Virgolette messe a caso, parentesi inutili, puntini a vanvera, punteggiatura folle, ma è lo stesso che si lamentava perchè le società sportive non lo sceglievano come ufficio stampa?
Poi dicono a noi elbani che siamo cialtroni…mah!
Rinunciare al voto e disertare le urne, è una tentazione che scatta quando la politica delude, quando tutte le scelte sembrano, anche se per ragioni diverse, egualmente inutili e quando l’astensione pare il modo migliore per autoescludersi dal partecipare alla gestione della cosa pubblica.
I Ferajesi sanno bene cosa c’è in gioco, quindi andranno a votare perché è la propria città che lo chiede e sono consapevoli che Portoferraio ha bisogno di RIPRENDERSI IL PROTAGONISMO perso in questi ultimi anni.
Andiamo a votare, diamo fiducia a chi crede nel futuro della nostra bella città e che ha la consapevolezza che deve fare sempre di più.
BUONA SALUTE A TUTTI.
Francesco Semeraro.
Si informa la cittadinanza che nei giorni di venerdì 23 maggio e sabato 24 maggio 2014, l'Ufficio Elettorale osserverà questi orari per il rilascio dei duplicati di tessere elettorali: ore 9,00 – 18,00.
Nella giornata di domenica 25 maggio l'orario sarà dalle ore 7,00 alle ore 23,00.
Distintamente
Mauro Castaldi – Responsabile Ufficio Elettorale Comune di Portoferraio
:bad:
Basta accendere la televisione per rendersi conto delle infinite difficoltà che le famiglie più indigenti incontrano ogni giorno per far quadrare i conti e per ascoltare i politici di turno che dicono che questa gente va assolutamente aiutata. Certo, è un ben strano modo di aiutare le fasce più deboli far pagare la tassa sugli immobili a chi vive in una casa popolare come se abitasse in una casa di civile abitazione.
Possibile che in tutti questi anni in comune nessuno, né politici né tecnici, si sia mai accorto di nulla? Se risultasse vero quanto affermato da Ferrari, la responsabilità sarebbe soprattutto della sinistra, che ha gestito Portoferraio, nell’ultimo quarto di secolo, 20 anni su 25. Se il buon giorno si vede dal mattino, dovremmo essere lieti se Mario Ferrari riuscirà ad essere eletto sindaco di Portoferraio. Se ancor prima di mettere piede in comune è riuscito, grazie alla sua esperienza e alla sua indubbia professionalità, a scoprire una cosa talmente grave, chissà cosa scoprirà quando si troverà all’interno del municipio.
Un cittadino stupito
che ci siano problemi causati dalle troppe alghe puzzolenti per la spiaggia di Campo ??? LAVORI SULLA SPIAGGIA INTERROTTI: CUMULI DI RENA MISTA AD ALGHE PUZZOLENTISSIME …
Monti di rena da cui spuntano un sacco di alghe putrefatte e puzzolentissime: Grazie Sindaco …!! e grazie a chi ha emanato l'ordinanza che autorizza il seppellimento delle alghe sotto le spiaggie …"mortacci vostri!!".
Marina di Campo- Nell'ultimo giorno di campagna elettorale che per il Sindaco "uscente" Vanno Segnini ci possano essere problemi inerenti ai lavori sulla spiaggia che continuano nonostante sia già stagione avanzata, frotte di turisti passino ogni giorno sull'anche "suo lungomare" fatografino i lavori le ruspe le montagne di rena il 23 di Maggio da dove si leva un bel puzzo di alga putrefatta ,rena che venendo spanta sui due punti segnalati dall'ordinanza ( sparita) prima del Bovalico e tra il Tropical e l'Iselba vanno a sporcare ed "appuzzare" tutta la bella spiaggia campese oltretutto dove i proprietari degli stabilimenti pagano fior di quattrini per le concessioni .
