da
X Parcking CampoSportivo
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
21:42
da
campese di giù
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
19:31
Ti basta proprio poco per dimostrare il tuo grado culturale!!
In effetti i detti da te indicati provengono da molto lontano,invece il grado di inciviltà dei Procchiesi è giornaliero ed attuale.
Siete talmente maleducati,Voi Procchiesi Doc e qualcuno piovuto alcuni anni fa,che persino d'inverno, anzichè parcheggiare negli spazi preposti,parcheggiate quasi tutti,a turno naturalmente altrimenti non avreste spazio,nella solita curva del c6666o,nonostante abbiate a 50 metri il Comando dei Vigili Urbani.
A proposito avete qualche volontario per sentire se a Campo gli aghi sono cresciuti??
da
SANDRA
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
19:30
da
x bravi carabinieri e polizia
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
18:09
da
Padre Amareggiato
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
17:54
Buona serata e cordiali saluti
da
riese di giù
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
17:25
La cosa si commenta da sè.
da
Franco
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
16:51
Io non mi nascondo, comunque sono con UNA MAMMA e MIAMY85, Elba97 ha tenuto il tennis da schifo, e ne ho le prove fotografiche, io ho la figlia che gioca, e gioco anche io, e ci siamo visti chiudere di punto in bianco i campi, dicendo che dovevano metterli a norma, quindi abbiamo mandato i nostri figli a giocare in un centro sportivo dove era pieno di pericoli?? come mai se ne sono accorti solo ora?
è vero, si c'è una associazione tennis club marina di campo nata da poco dove anche io ne faccio parte, ma non mi sembra giusto andare a giocare nei campi di privati, visto che esiste un centro sportivo a marina di campo. Secondo me e non solo io, il Sindaco doveva Metterli fuori all'istante dopo che ha visto come erano, ma ha deciso così e quindi rispettiamo le sue idee. però dico, e se fosse possibile una risposta, non so se Elba97 ce la farà a fare tutto, oramai manca poco al 3 luglio (ultimo giorno possibile per essere in regola), se non avranno messo tutto in regola come si procederà???
Per ora Bisogna ringraziare e non poco, il proprietario del campo da tennis che ci farà ritornare a giocare
comunque dico che chi vuole le foto di come erano i campi le ho io e non solo………..
Cordialmente saluto
Franco
da
PARCKING CAMPO SPORTIVO
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
16:29
da
GUARDIA COSTIERA
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
15:43
Prenderà il via il prossimo 23 Giugno l’operazione “Mare Sicuro” della Guardia Costiera di Portoferraio, inserita nell’ambito della programmazione delle attività estive organizzate a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e secondo le direttive dettate a livello regionale dalla Direzione Marittima di Livorno, per rispondere alle esigenze di sicurezza e salvaguardia delle attività turistico-balneari.
La durata dell’attività sarà di circa tre mesi in cui le coste elbane saranno interessate da un’attività di vigilanza e pattugliamento da parte di uomini e mezzi della Capitaneria di Porto di Portoferraio, che avrà la massima concentrazione nelle settimane estive più affollate da turisti e imbarcazioni. L’obiettivo ultimo è quello di favorire il sereno trascorrere delle attività balneari dei fruitori del mare, attivando nel contempo una capillare azione di controllo su tutte le attività tipiche della stagione estiva verificando il rispetto delle vigenti normative ed in particolare dell’ordinanza di sicurezza balneare e delle norme in materia di demanio marittimo.
In tal senso, analogamente alla passata stagione, saranno attive tre postazioni fisse presso Marciana Marina, Marina di Campo e Porto Azzurro dove saranno dislocati tre battelli pneumatici equipaggiati con personale abilitato al salvamento, garantendo un impiego articolato su uscite giornaliere, a mare ed a terra, con un incremento nei fine settimana. Questa maggiore presenza in mare consentirà, inoltre, di fronteggiare in modo più capillare ed incisivo eventuali situazioni di emergenza lungo le coste elbane.
