Lo stesso Rossi della privatizzazione Toremar imposta dall'Unione Europea?
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2014/07/11/chiude-il-convitto-d-alesio-appello-a-rossi-difenda-l-elba-54532/[/URL]
La Pellegrini nell'intervista: "Le garantisco che è frustrante non gestire in prima persona le problematiche, soprattutto quando si hanno tante idee, nate anche sulla base dell’esperienza fatta" – Queste sono veramente cose da non credere ….. dopo dieci anni di non governo dichiara di avere tante idee!!! Frustrante è stato SI ma vedere una città abbondanata e sporca !!! O le idee in cosa consistevano se in dieci anni non sono neanche state dette …. Ma ci faccia il piacere ….. e si tolga quell'arroganza mascherata durante la campagna elettorale ma che subito è tornata
E' molto curioso se non paradossale il
posizionamento di alcuni cartelli stradali di estrema importanza come gli STOP, che si rendono invisibili e mal posizionati…pare che siano da parecchio tempo in questa situazione, e nessuno se ne è minimamente preoccupato, eppure basterebbe poco spostarli…..VEGLIA!!! …….. ABBIAMO GIA' LA PISTA CICLABILE PIU' CORTA E RIDICOLA DEL MONDO!!! 🙁
O lei non conosce la realtà Elbana in fatto di pronto soccorso o fa qualche confusione sul termine ASTANTERIA riferita al nostro ospedale. Il termine ASTANTERIA è: “un luogo dell’ospedale dove vengono sistemati temporaneamente i pazienti, in attesa della destinazione ai vari reparti” Di solito nel nostro ospedale il reparto di destinazione è la Medicina perché gli altri sono quasi scomparsi.
Ebbene, il nostro Pronto Soccorso ha due stanzette dove vengono sistemati pazienti in attesa di essere mandati in reparto, solo che noi quelle stanzette non le chiamiamo ASTANTERIA, ma TANE PER TOPI perché i pazienti in attesa in quei locali sono costretti a respirare aria viziata e puzzolente poichè NON HANNO NE’ LUCE, NE’ ARIA NATURALE PERCHE’ LE FINESTRE SONO MURATE. SONO MURATE ANCHE LE FINESTRE DEL SERVIZIO IGIENICO ADIACENTE A QUELLE STANZE. (immagini la puzza)
Se a Lei è sfuggito questo, non può dire che Semeraro è assente, non menziona e non prende in considerazione le stante di attesa ricovero, perché Semeraro ha fatto articoli e documentazioni fotografiche per denunciare questo degrado e questo insulto alla dignità delle persone in attesa di ospedalizzazione.
Queste situazioni, sono state presentate all’ASL6 la quale si è impegnata davanti ai Sindaci e alla popolazione a risolvere in tempi brevi. Fino ad oggi nulla è stato fatto. Che cosa stupisce è che, né avvocati cui la popolazione ha dato sostegno nei momenti di lotta per il tribunale, né Magistratura intervengono su queste situazioni che tratteggiano un sicuro un reato nell’obbligare pazienti a sostare in quelle stanze e a quelle condizioni.
Francesco Semeraro
Comitato Elba Salute.
Non volevo suscitare nessuna polemica, anzi in un momento come questo non c'è da polemizzare, per rispetto a lui che ha abbandonato tutto troppo presto e per la moglie alla quale va tutta la mia comprensione per il terribile periodo che dovrà attraversare da sola. Purtroppo so cosa significa, e non mi permetterei mai di non rispettare un dolore così grande. Dal punto di vista personale hai fatto benissimo ad organizzare tutto quello che hai fatto in suo onore. Ho solo voluto far presente che il nostro paese ne ha avute tante di figure importanti per tutti noi, ma nessuno di noi, a cominciare da me, ha mai fatto niente per onorarle. Spero che la serata in teatro trasferisca a tutti quanti quello che lui avrebbe voluto, in fin dei conti Giorgio Faletti non è uno qualunque e anche da lassù la sua presenza sarà quella di un grande artista. Roberta, non ci conosciamo di persona, ma sappia che capisco bene il Suo dolore, e Le posso solo dire di avere tanta tanta pazienza, perchè è quella che Le servirà… un abbraccio.
E’ stato un week end importante per il Rotary Club Isola d’Elba quello appena trascorso, segnato dall’annuale passaggio di consegne fra l’ormai past president Patrizia Arduini e il nuovo presidente Nicola Ageno.
La cerimonia si è svolta sabato scorso (5 luglio) nell’incantevole location dell’Hotel Villa Ottone in una magnifica serata d’estate con la partecipazione di numerosi soci ed amici dello storico club service elbano, che hanno applaudito il passaggio di testimone fra i due vertici rotariani ed hanno potuto ripercorrere le tappe più importanti dell’anno appena trascorso, guardando anche ai prossimi obbiettivi dell’associazione.
Per Patrizia Arduini e Nicola Ageno il momento è stato ancor più importante, perché insieme, hanno potuto contribuire alla riapertura ufficiale del nuovo Rotaract Club Isola d’Elba, che riprende vita dopo alcuni anni di sospensione delle attività e che ha visto celebrarsi la cerimonia di riconsegna della Carta, venerdì 4 luglio.
Nuovo presidente Rotaract è la giovane Francesca Moncini, che insieme a ben 15 nuovi soci avrà il compito di dare nuovo impulso nel mondo giovanile elbano ai valori rotariani.
Ed ecco la squadra che compone il direttivo del Rotary Club Isola d’Elba:
vicepresidente Claudio della Lucia, Marcello Bellini segretario, tesoriere Roberto Pavia, Fabio Anselmi prefetto.