Allora come si fa con i cagnolini ed i gatti quando fanno o la "pipì o la popò" in casa o sui tappeti, gli si mette il musino proprio li cosichè da quel momento in poi cagnolini o gattini i loro bisogni li non ce li fanno più; così dovremmo fare col Sindaco e la sua Giunta: ( Baldetti, Carpinacci e Battista e& company…vi ricordate l'anno scorso nella stanza di Giovanni Segnini quel che tentaste di "inculcarmi" ? . Poi io feci fare le analisi di tutti i valori di unquinamento…e che inquinamento c' era sulla spiaggia ed in mare con i risultati che il Sindaco ebbe dalle mie mani… ) prenderli portarli sulla battigia mettergli i rispettivi nasi tra le alghe e farli dormire una notte li col il puzzo delle "loro alghe seppellite l'anno scorso e quest'anno solo perchè "qualche personaggio "incredibile" ha emanato un decreto che liberalizza la possibilità di seppellire le alghe ed anche le meduse sotto la spiaggia "purchè non TRATTATE E NON TRASPORTATE " ( Ma lo spostarle da dove sono a dove sono o erano a dove sono andate a finire (prima vicino al Capriccio e poi quest'anno tra Il Capriccio e la Lucciola, da sole le alghe non si sono spostate col "piffero magico; qualcuno le ha trasportate con le ruspe ed allora ???) . Poi succedono questi altri problemi. …..
Queste sono le foto relative: peccate non abbiamo ancora inventato una macchina fotografica che registri anche la "puzza". Allora oggi i lavori sono stati improvvisamente interrotti, le ruspe rimangono li, i mucchi di rena …proliferano di giorno in giorno dai quali si leva una puzza inquietante che ammorba tutto il lungomare ogni qualvolta che il refolo del venbto porta tutto verso il paese.
Che sia successo qualcosa ??? che sia intervenuto qualcuno ???? E se così fosse ecco che la "mia vendetta" sarebbe stata consumata "fredda" come si conviene nell'ultimo giorno di campagna elettorale. ……
Campesi reagite …difendete uno dei vostri beni primarii: LA VOSTRA BELLISSIMA SPIAGGIA !! Poi i lavori sullo stradone…devono essere fatti adesso????? causando problemi alla viabilità agli autobus che arrivati a trovarsi la chiusura devono girare e tornare indietro. !!! Con ancora i lavori sul marcipiede di ingresso al paese ancora non finiti ??? BASTAAAAAAA !!!!
Amici campesi mandate a casa questo Sindaco e tutta la sua Giunta prima che combinino altri danni o sfracelli. W LORENZO LAMBARDI: stasera sentiremo le sue ultime proposte alla Barcarola. Poi dovrete essere Voi a cambiare tutto e tutti. Facciamolo il più presto possibile .Grazie !!
C’è un passo del Vangelo, uno dei meno citati, uno dei più rimossi, proprio perché è scandaloso nel suo paradosso, che dice, grosso modo: “ A chi è stato dato tanto, verrà dato in abbondanza; a chi invece è stato dato poco, verrà tolto anche quel poco”.
Il senso dovrebbe essere che il bene continuerà a crescere per chi non si accontenta di mantenere i piccoli risultati già conseguiti e invece continua a ricercare il meglio, disposto anche a rischiare pur di ottenerlo. Mentre quelli che si tengono stretti i loro limiti, che vivono nella paura di perdere il gruzzoletto raccattato, che si piangono addosso chiudendosi al prossimo per mantenere un privilegio, perché non conoscono, né vogliono conoscere niente che sia migliore rischiano di perdere anche questa pochezza.
Al di là della metafora, e stando più terra terra, perché la politica non si occupa di salvare le anime, i cittadini sanno benissimo che votare gli stessi partiti e le stesse persone che hanno già amministrato, non cambierà niente, né a Portoferraio, né all’isola d’Elba.
Proiettandosi per un attimo a livello nazionale, basta pensare all’incontro televisivo fra Beppe Grillo e Bruno Vespa. Si può essere d’accordo o meno col leader del M5S, che ama le provocazioni e a volte magari esagera. Ma avete presente l’atteggiamento di Vespa, che sa benissimo di rappresentare una bella fetta di Italia? Sarebbe emblematico fare un montaggio di tutte le sue obiezioni.
