Teo
Quando si parla di cura del verde pubblico e di percorsi ciclopedonali a Campo, a me vengono in mente due immagini. Una è relativa alla primavera 2009, un passaggio pedonale realizzato appena terminati i lavori della nuova pista ciclopedonale di Viale degli Etruschi. L'altra è dell'estate 2013, ritrae uno dei 3 nuovi lecci piantumati in piazza Dante, è completamente secco.
Paolo Franceschetti
Un successo per ENPA Is. d'Elba e per gli animali in difficoltà!
Portoferraio, 20 Febbraio 2014 – Sabato 15 FEBBRAIO 2014, davanti al SUPERSTORE CONAD ANTICHE SALINE a Portoferraio, si è tenuto il banchetto ENPA di raccolta di cibo per gli amici a quattrozampe accuditi e curati dai volontari elbani dell'Ente Nazionale Protezione Animali e da tante persone sensibili che s'impegnano quotidianamente per garantirgli la sopravvivenza.
La raccolta avvenuta tra le 9.30 e le 19.00 della giornata di sabato, ha portato nella disponibilità dell'associazione un totale di 515 kg di alimenti, suddivisi in 302 kg di cibo per cani e 212 kg per gatti.
Un successo reso possibile dalla sensibilità di molti cittadini elbani e dalla disponibilità della direzione del Superstore Conad cui ENPA Is. d'Elba rivolge i propri sinceri ringraziamenti per l'opportunità concessa.
I volontari elbani della protezione animali hanno calcolato, numeri alla mano, il controvalore economico di quanto raccolto stimandolo in circa 900/950 euro. Una cifra ragguardevole che ha permesso a ENPA Is. d'Elba di sostenere le attività delle persone che in varie zone dell'Isola si occupano della cura e dell'alimentazione delle colonie feline. Le derrate, infatti, sono in gran parte state consegnate ai destinatari.
Il successo della raccolta evidenzia come con poco – una scatoletta di pochi centesimi nel carrello per ogni acquirente sensibile – sia possibile fare molto per gli animali.
Al banchetto, infine, in tanti si sono fermati per avere informazioni e indicazioni su come gestire situazioni personali legate alla gestione dei propri amici a quattrozampe e per segnalare circostanze per le quali è necessario intervenire in soccorso degli animali.
In particolare emerge l'urgenza – peraltro già sottolineata presso le istituzioni – di attivare il programma di controllo demografico delle colonie feline.
Da un'analisi dei censimenti eseguiti e in considerazione dell'interruzione delle attività chirurgiche ASL per motivi organizzativi (ormai da due anni) si stimano in quasi 900 i felini 'fertili' sparsi sul territorio isolano. Una bomba demografica che se non verrà affrontata in modo sistematico sarà fonte di enormi problemi in vista della prossima stagione turistica. Per la convivenza uomo-animale e, soprattutto, per le sofferenze cui saranno condannate tante bestiole innocenti.
Enpa Is. d'Elba si sta attivando per perorare il progetto di convenzione tra ASL e Ordine dei Veterinari provinciale affinché si potenzino gli interventi di sterilizzazione, ricorrendo ai veterinari liberi professionisti del territorio.
Angelo Scarano – Gio, 20/02/2014 – 17:05
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Fabio Fazio è nel mirino delle critiche a causa delle sue dubbie perfomance al festival di Sanremo di quest'anno. Eppure da tanti anni è sulla breccia.
Come scrive oggi Libero vide la sua ascesa al tubo catodico nei primi anni Ottanta, quando Carlo Freccero – allora direttore dei palinsesti delle reti Mediaset – gli propose di guidare un programma su Rete 4. Così nel 1984 nasce Sponsor City, "una catastrofe", a detta dello stesso Fazio. Dal 1987 al 1990 condusse un programma sportivo su Odeon Tv, "Forza Italia", con Roberta Termali e Walter Zenga. La vera consacrazione verrà nel 1993 con "Quelli che il calcio", su Raidue, programma di grande successo e ultimo da "non schierato" per Fazio. Nel 1996, infatti, sostenne due candidati del centrosinistra, Patrizia Toia e Nando Dalla Chiesa, dando vita all'evento "Quelli che l'ulivo". Passa un anno, o poco più. Alla domanda se preferisca Prodi o Veltroni, Fazio risponde secco: "Sto con Veltroni, non c'è dubbio", anche se si dichiara lontano da una qualsiasi forma di "inciucio".
Ma vediamo agli ingaggi ottenuti. Per "Quelli che il calcio" nel 1993 Fazio incassa circa 1,3 miliardi di lire, oltre al mezzo milione ottenuto dalla conduzione della kermesse del festival italiano. Nel 2001 riesce ad ottenere un nuovo show sulla neonata La7 dal titolo "Fab show", che verrà sospeso dopo appena tre mesi fruttandogli però l'incredibile cifra, tra buonuscita e penali, di 28 miliardi di lire. Tutti questi soldi li ha investiti soprattutto in immobili. All'inizio del 2000 il presentatore savonese realizzò il suo sogno di possedere una splendida casa a Parigi. Oltre alla propria dimora Fazio si lanciò anche nel mondo dell'immobiliare parigino con una società ad hoc, la Apparvest srl, che sopravvisse per sette anni prima di chiudere i battenti nel 2008. Fazio dispone poi di due "appartamentini" a Milano, in zona Porta Romana, rispettivamente da 8,5 e 9,5 vani, oltre a quello nel Savonese di 6 vani. Possiede anche due lussuosi appartamenti a Varazze, sempre di 8,5 e 9,5 vani, di cui i genitori sono usufruttuari.
