from
Bandiera rosa
1 Aprile 2014
at
20:08
Gli ideali politici sono morti, viva le poltrone e gli stipendi facili garantiti.
Non vado a votare.
from
pino
1 Aprile 2014
at
20:03
from
Paolo
1 Aprile 2014
at
20:03
STASERA HO ASCOLTATO LA SUA INTERVISTA. NON SONO NATO ALL'ELBA, MA SONO RESIDENTE DA 2 ANNI A PORTOFERRAIO.
CARI AMICI ELBANI E CARI AMICI PORTOFERRAIESI È IL MIO CANDIDATO A SINDACO IDEALE. DIALETTICA, PROGRAMMI, IDEE, CULTURA DI UN ALTRO PIANETA. APORTOFERRAIO AVETE UN POTENZIALE CULTURALE E PAESAGGISTICO DA FARE INVIDIA AL MONDO. LUI È A MIO MODESTO PARERE IL SINDACO DI PORTOFERRAIO IDEALE.
GRAZIE PER LA DISPONIBILITÀ [/SIZE]
from
C.P.
1 Aprile 2014
at
20:03
Io non son mai stato maleducato nei miei post, al contrario delle risposte che mi sono arrivate. Constato che è anche molto facile mischiare concetti diversi intenzionalmente per avere l'opportunità di insultare.
I bellissimi anni che descrivi, li ho vissuti attraverso le foto e i racconti dei miei nonni, che ebbero la fortuna di vivere quei momenti. Ma purtroppo il cambiamento c'è stato all'Elba, come in ogni altro posto. In quegli anni era così in tante parti d'Italia.
Detto ciò, mi dispiace dirti che non son 10-15 euro in più di traghetto, sei male informato. I 180 euro – di bassa stagione – che ho citato, se li consideri per almeno 10 volte l'anno (senza considerare che d'estate costa ben di più), sono tranquillamente uno stipendio. Se, macroscopicamente, consideri il nucleo famigliare puoi raddoppiare la cifra ottenuta prima. Perchè alla fine, nonostante i tanti insulti gratuiti che mi becco, all'Elba ci torno – e ci spendo – volentieri e ho amici veri. Io non voglio pagare come i residenti il traghetto, ma gradirei n pò di sconto.
Buona serata
from
Paola
1 Aprile 2014
at
19:06
Ma ci sei o ci fai? Che hai da dire su Chiessi? Quale è la tua allusione?
Chiessi e i chiesesi hanno molto da imparare agli altri. E' uno dei paesi più curati dell'Elba. Aaaaa…… Ma avevi bevuto L'aleatico di Napoleone di cui si parla in questi giorni, solo che la tua era una bottiglia dell'epoca.
from
un campese
1 Aprile 2014
at
18:00
Rispondo soltanto oggi in quanto ho sostato per due giorni "in continente"per motivi di salute spendendo tra l'altro per Hotel,nave e gasolio circa € 350,00.Ma non mi interessa tanto la spesa,che tra l'altro dovrò ripetere ed in misura molto superiore,quanto per l'arroganza e la cattiveria,oltre la vera maleducazione,con la quale Vi rivolgete agli "ELBANI" tutti !!Prima che iniziasse il turismo era un'Isola felice,soldi in tasca pochi specie dopo la Guerra,ma fratellanza ed accoglienza era il nostro distintivo.
Per un certo periodo,anni '55 – '70 abbiamo avuto come turisti o proprietari di Ville,nomi eccellenti della Politica,dell'Arte,del Cinema,dell'Economia(se me lo chiedete in altra lettera Vi faccio l'elenco!").
Il successivo sviluppo truristico alla grande ha portato un impoverimento dal punto di vista della qualità,ed un certo arricchimento della popolazione.Prima si dormiva tutti con la porta di casa aperta,i contadini cambiavano il vino con il pesce dei Ponzesi,il rispetto e l'amicizia regnava ancora,ma con l'arrivo dei soldi è cambiato tutto,ma non la dignità e l'orgoglio di essere Elbani ed a quelli come Voi che state continuamente ad offendere perchè pagate 10 o 15 Euro più di noi per il traghetto,dico soltanto,se non vi trovate bene statevene a casa Vostra con l vostro pane,le vostre patate e la vostra invidia e maldicenza.
from
libero
1 Aprile 2014
at
17:09
Caro CP su questo ti dò ragione. Ma noi questi amministratori abbiamo. Ma noi parecchi commercianti improvvisati abbiamo.
