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GianCarlo Amore
22 Agosto 2014
at
6:12
Augurandomi che abbiate letto il mio precedente
articolo sulla possibile creazione di un Museo dedicato agli "Argonauti",continuo a fornire nuove idee e progetti per dare secondo il mio pensiero,il giusto omaggio e collocazione ai "Miti" LASCIATI NEL DIMENTICATOIO.
Quindi per me oggi,degno di nota è la figura dell'Ammiraglio Inglese "Orazio Nelson"che con la sua Flotta di navi prese d'assedio la Città di Portoferraio nell'anno 1796 . L'Ammiraglio,fece il primo sbarco sulla banchina del Molo Elba,ed è proprio lì che oggi,grazie all'interessamento del Sindaco di Portoferraio dott.Ageno,è stata posizionata un Ancora trovata in mare,sulla secca dei Draganti.L'Ancora del peso di ton.4 è sicuramente di un grosso Galeone e le misure corrispondono alla classe dei Galeoni delle dimensioni del "VICTORY",proprio la nave dell'Ammiraglio Nelson che fece visita all'Elba.
Questa nave grazie all'Ammiraglio Nelson è divenuta famosa in tutto il Mondo e oggi è ancora esistente ormeggiata come Museo in Inghilterra,presso la base navale di "Portsmouth". Le misure dell''Ancora,sono stati inviati al Curatore del Museo Navale Sig.Peter Goodwin,personaggio conosciutissimo oltre che per il merito di centinaia di pubblicazioni navali,anche per essere stato il consulente alla sceneggiatura del film di Russel Crowe,Master and Commander.
Ora siamo in attesa di sapere a quale Nave appartenesse l'Ancora del Molo Elba. Il progetto finale dell'Ancora,che non è stato ancora portato a termine per la scomparsa prematura del Nostro Sindaco Ageno,era quello di creare intorno ad Essa una pavimentazione costituita da sassi particolari,atti a simboleggiare le fondamenta di Portoferraio.
Infatti la nostra Città,cosa che pochi sanno,è sorretta da un insieme di filoni di 6 tipi roccia,ognuno di essi,con delle caratteristiche particolari.Chiunque può vedere queste rocce intorno al perimetro di Portoferraio,in particolare vista dal mare,partendo dalla Torre di Passanante fino a Capo bianco.Un eccezionale spettacolo della natura.
Anche in questo caso è importante ultimare i lavori dell'Ancora e dedicare il monumento dell'avvenuta presenza a Portoferraio dell'Ammiraglio Nelson.
Giancarlo Amore
from
Animal Project
22 Agosto 2014
at
6:09
Cercano una famiglia per sempre, diamo loro una seconda possibilità!! Adottiamoli!
Se interessati chiamate Simona al numero
3292279296.
Grazie a chiunque vorrà aiutarci.
Animal project
from
per GIANCARLO AMORE
22 Agosto 2014
at
4:15
Seguo le tue foto segnaletiche sullo stato di degrado.
La foto della panchina che si trova accanto alla chiesetta di S.Leonardo (quasi del tutto diroccata) mi ha fatto venire in mente il castello che si trova su in alto proprio davanti alla panchina che si vede nella foto.
Hai per caso potuto vedere se i lavori di recupero e di manutenzione annunciati nel dicembre 2013 dalla proprietà del castello del Volterraio,il parco nazionale dell'arcipelago toscano, sono stati iniziati ?
MARCELLO CAMICI
from
X forasacco
21 Agosto 2014
at
21:43
Esci un po' la notte a vedere quello che succede….
Se questo tizio vende, avrà un permesso o una licenza ambulante…..chi di dovere avrà già controllato.
Se non ti soddisfa chiama i vigili, la polizia o chi ti pare per chiedere se si può fare un controllo…..non serve fare discorsi polemici su di un blog….
