da
" Le comiche di Stanlio & Ollio "
pubblicato il 31 Luglio 2014
alle
7:28
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2014/07/21/se-gli-avvocati-ci-guardano-con-spocchia-si-arrangino-54675/[/URL]
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2014/07/23/tribunale-di-tursi-replica-a-barbetti-54712/[/URL]
[URL]http://www.elbareport.it/politica-istituzioni/item/10962-roberto-peria-indignato-per-il-tribunale-ferrari-non-faccia-alto-danno-allelba[/URL]
da
Simone Meloni
pubblicato il 31 Luglio 2014
alle
5:59
"cittadino
Messaggio 66754 del 30.07.2014, 19:42
Provenienza: portoferraio
Ma nel cimitero della misericordia cè un custode, o cè solo uno che apre e chiude i cancelli. è uno schifo ma non vi vergognate…"
Rispondo che non ho niente da vergognarmi e lo dimostro mettendoci la faccia senza dovermi nascondere nell'anonimato per segnalare una cosa che, se si ritiene giusta segnalazione, non deve farci avere timore di esporla ai rappresentanti della stessa Misericordia che si critica anonimamente.
Io sono sempre stato a disposizione di tutti coloro mi hanno cercato per la Misericordia e continuerò a farlo, basta telefonarmi o scrivermi.
Comunque domattina passerò dal cimitero ad accertarmi che il custode non si limiti ad aprire e chiudere come il caro anonimo segnala
da
OCCHIO ALLA SEGNALETICA
pubblicato il 31 Luglio 2014
alle
5:52
Vorrei cortesemnte ricordare al Comune che sarebbe l’ora di sostituirlo essendo diventato invisibile (e soprattutto pericoloso perché molti si credono in diritto a non rispettare il senso unico di marcia).
Lo chiedo perché ogni volta che faccio sosta per acquistare il giornale, vedo un incidente insomma è un problema reale.
Se il comune non può o non vuole fare nulla, nei prossimi giorni, faremo una colletta e provvederemo da soli.
da
Elena
pubblicato il 31 Luglio 2014
alle
5:06
da
X betoniera e ns governanti (si fa per dire)
pubblicato il 30 Luglio 2014
alle
22:56
da
X CITTADINO
pubblicato il 30 Luglio 2014
alle
19:39
il nostro tempo è prezioso, facciamo i salti mortali per garantire un servizio efficiente e presente, visto il gran numero di persone che circolano sulle nostre strade…di giorno e di notte….
Preferiamo dedicare il nostro tempo al servizio di Polizia Stradale, che reputiamo sempre fondamentale, specialmente in estate…….
Purtroppo la pulizia delle erbacce dobbiamo farcela da soli, quando possiamo e quando abbiamo un oretta libera, chiaramente è VOLONTARIATO, qualche collega pulisce gratuitamente a beneficio di tutti noi…….
a volte qualte ditta generosamente facendo altri lavori in zona, devia e ci da una decespugliata al volo…..
cordialmente
Ass. capo
Schiavone Giuseppe
Polizia Stradale di Portoferraio
da
Osservatore Campese
pubblicato il 30 Luglio 2014
alle
19:39
Saranno contenti quei coglioni delle attività commerciali che vi pagano tasse, su tasse e tentano fino allo stremo di tenere aperta un'attività tutto l'anno.
VERGOGNATEVI PER COME STATE PORTANDO AVANTI LA COSA PUBBLICA!
da
Per Betonniera
pubblicato il 30 Luglio 2014
alle
19:15
Perchè a me non risulta nei piani regolatori e strumenti urbanistici siano mai stati previsti migliaia di appartamenti da affittare!!!!
Come nascono, da un pollaio, un trepertre o altro???
Se applichiamo le regole per davvero metto su sette ditte di demolizione.
E anche a me piacerebbe essere il solo a fare la mia professione.
A Rio Marina affittano, quanto noi… forse a prezzi "civili".
Poi bisognerebbe vedere anche la qualità, gli impianti di scarico che danneggiano la collettività e molto altro…, anche il colore preferito dai proprietari… spesso il nero!!!!
da
AL BAR DEL PORTO
pubblicato il 30 Luglio 2014
alle
18:01
LA LINGUA BATTE DOVE IL DENTE DUOLE
Arguto come non mai Zi Pasquale, l'ultima l'ha combinata l'altro ieri: è venuto a sapere che la moglie di un suo amico se la intendeva con un altro ma non aveva il coraggio di dirglielo apertamente. Anzi cercava in ogni modo di evitare discorsi su qualsiasi riferimento riguardo all'infedeltà coniugale, parlando di tempo cattivo e di ospiti che prendono il primo traghetto e tornano sconsolati a casa; degli ultimi arresti avvenuti in quel di Capoliveri, e della crisi che non cessa a terminare, con la disoccupazione giovanile alle stelle e il salasso che ogni cittadino versa allo Stato in fatto di tasse.