Quindi messi coì non andiamo molto lontano. Diciamo pure che non offriamo molto ai turisti, ma dobbiamo pure dire che se qualcuno s'ingegna viene subito sstoppato.Questo è. Saluti
from
Caro sig Prianti
1 Aprile 2014
at
17:03
from
RIFONDAZIONE COMUNISTA
1 Aprile 2014
at
15:54
“Un paese vecchio e incapace di forza di aggregazione che non da speranze ai giovani” [/SIZE] [/COLOR]
Quando, in occasione delle elezioni amministrative 2009, partecipammo alla lista “Un'Altra Città” denunciammo il pericolo per il nostro comune di rimanere vittima delle scellerate scelte amministrative della lista di centro (anche se formalmente di centro-sinistra) guidata dal Sindaco Peria e di quelle delle due liste di destra, allora guidate da Provenzali e Marini. Purtroppo avevamo indovinato, anzi, la realtà è stata peggiore di ogni previsione. La destra, uscita sconfitta alle elezioni, non è stata neppure capace di porre in essere una seria opposizione che potesse renderla credibile quale alternativa di governo. Nel contempo l'azione dell'amministrazione comunale mostrava tutti i prevedibili limiti del falso “buonismo perioniano”. Abbiamo assistito a cinque anni di paralisi con una giunta comunale che ha brillato per inconcludenza e mancanza di idee. Intanto Portoferraio si è impoverita economicamente e culturalmente, ha perduto servizi (si pensi solo come esempio ai tagli alla sanità), ha perso competitività turistica e capacità di connessione con il “continente” a causa della scelta suicida di privatizzazione della TOREMAR, ha perduto il pur minimo decoro urbano. Il nostro paese è privo di attrattive, un paese vecchio ed incapace di forza di aggregazione, un luogo che non da speranza ai giovani, dove tutto il potere e la ricchezza, al di là degli squallidi teatrini politici di questi giorni, è concentrato nelle mani di 4 – 5 gruppi economici.
Insomma, Portoferraio sotto il peso dell’alleanza PD-Sel con i poteri forti locali è ridotta allo stremo ed è diventata un disastroso esempio di come non si deve amministrare. Siamo diventati lo “zimbello” dell’Isola d’Elba.
Per uscire da questa crisi occorrerebbe una vera e propria legislatura amministrativa straordinaria per la rinascita di Portoferraio.
Proponiamo un programma di 10 punti, che non pretende certo di essere esaustivo, ma solo il punto di partenza di una discussione aperta a tutti:
1) valorizzazione del patrimonio storico, architettonico, artistico e monumentale di Portoferraio come strumento non solo di crescita culturale, ma anche come fonte di lavoro specialmente per i giovani e presupposto necessario per l'allungamento della stagione turistica che è troppo limitata al turismo balneare; rielaborazione di un piano comunale del commercio e delle attività produttive in grado di fermare la prepotenza della grande distribuzione e il rilancio delle piccole attività commerciali e artigianali.
Forte iniziativa politica e amministrativa per la creazione di una compagnia pubblica di navigazione anche mediante la ri-pubblicizzazione della TOREMAR, invitando la regione Toscana a tornare sui suoi passi.
2) Forte ripresa della battaglia per il potenziamento dei servizi al cittadino nel campo della sanità, della giustizia, dei trasporti locali;
3) una politica attiva per il diritto alla casa, con un piano straordinario di edilizia economica e popolare che dia priorità al riuso del patrimonio edilizio esistente sfruttando le risorse generate dal patrimonio già esistente e i fondi regionali.
4) dimezzamento degli stipendi d'oro dei dirigenti pubblici del comune e delle società partecipate dallo stesso e riorganizzazione globale della macchina amministrativa comunale, oggi umiliata e ferita dalle decisioni della giunta.
