da
X la guerra dell'Illuso
pubblicato il 10 Aprile 2014
alle
6:45
Per uno, come lui, che ha le spalle grandi e coperte con tante proprietà, quello che tu dici è una vera realtà:
è già da un pò che è ripartito alla grande, sta pagando i debiti, sbaraglierà gli avversari alle prossime amministrative e del Parco gliene pò fregà di meno.
C'è già stato e alla grande!!! Ora gli obiettivi sono certo diversi e più importanti.
da
arcello Camici
pubblicato il 10 Aprile 2014
alle
6:36
Mi sono autocandidato a mediatore per vedere di tentare di eliminare la frammentazione nell’area politica di centrodestra a Portoferraio e arrivare così ad un programma con una unica candidatura.
Per ora non ci sono riuscito.
Ho letto con interesse quanto scrive Francesco Bosi su Tenews.
Chiedo che metta a disposizione la sua esperienza e le sue relazioni per raggiungere quanto sopra accennato: un programma ed una unica candidatura nell’area politica di centrodestra di Portoferraio.
Marcello Camici
da
la guerra dell'illuso
pubblicato il 10 Aprile 2014
alle
6:07
ei ei svegliati ac. ca…. era un sogno????
da
Campese
pubblicato il 9 Aprile 2014
alle
21:22
da
stefano
pubblicato il 9 Aprile 2014
alle
19:54
Grazie in anticipo
da
ROBERTO
pubblicato il 9 Aprile 2014
alle
17:38
[SIZE=4]ADE'[/SIZE]
LIVORNO – All'insegna dello spirito popolare, e quindi in automatico dello sfottò, dell'ironia. Metti insieme lo scimmiottamento al Movimento Cinque Stelle e la tradizione del panino più famoso di Livorno (il "cinque e cinque", perché all'epoca il pane costava cinque lire e la torta di ceci altre cinque) ed ecco che ti esce fuori l'idea di una lista per le amministrative: Movimento Cinque e Cinque.
La presentazione delle firme è partita oggi in via Grande. "Il Movimento Cinque e Cinque – ha raccontato Maila Nosiglia al Tirreno, una delle organizzatrici e un passato nella sinistra radicale – è espressione della nostra ironia. È nato tutto da una battuta tra amici: "Macché Cinque Stelle, qui ci vuole il cinque e cinque… Alla fine ci siamo tenuti questo slogan identitario perché crediamo nella necessità di riportare il sorriso a Livorno, che vuol dire restituire dignità a una città degradata".
Il sito del neonato movimento si chiama "boia dé", altro intercalare tipico. Si chiede ai cittadini di inviare il proprio curriculum, perché "noi siamo convinti che una sconosciuta casalinga che cresce con affetto e intelligenza i propri figli e gestisce con buon senso il bilancio familiare sia un amministratore migliore di un importante chirurgo col "vizietto" della politica". Poi si promette: "Come piccolo ringraziamento per l'aiuto, alle cinquanta persone che ci suggeriranno le proposte più interessanti offriremo una porzione di pane e torta (l'altra denominazione del cinque e cinque, ndr) del mitico Gagarin". Chi è Gagarin, anzi cos'è? Il "tortaio" più famoso della città, che prende il nome dell'astronauta sovietico. Perché bene o male a Livorno tutto si richiama.
"Siamo un'associazione politica apartitica, laica, antiautoritaria, pacifista e non violenta", spiegano i Cinque e Cinque. Un po' grillini, un po' comunisti, un po' molto livornesi.
da
pino
pubblicato il 9 Aprile 2014
alle
17:18
"Niente più detrazioni per il coniuge a carico: è scritto tra le pieghe della più becera ambiguità del cosiddetto Jobs Act, LEGGE DI DELEGA al Governo, attualmente al vaglio del Senato. La lettera c) dell’art. 5 infatti recita così:
Carla Ruocco, M5S Camera
[URL]http://www.beppegrillo.it/2014/04/togliere_ai_poveri_per_dare_ai_renzie_renziemente.[/URL]
per chi dice che quei signori del m5s non offendono, si può non essere d'accordo, si può contestare ma stroppiare i nomi e dare del venditore di pentole non mi pare la strada buona, non vi offendete se poi la gente vi chiama grillini
da
GianCarlo Amore
pubblicato il 9 Aprile 2014
alle
17:15
Nella giornata di oggi,il piazzale antistante la “banchina Alto Fondale” era pieno di autobus,sono venuti a visitare Portoferraio non meno di 600 Ospiti. Naturalmente l’ovvio giro turistico di questi Signori,comprendeva anche la visita presso le Fortezze Medicee e la Villa Napoleonica,la quale oggi come ieri non è affatto accogliente,l’entrata è veramente insignificante. Portoferraio nel corso degli anni ha cambiato piu’ volte l’arredo con centinaia di vasi di fiori etcc..Dove sono andati a finire questi vasi??Forse sono nelle ville dei soliti noti,verificherò.
