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Speranza Marcianese
26 Marzo 2014
at
20:46
diceva quel Napoletano " Marcianesi statevi accuorti "
Saluti a tutti i lettori.
from
VALDANA
26 Marzo 2014
at
18:45
from
campese di giù
26 Marzo 2014
at
17:23
MI RICORDO DEI TEMPI IN CUI ERI L'UNICO A COMPERARE IL MANIFESTO !!
MI RICORDO DEI TEMPI IN CUI MI DICEVI (IO DEMOCRISTIANO) BISOGNA VOTARE A SINISTRA ALTRIMENTI NON SI VA DA NESSUNA PARTE !
MI RICORDO QUANDO HAI PROMESSO AL BUON LAMBARDI E COMPAGNIA DI NON VOLER ENTRARE IN POLITICA PERCHE' I TROMBATI DEBBONO RESTARE A CASA,PERO' UNA MANO GLIELA AVRESTI DATA!!
MA I TEMPI E I GUSTI CAMBIANO……….CHISSA PERCHE??
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uno di campo
26 Marzo 2014
at
17:09
complimenti per il tuo scritto ma io aspetto di vedere a chi verrà assegnato il Punto Blu,a pensare male è peccato ma spesso si indovina,vedremo………………………………
from
per alex
26 Marzo 2014
at
16:24
from
Legambiente/Rossi/Pianosa
26 Marzo 2014
at
16:07
Con l'assoluto rispetto delle opinioni altrui, ho sempre ritenuto eccessive e prevenute le loro posizioni.
I canali tv mediatici raccolgono ascolti impensabili e ci fanno ammirare luoghi sperduti e distanti, popolazioni locali variegate con usi e "consumi" legati a quanto il territorio consente, frequentemente con amore e rispetto dell'abitat, della fauna, della natura maggiori di altre acclamate realtà.
Io mi ritengo amante ed attento all'ambiente, senza per questo effigiarmi di appartenenze, perchè l'ambiente, la natura non è nè di Rossi nè di Legambiente.
Diverso il caso di Pianosa e del Punto Blu.
Oggi il mondo orienta i turismo e si appassiona nel visitare e conoscere i luoghi più disparati e perduti.
Spesso per farlo affronta notevoli costi e si sottopone a faticosi viaggi o camminate, accetta mezzi di fortuna, spesso vetusti, spesso persino pericolosi.
Tutto per vedere la natura e le sue espressioni incontaminate principalmente dall'uomo.
Pianosa per ragioni che conosciamo è rimasta abbandonata e senza dubbio necessita di maggiore attenzione, ma solo quel minimo che la lascia tale e quale ad esprimere un passato, un luogo sperduto ed incolto, una natura selvaggia.
Nessun turista andrebbe sull'Himalaya, in Cile, in Argentina od in tanti paesi dell'america latina e dell'oriente, se sapesse poi di trovare una civiltà moderna uguale a quella delle nostre città.
Camminare a piedi per giorni, nella natura selvaggia, farlo con mezzi improvvidi e poi giunti sul luogo…., magari in cima alla montagna… un bel macdonald e la concessionaria Fiat.
Per favore non scherziamo.
Quanto alla sicurezza significherebbe dotare la muraglia cinese di idonee protezioni, luoghi di ristoro, illuminazione e ripetitori telefonici.
Poi nei safari poniamo le museruole ai leoni e le catene agli ippopotami.
Inoltre giusto dopo tante accuse al Parco, elogiare l'attuale presidente, certo diverso dal Tozzi, che ha concertato e consentito giustamente la fruizione di Pianosa sotto il profilo subacqueo, dando lavoro ai nostri diving e non meno stimolando un turismo ambientale come in altre mete delicate.
Pianosa non è di Marina di Campo, è degli elbani e di ogni terrestre, per questo alcune decisioni dovrebbero subire passaggi a più livelli, non certo per meri interessi comunali o personali.