Ma Zi Pasquale anche se lo paghi non riesce a stare zitto, ed infatti un giorno ha seguito la moglie del suo amico mentre si recava dall'amante, e li ha così scoperti mentre amoreggiavano. Zi Pasquale non sapeva se intervenire telefonando al suo amico oppure fare "una chiassata". Nè l'uno né l'altro, ritornò a casa con fare serio e cercando di pensare come mettere in guardia il povero cornuto. Ci pensò tutta la notte, non riusciva a dormire, si agitava nel sonno e finalmente giunse l'alba.
Al mattino lungo la passeggiata sul molo vicino al Bar del Porto , zona conosciutissima da Zi Pasquale, mentre stava avanzando verso la banchina intoppa il suo amico. "Buongiorno Zi Pasqua'" , "Buongiorno Giovanni" "accomodiamoci sulla panchina perché ti devo dire una cosa seria".
"Lo sai come ti stimo e perché ti sono molto amico, mi dispiace se qualche volta non mi faccio i fatti miei" ma è più forte di me. "Tu sei una persona intelligente, giovà"
"perché mi dici questo" "perché sei furbo come un caprone"
"No Zi Pasquà" da te non me lo sarei mai aspettato, si dice "sei furbo come una volpe, cosa c'entra il caprone, quello tiene le corna!!!" e zio Pasquale serafico "appunto".
da
BETONIERA
pubblicato il 30 Luglio 2014
alle
17:48
da
Ruggero Barbetti
pubblicato il 30 Luglio 2014
alle
17:46
Se vogliamo confrontarci nel merito di quello che ha scritto Peria e di quello che ho scritto io, sono pronto, anzi prontissimo.
da
cittadino
pubblicato il 30 Luglio 2014
alle
17:42
da
Francesco Tripicchio
pubblicato il 30 Luglio 2014
alle
17:32
E per farlo in questi tempi di recessione dovremmo tornare all'antico
Mangiare è un'attività fondamentale per ogni essere umano ma oggigiorno diamo per scontanto che il cibo sia sempre disponibile e possa essere semplicemente acquistato nel supermercato più vicino, così, quando sei affamato, non devi far altro che andare a comprarlo.
Per diventare dei veri e propri abitanti di questo pianeta, credo che sia nel nostro interesse ed in quello della comunità non dipendere sempre da qualcun altro per le nostre scorte di cibo, ma essere in grado di provvedere da soli a procurarci ciò che ci è necessario per sopravvivere.
Fino a circa un centinaio di anni fa, la maggior parte degli abitanti del pianeta sapeva come coltivare il proprio cibo in modo indipendente e trovava tutte le risorse di cui aveva bisogno all'interno della propria comunità.
Oggi è evidente, e ne abbiamo avuto la prova in seguito ad alcuni recenti avvenimenti, che se si verificasse un blackout dell'energia elettrica od un malfunzionamento dei trasporti, la maggior parte della gente non sarebbe preparata e non riuscirebbe a sopravvivere ed a nutrirsi se fosse costretta a dipendere solo sulle proprie forze per un periodo di tempo prolungato.
I benefici dell'imparare a nutrirsi da soli ed essere autosufficienti sono molteplici. Innanzitutto si ha una maggiore qualità del cibo, poichè non si ha più bisogno di dipendere dalla produzione di massa o da semi geneticamente modificati, inoltre si avrebbe un risparmio di denaro, un risparmio di energia, l'assenza di pesticidi od altri veleni nel nostro cibo, e saremmo di supporto alla biodiversità.
da
CLAUDIO COSCARELLA
pubblicato il 30 Luglio 2014
alle
17:00
di Claudio Coscarella
Lo sport più praticato sull’isola ?
Il bollentino estivo dello sputtanamento, cioè andare a pescare nel torbido stagno dello stigma e del pregiudizio, dei difetti e delle mancanze dell’organizzazione stagionale dell’isola, puntando il dito della colpa sulle amministrazioni locali e sul nostro vicino, nemico ed avversario ed infine sui sindaci che abbiamo noi stessi votato perché l’isolano è un conservatore e quando si tratta di voto rimane fedele al parente e/o all’amico. Gli esempi in tale direzione potrebbero essere molteplici.
La scorsa settimana nei media locali ho letto due interventi compassati da parte dell’ Associazione Forense degli Avvocati elbani e da parte del sindacato della sanita FIALS, rispettivamente sui temi del diritto costituzionale alla giustizia ed alla sanità da parte dei cittadini elbani. Due interventi puntuali e precisi che a titolo diverso riportano le responsabilità istituzionali verso il mittente giusto: Regione Toscana, ASL 6, le “Biscotterie Isolane” ed in particolare verso le amministrazioni portoferraiesi passate e quelle in essere.
