Se vi attaccate agli appelli per non far condidare le persone allora avete davvero paura.
Continuate così
Secondo quanto riporta Libero il ministro Orlando avrebbe nominato un altro condannato, Bernardo De Bernardinis:
“Oltre ai sottosegretari indagati, anche il super manager condannato per il reato di cooperazione in omicidio e lesioni colpose plurime in relazione al terremoto dell’Aquila. Nel governo del rottamatore Matteo Renzi c’è posto per tutti. La «svolta buona» è un garantismo che nessuno si era sognato prima d’ora a Palazzo Chigi, tanto più se la nomina discussa viene fatta quasi sotto silenzio e per un tempo lungo tre anni, non certo per un mese e via. Eppure, capita questo e non si può non darne atto. Nel curriculum vitae dell’ingegner Bernardo De Bernardinis, presidente dell’Istituto Superiore per la Protezione e la ricerca ambientale (Ispra), ci sono prestigiosi titoli di studio, PhD (master) conquistati a Londra ed esperienze professionali maturate fin dagli anni ’70 in ministeri, università e istituti scientifici dalla Basilicata alla Liguria, passando per Firenze e, naturalmente, per la Capitale, sede dei palazzi della politica.”
De Bernardinis è stato consigliere di amministrazione, presidente di consorzi, docente all’ateneo di Cagliari e direttore di importanti uffici di gestione delle emergenze fino ad arrivare ai vertici del Dipartimento della Protezione civile per l’Area tecnico-operativa. Su di lui si leggono pagine di mansioni con attività, partecipazioni a convegni, pubblicazioni e chi più ne ha più ne metta. Nulla da discutere. Eppure, sebbene il Pd tenti di nasconderlo, il nome dell’ingegnere compare anche tra quelli coinvolti nel processo alla commissione Grandi Rischi, l’organo scientifico consultivo della presidenza del Consiglio. De Bernardinis, cioè, risulta tra i processati e condannati per omicidio e disastro colposo perché, secondo i giudici, avevano rassicurato gli aquilani circa l’improbabilità di una forte scossa sismica che invece si verificò alle 3.32 del 6 aprile 2009 e causò la morte di molte persone. Già nominato al vertice dell’Ispra nel 2010 (prima della sentenza di condanna) dall’allora ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, il professore è rimasto al suo posto anche dopo, infatti le sue dimissioni, all’indomani del verdetto del tribunale dell’Aquila, furono respinte dall’ex ministro Clini. Poi venne Orlando, oggi titolare del dicastero della Giustizia, il quale ha dato il via libera al rinnovo triennale dell’ingegnere come presidente dell’Ispra senza citare la vicenda giudiziaria.
De Bernardinis ha proposto l’appello perciò la sentenza non è per il momento esecutiva, ma, spiega Libero:
“nonostante l’inopportunità politica di una simile scelta (in un momento, per giunta, in cui i politici si professano a favore della massima trasparenza), fa quanto mai discutere la rocambolesca riconferma del De Bernardinis. La nota, datata 23 dicembre 2013, è firmata dal capo di Gabinetto del ministro Orlando, Rosanna De Nictolis, e cita solo «i pareri favorevoli delle commissioni parlamentari» quella Ambiente del Senato e, due giorni dopo, la commissione gemella della Camera. Chi ha proposto allora la figura di De Bernardinis ai parlamentari riuniti nei due organi di Montecitorio e Palazzo Madama? Il ministro Orlando in persona (governo Letta) che però pare abbia taciuto sull’avvenuta condanna del 2012. Il Pd, del resto, ha votato compatto la proroga di ulteriori tre anni (durante i quali l’appello sarà realisticamente concluso) del presidente Ispra senza sollevare eccezioni. E oggi Orlando guida il ministero di Grazia e Giustizia. Non solo. Con lui si è portato anche l’allora capo di Gabinetto, ora promosso con la nomina a capo della segreteria tecnica a via Arenula. Mentre sulla condanna del membro della commissione Grandi Rischi, che tanto fece discutere, neanche una parola. «Non chiederemo le dimissioni ai sottosegretari solo per un avviso di garanzia, ma valuteremo l’opportunità politica», ha dichiarato la ministra Maria Elena Boschi. Valutino, dunque.”
