da
x diderot barabarca
pubblicato il 12 Giugno 2014
alle
5:28
da
MAGISTRATURA
pubblicato il 12 Giugno 2014
alle
4:13
L'intero ordine giudiziario,magistrati e giudici,sono in rivolta per la responsabilità civile che il parlamento ha votato.
Se il giudice sbaglia deve essere ritenuto responsabile e,dunque,deve anche pagare gli effetti conseguenti.
Lo vollero gli italiani con un referendum nel secolo passato.
Lo chiede oggi la comunità europea.
SCANDALO !
E' attentato alla autonomia ed indipendenza della magistratura.
CHE STRANO !
Nessun magistrato,giudice di ogni ordine e grado si è mai lamentato che l'organo di autogoverno della magistratura, il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), è di nomina parlamentare.
Sono cioè i partiti a nominare i magistrati del CSM,cioè la politica.
Ma,l'autonomia e l'indipendenza della magistratura non dovrebbero essere proprio e prima di tutto dalla politica ?
da
pfm
pubblicato il 12 Giugno 2014
alle
3:24
Infatti gli elettori ….. se fossero stati migliori li avrebbero certamente (ri)votati….
da
apneista diurno
pubblicato il 11 Giugno 2014
alle
22:43
Voci di corridoio parlano di un centinaio di dentici dai 5 ai 10 kg per ogni battuta notturna con bombole quando il pesce dorme ed è totalmente indifeso. Da amici di amici ho VISTO foto di cariole da muratore piene zeppe di pesce sempre catturato di notte.
E ci credo che quando esco io in mare di giorno non trovo una beata m…..a e magari nella giornata fortunata (una su 10) che riesco a catturare 5,2 kg di pesci mi becco anche un bel verbale. Senza considerare il fatto che a causa di questi delinquenti ci rimette sempre tutta la categoria, sia come fama sia per l'aumento delle restrizioni legislative che si sono verificate negli anni, che come sempre penalizzano chi le regole le rispetta già.
da
Onda anomala
pubblicato il 11 Giugno 2014
alle
20:27
Vogliamo viaggiare con navi nuove e piú veloci (anche se per poco) si o no?
Se si, stiamo zitti e teniamoci l'ondetta.
Se no, allora continuamo a parlare del caro biglietti, che manca la concorrenza, che le navi sono vecchie ecc… Ecc… Ecc….
BASTA!!!
E speriamo che gli armatori della nave gialla non si stufino di tutti gli attacchi che vengono scritti e detti dai tirapiedi di …………
da
Elbano
pubblicato il 11 Giugno 2014
alle
20:11
Mia sorella mi ha convinto di votarla perché se non vinceva dava battaglia, ma doveeee che sbaglio ho fatto.
Meno male che ce' Cosetta.
Gino
da
SCACAZZAMENTI
pubblicato il 11 Giugno 2014
alle
19:44
da
Per Maggioranza
pubblicato il 11 Giugno 2014
alle
19:02
da
Diderot
pubblicato il 11 Giugno 2014
alle
19:01
da
LIBERO
pubblicato il 11 Giugno 2014
alle
17:30
Bravo cominci bene. Mi sembra che ci tieni al decoro. Allora a Carpani, la casa mezza diroccata delle gemelle APPIOTTI, fa veramente schifo. I buscioni tra poco arrivano in strada. Come cittadini mi pare giusto segnalare le cose che non vanno.
Buon lavoro.
da
R.Spinetti
pubblicato il 11 Giugno 2014
alle
17:25
Tanto per essere precisini come te , sommo poeta, se leggevi con un pò di attenzione, avresti capito, forse, che il post che hai letto era dell' amico Giancarlo 😎 grassetto
da
R Spinetti
pubblicato il 11 Giugno 2014
alle
17:18
imparato, dimmi del contenuto del post cosa ne pensi ? 😎
da
Sant'Andrea
pubblicato il 11 Giugno 2014
alle
17:04
PS io vado a nuotare a Patresi e le vorrei anche li le reti ma in questo caso, stranamente , il post relativo non è arrivato …. 😎
da
x streghi e strega
pubblicato il 11 Giugno 2014
alle
16:46
Ah, dimenticavo: Massimo Sani ha parlato della leggenda delle streghe di Barabarca e di Malopescio. Punto e basta. niente roghi e niente triangoli maledetti. Inventatele meglio.
da
Alessio
pubblicato il 11 Giugno 2014
alle
16:32
da
“Il soldato di Napoleone”
pubblicato il 11 Giugno 2014
alle
15:14
Un concerto della compagnia “Oltre Le Nuvole” insieme al “Piccolo coro dei bambini”, che ripercorre noti testi della canzone italiana dedicati al grande condottiero, in linea perfetta con l’ispirazione che lega tutte le manifestazioni capoliveresi: ironica, irriverente e assolutamente anti napoleonica.
“A Capoliveri un ce lo volemo”. Riecheggiano ancora per le vie del centro le parole profferte dal consiglio dei maggiorenti poche sere or sono durante il primo appuntamento commemorativo del bicentenario napoleonico.
Adesso è la volta di uno spettacolo musicale, basato su notissimi testi della canzone italiana firmati da Sergio Endrigo, Pier Paolo Pasolini, Franco Battiato, Fabrizio De André, ma anche canti popolari ottocenteschi toscani. L’appuntamento è fissato per domenica 15 giugno al Teatro Flamingo alle ore 21.30, dalla compagnia Oltre le Nuvole insieme al Piccolo coro dei bambini di Capoliveri.