Al contrario sono state molte le cumparsate mediatiche di personaggi politici, cittadini, associazioni e comitati sono intervenuti pesantemente nella cronaca locale, dall’insulto personale alle ipotesi di reato per omissione di soccorso (divina) per decessi naturali o traumatici, dalla “strana fretta” per il piano strutturale unico agli scarafaggi di Cosimo, dai topi nelle piazze ai commercianti elbani dai prezzi ladri. Adesso siamo in attesa della solita sorfa del mare inquinato alle Ghiaie, che prima o poi arriverà.
Che dire altrimenti del duetto Barbetti-Peria sul diritto costituzionale alla Giustizia degli elbani ? Un esempio di diatriba municipale nella riserva isolana, parco naturale della biodiversità delle specie politiche, che certo non si sono contraddistinti per un argomentare compassato!
Ma mi domando e concludo, come potere definire semplici cumparsate (trad. metaforica, meteore di passaggio) personaggi politici del loro calibro protagonisti in prima linea nelle politiche isolane negli ultimi vent’anni ?
Vorrei rispondere come spesso conclude il mio amico Andrea sul suo profilo FB, con una libertà di espressione e di pensiero che non mi è propria ma che gli invidio.
da
Doppietta Campese
pubblicato il 30 Luglio 2014
alle
16:19
Ogni replica è un " colpito e affondato!"
Io non me ne intendo tanto di politica…ma non sembrate tanto bravi…..prima di fa codeste uscite pubbliche..almeno contate fino a dieci!
Perché se continuate a farvi impallinare a ogni uscita…..non sono belle figure verso i vostri elettori!
1-2-3-4-5-6-7-8-9-10
Contate, non è difficile!
Cùl Aléghér!
da
X Betoniere
pubblicato il 30 Luglio 2014
alle
16:16
Ma che ragionamento è?
Pensa un pò a chi ha comprato le licenze commerciali a fior di quattini e poi poco dopo il mercato è stato liberato e hanno perso tutto!
Tu hai fatto la scelta di investire i tuoi soldi sugli appaltamenti, potevi scegliere di investirli su una azienda agricola e fare vino, oppure investirli in qualsiasi altra attività.
Se hai sbagliato investimento è solo colpa tua. E comunque hai una giustificazione: nessuno poteva immaginare una crisi economica mondiale di queste proporzioni.
da
BETONIERE
pubblicato il 30 Luglio 2014
alle
15:20
da
Per Betoniere
pubblicato il 30 Luglio 2014
alle
13:55
Gli immobili sono stati una forma di investimento del risparmio nel passato, mi pare logico quindi come tali vengano poi usati.
I cartelli "vendesi" sono esposti in ogni parte del mondo, solo da noi, per fortuna sono arrivati in ritardo. Il collegarli con l'esubero non risponde alla attuale situazione.
E a ben vedere, molte offerte sono costituite da immobili con poco valore, in bacheca da anni, invendibili.
Finito il tempo delle cantine/appartamento, oggi il cliente finale esige. Giustamente, Qualità.
Inoltre lo stato strozzino e tassatore ha distrutto l'intero settore immobiliare, provocando un danno quantificabile in miliardi, in centinaia di migliaia di posti di lavoro, che poi si ritorce contro lo stesso nella perdita di entrate.
E' un pò come i giornali che annunciano la riduzione degli incidenti sul lavoro, pensando si debba alle misure sulla sicurezza, senza tener conto che invece ormai non lavora più nessuno.
Mezzapaiola.
da
Ubaldo Delle Fave
pubblicato il 30 Luglio 2014
alle
12:19
Alessandro Allori (autore)
Andrea Giraldi (editore)
Luigi Cignoni (giornalista e insegnante)
Il romanzo ruota attorno alla domanda:
'cosa fareste voi se la persona che più odiate al mondo diventasse vostro vicino di casa?'
Se Ubaldo Delle Fave, contadino fiero e polemico di origini riese, se fosse ancora vivo ve lo saprebbe senz'altro dire. Nell'anno in cui l'Elba venne annessa alla Francia (1802) abitava assieme alla famiglia nella valle di San Martino, il luogo che di li a qualche anno Napoleone Bonaparte ,divenuto nel frattempo sovrano dell'isola scelse come luogo per costruirvi la propria residenza di campagna.
Per avere maggiori informazioni sul libro potete visitare il blog:
[URL]https://ilvicinodinapoleone.wordpress.com/[/URL]