E’ mai possibile che non sono in grado di creare una entrata al viale che porta alla Villa in maniera decente.Dovrebbe essere tutto un giardino in fiore a detta di questi “salagaletici”che da anni si sciacquano la bocca parlando di Cultura,di Turismo,di Isola meravigliosa,preziosa e anche di piu’,ma sono passati molti anni e le cose non sono mai cambiate.
Non entro nella Villa per non guastarmi la giornata,ma persone attente come ce ne sono tante,mi hanno riferito dello schifo dei giardini interni e di tante altre magagne dei lavori di restauro.Da come stanno le cose,per vedere risultati degni non di Napoleone ma della “Popolazione”,forse bisognerà aspettare il “tricentenario” Napoleonico??. Comunque”senza tregua”continuo a far notare dei particolari,con l’intento di contribuire a rendere edotti i Cittadini e già che casca a fagiuolo,anche gli elettori indecisi che dovranno scegliere il Loro Sindaco.Ora guardateVi le foto.
Giancarlo Amore
da
CRASH
pubblicato il 9 Aprile 2014
alle
16:45
Oggi in aula la discussione sulla ratifica per l'accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese per la realizzazione e l'esercizio di una nuova linea ferroviaria Torino-Lione (TAV). Dopo le proteste del gruppo M5S Senato, ecco il discorso in dichiarazione di voto del portavoce Marco Scibona:
"Intervengo in dichiarazione di voto con la pacatezza e tranquillità di chi ha la coscienza di avere la ragione dalla proprio parte. Avrei preferito avere alla presidenza il Presidente Grasso, perché quello di cui sto per parlare, lui ne è ben cosciente. Sicuramente avrà modo di leggere il resoconto e di darci la sua visione dei fatti.
Presidente, Colleghi Senatori, Governo,
non mi rivolgo solo a voi ma anche alla Direzione Nazionale Antimafia ed ai Procuratori generali delle Corti di appello ai quali ho inviato una mia nota. Ho denunciato alla DIA ed ai Procuratori Generali il pericolo connesso alla ratifica dell'Accordo 2012 tra Italia Francia: l'inapplicabilità del codice nazionale antimafia. Scolpitevi nella mente l'art. 6.5. capoverso 2: Agli appalti e subappalti in territorio italiano verrà applicata solo la normativa francese. E' da tempo che ci battiamo contro la ratifica dell'accordo. E' da tempo che si conoscono le motivazioni di questa nostra opposizione. Se conoscete l'art. 6.5 capoverso 2 dell'accordo e siete contro la mafia, voi voterete contro la ratifica di questo accordo. Se non conoscete il contenuto dell'art. 6.5. capoverso 2 e siete contro la mafia leggetelo prima di votare e voterete contro la ratifica. Ma se conoscete l'art. 6.5 capoverso 2, se siete contro la mafia e voterete a favore della ratifica, siete degli ipocriti. Caro Presidente Grasso, Lei sì conosce l'art. 6.5. capoverso 2 e lei sì è contro la mafia, spero che metta in guardia i numerosi Senatori del suo partito. E non fatevi illusioni, l'articolato in questione non può essere emendato ed il regolamento di esecuzione non può contenere disposizioni contrarie all'accordo. Tale mostruosità non verrà corretta, come molti per ignoranza o in mala fede hanno detto, dalla risoluzione del Parlamento Europeo del 23 ottobre 2013 sulla mafia e appalti pubblici: quella è solo una risoluzione, una raccomandazione politica agli stati membri di dotarsi di una normativa antimafia. Nulla di più.