Il concerto si configura come un omaggio, ma in chiave irriguardosa e contro corrente, al grande imperatore che nel 1814 sbarcò all’Elba. La compagnia capoliverse con ironia ed estro ha raccolto e rielaborato testi e musiche di brani che saranno eseguiti insieme ad un piccolo coro composto dai bambini delle ultime tre classi della scuola elementare del paese.
Interpreti:
Compagnia Oltre le Nuvole
Tiberio Pangia
Carlo Ridi
Alessandra Puccini
Alessandra Emprin Gilardini
Jacopo Baroni
Guido Salvatori
Paola Scappini
Coro dei bambini della Scuola elementare di Capoliveri
Testi a cura di Tiberio Pangia e Paola Scappini.
E’ possibile acquistare i biglietti (Euro 10,00) c/o Museo del Mare
Per Informazioni:
Ufficio Stampa
Tel. + 39 0565 96.76.43
Fax. + 39 0565 96.80.60
Website: [URL]www.comune.capoliveri.li.it[/URL]
e-mail: [EMAIL]ufficiostampa@comune.capoliveri.li.it[/EMAIL]
da
PARCHEGGIO PERICOLOSO
pubblicato il 11 Giugno 2014
alle
15:12
da
Per la Capitaneria
pubblicato il 11 Giugno 2014
alle
14:41
Si annida fra i pescatori professionisti e non meno fra molti pseudo/subacquei che ormai ogni notte imperversano sulle coste, con bombole o senza, facendo razzia di tutto.
Poi ci sono quelli che ormai per professione fanno le "lampade" ed i ricci, ripulendo totalmente la specie, da vendere ad alcuni ristoranti che poi propongono come piatto ai clienti riservati, veri fornitori paralleli con guadagni puliti, al nero e lauti.
Poi ci sono quelli che si definiscono sportivi ma iniziano ben prima della data stabilita la pesca dei tonni, regolata per ripopolamento. Infatti da mesi i vanti di catture nelle acque elbane non si contano, documentati con foto e vanteria.
Forse un maggior controllo delle forze dell'ordine, discreto e silenzioso con mezzi nautici non riconoscibili, anche la notte, porterebbe giustizia e qualche bella sanzione salata.
Ghiozzo
da
ANDAR PER SENTIERI
pubblicato il 11 Giugno 2014
alle
14:26
di Giovanni Muti
Questa società lascia poco spazio per riflettere. E’ come una macchina complessa che corre troppo veloce.
La comunicazione deve ridursi a poche parole. Il cervello dell’uomo si comporta come un algoritmo che si muove su schemi binari .
Questo, alla lunga, rischia di avere effetti devastanti sulla nostra potenzialità ad argomentare che tende ad atrofizzassi, come succederebbe ad un braccio se smettessimo di utilizzarlo .
Per difendersi da questa che può essere considerata una patologia non rimane che uscire dal flusso infernale della realtà, rallentare il nostro ritmo interno, muoversi all’unisono con la natura e poi, insistendo, adeguarsi al ritmo dell’universo.
Questo sarà più facile se ti isoli in un posto dove, nel silenzio , ti puoi mettere in contatto con le bellezze della natura .
La cosa sorprendente è che all‘Elba esiste già un posto preparato a questo scopo, dove chiunque può tentare questa esperienza di messa a punto spirituale.
E’ il sentiero dell’Enfola che non a caso si chiama “ IL TEMPO PER RIFLETTERE” ideato e curato con amore da un gruppo di volontari guidati dall’ideatore Roberto Fiaschi.
In questo spazio dedicato alla riflessione è possibile scrivere i propri pensieri e lasciarli in una bacheca Succede che molte persone, affascinate dalla bellezza del luogo, lo fanno e alcune di queste riflessioni o poesie sono state pubblicate in un calendario. Sono scritte sopra uno sfondo di immagini bellissime che ritraggono paesaggi che è possibile ammirare dal sentiero .
IL TEMPO PER RIFLETTERE non è il solito luogo panoramico da cui scattare foto ricordo. E’ qualcosa di molto più profondo: è un invito a fermarsi e iniziare un percorso nella natura che ci porti verso il silenzio e la bellezza. Ma è soprattutto un mezzo che ci aiuti a recuperare un rapporto vero con noi stessi e con il tempo che stiamo vivendo: il tempo presente che dovremmo dilatare liberandolo dai ricordi del passato e dalle paure del futuro.
E questo non solo per trovare una serenità interiore, che in ogni caso ci rinchiuderebbe in un sogno dal quale dovremmo svegliarci, ma per raggiungere una serenità vigile ed aperta alla realtà, consapevole che oltre l’orizzonte e la bellezza non ci sono solo sogni e speranze.
Ed è questa serena consapevolezza che è indispensabile per rapportarci con gli altri e la realtà che ci circonda.
Ed è qualcosa di prezioso che rischiamo di perdere per sempre.
Ecco perché bisogna essere grati a Roberto Fiaschi e a tutte le persone del suo gruppo per questo bella iniziativa. E’ auspicabile che altri volontari adottino luoghi simili in altre parte dell’ Elba. Posti i bellissimi, in quest’isola, non mancano.