Consiglieri: Aldo Sardi, Emanuela Colombi, Duccio Giannini.
Mario caro amico mio , io come tanti altri ti abbiamo sostenuto fin dall'annuncio della tua discesa in campo ed abbiamo gioito per la tua vittoria ( e di quella dei tuoi eletti nella giunta) Girando per la città, ascolto parole e pareri della gente e in verità sento molti apprezzamenti per il tuo, anche seppur breve operato , anche da frange dell'opposizione di partito.
Mi raccomando Mario, ascolta sempre i consigli che provengono dalla voce del popolo , le loro parole possono aiutare il miglioramento della nostra città che in verità ne ha estremo bisogno..
Buon proseguimento dunque e …[COLOR=darkblue][SIZE=4]IN BOCCA AL LUPO
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Paola
Nelle ore che seguono la cerimonia funebre di Giorgio Faletti, la comunità capoliverese sta mettendo a punto le iniziative dedicate alla sua memoria. Come già comunicato, domani sera, venerdì 11 luglio, alle ore 22.00 sarà messo in scena una proiezione in suo ricordo che attraverserà gran parte della sua vita artistica.
Ci sarà quindi un po’ di tutto questo nello spettacolo di venerdì sera al teatro Flamingo di Capoliveri, compreso il video della canzone “Da casa mia si vede il mare” e dove sarà possibile entrare gratuitamente fino ad esaurimento posti.
Chi volesse prenotare i posti per la proiezione, può farlo presso l’Info Are@ (tel. 0565-967650) sotto il Municipio o presso la Caput Liberum (tel. 0565-935135) oppure presso il Museo del Mare (tel. 0565-967029) facendo un’offerta libera.
A ciascuno dei partecipanti si chiede in ogni caso di devolvere un’offerta all’atto della presa del biglietto, per raccogliere una somma che, su esplicita volontà della moglie Roberta, sarà devoluta alla Associazione Italiana per la ricerca sul Cancro. Esiste già un numero di conto corrente c/o Banca Intesa San Paolo, su cui effettuare le offerte, mettendo in oggetto: “Per Giorgio Faletti” e il nome del donatore (IBAN: IT14H0306909400100000103528)
apre domenica 13 Luglio alle ore 21.30 nella splendida Collegiata di San Sebastiano a Marciana.
Una mostra documentale e fotografica realizzata da Paolo Ferruzzi e Muzio Muzi, in collaborazione con il Comune di Marciana, che riporta “alla memoria quelle bande musicali che in Marciana, Pomonte, Poggio, con i loro musicisti, con i loro Direttori fecero conoscere le musiche immortali”… rimuove “dalla dimenticanza questi emigrati che portarono con sé, nel lungo viaggio verso Le Americhe , oltre che la terra natia appiccicata sotto gli scarponi chiodati, anche spartiti musicali e cultura”
Un omaggio a quegli emigrati che dal territorio marcianese, con i loro strumenti musicali,sul finire del XIX secolo, raggiunsero il Venezuela e lo arricchirono in spirito, fondando bande musicali, come il Cuerpo Filarmonico Rossini a La Quebrada grazie a Muzio Antonio o la Filarmonica Monte Carmelo grazie ad Antonio Anselmi Berti.
Quest’ultimo è il nonno di Josè Antonio Abreu, fondatore del “El Sistema”, che da 40 anni opera contro la violenza, la povertà economica e spirituale, la criminalità e l’esclusione sociale. Il Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili in Italia è nato nel 2010 su iniziativa di Federculture e della Scuola di Musica di Fiesole, fortemente sostenuto dal Maestro Claudio Abbado ed offre un’esperienza di crescita culturale e sociale per bambini e adolescenti, portando la musica e l’arte alla portata di tutti, ad ogni livello sociale.
Al Maestro Abreu, e' stata conferita la cittadinanza onoraria, consegnata direttamente dal Sindaco Anna Bulgaresi al Senato, alla presenza del Presidente Pietro Grasso e del Presidente di Federcultura Roberto Grossi.
L'esposizione sarà visitabile fino al 31 agosto tutti i giorni dalle 21.30 alle 23.30.
Il Comune di Marciana, ringrazia Moby, Acqua dell'Elba, Nocentini Group, Locman Italy, Cabinovia Monte Capanne ed M.V.D., per tutto il sostegno che hanno dato alla realizzazione di questo evento.
Lino Rossi si è spento all’Ospedale di Livorno per gli esiti di una malattia che rapidamente quanto ineluttabilmente ne ha stroncato la forte fibra in poche settimane.
Ancora attivissimo a 79 anni Lino Rossi, continuava il suo lavoro di commerciante nella “Armeria Elbana” di Via Manganaro a Portoferraio, il negozio di articoli sportivi che aveva aperto quasi mezzo secolo fa, dopo essere stato operaio e piccolo imprenditore.
Lino, fratello maggiore del direttore di Elbareport, era molto conosciuto nella comunità isolana e stimato come persona operosa, onesta e generosa. Per sua volontà le sue spoglie saranno cremate a Livorno.
La famiglia dando l’annuncio ha fissato per le ore 16 di venerdì 11 Luglio nel Cimitero della Rev. Misericordia di Portoferraio, un incontro con familiari ed amici per un ricordo dello scomparso.
Nell’occasione chi intendesse fare omaggio a Lino Rossi è invitato a non portare fiori ma eventualmente a elargire donazioni in sua memoria ad istituti benefici e di solidarietà.
Ai suoi cari ed agli amici va tutta la solidarietà e l’affetto della intera redazione di Elbareport
Anche la redazione di camminando.org si stringe intorno alla famiglia Rossi