L’euro? Non si esce dalla moneta unica, e fin qui si può anche essere d’accordo. Ma, eventualmente, un referendum consultivo? “Non si può fare”. Il “Fiscal Compact”, cioè il maledetto obbligo di pareggio di bilancio? “Non si tocca, è nella Costituzione”. Gli F35? “Troppo tardi, è già deciso, le fabbriche non possono perdere la commessa”. Il TAV? “La Francia ha già iniziato i lavori”. L’Expo del magna magna? “Sono già stati invitati 140 paesi”. Il reddito di cittadinanza? “Non ci sono le coperture”. Le energie sostenibili? “Il mondo sviluppato continua a investire nel petrolio”.
Allora, arriviamo al punto, facciamola semplice. Vespa e molti milioni di italiani con lui in questa Italia penosa ci stanno bene, ci stanno alla grande, e non si sognano nemmeno di chiedersi chi e come l’hanno ridotta così. Lui ha il suo bel contratto, la sua bella casa, la sua grassa pensione garantita: tutto il resto può anche andare a quel paese.
Ma Portoferraio e l’isola d’Elba mica vivono in un emisfero a parte. Rifacciamo un’ipotetica scaletta. Il monopolio privato delle navi? Ce lo dobbiamo tenere (e magari ringraziare Onorato, “com’è buono lei”, con i prezzi da urlo e le corse che decide Lui). Il Waterfront? E’ l’unico progetto di sviluppo che c’è sulla città (votato all’unanimità cinque anni fa da maggioranza e opposizione): ci daranno una pista ciclabile, una passeggiata e magari un pezzettino di verde pubblico, e ancora dobbiamo solo ringraziare.
Portare le scuole alla ex Finanza? “Era un sogno”. Smettere di pagare la Daneco per la bufala che ci ha regalato, e magari avere indietro i soldi? “Non si può, c’è stato un Lodo, e poi basta con questa storia, è vecchia”. Tre uffici postali? “Un lusso che non ci potevamo più permettere”. Il Tribunale? “Idem”. Certi reparti dell’ospedale? “Teniamoci quello che c’è, che già ci va bene” (ancora: “ringraziare, please”).. Il cinema all’aperto, un po’ di cultura di attualità? “Non vi basta la musica classica a settembre, e le rievocazioni di Napoleone?”. L’”isola no oil”? “Una trovata pubblicitaria di Tozzi”. Ma almeno contingentare le macchine a luglio e agosto? “Quella era una provocazione di Gentini, non se ne parla nemmeno”.
L’elenco potrebbe continuare a lungo, e ognuno di voi può aggiungere a piacimento un tema. A molta gente va bene così. Eccolo il clima da larghe intese: oggi a te, domani a me, ma per quello che conta veramente restiamo sempre insieme, così non rischiamo niente.
D’altra parte, soprattutto nelle realtà di provincia, non conviene mettersi di traverso con chi gestisce la cosa pubblica., soprattutto se lo fa da molto tempo. Vinca l’uno o l’altro, c’è una larga parte di consenso traversale. Ci si aggiusta con gli uni, ci si aggiusta con gli altri. Non puoi contestare troppo il PD, che governa la Toscana da sempre. Non puoi criticare troppo Onorato, ché magari domani potresti avere bisogno di lavoro. Guai a non compiacere chi pare destinato a vincere, altrimenti, se poi vince, sei finito. E questo vale anche per il centrodestra, che spadroneggiava in Italia fino a ieri l’altro (vedi ministro Matteoli, vedi Bosi, vedi Emo Danesi – a volte ritornano – vedi le logge massoniche amiche di Verdini…). Insomma, ci vuole realismo, ci vuole prudenza, “senza la mia paura mi fido poco”, diceva l’impiegato di De André.
A tutti quelli (e siamo tanti) cui tocca solo il peggio della faccenda, ricordiamo semplicemente che con questi non cambieremo mai. E, alla fine, chissà se non perderemo anche quei pochi diritti che ci sono rimasti. Chissà se, alla fine, suonerà anche per noi la campana:“a chi è stato dato poco, verrà tolto anche quello”.
MoVimento 5 Stelle Portoferraio
OGGI 23 MAGGIO :
ALLE ORE 18.30
C/O IL CIRCOLO DI LA ZANCA
ALLE ORE 21.30
C/O IL PARCO ATTREZZATO DI PROCCHIO
I componenti della lista incontrano i cittadini per gli ultimi comizi elettorali, tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.