E voi, ratificando tale accordo
– rinunciate espressamente alla applicazione del NOSTRO codice antimafia agli appalti in val di Susa
– conseguentemente vi ponete contro la risoluzione del Parlamento europeo di dotarsi di normativa antimafia: voi la cancellate per la sola valle di Susa che ha il tristissimo primato del primo comune sciolto per Mafia. Sì, avete intesto bene, il comune più a ovest di Italia, Bardonecchia fu sciolto per mafia nel 1995.
Ne avevamo parlato anche con il procuratore Caselli dandogli il testo della nostra nota. Caselli, allarmato, ha ritenuto di contattare il Ministro Lupi. Dopo questo mio intervento se voterete a favore della ratifica dell'accordo prendetevi questa responsabilità: avete consapevolmente aiutato la mafia e la 'ndrangheta. Ma non ho finito: mi rivolgo anche agli amministratori Piemontesi, al candidato Chiamparino: si parla di secessione del nord est, di arresti e di carri armati, ma che dire di questo parlamento, di questi parlamentari che voteranno a favore della cessione di sovranità alla Francia di parte del territorio della Val Susa? Avete letto l'art. 10 punto 1 lettera D? Chiunque subirà, anche in Italia, un danno a causa della costruzione e gestione del TAV non potrà richiedere tutela ai nostri giudici. Dovrà vedersela con il diritto francese. Avete sentito parlare di danni al Mugello? Dell'ultima sentenza? Sapete che la Lyon Turin Ferroviaire (LTF) promotrice dell'opera, prevede una perdita di acqua da 60 a 125 milioni di metri cubi annui? La ratifica dell'art. 10 punto 1 lettera D è una vera e propria cessione di sovranità territoriale, la Val di Susa verrà sacrificata sull'altare del TAV. E voi, collusi con le lobbies, approverete questo scempio. Ancora una volta appoggiate i potenti, gli affaristi, i vostri amici, a discapito dei cittadini italiani. Noi del Movimento 5 Stelle, votiamo orgogliosi contro la ratifica di questo trattato, contro la mafia, contro la cessione di sovranità… A voi non rimane che vergognarvi!".
Marco Scibona, M5S Senato
da
Benito
pubblicato il 9 Aprile 2014
alle
16:41
E il Lambardi te lo sei perso pe la via ????
in ogni caso se passavi oggi, giorno di mercato, nelle zone calde del paese potevi vedere il bambolo delle Fornaci, l' omo da mercato e tutti quei personaggi
"Iindispensabili" per una tornata elettorale
da
renziano DOCG
pubblicato il 9 Aprile 2014
alle
16:37
Au revoir messieurs
da
Per Edotto
pubblicato il 9 Aprile 2014
alle
16:03
Per Maggio… ve ne farete una ragione, come sempre.
Verdone
da
PARTITA DI PALLONE DI CENCIO
pubblicato il 9 Aprile 2014
alle
15:53
da
A LA GUERRE COMME A LA GUERRE
pubblicato il 9 Aprile 2014
alle
15:38
Per fare luce sull’argomento della campagna elettorale in atto e sui buoni propositi dei futuri amministratori o presunti tali , ci vorrebbero tre o quattro centrali dell'Enel, unitamente alla garanzia che non si facciano lavori straordinari se no è black-out garantito, e chissà per quanto.
Il fatto è che il tracollo della politica elbana ha aperto una lunghissima fase tutt’altro che esaltante e a quanto se ne vede e se ne sente lontana dall’esaurirsi, malgrado tutti promettano mari e monti in un tourbillon di parole confuse e contraddittorie.
Abbiamo visto e sentito veramente di tutto in questo periodo, a cominciare dalle improvvise dimissioni di Alessi &company da Sel , i mal di pancia del PD e soprattutto le lotte interne tra i candidati di centro-destra, che pare abbiano deciso contro la volontà dei cittadini di “correre da soli” (ognun per sé) convinti ognuno di possedere il maggior consenso popolare, chi propone firme, chi sondaggi , chi cerca sponsor , chi si autopromuove, chi auspica il ritorno di "petto atlantico" insomma una infinità di chiacchiere che se ne è perso perfino il conto.