5) Messa in discussione del ruolo dell’'Autorità Portuale con una più equa ripartizione dei proventi della stessa a favore dei comuni da destinare alla mobilità dei cittadini ed al potenziamento delle infrastrutture;
6) superamento del progetto Water Front, una operazione inutile a livello occupazionale che mira solo ad una ulteriore speculazione di tipo immobiliare con gli immaginabili danni ambientali, a favore di una nuova progettualità che valorizzi la Darsena Medicea ed il Centro Storico, la natura di borgo marinaro di San Giovanni e gli insediamenti realmente produttivi di lavoro ed occupazione quali quelli destinati alla manutenzione e costruzione delle imbarcazioni per la nautica da diporto, con un aumento della ricettività più limitato e collegato alle reali esigenze dei cittadini e delle attività produttive;
7) creazione del Polo Scolastico Universitario in viale Manzoni nel complesso immobiliare Ex Guardia di Finanza e rilancio del ruolo dei comuni nell’attività di programmazione e gestione del sistema-scuola elbano.
8) “ricostruzione” degli impianti sportivi cittadini usciti distrutti dal decennio di gestione Peria; ridare alla Città un assessorato allo sport, coinvolgendo maggiormente le società locali attivando anche una piena collaborazione con il CONI.
9) Operazione trasparenza e legalità: dopo anni di gestione clientelare del potere, riportare l’azione amministrativa alla luce del sole e garantendo l’effettiva imparzialità dell’amministrazione comunale.
10) Attivare finalmente reali pratiche partecipative che consentano ai cittadini di poter continuare a decidere anche dopo l’appuntamento elettorale sulle principali vicende di Portoferraio fornendo loro, utilizzando ogni forma di comunicazione oggi disponibile, le informazioni indispensabili per scelte responsabili e consapevoli.
Partito della Rifondazione Comunista – Sez. “U.Lupi” Isola d’Elba
from
CRASH
1 Aprile 2014
at
15:53
A campo pare che gli anni passino, ma i nomi rimangono sempre i soliti… landi, segnini, dini, graziani, gogo, porione, galli…
boia…progressi da giganti!!
Ma come, non avevamo sperato tanto nei giovani e questi si sono fatti accaprettà dal capo, unico e sommo comandante supremo, qualcuno di questi " pensanti "è riuscito ad emergere ? a fare qualcosa ? no tutti zitti muti e sorridere.L' unico eroe solitario resta Balduba, altrimenti detto Dini Alessandro, peccato che in questa tornata elettorale si sia confuso con quelli che hai citato.
Scusa ma fra tanti nomi ti sei dimenticato l' uomo invisibile e onnipresente Bianchi Palmiro e altri tipo il cocco tocchino elio palle mancini e se vuoi posso continuare.
from
x buscopan
1 Aprile 2014
at
15:49
un campese che cammina a piedi……….
from
riese consapevole
1 Aprile 2014
at
14:46
Ormai è fatta e dobbiamo correre ai ripari se non vogliamo tempi ancor più cupi di quelli che stiamo attraversando.
Buio e oblio, incapacità conclamata di dare risposte alle tante promesse fatte ed oggi anche dissidi interni, pronti a deflagrare nel rancore, rendono questa maggioranza fragile, fragilissima.
Se a Rio Marina si cambia passo o verso, siamo con l'amministrazione.
Se si dovesse persistere…è consigliabile che il passo sia indietro, da subito e senza esitazione alcuna.
from
p.s
1 Aprile 2014
at
14:45
premetto che non mi sento rappresentanto da nessuna compaggine politica o movimenti stellati…ma resto infastidito come elettore e cittadino quando tutti e tutto formano una amalgama instabile riciclata a seconda del vento che gira…vedi liste del centrodestra e del centro sinistra
quando vedo gente, che dopo essersi immersa in un bagno di varichina, pensa di essere diventata talmente bianca da presentarsi come salvatore della patria con i movimenti politici…vedi il movimento 5 stelle…o anche detto il movimento dei grillini…..
insomma…l'ipocrisia impera…cosi' anche il populismo…allora scheda bianca.
from
bagnolo
1 Aprile 2014
at
14:21
boia…progressi da giganti!!
ottimo!