Anche stigmatizzare o strumentalizzare posizioni varie di singoli cittadini esprime un senso di proprietà o peggio di arroganza non civile, bene invece il pensiero diffuso sia considerato.
Se un turista ha bisogno dell'ombrellone si fermi nelle nostre spiagge isolane, purtroppo sempre maggiormente somiglianti ad industrie che a paesaggi marinareschi.
Elbano non "ambientalista".
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affare fatto
26 Marzo 2014
at
16:06
se proprio un bagnino ci dovrà essere dovrà essere pagato dal comune proprio come fa per quello davanti alla Coop a Marina di Campo anzi io fare una cosa diversa darei il punto blu a Marina di Campo e mettere il bagnino comunale a Pianosa.
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x carlo dotto
26 Marzo 2014
at
16:05
I punti blu sono in teoria invenzioni intelligenti , in pratica applicandoli all'italiana sono una vera invasione e possesso di spiagge pubbliche a discapito di chi non può permettersi di pagare un ombrellone e due sdraie 40-60 euro al giorno .
In Italia se non si mettono dei vincoli stretti , a volte esagerati come nel parco dove non si può costruire, ti ritrovi mega villaggi che non servono a nessuno se non alle mafie per costruire e ai comuni per applicare tasse a gabelle .
Verdi , lega ambiente e altri sono a volte deleteri e negativi ma se non altro sono riusciti a difendere l'indifendibile , spesso anacronistici quando dicono no a tutto e magari poi vivono nel lusso più sfrenato. In Italia semplicemente non funziona la giustizia , se questa funzionasse davvero ci sarebbero meno reati , meno carcerati e si vivrebbe tutti meglio , altro che dare 10 euro al giorno ai galeotti sennò ci fanno le sanzioni da Bruxelles , i galeotti dovrebbero solo lavorare visto che mangiano e dormono a spese nostre pur essendo criminali ma anche qui i buonisti ,che sono i verdi non dell'ambiente protestano. Insomma lei ha ragione ma secondo un vecchio detto la "ragione è dei fessi " , se non funziona la giustizia siamo fregati e costretti a dire sempre no alle innovazioni.
from
un cittadino
26 Marzo 2014
at
13:58
from
Amico
26 Marzo 2014
at
13:17
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2014/03/26/la-scomparsa-di-mario-gnaga-pioniere-del-turismo-elbano-52734/[/URL]
from
Carlo Dotto
26 Marzo 2014
at
12:35
Bravo, hai lucidamente esposto come stanno le cose. È chiaro che queste vicende fanno notizia, e il punto blu viene visto come un invasione di un ecosistema delicato. Io no, io ci vedo un opportunità per dare una pulita, una sistemata e un aiuto a chi dovesse prima o poi avere bisogno di aiuto.
Anni fa, in tempi non sospetti e lontano dalle elezioni, si parlò di un punto blu a Pianosa. Io che l'infanzia l'ho passata proprio in quella cabina sulla spiaggia verso l'obelisco, ero convinto e ci volevo provare. Volevo dare una sistemata, creare delle ringhiere con i legni trovati in mare, riverniciare la cabina e restaurarla con metodi naturali e non invasivi. Pulire la sabbia da tutta la plastica che arriva ad ogni mareggiata, e togliere la spazzatura abbandonata dai turisti. Andarci in pari con i guadagni, non mi interessava lucrarci.
Ricordo ancora il tipo che mi disse " no, qui non si può toccare niente". Ripartii poco dopo, chiedendomi fino a quando l'avrei rivista tutta in piedi. E allora lasciatela li a morire, a marcire piano piano. Ma ricordatevi, fra poco qualcuno rimarrà ferito gravemente se non peggio, da qualche muro o cornicione che crollerà, allora potrete decidere di chi sarà la responsabilità.
from
Michele
26 Marzo 2014
at
11:49
Prezzo trattabile per foto o maggiori info mandare una mail.
