da
G.E.Z. A.N.P.A.N.A.
pubblicato il 6 Luglio 2014
alle
11:05
da
campese di giù
pubblicato il 6 Luglio 2014
alle
10:49
Un plauso alla Guardia Costiera per aver fatto il loro dovere e boccato "il solito" pescatore,perchè sempre di quello si tratta.
Spero comunque che questa lotta continui anche in altri periodi,quando "altri soliti" con minore spesa,rischio,e capitale investito,continuano da anni imperturbati a pescare dove non dovrebbero e non solo,vanno anche il mattino successivo casa casa a vendere il pescato,ad eccezione di quelli che hanno da rifornire con pezzature di prestigio,i soliti ristoranti.Allora il plauso sarebbe triplice !! Ai posteri………….
da
pl@sil
pubblicato il 6 Luglio 2014
alle
10:15
Ma oltre il delegato alle informazioni turistiche multilingue…che non ho capito bene come funziona, ma credo che risponderà al centralino del comune in russo e giapponese ai turisti bisognosi di notizie nostrali.
Vedo che c'è anche un delegato al VERDE….e gli chiedo: non so se in questo momento si stia dedicando ad altri colori, ma visto che siamo in stagione, fai dare una rassettata al VERDE ai parcheggi alle poste / pubblica assistenza / S.Piero .
Noto che adesso che è cambiata l'amministrazione e quei due cattivi antipatici di Segnini e Carpinacci sono andati a casa, è tutto pulito e funzionante…le frazioni tirate a lucido che sembra di essere in Svizzera e il sistema dei rifiuti che viaggia in maniera impeccabile.
Ora aspettiamo che il Sindaco vada ad intercettare i flussi turistici del nord Europa per rilancio turistico ed il lavoro….poi siamo a cavallo!
M'attasto se ci so…però sono contento peri i campesi che hanno ed avranno ciò che si meritano.
Alla prossima puntata…
Pl@sil ( in supposte )
da
APERITIVO SOCIALE
pubblicato il 6 Luglio 2014
alle
9:54
da
sant'andrea
pubblicato il 6 Luglio 2014
alle
9:27
da
Renzo Sanguinetti
pubblicato il 6 Luglio 2014
alle
8:28
Il valore di un progetto deve misurarsi non più solo sulla sua forma ma sulla sua capacità di mettere in relazione, in modo sostenibile, l'uomo e l'ambiente.
(…)
"Riguardo lo spazio pubblico urbano – dice Roland Günter, architetto, storico dell'arte e presidente del Deutscher Werkbund – deve essere memoria del passato proiettato nel futuro. Dal passato possiamo imparare cose con senso e cose senza senso. Il presente é la scelta tra senso e nonsenso".
Ed ecco quindi la necessità di recuperare lo spazio per l'uomo riqualificando i centri urbani, risparmiando le aree ancora non antropizzate ed esaltando i luoghi che possano incrementare gli spazi sociali ad uso collettivo. Ma in che modo?
"E' molto importante – rilancia il grande architetto tedesco – che le nostre città siano da stimolo per creare spazi di aggregazione.
Dobbiamo, ad esempio, capire e valorizzare la funzione pubblica delle piazze che troppo spesso non possiedono nulla del luogo di incontro che avevano in passato.
Sono ridotte a meri parcheggi che le sviliscono e ne tolgono i valori".
Per esemplificare, Günter mostra le foto di alcune piazze che potrebbero essere tra le più belle d'Italia e che invece sono degenerate in parcheggi:
"Dice la gente: non vogliamo camminare.
Dico: é come se avessero perso le gambe. Un luogo strano: con persone senza gambe".
(…)
Anna Maria De Luca (la Repubblica) da Forum GREENACCORD
da
X ELBANO
pubblicato il 6 Luglio 2014
alle
7:43
E come nel Gattopardo….Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi…
Ho detto tutto!!! 😀
da
SALDI
pubblicato il 6 Luglio 2014
alle
7:18
da
CENTRO CAPOLIVERI
pubblicato il 6 Luglio 2014
alle
6:06
NOTA- Vi assicuro che il rumore di questo mezzo non è molto gradevole, in particolar modo quando si è svegliati dallo stesso. Grazie.
da
CONVENZIONE ELBALIFE
pubblicato il 6 Luglio 2014
alle
4:09
da
Convenzione Elbalife
pubblicato il 6 Luglio 2014
alle
4:00
da
UNA STORIA INFINITA
pubblicato il 6 Luglio 2014
alle
3:33
Al nuovo sindaco di Portoferraio, architetto Mario Ferrari.
Dopo aver letto la Sua risposta su Cala dei Frati, desideriamo farle presente alcune nostre considerazioni.
Come Lei stesso sostiene, troppe amministrazioni e troppi anni sono trascorsi senza che l’accesso a detta spiaggia venisse riaperto. Pensiamo che ciò sia dovuto alla mancanza d’interessamento, alla poca volontà e all’incapacità di chi avrebbe dovuto provvedere al bene comune.