La fase esecutiva, che vedrà i militari fattivamente impegnati dal prossimo lunedì, è stata preceduta da una fase preparatoria, compiuta durante il periodo invernale, nel quale sono state adottate tutte le misure necessarie alla buona riuscita dell’operazione stessa. Non solo curando l’addestramento degli uomini e la preparazione dei mezzi, ma anche e soprattutto sensibilizzando ed informando l’utenza circa la corretta fruizione del mare e delle attività ad esso connesse.
In tal senso è stata riservata particolare attenzione agli incontri con i ragazzi; infatti nei mesi di aprile e maggio gli uomini della Capitaneria di Porto di Portoferraio sono stati ospiti delle scuole medie inferiori e superiori distribuite sull’Isola, ed hanno informato i giovani sui comportamenti da tenere sul mare per la propria sicurezza e nel rispetto degli altri, evidenziandone i pericoli derivanti da condotte scorrette e dal non rispetto di tutte le norme vigenti a livello nazionale e locale.
Nell’ottica di garantire un controllo discreto, ma allo stesso tempo fermo e severo in caso di violazioni che pregiudichino la sicurezza dei bagnanti e dei diportisti, si ripeterà anche quest’anno l’iniziativa del cosiddetto “Bollino Blu”, che coinvolgerà tutte le forze di polizia operanti in mare con lo scopo principale di rendere più efficace la sorveglianza in mare, aumentando la sicurezza ed evitando duplicazioni nelle verifiche. Come l’anno passato, quindi, le unità in mare potranno essere controllate dagli organi di vigilanza che rilasceranno, in caso di esito positivo, un adesivo da applicare allo scafo, con il quale si attesterà la regolarità della documentazione di bordo e delle dotazioni di sicurezza. In tal modo si dovrebbe snellire il sistema dei controlli, consentendo di effettuarne un numero sempre maggiore assicurando di conseguenza una migliore sicurezza in mare.
Si ricorda, infine, che per le emergenze in mare il personale della Guardia Costiera è contattabile sempre tramite il numero blu 1530
da
cascate della biodola
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
15:25
da
applauso forte ai carabinieri e polizia
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
15:07
da
Guido Bucci
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
14:51
Non ho finora mostrato le mie ragioni, tantomeno i reali motivi delle dimissioni, poichè questi giorni avrebbero dovuto far chiarezza su molte vicende ad oggi irrisolte che hanno causato quel brutto spettacolo subito da Portoferraio con il primo consiglio comunale dell'era Ferrari.
Ho temporeggiato ed ingoiato molti bocconi amari, mi creda, soffocando in me quella voglia di gridare a tutti il motivo di quanto accaduto senza dover continuare a mostrare disinteresse nei confronti degli elettori.
Avrei voluto e dovuto farlo per i cittadini che ci hanno votato, ha pienamente ragione lei, ma avrei dovuto reagire anche per coloro che non votarono la nostra lista ma che oggi ne sono invece rappresentati.
Avrei dovuto farlo per non fingermi apatico quando in me bolliva un'icommisurata voglia di giustizia.
Ho deciso di soffocare quel senso di giustizia aspettando che fossero i fatti a parlare, anzichè le mie risposte.
Parlare sarebbe stato un mio diritto ed un dovere nei confronti dei cittadini portoferraiesi, come non darle ragione?
Ho deciso di non farlo per non alimentare tensioni tra maggioranza e pubblica amministrazione.
Probabilmente sbaglierò ancora a seguire questa linea, ma nel rispetto del sindaco Mario Ferrari, che dovrà guidare Portoferraio per i prossimi cinque anni, attendo ancora che sia lui a far chiarezza sulle dimissioni che hanno coinvolto un membro della sua squadra.
Sono certo che lo farà. Perchè tacere ancora? E' giusto che sia lui a farsi portavoce di una sconfitta che ha coinvolto tutti, cittadini in primis.
Se così non fosse la tranquillizzo informandola che, a parlare, sarò io.
