da
ROSSI E' CON NOI!!!
pubblicato il 5 Aprile 2014
alle
8:03
FORSE UN SERVIZIO DI MANUTENZIONE ANCHE PER I CETACEI DEL SANTUARIO PROSPICENTE, BALENE TECNOLOGICHE E DELFINI BIONICI……., ALTRI DUE PORTI TURISTICI, PRESTO UN AEREOPORTO E FORSE ANCHE UNA TORRE EIFFEL….
ROSSI PROMETTE CHE ANDRA' A PIOMBINO ANCHE DI NOTTE PER VERIFICARE I LAVORI…..
Concordia, Rossi candida Piombino alla rottamazione di navi militari
Il governatore della Toscana ha già presentato l’idea ai ministeri: «Si possono creare mille posti di lavoro» Il futuro polo piombinese potrebbe anche ospitare le navi della Costa per manutenzioni
PIOMBINO. Il porto di Piombino si candida ad essere il polo di rottamazione delle navi militari e di manutenzione delle navi da crociera Costa, indipendentemente dalla destinazione del relitto della Costa Concordia: un affare che, nel suo insieme, può valere mille posti di lavoro. L'ipotesi è stata prospettata dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi in una intervista alla Tgr Rai della Toscana. «Il tutto – ha detto – Rossi – proponiamo che sia inserito nell'Accordo di programma per Piombino».
«A Palazzo Chigi – ha detto Rossi – ho parlato con i ministri dell'industria e dell'ambiente e questa è una ipotesi più che interessante: ci sono attualmente 30 navi militari da rottamare e ciò che è da fare è scrivere nell'Accordo di programma che queste navi saranno smaltite a Piombino. Se poi la Costa deciderà per Genova – ha aggiunto Rossi riferendosi alla Concordia e ricordando che vi sono problemi logistici e ambientali per tale scelta – chiederemo a Costa di farci capire se potremo svolgere il lavoro di manutenzione delle loro navi a Piombino».
Il progetto, ha poi detto il presidente della Regione, se realizzato potrà impiegare fino a 1.000 persone: una quota consistente di occupazione in un quadro complesso, segnato dalla crisi occupazionale e dalle incognite sul futuro delle acciaierie. Quanto alla candidatura del porto di Piombino per lo smaltimento della Concordia, Rossi ha fatto tuttavia capire che non è detta l'ultima parola a favore di Genova: «Certo, portare a spasso per cinque giorni un relitto in quelle condizioni – ha detto riferendosi al tempo stimato per far spostare la Concordia dall'Isola del Giglio al capoluogo ligure – non è il massimo della sicurezza. Ma questo sarà discusso ai tavoli di competenza».
E sullo stato dei lavori a Piombino per ospitare la rottamazione della Concordia, «lavoriamo per farcela – ha detto Rossi riferendosi ai tempi per i lavori necessari al porto – Io sono anche commissario per Piombino e credo che andrò anche di notte per vedere come procedono gli interventi».
da
A.D.
pubblicato il 5 Aprile 2014
alle
7:57
da
x campese
pubblicato il 5 Aprile 2014
alle
7:45
da
AMD
pubblicato il 5 Aprile 2014
alle
7:40
Ma sono fattibili come "il libro dei sogni del non fare" della Giunta Peria (vedesi scritti di Bertucci e Nurra) con te complice per 10 anni e gli ultimi 5 in qualita' di vicesindaco? Per te l'unico modo per vincere e' approfittare delle divisioni altrui, la bugia politica di combattere ad armi pari raccontala pure ad un bimbo prima di andare a letto, tanto non ci crediamo.
da
x ilsolito elettore
pubblicato il 5 Aprile 2014
alle
7:32
a proposito degli spacciatori, da come ti esprimi mi fai presumere che tu ne conosca molti ma molti e se mi dai indicazioni ….magari….
poi parliamo del fare del non fare e dei punti a capo e virgola … e magari anche di Totò!
da
POLISPORTIVA RIO ELBA
pubblicato il 5 Aprile 2014
alle
7:30
RIO ELBA – COSTA OVEST
CAMPO SPORTIVO D. CECCHINI DI PORTOAZZURRO ALLE 15
[/SIZE] [/COLOR]
da
Elettore e commerciante
pubblicato il 5 Aprile 2014
alle
6:28
da
UN BUON ESEMPIO DA SEGUIRE
pubblicato il 5 Aprile 2014
alle
6:04
Stamani sollecitati dal figlio di Maurizio e dalla mia innata curiosità abbiamo deciso , insieme a Maurizio, di recarci alla scuola Media Pascoli, per visionare un murale che è stato realizzato dai ragazzi della terza D della media Pascoli
La serie di disegni che da qualche settimana arricchiscono le pareti dell'atrio della scuola , raccontano una storia meravigliosa fatta non solo dalla danza di pesci multicolori che paiono muoversi senza sosta nell'azzurro inimitabile del nostro mare, ma coinvolgendoci emotivamente ci hanno reso partecipi della realizzazione di un progetto d'integrazione realizzato dagli alunni con il compagno di classe diversamente abile, con lo scopo di fornire una opportunità formativa , un sostegno per aiutare questo giovane collega con problemi di inserimento nella classe ed avviarlo al lavoro individuale.
