Ciao a tutti, cercasi cameriere di sala per il periodo estivo con esperienza e conoscenza di almeno una lingua straniera, inglese o tedesco, meglio se entrambe.
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[SIZE=4][COLOR=darkblue]CAPOLIVERI: UNA NUOVA BANDIERA CAMPEGGERÀ SULLA TERRAZZA DEL MUNICIPIO [/COLOR] [/SIZE]
[FONT=comic sans ms][COLOR=darkred] Scritto da Ruggero Barbetti Sindaco di Capoliveri [/COLOR] [/FONT]
Il Comune di Capoliveri indice un percorso partecipativo dedicato alla scelta di una bandiera che rappresenti la storia e il futuro della comunità. Ieri la giunta comunale ha approvato quattro bozzetti di una vera e propria nuova bandiera, fino ad oggi mai esistita e su cui i cittadini saranno chiamati a scegliere. In essa saranno contenuti i temi civici fondanti.
Nel centro si ritrova l’antica effige araldica dell’ancora su cui si attorciglia un delfino mentre intorno troviamo l’Elba, l’Italia, l’Europa. Molti i rimandi contenutistici, bozzaband1richiamati da un’abile intreccio grafico. “In questa nostra bandiera – dice il primo cittadino – vogliamo sintetizzare la nostra storia e gli orizzonti emozionali che ci accomunano”.
“Partendo dall’iconografia che nel 1906 fissò sulla tela ricamata l’immagine iconica di un guizzante delfino attorcigliato ad un ancora, – spiega Ruggero Barbetti – abbiamo pensato ad una bandiera ad alto contenuto simbolico per richiamare i temi istituzionali in uno strumento moderno, dove si raccolgono gli emblemi che rafforzano la nostra identità. La bandiera sarà orlata da un elegante margine blu, prezioso rimando istituzionale all’Unione Europea ma anche e soprattutto citazione estetica del mare che bagna la costa di Capoliveri. In esso sono compresi i gloriosi colori della bandiera nazionale, il verde, il bianco e il rosso su cui campeggiano le preziose tre api di napoleonica memoria, simbolo di un passato elbano nobile e glorioso. Nel centro, cuore del drappo, su sfondo verde troneggia lo splendido gruppo del delfino guizzante, unito alla grande ancora marinara. I rapporti cromatici ne decreteranno la formulazione finale.bozzaband2
Su questi aspetti estetici sono chiamati a decidere i cittadini, invitati anche a suggerire eventuali miglioramenti grafici e cromatici delle proposte presentate.
“Per la densità di significati e la complessità dei rimandi contenutistici, siamo convinti che il nuovo vessillo ci rappresenterà al meglio”, dice il sindaco. “Questa nostra bandiera ha in sé un concentrato di riferimenti importanti, che vogliamo programmaticamente richiamare e rendere evidenti. Resta la scelta su aspetti che ne decreteranno la migliore versione e per i quali chiediamo la collaborazione della cittadinanza e degli alunni delle scuole di Capoliveri. Dal percorso partecipativo uscirà la veste definitiva della nuova bandiera che campeggerà sul nuovo e sul vecchio municipio. Il gonfalone verde con ancora e delfino rimarrà il simbolo istituzionale del Comune mentre la bandiera sarà il simbolo di Capoliveri e di tutti i capoliveresi. Parliamo di bozzaband3.jpgsimboli della memoria, per noi importanti, in quest’epoca di grandi cambiamenti, in cui come cittadini siamo chiamati a rifondare le nostre certezze, sostanziandole di linguaggi e pratiche nuove. Riteniamo quindi che sia catalizzante ritrovarci sotto una bandiera, quella di Capoliveri, che si inserisce nella tradizione della nostra storia istituzionale e ne amplia le prospettive”.
Nei prossimi giorni i bozzetti della nuova bandiera saranno visibili sul sito del Comune di Capoliveri e saranno esposti sia nella sede municipale che nelle scuole del paese. Dai primi giorni del prossimo anno i cittadini e gli alunni potranno votare per una delle versioni proposte.
Al termine delle consultazioni verrà fatta una valutazione dei risultati e dal Consiglio Comunale verrà decretato lo stemma definitivo.bozzabad4
Il 29 marzo prossimo, giorno in cui nell’anno 1906 Capoliveri fu costituito nuovamente in Comune Autonomo, la nuova bandiera sarà issata sul municipio di Capoliveri e sulla piazza Matteotti facendone partecipi tutti i cittadini.
Ruggero Barbetti Sindaco
Di solito una nazione commemora e riporta sempre nei libri di storia fatti e gesta di chi per la patria ha dato anche la vita. In questo particolare momento non capisco tutto questo interessamento ad un personaggio che invece da straniero ( Francese ) ha invaso l'Italia ( CAMPAGNA D'ITALIA 1796-1797 ). Pensiamo davvero che gli Spagnoli e I Russi avranno voglia di interessarsi a chi nel 1808 ( Spagna )1812 ( Russia ) ha invaso I loro territori?
un alluvionato che non ha avuto nemmeno un centesimo
da un alluvionato che non ha avuto nemmeno un centesimo
pubblicato il 7 Dicembre 2013 alle 11:08
Come dici? :
"Del resto le disgrazie sono disgrazie, e quando capitano capitano."
infatti è proprio così visto la gente che ci governa in italia, in toscana e anche a campo, vedremo alle prossime elezioni ….
Da cittadino autoctono " in riferimento alla nostra tradizione " proporrei oltre al delfino e l'ancora, una betoniera, una mestola, e uno sparviere, in sostituzione delle tre api Napoleoniche che non hanno niente in comune con quella che e' la nostra storia.