Guido Bucci
da
S.CHIARA
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
14:39
Dopo circa otto mesi sono terminati i lavori di restauro della cappella sinistra, che non sono altro che il proseguimento di un progetto di riqualificazione degli interni della Chiesa di Santa Chiara, iniziato ormai da tempo e portato avanti dalla Parrocchia con molti sacrifici ma con grandi risultati. Infatti, gli interventi di restauro all’interno della Chiesa, hanno avuto inizio nel 1998 con il restauro dell’Abside per poi passare nel 2003 al soffitto e alle pareti sopra al cornicione, nel 2013 è stata recuperata la cappella di destra e i due lati dell’aula accanto all’altare maggiore.
L’ultimo intervento di restauro, appena concluso ed eseguito dalla ditta Cellini di Firenze sotto l’attenta sorveglianza della Sovrintendenza di Pisa, ha riguardato appunto l’intera cappella di sinistra, soffitto, pareti e la parete d’ingresso dalla navata principale.
Come ogni intervento eseguito fino ad ora all’interno della chiesa, anche quest’ultimo si è basato sull’attento ritrovamento della pellicola pittorica originale, il preconsolidamento della stessa, la demolizione di tutte le parti d’intonaco deteriorato ed il loro ripristino con intonaci specifici, la pulitura delle superfici, il consolidamento della pellicola pittorica ritrovata, il consolidamento degli intonaci, la stuccatura delle abrasioni, compresa la ricostruzione delle modanature, delle cornici mancanti ed in fine, il restauro pittorico, eseguito rigorosamente con terre ed ossidi naturali in modo da renderlo totalmente reversibile nel tempo.
Durante il restauro della cappella, abbiamo potuto constatare che le decorazioni presenti sulle pareti sono più antiche rispetto a quelle del soffitto, caratteristica, questa, riscontrata anche nell’aula principale, dove le decorazioni intorno alle finestre sono più antiche rispetto alle decorazioni presenti sul soffitto in cannicciato.
Mentre nella navata principale il soffitto è in cannicciato, all’interno della cappella di sinistra troviamo un soffitto voltato in mattoni. La fase del ritrovamento, la più laboriosa di tutte le lavorazioni eseguite sulle superfici, ha portato alla luce la pellicola pittorica originale di ogni zona. Grande differenza la si riscontra sugli stucchi della parete frontale della cappella, dove prima vi era un colore grigio scuro a smalto, ora, dopo un lungo e attento ritrovamento eseguito a punta di bisturi per salvaguardare la modanatura delle colonne, dei drappi floreali e del cigno centrale alla decorazione in stucco, si percepisce la materia originaria dello stucco a calce, con le sue trasparenze e velature date dal tempo.
La decorazione del soffitto, riporta un gioco di cornici in stucco dalle tonalità molto sfumate per esaltarne le profondità. Al centro di questo si trova l’ovale, che al suo culmine, sempre tramite fasce in stucco in bassorilievo, forma un finto lucernario con al centro una colomba in volo su sfondo di raggera dorata. Ogni zona della chiesa restaurata, riportata al suo stato originale, manda un proprio e chiaro messaggio di storia che si percepisce totalmente nel suo insieme solo entrandovi.
Il direttore dei Lavori:
Arch. Federico Mazzei.
da
COMITATO ELBA SALUTE
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
13:58
Evidentemente a quest’Amministrazione sarà sfuggito il verbale dell’incontro redatto il 9 giugno dai Comitati Elbani Riuniti presenti all’incontro e trasmesso sia all’Amministrazione sia al Consigliere Luciano Rossi. Inoltre è stato pubblicato sui giornale online e i vari blog compreso questo sul quale abbiamo letto l’ingiustificato Rammarico di questa Amministrazione.