Un momento di
crescita e socializzazione meravigliosa , che ha coinvolto l'intera classe riuscendo a rimuovere quelle barriere sociali di tipo fisico e psicologico.
Missione compiuta dunque per i volenterosi ragazzi e per la scuola che aggiunge un altro tassello al progetto di questo laboratorio ludico atto a rendere all'alunno diversamente abile quel processo di inserimento altrimenti difficile da portare avanti.
Un bravo alle insegnanti Rosa Ferrigno , Gloria Romoli ed Enza Viceconte, ma un particolare elogio e un immenso abbraccio virtuale a tutti i componenti la classe che oggi ci hanno regalato una lezione di bontà , volontà e soprattutto di eguaglianza. Grazie Ragazzi tutti
Fabrizio e Maurizio
da
X Elettore disgustato
pubblicato il 5 Aprile 2014
alle
5:53
La politica e' una cosa seria, non si ferma alle chiacchiere da bar, o a parabole sulle paludi, il coccodrillo e amenità del genere. Siate seri e lasciate fare le cose importanti a chi le sa fare. Per il resto rimangono i numerosi bar dove la vostra fantasia può scatenarsi senza freni.
Buon week end
da
PORTOFERRAIO AMMINISTRATIVE 2014
pubblicato il 5 Aprile 2014
alle
5:37
da
Marcello Camici
pubblicato il 5 Aprile 2014
alle
5:35
PUBBLICA ISTRUZIONE [/SIZE] [/COLOR]
(SECONDA PARTE)
L’azione del legislatore del Granducato di Toscana con l’articolo VIII delle “Istruzioni per il Regio Consultore e Soprintendente agli Studi del Granducato approvate da Sua Altezza Imperiale e Reale sotto dì 29 novembre 1816” individua nella persona del Regio Consultore e non in altri il responsabile della istruzione pubblica poiché stabilisce non solo che è l’unico a cui saranno trasmessi risoluzioni e ordini sovrani riguardanti gli “stabilimenti d’Istruzione da parte dell’I. e R. Segreteria di Stato” ma anche che è l’unico “al quale incomberà darne partecipazione a chiunque spetti,facendosi quando occorra,render conto della esatta e regolare esecuzione”.
E’ un articolo di legge importante in quanto sburocratizza e rende efficiente l’azione amministrativa granducale nel campo della pubblica istruzione.
Questo il testo:
“Art. VIII
Tutte le risoluzioni ed ordini sovrani riguardanti gli stabilimenti d’Istruzione saranno dall’I. e R. Segreteria di Stato trasmessi direttamente al Regio Consultore ,al quale incomberà darne partecipazione a chiunque spetti,facendosi,quando occorre,rendere conto dell’esatta e regolare esecuzione” (Circolari ed ordini dal Soprassindaco Provveditore dal 1815 al 1818. C64.Carta 62.ASCP )
Gli articoli che vanno dal IX al XII delineano i rapporti che debbono esservi tra il Regio Consultore e le università di Pisa e Siena.
L’articolo IX è interessante a leggersi perché pone il merito quale criterio di valutazione del corpo docente delle due università dovendo il Regio Consultore far conoscere “qual sia il merito e lo zelo dei Professori” nell’insegnamento ed assicurarsi “dei meriti e dei requisiti dei candidati proposti per il rimpiazzo “ di qualche cattedra vacante.
Per il corpo discente,gli studenti,si pone come criterio di valutazione la loro condotta e il loro studio e il merito,dovendo il Regio Consultore far conoscere quale sia “la condotta e lo studio dei giovani…qual sia il merito e lo studio dei giovani”.
“Art. IX
Il Regio Consultore si occuperà specialmente dei Ruoli annuali che gli verranno rimessi dai Provveditori delle predette università di Pisa e di Siena,ed esporrà sui medesimi le sue osservazioni,facendo conoscere,se, e come fioriscano questi stabilimenti;E nel caso di vacanza di qualche Cattedra,si assicurerà dei meriti e dei requisiti dei Candidati proposti per il rimpiazzo,onde le cattedre siano coperte da soggetti di alta reputazione,e capaci di essere utili alla gioventù con il loro insegnamento e di decoro alle Università col loro Nome” (Idem come sopra)
L’articolo X rivela chiaramente a chi il Regio Consultore dovrà far conoscere “mensualmente” merito e zelo dei professori,condotta e studio dei giovani,e ciò direttamente al Capo dello Stato,che Sua Altezza Imperiale e Reale ”poiché sta sommamente a cuore di S.A.I. e R. il conoscere tempo per tempo lo stato di dette Università”: viene così a chiarirsi perché il nome Regio Consultore.
