da
marinese doc per marinese
pubblicato il 22 Giugno 2014
alle
5:54
da
Sant'Andrea
pubblicato il 22 Giugno 2014
alle
5:03
da
Pour parler
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
19:24
Di contro il Dott. De Stefano, da quanto risulta, è specialista in cardiochirurgia, pur avendo buona esperienza di Pronto Soccorso.
da
MARCELLO
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
19:14
appartamento 80 mq, condominio, primo piano, arredato, composto da: soggiorno, balcone, cucina con ripostiglio, due camere, bagno e posto auto. Per informazioni 328/6197352[/COLOR]
da
Porto Marina di Campo
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
18:48
da
Luciana Gelli
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
18:25
Nelle auto vi erano tanto i bambini che persone molto anziane e non in buona salute.
Luciana Gelli
da
COMITATI SANITA'
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
18:23
In una bella giornata di sole del mese di giugno del 2014, giungeva al Presidio Ospedaliero di Portoferraio Isola d’Elba una notizia poco rassicurante: il dott. Angelo Testa, Responsabile della Unità Operativa Complessa Pronto Soccorso Piombino – Portoferraio, con Determinazione D.G. N. 167 del 5/05/2014, era sostituito dal dott. Massimo De Stefano, con Determinazione D.G. N. 262 del 21/05/2014, pubblicata il 19/06/2014, con un incarico di un periodo di 12 mesi.
Cos’era accaduto in soli quindici giorni, dal 5/05/14, (giorno in cui l’incarico era stato conferito al Dr.Testa) nel bicentenario di Napoleone, al 21/05/14 per far mutare parere?
Si osserva nel documento N.262 (revoca determinazione N. 167- incarico di sostituzione) che “si è ritenuto opportuno, per determinare le condizioni di scelta ottimali, di attivare una specifica commissione tecnica di valutazione comprendente le figure apicali del dipartimento Emergenza-Urgenza, in funzione di una valutazione comparata di possibili candidature alternative”.
Domande:
da quali figure era formata la commissione tecnica?
nella commissione c’era la presenza di un dirigente apicale del Presidio di Portoferraio, per un problema di equità e trasparenza?
Se andiamo a verificare i Curriculum vitae che l’Azienda vuole siano pubblicati on line, ci chiediamo quale “illuminata valutazione” sia stata fatta dalla commissione tecnica.
Precisiamo che il dott. Angelo Testa è stato tra i primi nell’ASL di Livorno a mettere in atto il protocollo della gestione dell’ictus con l’esecuzione della trombolisi in collaborazione con l’unica neurologa presente sull’Isola, dott.ssa Elisabetta Bollani.
In questo ospedale abbiamo delle eccellenze e se il tasso di mortalità è tra i più bassi dell’ASL 6, ciò è dovuto alla dedizione e alla collaborazione del personale medico e infermieristico.
Essere responsabile di U.O.C. di Pronto Soccorso situata su un’isola, con accessi di P.S. di ca 15.000/anno, con organico sottodimensionato, significa svolgere l’attività in condizioni spesso molto difficili, ma con dedizione e passione per il proprio lavoro, con grande rispetto e gentilezza verso persone assistite e colleghi.
E’ questa la meritocrazia?
Senza togliere alcun merito al sostituto neo nominato, dott. De Stefano, il problema non è tanto nella singola persona, quanto nel fatto che ancora una volta le figure apicali dell’ASL di Livorno hanno fatto valutazioni alquanto opinabili e poco trasparenti.
I Comitati Riuniti pro sanità chiedono le motivazioni della determinazione N. 262 al Direttore generale dott. Eugenio Porfido, firmatario della Medesima e alla Commissione tecnica.
Ancora una volta le scelte effettuate sembrano non andare nella direzione dell’interesse dei cittadini insulari e per questo intraprenderemo azioni di protesta!
Marialuisa Chiappa – Presidente Comitato Elba Sanità – Comitati Riuniti pro Sanità (C.E.R)
Portoferraio, 21/06/2014
da
reti
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
16:46
da
X RETI ANTIMEDUSE
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
16:28
da
x turista per caso.