(Fonte)
MA PERCHE' NON SE NE STANNO A CASA, SONO TRENTA
ANNI CHE VEDEMO STI MUSI SOTTO LE ELEZIONI E CI SONO VENUTI SUI C@GLI@NI
RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE QUALORA QUESTO MODESTO SUGGERIMENTO VENISSE ACCOLTO
Ha ritrovato in mare, nei pressi della Foce, il mio portadocumenti che mi era caduto dalla barca partendo da molo di Campo. Riconsegnandolo ai Carabinieri, così come lo avevo perso, mi ha consentito di recuperare (denari compresi) ciò che avevo dato per definitivamente perso, risparmiandomi dal dover rifare tutti i documenti.
Grazie ancora Sig. Ricci per la correttezza del gesto e per la sua onestà.
E’ stata una domenica ricca di impegni per il gruppo minibasket, un torneo a Piombino e una partita di campionato Esordienti in casa .
Una rappresentativa degli Scoiattoli e Aquilotti ha disputato il torneo tre contro tre sprint organizzato dalla federazione , una formula nuova che raggruppa ben 20 squadre provenienti dalle province di Livorno e Grosseto che ,divise in gironi ,si danno battaglia per un pomeriggio intero giocando moltissime mini partite di 4 minuti ciascuna . I nostri atleti , diretti dagli istruttori Dimitri e Ilaria , si sono comportati benissimo , hanno fatto una grande esperienza e sono riusciti anche a vincere diverse partite . Per gli Aquilotti sono scesi in campo Francesca Filippini, Giulio Fizzotti, Luca Tintorri, Leo Thanasi, Simone Porro, Mattia Grilli , mentre per gli Scoiattoli, i più piccoli nati nel 2006 , hanno partecipato Federico Porro, Francesco Di Giorgi, Andrea Fizzotti , Andrea Carducci e Cristian Lo Noce .
La squadra Esordienti ha disputato la terza giornata di ritorno contro il San Vincenzo giocando meglio, rispetto alla partita di andata, ma ancora lontano dal livello degli ospiti superiori in ogni ruolo specialmente sotto canestro con il loro miglior elemento che da solo ha messo a segno ben 21 punti . Il risultato finale , 14 a 62 per i nostri avversari , poteva essere meno pesante se i nostri giocatori avessero messo la grinta necessaria in campo per tutta la partita ansichè per piccoli periodi di gioco . Comunque in alcuni momenti si sono viste ottime iniziative specialmente da parte di Ferrini Antonio , Martorella Niccolò e il nostro Pivot Daniele Pastorelli che nonostante la ferrea marcatura del diretto e fortissimo avversario è riuscito a fare due bei canestri. Esordio per Zottola Giovanni che ha disputato una buona gara .
La prossima settimana ancora un impegno casalingo contro la formazione di Argentario con l’ obiettivo di migliorare la nostra prestazione. Il tabellino :
Di Giorgi 2, Pastorelli 4, Randazzo 2, Ferrini 2, Peria 2, Martorella 2, Zottola, Gatti, Marinari, Giannoni, Barsotti, Lazzarini .
Nella foto Nurra e Simoni in un noto Ristorante.
Forasacco
Dalla seconda lettera di Paolo a Timoteo: ….ma sappi questo, che negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili. Poiché gli uomini saranno amanti di se stessi, …………….,superbi,……….ingrati, sleali, senza affezione naturale, non disposti a nessun accordo,”
🙂
PS) Molti forse non sono al corrente che utilizzare gli spazi riservati ai disabili comporta una sanzione amministrativa, decurtazione di punti sulla patente e la rimozione immediata. Per quanto riguarda l'autorizzazione scaduta o falsa, sarebbe opportuno informarsi a cosa si può andare incontro.
NON ERO FORTUNATAMENTE PRESENTE A QUELLA RIUNIONE
MA DA QUELLO CHE HO LETTO SU QUESTO BLOG E DA QUELLO CHE MI E' STATO RIFERITO DA PERSONA MOLTO SERIA CHE ERA PRESENTE,MI DOMANDO:
– MA E' COSI' DIFFICILE CONOSCERE SE STESSI,I NOSTRI LIMITI,LE NOSTRE CAPACITA' INTELLETTUALI,DIMENTICARSI DELLE CATTIVE AZIONI COMMESSE DURANTE LA NOSTRA VITA SIA PROFESSIONALE CHE NELL'AMBITO DEI PROPRI FAMILIARI,DELLA CATTIVERIA INSITA NEL NOSTRO IO,DELLA FALSITA' E DELLA CAPACITA' DI RECITARE A COMANDO ??
NON AGGIUNGO ALTRO,CONFIDO NELL'INTELLIGENZA DELLA MAGGIOR PARTE DEI CAMPESI.