“Art.X
E poiché sta sommamente a cuore di S.A.I. e R. il conoscere tempo per tempo lo stato di dette Università,al quale effetto non basta il rapporto annuale,così resta incaricato il Regio Consultore di rendere conto mensualmente distinto rapporto di tutte le cose che nel corso del mese possono essere accadute nelle indicate Università,meritevoli di qualche attenzione (idem come sopra)
Gli articoli XI e XII delineano in dettaglio come tutto quanto sopra espresso possa accadere in quanto puntualizzano modi,tempi,soggetti con i quali il Regio Consultore deve procedere
“Art. XI
All’effetto poi che lo stesso regio Consultore sia posto in grado di adempiere a tale incombenza ,il Cancelliere dell’Università di Pisa e quello dell’Università di Siena ,dovranno rimettergli ogni quindici giorni un rapporto relativo alle cose e alle persone addette all’Università ed i Provveditori delle Università medesime avranno il carico di trasmettere al Regio Consultore uguale rapporto per ciascun mese dell’anno scolastico con quelle più estese osservazioni ,cui daranno luogo le notizie,che gli stessi Provveditori potranno accogliere dal Cancelliere, ed altri inservienti dell’Università
Art. XII
Il metodo poi della redazione di tali rapporti e gli oggetti che principalmente devonsi prendere di mira,verranno indicati dallo stesso Regio Consultore,cui è riservato di prescrivere quella norma,che secondo le circostanze sia più confacente ad ottenere l’intento desiderato” (Idem come sopra)
Marcello Camici
ASCP.Archivio storico comune Portoferraio
da
RICCARDO NURRA
pubblicato il 5 Aprile 2014
alle
3:45
…infine, alla 21° pagina delle complessive 22 del programma elettorale del 2004, il Sindaco afferma e scrive che:
“… da molto tempo appare ormai necessaria la formazione di uno “sportello unico” presso il quale il cittadino trovi disponibile un interlocutore del Comune che possa fornire tutte le indicazioni utili per ottenere documenti, concessioni, autorizzazioni e conoscere lo stato di avanzamento delle pratiche sia all’interno dell’ente che presso altri enti: Parco, Provincia, Regione, Sovrintendenza.
Questo ufficio si chiamerà UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO, sarà immediatamente istituito dopo l’insediamento della nuova Amministrazione Comunale.”
In effetti il Sindaco Peria ha inaugurato la struttura che l’Amministrazione Ageno aveva realizzato nei locali della Polizia di Stato (trasferitasi), ma solo dopo un paio di mesi l'Ufficio Relazioni con il Pubblico è stato chiuso, senza alcuna spiegazione o giustificazione. E non è mai stata più riaperta: in moltissimi altri comuni l’U.R.P. c’è, ma forse da noi non era poi così necessario e urgente.
E, a questo punto, terminato il primo mandato Peria, nel 2009 inizia il secondo, con un “nuovo” programma elettorale, anche quello pieno zeppato di promesse, delle quali moltissime non mantenute. Ora si dice :
“ Dal 2010 potranno partire le progettazioni di dettaglio e le prime realizzazioni.
Come cambieranno la rada ed il porto di Portoferraio. Gli interventi principali:
– Parcheggio multipiano nell’area “Residence ed ex Centrale Enel”
– Recupero dell’ex centrale come area servizi e delle attività commerciali
– Parco del Forte Sait Cloud e nuova stazione marittima;
– Nuovo porto pescherecci;
– Nuovo mercato del pesce;
– Porto turistico per imbarcazioni medio-grandi, con servizi,negozi ed un nuovo albergo di medie dimensioni
– Nuova piscina comunale fra porto turistico e cantiere
– Area del Cantiere,dell’artigianato di supporto,dei servizi
– Mercato dei prodotti nautici,anche usati;
– Area per la nautica minore e sociale…
– Spostamento del deposito carburanti e condotta per il rifornimento a mare;
– Porto turistico per imbarcazioni medio-piccole a San Giovanni;
– Nascita del Parco pubblico di S.Giovanni nell’area parcheggio comunale;
– Nuova rotatoria,nuova viabilità e parcheggi per l’area di San Giovanni…”
So bene che non sarebbe stato possibile realizzare tutto il “promesso”, perché non tutto dipendeva dalla amministrazione Peria: ma questo, da consumato politico, ben doveva saperlo il Sindaco…
E poi, non dico tutto, ma almeno qualcosa, qualcosina fra le cose più facili di questa lista, quel “fare” che poteva dipendere solo da lui, certo che Peria avrebbe potuto farle…
Riccardo Nurra
Consigliere comunale
da
Il solito elettore
pubblicato il 4 Aprile 2014
alle
23:58
da
m5s
pubblicato il 4 Aprile 2014
alle
20:25
Basta chiamarsi Renzi, allearsi con Berlusconi ed Alfano, abbassare la pena per il voto di scambio politico mafioso e poi dire che è una norma "perfetta" e che rappresenta un grande passo avanti nella lotta alla mafia.