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A.A.A. CERCASI CANDIDATO NEL MARCIANESE
1 Aprile 2014
at
13:49
A.A.A. CERCASI CANDIDATO/A NEL MARCIANESE… requisiti, età compresa dai 18 fino 99 anni (..dopo si diventa automaticamente senatori a vita..), residenti nel territorio (anche falsi residenti/residenze di comodo) maschio/femmina oppure Lady Boy (50% quote rosa, 50% quote pene..)titolo di studio, diploma di laurea, licenza di scuola primaria/secondaria, licenziati e/o disoccupati, conoscenza della lingua italiana (pochi la sanno parlare al governo), inglese, francese, automunito/a (per cercarsi preferenze) e dei principi fondamentali della Costituzione Italiana, ES..Art. 1 “L'Italia è una Repubblica democratica, affondata sul lavoro”, Art. 32 “La Repubblica non tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite a………pochi”.
Titolo fondamentale, avere alle spalle un “bagaglio” di voti e non essere tra gli zombi incartapecoriti che rigirano dopo anni alla ricerca della “carica perduta”, non facente parte di nessuno schieramento politico, neanche di un “inciucione” ed essere umili al servizio della cittadinanza.
Coloro che fossero interessati, sono pregati di tenersi pronti dietro l’uscio di casa che alla fine busseranno e vi diranno che senza il vostro aiuto non riusciranno a cavà un ragno dal buco….al prossimo aggiornamento..
from
IL MATTO
1 Aprile 2014
at
13:38
Amico telecronista di Radio Zanca, mi permetto di suggerirti di prestare la tua attenzione anche per il Fosso del Tofonchino, dove pare che, secondo alcuni ricercatori del National Park del Texas, sono presenti alcune rocce naviganti. Sembra che le rocce (dal peso di centinaia di chili) lascino sulla terra misteriose e nitide tracce; tuttavia nessuno le ha mai viste muoversi. Anche se il movimento delle rocce è evidente, come si muovano o che cosa le muova continua a rendere perplessi gli scienziati
from
C.P.
1 Aprile 2014
at
12:48
"Rispondo a te in quanto unica risposta educata ricevuta.
Precisando che l'unica cosa sostenuta nei miei post è che il prezzo del traghetto è in generale alto in bassa stagione, cosa non discutibile (penso), ho voluto solo constatare che ciò inficia negativamente l'economia generale di un'isola dal grande potenziale. Infatti potrebbe essere molto più fruibile durante tutto l'anno.
Detto ciò, concordo con te sul fatto che ci si potrebbe riferire anche ad un pubblico che non bada a costi di trasporto inutilmente esosi, ma bisognerebbe in tal caso avere delle strutture ricettive di alta gamma, che attualmente, se non in rari casi, non esistono.
Infine lascio perdere ogni ulteriore passo sui proprietari di seconde case, in quanto troppo si generalizza su un "nemico" inesistente. Anzi dato l'enorme godimento di alcuni nel vedere che pagano un biglietto da turisti e di conseguenza, negli ultimi anni hanno ridotto i periodi di soggiorno sull'isola, ogni ragionamento è completamente inutile.
Tanto d'inverno è talmente bello vedere paesi morti, cartoline dalla Thailandia e code per la disoccupazione…"
from
pino
1 Aprile 2014
at
12:07
from
Presa Diretta 31.03.2014 Grecia Italia
1 Aprile 2014
at
12:06
A PRESADIRETTA il racconto delle piaghe che rendono Italia e Grecia drammaticamente simili.
PRESADIRETTA è andata in Toscana, per raccontare la precarietà del lavoro, le imprese italiane e straniere che chiudono e i soldi per gli ammortizzatori sociali che non ci sono più.
In Campania, dove è proprio il lavoro ad essere scomparso, dove hanno chiuso aziende e negozi, i consumi sono al collasso, un’intera Regione si ritrova disoccupata. In Sicilia dove alla povertà si somma lo spreco di risorse pubbliche, i dipendenti della Regione non ricevono lo stipendio e un’inchiesta della Procura di Messina sui soldi per la Formazione Professionale ha fatto esplodere l’ennesimo scandalo politico.
Il viaggio nella crisi di PRESADIRETTA è arrivato in Grecia, un paese a pezzi. La mancanza della ripresa economica nonostante le ricette “lacrime e sangue” imposte al paese, la morte lenta dei diritti fondamentali, la corruzione della classe politica e il successo del partito di estrema destra “Alba Dorata”.
“GRECIA ITALIA” è un racconto di Riccardo Iacona, con Giulia Bosetti,Vincenzo Guerrizio, Alessandro Macina, Federico Ruffo, Rebecca Samonà e Andrea Vignali.
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