Nonostante le delusioni, siamo disposte a credere al suo determinato interessamento, anche in merito a questo problema. Ma speriamo che le priorità, che Lei dice di dover affrontare, non facciano passare ulteriori interminabili anni.
Anche perché va tenuto conto che l’erosione della spiaggia delle Ghiaie è ogni anno più evidente e ulteriormente aggravata dalle più o meno grandi concessioni che ne occupano una notevole parte a tal punto da renderla insufficiente per i tanti frequentatori, privando coloro che non tengono pecunia, e che, per diritto pubblico , devono e vogliono godere di spiagge libere.
Esiste la sentenza della Cassazione del 2011 che recita: “Nessuna proprietà privata per nessun motivo impedisca l’accesso al mare alla collettività se la proprietà stessa è l’unica via per raggiungere una determinata spiaggia”.
La soluzione del problema di Cala dei Frati (dopo lunghi scambi epistolari) fu concordata tra l’ex sindaco dottor Peria, il vice prefetto Daveti, la Capitaneria di Porto, il signor Umberto Mazzantini, responsabile per Legambiente Arcipelago Toscano, unitamente ai proprietari delle ville soprastanti la spiaggia. Cioè è stato concordato un accesso che permetta, con il dovuto rispetto delle proprietà, alle persone di riusufruirne , o , in alternativa un percorso via mare lungo la costa (per esempio, in modo molto , ma molto meno impattante , ciò che è stato permesso di costruire all’albergo Villa Ombrosa.)
La Comunità è stufa di aspettare fuori dai tanti, troppi impedimenti e limiti costituiti da chiusure con cancelli, recinzioni, concessioni ecc.
Qualcuno ha scritto che a Portoferraio (e noi diciamo anche nel resto dell’Elba) è più facile trovare l’unità politica sui grandi errori che sulle cose giuste e di buon senso.
Durante la Sua campagna elettorale Lei ha ripetutamente affermato di voler ripristinare l’ambiente nei vari aspetti. Ecco, troviamo urgente per la cittadinanza di Portoferraio ed il nostro turismo, che Lei si faccia promotore nel recuperare la meravigliosa spiaggia di Cala dei Frati con una urgenza, non più rimandabile, anche perché attualmente continua ad essere inutilizzabile da tanti, ma sfruttata soltanto
da pochi.
Vogliamo confidare nella Sua determinazione di risolvere i vari problemi di Portoferraio: ci faccia vedere con i fatti che Lei cambierà realmente le cose di questo territorio, purtroppo mal ridotto, che è il Comune della Nostra Città.
Saluti e buon lavoro.
Luciana Gelli-Francesca Magnanini-Rosi Barbetti
da
NOVITA' LETTERARIE
pubblicato il 6 Luglio 2014
alle
3:30
Il romanzo descrive la figura di Agata, ragazza semplice cresciuta su un'isola del Mediterraneo con un padre distante e una zia bigotta. Dentro un armadio un vestito azzurro, unico ricordo della madre. Sarà la scoperta della passione a cambiare la sua vita per sempre: la cucina, con la creazione di una salsa capace di creare buonumore e un giovane addestratore di cavalli le faranno capire che la vita non è solo dolore. L'amore e la bellezza, in fondo, sono come il vento: un romanzo mediterraneo, allegro, forte e profondamente umano. Introdurrà l'Autrice Cinzia Salomoni. L'evento si svolgerà sotto i Portici della libreria, con il patrocinio del Comune di Portoferraio.
da
FESTA A CARPANI
pubblicato il 6 Luglio 2014
alle
3:25
Domenica 6 luglio si terrà la "Prima festa dell'estate 2014" organizzata dal Comitato di Carpani ai Giardini con il patrocinio del Comune di Portoferraio. L'inizio è alle 18.30 con l’aperitivo e l’apertura della “Piccola Fiera Artigianale della Creatività e dei Prodotti Tipici Elbani” . Alle 20 “Gran cena d’estate” con primi (pasta alla margherita e lasagne) , secondi ( superfrittura di paranza in mega padella e salsicce alla brace), contorni (verdure castellate e patatine fritte). Ad allietare la serata una damigiana di aleatico dell’Elba con cantuccini e torta Napoleonica nell’anno del Bicentenario dell’arrivo dell’Imperatore. E poi grande cocomerata. Dalle 21.30 intrattenimento musicale
da
Convenzione Elbalife
pubblicato il 5 Luglio 2014
alle
20:56
ho trovato una convenzione con Elbalife per prestazioni di diagnostica per immagini (ecografie e ecocolordoppler) per gli anni 2014 e 2015. Lo sapevate?
Dunque quando andiamo a prenotare ecografia all'ospedale ci devono dire anche che esiste questa possibilità…..