La mafia ed i politici collusi e votati dalla stessa applaudono e ridono e gli imbecilli si bevono tutto.
Peccato per loro che c'è il Movimento 5 Stelle a guastargli la festa.
E allora diciamola la verità agli italiani, anche se è dura ed indigesta da mandare giù.
E la verità nuda e cruda è che nel nostro codice penale esiste già la norma che punisce il voto di scambio politico mafioso e si chiama articolo 416ter del codice penale.
Il 416ter è stato introdotto dall'art. 11-ter del decreto legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con la legge 7 agosto 1992, n. 356.
Questa norma che ha quindi oltre 20 anni recita testualente:
"…La pena stabilita dal primo comma dell'articolo 416-bis si applica anche a chi ottiene la promessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416-bis in cambio della erogazione di denaro…".
La pena stabilita dal primo comma dell'art.416 bis è la reclusione da 7 a 12 anni.
Questa è invece la norma approvata stasera dalla camera "…"Chiunque accetta la promessa di procurare voti mediante le modalità di cui al terzo comma dell'articolo 416-ter in cambio dell'erogazione o della promessa di erogazione di denaro o di altra utilità è punito con la reclusione da quattro a dieci anni. La stessa pena si applica a chi promette di procurare voti con le modalità di cui al primo comma…".
Quindi anche un cretino che però sappia leggere, vede bene come la pena prevista dal testo (per fortuna) ancora in vigore, è stata abbassata in maniera consistente passando dalla reclusione da 7 a 12 anni, alla ben diversa reclusione da 4 a 10 anni.
Se poi pensiamo che con una pena di 5 anni ed un giorno scatta la interdizione perpetua dai pubblici uffici (la morte civile per un politico) si comprende bene il motivo per cui la pena minima è stata ridotta di circa il 40%.
Se poi qualcuno riesce a spiegare in maniera soddisfacente come una riduzione del 40% della pena possa aiutare la lotta alla mafia, sono sicuro che verrebbe candidato al premio nobel. Della supercazzola però.
Questa sera quindi i mafiosi ed i loro soci in affari di sempre e cioè i politici, potranno brindare al magnifico risultato ottenuto dal governo Renzi.
Gli italiani ringrazieranno Renzi e soci tra un po', nelle urne a fine maggio……
Intanto l'Italia è, secondo un rapporto dell'Unione Europea di fine Gennaio, al primo posto nella corruzione in tutta l'Europa; le mafie dilagano ormai indisturbate in tutte le regioni ed i cittadini sono alla disperazione.
Ci sarà forse un nesso tra tutte queste sciagurate circostanze?
Se non lo vedete, allora votate Renzi e festeggiate la nuova norma "antimafia".
Se invece vedete bene che la norma approvata oggi alla camera sia il frutto della dilagante corruzione del nostro paese, allora rimboccatevi le maniche e venite a lavorare con noi.
A breve ripuliremo questo paese da tutto il fango che lo sta soffocando.
A riveder le stelle.
da
x Claudio Coscarella
pubblicato il 4 Aprile 2014
alle
20:21
Portoferraiese
da
X Campo elettorale
pubblicato il 4 Aprile 2014
alle
19:32
da
pino
pubblicato il 4 Aprile 2014
alle
18:47
da
elettore disgustato
pubblicato il 4 Aprile 2014
alle
18:30
un paio di acerrimi contestatori dell'attuale amministrazione si sono ravveduti e forse appoggeranno la rielezione della DELUSIONE.
Chissà quali promesse avranno ricevuto ?
Il punto(non a capo) è capire quante sono le persone valide e quanti i caporali su cui può far fede Campo nell'Elba per costruirsi un futuro decente.
Cari amici, abbiate perlomeno l'onestà di non parlar più perchè siete peggio di Giuda.
da
crash
pubblicato il 4 Aprile 2014
alle
18:01
mi dimenticavo per la tassa dei fossi non la ho pagata ho fatto ricorso e ho continuato