Probabilmente questa Amministrazione si aspettava un verbale con ovazione e plauso per averci incontrati invece di un’analisi realistica della situazione sanitaria alla quale bisogna dare risposte con fatti e interventi istituzionali e non con critiche capricciose e di forma. Almeno così ci sembravano i messaggi della campagna elettorale, dove sentivamo dire, poca forma e tanta sostanza, e insieme “fare”. Evidentemente avremo capito male.
Forse le due segnalazioni non sono piaciute perché nella loro crudezza di esposizione richiedevano un intervento Istituzionale di estrema urgenza, anzi, le richieste erano tre se aggiungiamo anche quella delle polveri di inerti che minacciano bambini e adulti. I comitati sono formati dai cittadini e questi eleggono i propri politici a rappresentarli e con loro collaborano sempre che non si offendano per le segnalazioni inerenti ai problemi sanitari.
Questa esternazione d’immagine e di forma, ci stupisce anche perché i comitati hanno mantenuto questo iter e quasi tutti i giorni si sentono o comunicano con i vari membri dell’Istituzione. Non vorremmo che questo rendere manifesto un problema di forma allo scopo di prendere le distanze dai cittadini che oltre a collaborare, si permettano anche di suggerire.
Come abbiamo sempre fatto, continueremo a collaborare con chiunque decida di “fare” qualcosa in maniera concreta per la sanità, precisando fin da ora che la collaborazione sarà completa senza glorificazioni e comunicati sdolcinati perché la sanità è un’altra cosa.
Vorremmo ricordare all’Amministrazione che i tre documenti di cui si lamenta e che i comitati l’hanno appioppato, sono documenti spediti ufficialmente alcuni protocollati, quindi necessitano risposte.
I documenti sono: Polveri d’inerti, secondo medico al pronto soccorso e condizioni disumane al pronto soccorso.
Francesco Semeraro
Elba Salute.
da
cultura locale
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
13:39
I portoferraiesi sono bottinai, i riesi sono duri, i portoazzurrinoi sono vaporini ed i campesi piantano gli aghi e poi ci mettono il culo sopra per sentire se sono cresciuti.
da
Tennis di Campo
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
13:19
Per questo conosco la situazione che non è proprio quella che cercate di descrivere.
A casa mia lo definirei una sorta di boicottamento.. 😀 😀
da
una mamma
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
11:54
Si è capito benissimo che fai parte dell'Elba97, chi può essere d'accordo con te, chi ha un figlio come me che giocava nella struttura ha visto benissimo come la tenevate. Non si può negare l'evidenza anche se sono pochi giorni che avete dato inizio a un ripristino.
Le persone che hanno visto, che hanno reclamato hanno capito prima di voi che non siete in grado di mantenere un Tennis, non confondiamo come si fa lezione o i corsi di tennis che sono di competenza dei maestri .
:angry:
da
Da quale pulpito viene la predica
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
11:45
pubblicato mercoledì 18 giugno 2014 alle ore 08:05:47
Nell'occasione il Coordinatore Politico Carlo Bensa ha, con un forte richiamo, ricordato la necessità di tenere al rispetto della “Costituzione Italiana”.
Chi è stato più volte condannato vada dunque via dalle Istituzioni e dalle Amministrazioni Pubbliche, nel rispetto delle regole democratiche, per il rilancio del territorio, con Onestà, Moralità ed Etica.
Da subito, per queste persone , venga applicata la “Legge Severino” per danni erariali allo Stato!!
[URL]http://www.elbanotizie.it/articolo.asp?key=6379[/URL]
Truffa, condannato ……………………………………………….
Sentenza di primo grado: 8 mesi di reclusione per Carlo Bensa.
Visti i precedenti la condizionale non è stata concessa
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2013/10/31/sentenza-bensa-50698/[/URL]
da
Caso Bucci
pubblicato il 18 Giugno 2014
alle
11:04
Perchè questa reticenza? Chi amministra la cosa pubblica non dimentichi mai che ha il dovere di tenere informata la cittadinanza e che il comune,anche quello di Portoferraio non è una proprietà privata e neanche un movimento settario.
Elettore Portoferraiese