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
15:51
da
Marinese
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
15:48
da
X RETI ANTIMEDUSE " innamorato "
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
14:43
da
Napoleone e T.A.S.I
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
14:24
Tutt'ora in Francia, rinunciando a votare nella tornata elettorale del proprio comune di residenza, i titolari di una casa di vacanza possono esercitare il pieno diritto di voto locale nel comune dove si trova la loro proprietà.
Nella pratica questo diritto di voto viene esercitato raramente e solo in casi estremi, quando c'é il rischio di un crollo del mercato immobiliare.
Il motivo é molto semplice: nei comuni con pochi abitanti e molte case di vacanza basta il timore che si ricorra a questa legge per scoraggiare politici e comitati d'affari dal promuovere politiche locali a prevalente carico e danno di questi elettori 'dormienti'.
Alle elezioni però vincono i candidati locali che, lasciando da parte ridicoli atteggiamenti proprietari, promettono migliori e più competitivi servizi, a cominciare dalla cura per l'ambiente, l' ospitalità, il patrimonio storico, la sanità e.. i collegamenti.
La regola é garantire il godimento del territorio a tutti, dato che il territorio é la risorsa che attira gli ospiti e produce il benessere locale.
da
Reti antimeduse
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
14:07
Beati voi che non avete altro da sapere…………… dopo duemila anni che l'uomo si bagna fra meduse, squali delfini e orche……
Ma a casa tua che è privata ci possono mangiare e dormire tutti??? E anche parcheggiare???
da
un riese attento
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
13:37
da
X LE RETI E LE MEDUSE
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
12:52
da
la turista per caso
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
11:21
da
Claudio Coscarella
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
11:15
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La sala consiliare era presenziata da parenti, pochi amici, bocciati elettorali (lo scrivente) e dai media.
Discussione a porte chiuse poi aperte e richiuse: il caso Bucci e la superficialità istituzionale che ha caratterizzato la prima seduta saranno sicuramente bersaglio di ulteriori futuri commenti.
Cosetta (la più elegante fra i presenti in abito blu “alla marinara”) ha svelato l’accordo Mario-Alessia sulla nomina del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio, accusando i protagonisti di arroganza e superficialità nella gestione municipale e di mancanza di Fair-play politico ricordando la buona prassi di discutere e concordare ogni rappresentanza consigliare e le nomine istituzionali con TUTTA l’opposizione e magari con dibattiti trasparenti, in aula e non nelle sacrestie dei partiti e nei corridoi (nota dello scrivente).
I senior del Ferrari-Team hanno ribattuto prontamente e con creanza che, probabilmente causa il caldo e l’alto tasso di umidità, nessuno aveva memoria di un passato politico di Fair-play durante il decennato della loro opposizione.
Con cipiglio l’equipe-Cosetta andava in bianco sulla nomina di Alessia. Quest’ultima ha ammonito tutti i membri al rispetto delle regole…. ma solamente io e Mario eravamo in giacca e cravatta !
Sono state istituite le commissioni tematiche con voto segreto, ma ora ed al più presto la cittadinanza si aspetta altri adempimenti di legge quali le operazioni di bilancio e verifica straordinaria di cassa, per le tasse che ci piomberanno addosso a breve, nomine presso enti, aziende ed istituzioni, nomina dei responsabili degli uffici e dei sevizi comunali, nomina del segretario comunale.
Inoltre una dichiarazione delle linee programmatiche e degli obiettivi a breve che la Giunta intende perseguire per Risortoferajo.
A questo proposito sarebbe necessario un chiarimento sulla affermazione di Alessia Presidente e Consigliere (ancora di opposizione o già ?)…” sull’ “equivalenza dei programmi elettorali delle liste”… . Il M5S ha parlato di Trasparenza Amministrativa, diritti costituzionali (sanità, scuola, trasporti, lavoro), Acqua, Rifiuti e bollette, Degrado Cittadino e Water Front, riqualificazione delle Fortezze e del centro storico e commerciale, della Gestione Associata del Turismo e della Port Authority e di altro. Su tanti di questi tempi le posizioni fra le liste sono distanti ! Arrivederci alla prossima puntata.
Claudio Coscarella
da
ASSOCIAZIONE LA GINESTRA
pubblicato il 21 Giugno 2014
alle
10:31