[URL]http://www.usl6.toscana.it/usl6/attachments/article/1849/elbalife.pdf[/URL]
da
SALDI & SALTI
pubblicato il 5 Luglio 2014
alle
18:09
da
ELISABETTA
pubblicato il 5 Luglio 2014
alle
16:20
da
malinconìa
pubblicato il 5 Luglio 2014
alle
15:38
Domenica 6 luglio, sarà dedicato a Giorgio Faletti il concerto del Quartetto Metamorphosis, che si terrà presso la Chiesa S.Maria Assunta di Capoliveri alle ore 21,30
Il Quartetto, composto da:
Jacopo Rugiadi (clarinetto) Giulia Fidenti (Saxofono Contralto) Giada Moretti (saxofono tenore) Piepaolo Romani (Clarinetto Basso) suonerà tra l’altro musiche di Olshanetsky, Sholom Secunda, Glik, Mussorgskij.
E' una prima occasione per sentirci -stando assieme- sentimentalmente vicini al nostro Giorgio Faletti.
da
GianCarlo Amore
pubblicato il 5 Luglio 2014
alle
13:39
Egr.Sig. Luciano Guerrieri
Egr.Guerrieri buongiorno
Con la presente lettera aperta per sottoporre alla Sua attenzione,come Presidente della Autorità Portuale Piombino,il seguente problema che Le espongo come semplice Cittadino.
Per quanto riguarda i lavori che sono stati eseguiti presso le Banchine e Moli di Portoferraio,ho riscontrato delle diversificazioni importanti nei materiali utilizzati.
I lavori eseguiti a suo tempo nella zona “molo sud”,tra cui le transenne,sono in materiale di acciaio inox,successivamente sono stati eseguiti altri lavori per una nuova banchina,dove ormeggia “l’Aliscafo”.I paletti qui utilizzati per decoro urbano,sono di ferro zincato e verniciato con un strato sottile e ripeto sottile di vernice.La “nuova” banchina realizzata, è questa che si vede nella foto.Questi paletti uniti con catene,sono in materiale di ferro,verniciati e senza zincatura.
Valutando con una scala di valori tecnici,si può notare che si è passati da materiali idonei a veri e propri “rabberci”.Dato che un Progettista,non includerebbe mai nella realizzazione del Suo progetto di una banchina,l’utilizzo di materiali semplicemente ferrosi e senza difese.Quindi sicuramente si tratta di un grossolano errore nella realizzazione del progetto stesso.Dalla foto si può notare che:questi paletti possono rappresentare pericolo per chi cammina e per chi le può usare come gioco,possono essere anche divelti e usati per scopi vandalici.Questo palo così come si vede,è rimasto per mesi a terra senza essere mai rimosso(e’ stato poi rimosso pietosamente da uno scrupoloso Cittadino).
Tutti i paletti hanno la base completamente arrugginita e indebolita,dato che lo spessore del ferro è di appena mm. 1,5.Per rendere meglio l’idea ai profani,se la squadra Locale di Rugby si allenasse con questi paletti,sicuramente in un ora di tempo,sarebbero tutti atterrati,togliendosi così questo dente dolorante.
Altra situazione dolorante che si trascina da quando è stata inaugurata la banchina,sono le “palme”che dovevano arredare e rendere piacevole questa enorme gettata di cemento.
Già dopo l’inaugurazione,feci un articolo dove facevo presente che le palme così come sono state messe,erano già semplicemente agonizzanti,visto anche il sistema d’irrigazione e la terra non certo idonea.
Successivamente a seguito di altri reclami,vedendo le piante che erano ridotte solo con qualche foglia sana,si sono decisi a intervenire con l’escavatore meccanico per cercare di rianimare fresando così il terreno.A conclusione,ad oggi le piante fanno proprio schifo,mi scusi il termine.
Anche qui in questo frangente,perché utilizzare palme morenti da pochi Euro piantate in terra praticamente nell’argilla,quando di questa area che per farla non mancava certo il denaro,un responsabile attento ne avrebbe fatto un giardino.Per fare questa banchina è stata investita una somma ingente e i lavori sono stati eseguiti in un tempo maggiore della norma,per poi vedersi perdere in un bicchiar d’acqua a questa maniera fa pensare male.
Per ovviare a tutto Le suggerisco il seguente progetto:Dopo settembre,sostituzione dei vecchi paletti con dei nuovi zincati e verniciati a dovere.
Per migliorare da subito,la situazione dei palmizi,è utile rialzare il cordolo di granito di circa18 cm.posizionare la recinzione alta almeno60 cm.in ferro zincato e verniciato in epossidico verde che non entrino animali.Miscelare con della terra buona l’argilla esistente.Mettere a dimora altre nuove piante salvando le esistenti,rispettando la concezione del progetto con l’obbiettivo che l’area indicata diventi un vero e proprio giardino e non una topaia come è ora.
Questa area deve divenire un simbolo di riscatto per gli errori che ampiamente si notano,ridonando serietà e professionalità ai responsabili del procedimento di un lavoro finalmente,finito a regola d’arte.La Popolazione di Portoferraio,in particolare gli Esercenti della zona,notando e apprezzando il vero e tangibile cambiamento,le saranno riconoscenti.Cordiali saluti
Giancarlo Amore