Ma il vero fiore all'occhiello del conduttore è una villa di classe A8 a Celle ligure, rimodernata e ampliata da un vecchio cascinale abbandonato. La casa di 13 vani – a cui sono stati aggiunti 2 appartamenti da tre e due vani – ha suscitato non poche polemiche, in quanto secondo tre degli allora consiglieri comunali di Forza Italia, più che una ristrutturazione si parlava di una vera e proprio costruzione dell'immobile, che è stato sostanzialmente modificato. La villa è circondata da circa settemila metri quadrati di uliveti, a cui si aggiunge una piscina che, più che piscina, sembra un lago. Insomma, in tutti questi anni Fazio ha dimostrato di essere bravo a crescere, diventando sempre più ricercato. Ma ha dimostrato anche di cavarsela assai bene spendendo i tanti soldi con cui viene pagato dalla Rai.
Il conduttore di Che tempo che fa? può vantare, infatti, stipendio di 5,4 milioni di euro a stagione per il triennio 2014-2017, più 600mila per il Festival. Moltissimi soldi. Ma c'è chi, come Linkiesta, sostiene che sia un affare, perché per ogni euro speso per lui la Rai ne incassa dieci.
La notizia giunge a ridosso dell’importate manifestazione che ha portato in Piazza del Popolo a Roma migliaia di piccoli e medi imprenditori ed alla quale la stessa Anna Landini era presente insieme alla delegazione dei soci Confesercenti partiti dalla provincia di Livorno.
“Sono orgogliosa di questa importante nomina, in un momento così difficile per le nostre imprese fiaccata dalla grave crisi economica e dalla scarsa attenzione da parte del governo nazionale, ritengo che sia fondamentale che le Associazioni di categoria come la nostra svolgano la propria funzione di stimolo e proposta in tutte le sedi in cui questo è possibile, compresa la Camera di Commercio”.
La nomina di Anna Landini a Vice Presidente è l’ultimo dei passaggi formali che hanno caratterizzato il rinnovo degli organismi camerali, un percorso cominciato diversi mesi fa e che ha visto l’affermazione di Confesercenti che ha nominato 4 membri in consiglio ed uno, appunto Anna Landini, in Giunta. La scelta di una donna alla Vice Presidenza è in coerenza con quanto già fatto al momento delle nomine in Consiglio Camerale e senza dubbio non potrà che rappresentare un valore aggiunto nello svolgimento delle funzioni che la Camera di Commercio è chiamata a svolgere.
E sa da un punto di vista strettamente procedurale il Vice Presidente ha il compito di svolgere funzioni vicarie in caso di assenza o impedimento del Presidente, ma da un punto di vista sostanziale la nomina di Landini non solo da un segnale preciso in termini di gender policy ma dimostra come Confesercenti abbia saputo affermare il proprio ruolo di associazione in rappresentanza e difesa degli interessi degli imprenditori del settore del commercio e più in della PMI.
“Avrò bisogno della collaborazione e dell’aiuto di tutti i miei colleghi per poter svolgere al meglio la mia funzione nell’interesse del mondo economico che rappresentiamo” ha dichiarato Landini durante il suo discorso dopo l’avvenuta nomina “la Giunta ed il Consiglio faranno in sinergia quanto possibile per poter essere al fianco delle imprese”.
Anna Landini è inoltre stata indicata per rappresentare il Commercio nel Consiglio dell’Unione regionale delle CCIAA (organo di indirizzo e controllo di Unioncamere Toscana) insieme ad Alberto Ricci per l’Industria, Diego Nocenti per l’Artigianato e Cinzia Pagni per l’Agricoltura.
Confesercenti porge i più sinceri auguri di buon lavoro ad Anna Landini e ringrazia nell’occasione il Presidente Sergio Costalli per averla proposta alla carica e tutti i membri della Giunta che, in rappresentanza delle rispettive associazioni di categoria, che all’unanimità l’hanno votata.
Questo Comitato, cui stanno aderendo con continuità tutti coloro che si sentono profondamente delusi dall'operato del Sindaco Segnini e dalla Sua Giunta, si propone di presentare una compagine che possa affrontare, definitivamente, tutte le problematiche e le criticità che ostacolano lo sviluppo socio economico della Comunità Campese.
Problematiche che l'attuale arrogante Amministrazione di Centrosinistra non è riuscita a comprendere ne tantomeno a cercare di risolvere, vista la distanza con cui ha affrontato i problemi della gente .
Preme sottolineare che il Comitato, che già riscontra numerose adesioni è aperto a tutti coloro che vogliono il bene del Nostro Territorio e che intendono apportare il proprio contributo di esperienza ed efficienza in tutti i settori, nessuno escluso,che compongono la Nostra collettività.
Allo scopo di far conoscere il programma di lavoro e le persone che hanno intrapreso quest'iniziativa, sarà al più presto convocata una riunione con la Cittadinanza Campese.
Il Presidente
Luzzetti Stefano
Lanera Luigi Elba Protagonista