In questo panorama elbano , non sono pochi gli opportunisti che stanno riciclando la propria coscienza politica dopo le trombature passate senza nessun pudore: sono bastati pochi minuti per mettere la vela a vento , l'importante è garantirsi la poltrona non importa con chi non importa come . La cosa più singolare è che se glielo fai notare ti spiegano che non sono stati loro a spostarsi, ma il resto dello scenario. E ancora più bizzarro, pretendono pure che gli credi. 🙁
da
BREELKREAM
pubblicato il 9 Aprile 2014
alle
15:14
Magari fosse così almeno sappiamo che i nostri voti non si disperderanno e probabilmente una volta per tutte cerchiamo di votare compattammetne per l'alternativa necessaria e opportuna per cambiare davvero le cose….attendo conferma anche se il capolista della II ipotetica lista non mi è stato comunicato.
Qualcuno può confermare o meno???
Dal porto con affetto
da
Edotto
pubblicato il 9 Aprile 2014
alle
14:36
Leggiamo bene prima di spararle grosse o rischiamo di farci prendere in giro anche da li riesi!
Casomai il Galli l'errore l'ha fatto poco prima pronosticando la riconferma di Barbetti.
da
SEL DIMISSIONI IN ARRIVO
pubblicato il 9 Aprile 2014
alle
14:30
"L'impegno non è stato rispettato, intervengano gli organismi provinciali e regionali" E' l'estrema sintesi del documento dal quale si evincono le gravi difficoltà che stanno nel centrosinistra e che annuncia la spaccatura all'interno di Sel.
"Cari compagni – inizia il documento – al termine dell’incontro svoltosi a Piombino giovedì 3 aprile fra le delegazioni di Sel e del Pd fu stabilito che quest’ultimo avrebbe pubblicamente dichiarato di far cadere ogni e qualsiasi veto nei confronti di persone indicate da Sel per la composizione della lista di centrosinistra e per l’assunzione di responsabilità all’interno della Giunta in caso di successo elettorale.
Questo impegno a tutt’oggi non è stato rispettato, né pare si intende farlo rispettare da parte dell’organismo zonale di Sel che, con dieci voti contro sei, ha deciso di riprendere la trattativa ignorando le decisioni assunte col documento approvato a larghissima maggioranza il 28 marzo scorso e mortificando di fatto l’autonomia decisionale del circolo di Portoferraio.
Dinanzi a tale incresciosa e insopportabile situazione, occorre un intervento urgente degli organismi regionali e provinciali per fare chiarezza sulla vicenda e per assumere i provvedimenti più opportuni al fine di salvaguardare l’immagine e la dignità di Sel messe in pericolo dalle condizioni discriminatorie e dagli atteggiamenti prevaricatori del gruppo dirigente del Pd locale.
In questo quadro i sottoscritti, a cui non viene meno l’impegno personale per il voto e il sostegno alla lista “L’Altra Europa per Tsipras”, dichiarano fin d’ora di non rinnovare la tessera 2014 e di non sentirsi conseguentemente vincolati ad alcun impegno politico-programmatico per le prossime elezioni amministrative" .
Lettera firmata dai componenti del Circolo Sel di Portoferraio Danilo Alessi, Giuseppe M. Battaglini, Gianfranco Biancotti, Giorgio Cascione, Andrea Monaci, Guido Provenzali.
da
premio letterario R.Brignetti
pubblicato il 9 Aprile 2014
alle
14:18
Le tre opere prescelte, che saranno adesso sottoposte al giudizio dei Giudici Lettori sono:
Ø CI RIVEDIAMO LASSU’ di Pierre Lemaitre – editore Mondadori
Ø IL ROMANZO DELLA COSTA AZZURRA di Giuseppe Scaraffia – editore Bompiani
Ø IL PADRE INFEDELE di Antonio Scurati – editore Bompiani
PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE ISOLA D'ELBA – RAFFAELLO BRIGNETTI
Segreteria: Via R. Manganaro, 142 – 57037 Portoferraio (Li)
cell. 377/165.96.97
E-mail: [EMAIL]premioletterarioelba@gmail.com[/EMAIL]
Web site: [URL]www.premioletterarioelba.it[/URL]
da
i sudditi di sant'Andora
pubblicato il 9 Aprile 2014
alle
14:17