Il passaggio del sindaco non è difficile da capire:
l'amministrazione comunale ha cercato, grazie ai fondi di solidarietà raccolti e alla capacità delle casse comunali, di alleviare i disagi degli alluvionati.
E se poi non coprono il 100% dei danni, o magari il 120% come garberebbe a qualcuno, ringrazia e vai con dio.
Del resto le disgrazie sono disgrazie, e quando capitano capitano. Piuttosto, chiedete che fine hanno fatto gli stanziamenti GARANTITI da Rossi per la messa in sicurezza DEFINITIVA di Procchio (5 milioni) e quelli, ASSICURATI, per la messa in sicurezza di Campo (20 milioni).
Se non si investe in prevenzione, inutile sperare sempre nella rimessa dei danni. 😎
Entro di striscio nella querelle italotahilandese:
Noto una punta di invidia nei confronti del signor Puccini. A me i suoi post non interessavano, ma dargli addosso mi sembra un pò eccessivo. E molto sbagliato ed offensivo è far passare uno che va laggiù per un amante della ciccia facile. Certo ci sono anche quelli ma generalizzare è da scemi. È uno dei pochi paradisi (ancora per poco) che vale la pena visitare. Se poi le vostre mogli ve la fanno sospirare e li invece le donne sono più disponibili ben venga.
Qualcuno mi puo' spiegare il nesso delle tre api Napoleoniche con la storia di Capoliveri che non lo ha mai amato ed a ragione? A tal proposito ci sono anche libri che fanno chiarezza su questo. Per maggiori informazioni cliccare " CAPOLIVERI E NAPOLEONE " e avrete la conferma.
Quest'isola ha la fortuna di essere amata da un meraviglioso artista che sa dare ad una poesia più emozione di quanto non può fare chi l'ha scritta! Quell'artista si chiama Fabrizio Prianti e mi ha regalato una delle serate più belle della mia vita! Caro Faber, il tuo cuore basta per tutti!
Ciao a tutti, per conto di un amico cercasi cameriere di sala per il periodo estivo con esperienza e conoscenza di almeno una lingua straniera, inglese o tedesco, meglio se entrambe.
Offresi minimo 5 mesi, se qualcuno fosse interessato, inviare il curriculum a questa mail così vi metterò in contatto con il gestore con il quale potrete accordarvi.
Caro "Marciana vergogna " lei non ha risposto alla mia domanda e mi ha offeso chimandomi finto demente(?) vede io sono curiosa perche' lavoro nell'ufficio che Lei reputa vergognoso e mi sono posta delle domande……….oggi ho letto la sua risposta ed ho capito tutto …..elenchi pratiche etc etc…….Basta per favore abbia piu' rispetto per me e per i miei colleghi e in futuro Le consiglio vivajmente di non pubblicare piu' messaggi offensivi .La saluto e se non la spaventa la scalinata puo' venire in ufficio le offriremo anche un caffe'.Geom. Sila Degli Innocenti.
da COSTITUITO IL CONSIGLIO DIRETTIVO "CARLO d'EGO"
pubblicato il 6 Dicembre 2013 alle 19:18
Si è costituito il Consiglio Direttivo dell’’ASSOCIAZIONE CULTURALE “CARLO D’EGO – RIESITA’” di Rio Marina.
Enrico CARLETTI, figlio di Carlo, – è stato nominato Presidente dell’associazione, mentre il Prof. Umberto CANOVARO – scrittore e storico, già Commendatore dell’Ordine al Merito del Presidente della Repubblica e Ispettore Archivistico Onorario per la Toscana – è stato nominato Vice Presidente.
Completano il Consiglio Direttivo altri tre membri dell’associazione: Maurizio GRAZIA, Paola GUIDI ed Anna Mery TONIETTI.
I membri del Consiglio Direttivo hanno il compito principale di coordinare l’attività dell’Associazione, in particolare in questa prima fase, sicuramente meticolosa con la catalogazione dell’enorme quantità di materiale che in tanti anni di attività Carlo CARLETTI ci ha lasciato.
In quello che proprio Carlo d’Ego scherzosamente chiamava il suo “studio” – in via Magenta n.13 a Rio Marina – oggi sede dell’Associazione -, i soci si incontrano settimanalmente per svolgere questa archiviazione certosina del materiale accantonato nel tempo.
Quando sarà terminata questa prima fase, l’ASSOCIAZIONE CARLO D’EGO RIESITA’” intraprenderà la propria vera attività, promuovendo iniziative come conferenze, seminari e pubblicazioni sul patrimonio lasciato in vita da Carlo CARLETTI, valorizzandolo anche con il collegamento ad istituzioni storiche e mediatiche, italiane ed estere.
E’ anche intenzione dell’ASSOCIAZIONE istituire ed assegnare borse di studio alla memoria di Carlo d’Ego.
Insomma tante attività che vogliono essere il giusto riconoscimento ad una persona tanto amata ed apprezzata non solo a Rio Marina e Cavo, ma in tutta l’Isola d’Elba.
Con 800 euro circa, da pensionato, conducendo una vita normale, posso vivere anche qui senza stravolgere la vita mia e deI miei familiari, avendo anche una tutela sanitaria gratuita. Ti saluto e chiudo.
La poverta' ( come viene riportato da tv e stampa ), si sta' purtroppo avvicinando paurosamente alle percentuali della Grecia. In questa triste classifica siamo secondi e dietro di noi la Spagna e il Portogallo. In un paese normale gli stipendi della politica e dei manager pubblici, dovrebbero essere proporzionali agli stipendi dei lavoratori e alle pensioni. Sara' cosi?