Saluti Michele
from
Alex
26 Marzo 2014
at
11:33
from
Raffaele
26 Marzo 2014
at
10:39
Il Parco e il carcere l'hanno solo rovinata. Mi turba vedere giornali che si professano liberi e aperti come Elbareport appiattirsi sulla posizione degli ambientalisti amici e non sentire minimamente la versione ben più importante del Comune, magari dando al sindaco un colpo di telefono. Evidentemente si vuole dare piu spazio a Tizio rispetto che a Caio. E' un giornalismo che non mi piace, a maggior ragione se poi mi viene chiesto di sovvenzionarlo.
from
Campese
26 Marzo 2014
at
10:26
Le do l'informazione di cui lei chiede.
Il sign. dott.Enrico Graziani è in comunella con il sign. Vannuccio Segnini e per finire con la sig-ra Laura Battaglini
Speriamo bene ma teniamo le valigie pronte nel caso vincessero
from
Piantagione
26 Marzo 2014
at
10:04
Una piantagione di ombrelloni a pianosa…..
Che bello sentir parlare certi campesi! I defender della natura e del territorio. Sempre pronti ad andare in prima linea, come antichi cavalieri erranti, in difesa dei deboli: I pini, le spiagge selvagge, i castagni, i cinghiali daini lepri ed un'altra infinità cose da salvare e difendere. Siamo veramente fortunati ad avere dei protettori cosi!!!
Chissà forse sono i soliti che, anni fa, volevano il porto in Galenzana. E dov'erano quando c'hanno costruito tre o quattro quartieri inutili, in cui i nostri amministratori si sono venduti Campo per quattro sacchi di patate. E dov'erano quando il comune s'è venduta Pianosa ad un ente che nel corso dei ultimi quindici anni ha lasciato che l'isola crollasse su se stessa.
from
campo
26 Marzo 2014
at
9:50
Ma ci prendiamo per i fondelli da soli!
i punti blu sono solo degli stabilimenti posticci che non danno un servizio pari ad uno stabilimento vero, costano cari come gli stabilimenti veri e di solito abusano della concessione fatta.
Ci sono spiagge all'Elba dove non si puo' camminare perché l'arenile è talmente sottile che gli ombrelloni sono piantati praticamente in mare (FORNO, COTONCELLO ETC) altre zone dove la piantagione sorge col sole a mo' di falso stabilimento….e mi fermo qui.
Facciamola finita di prenderci a cuore i problemi dell'Elba a chiacchiere che poi il dio soldo ammutolisce!
Per dare un servizio a Pianosa basterebbe controllare realmente l'afflusso dei turisti, garantire loro una vera spiaggia libera e una zona d'ombra (c'è una bellissima pineta dietro la spiaggia…) organizzata ad hoc….
invece in modo riduttivo continuiamo a credere che l'obrellone sia un servizio….
Amici di Pianosa non fatevi mettere i piedi in testa!
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Daniele
26 Marzo 2014
at
8:38
[URL]http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-25/rispunta-tassa-sbarco-fino-5-euro-chi-va-vacanza-isole-minori-151115.shtml?uuid=ABMdwZ5[/URL]
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un campese
26 Marzo 2014
at
7:26
Una piantagione di ombrelloni a pianosa…..e la scusa è quella di dare un servizio ai cittadini. Quest'a affermazione è seconda solo a quelle di berlusconi!!!
Vanno, metti un vigile a contare le persone che ci vanno a Pianosa cosi si che dai un servizio a costo zero agli ospiti dell' isola evtando calche tipo riccione!
Chi vuole la spiaggia attrezzata non va a Pianosa ma rimane a campo!
Scandaloso pianosa tanto quanto a cotoncello sansone etc…..
Vergognatevi!
Poi gli ombrelloni dove verrebbero messi ??
Sono senza parole….