Saluti
Luca Portoferraio
from
Luigi
21 Agosto 2014
at
21:16
from
Antonio
21 Agosto 2014
at
20:51
from
Paola
21 Agosto 2014
at
19:33
Vorrei portare alla memoria di coloro che scrivono che gli Elbani parlano solo della sanità, che sono state fatte manifestazioni con un numero inaspettato, tale da finire sui telegiornali nazionali, e iniziative come presidiare l'ospedale da parte dei sindaci saliti anche sulla piazzola dell'elicottero. Lo sciopero tanto richiesto servirebbe solo a danneggiare noi stessi, che importa ad un Fiorentino o un livornese se tutti i negozzi dell'elba stanno chiusi una giornata?
Loro il pane lo comprano all'anagrafe ci vanno e al bar pure.
Credo che per farci ascoltare, con i nostri sindaci in testa dovremo minimo bloccare i treni a Livorno e Firenze e le navi a Piombino forse così un po' di Attenzione ci verrebbe data. Ma credo che la soluzione migliore sarebbe non versare più tasse a provincia e Regione creando un fondo con gli importi delle stesse che vada direttamente all'ospedale, se loro non danno a noi noi non diamo a loro. ( ovviamente la mia e' una provocazione ma…..) 😎
from
cittadino
21 Agosto 2014
at
18:27
from
un amico di Franco Raele
21 Agosto 2014
at
18:02
from
nedo
21 Agosto 2014
at
17:50
Oggi vedo queste foto e rabbrividisco, e non do certo la colpa al Galli, la nefandezza mi dicono è da tantissimi anni, decenni.
Il Galli in questi 15 mesi avrebbe dovuto, se avesse avuto una cultura del territorio, no destinare risorse per fare festa, decine di migliaia di euro, ma mettere mano al piano spiagge, che è la cosa più importante, porta turismo.
Come non capire e come si può governare un territorio bellissimo come il nostro in questo modo poco lungimirante.
from
X 1 DEGLI 8 COMUNI
21 Agosto 2014
at
16:36
Buona serata e mi raccomando, in salute.
from
per il cittadino che difende Nurra
21 Agosto 2014
at
16:10
purtroppo ognuno porta sempre con se il marchio di quello che è e di come ragiona, e anche lei non è sfuggito a questa legge….
un saluto compassionevole
from
Mauro Cantagalli
21 Agosto 2014
at
15:41
Ho comprato uno Stealth, un caccia bombardiere invisibile ai radar? Ovviamente no. Solo un orologio; della ditta Locman , stimata ditta di Campo, che, proprio per questo sentiamo un poco "nostra". Tanto di cappello ai signori LocMan che hanno saputo fondare un'azienda che si è affermata, in breve tempo, in campo nazionale e forse oltre. Non e' certo cosa facile.Io, pero' , potessi tornare indietro, non comprerei più il suddetto orologio e sopratutto non lo reclamizzerei più con i soci della mia associazione né a Milano, né trieste; infatti, nonostante sia tornato con la massima gentilezza presso la gioielleria locman sono stato preso, letteralmente, a pesci in faccia: forse ciò è dovuto al fatto che la siddetta gioielleria si trova sul porto a stretto contatto con i pescatori. Comunque sia come sia, non essendo abituato a tale tipo di trattamento, vi espongo i fatti, giudicate voi: Il cinturino si era rotto; ho chiesto di cambiarmelonon rivendicando neanche il diritto di garanzia che all'epoca, luglio scorso, non era neanche scaduto.Mi hanno fatto un preventivo di 68 euro e mi hanno preventivato una settimana di tempo.Un poco caro ma ho accettato ; dopo una settimana mi hanno telefonato per dirmi che l'orologio era pronto, una seconda telefonata, fatta daun'altra persona mi conferma, dopo pochi minuti che l'orologio è pronto, ma quando arrivo alla gioielleria mi dicono che Non è pronto; protesto, gentilmente, . Ma allora perché mi avete chiamato? Ma il peggio doveva ancora venire, Il cinturino arriverà a se uguali al mio. Ugualittembre. Mentre loro hanno in vetrina decine di orologi uguali al mio con tanto di cinturini uguali al mio. MAUrRo, ciao
from
Valli e Fossi
21 Agosto 2014
at
15:29
Mi rivolgo a tutte le persone che frequentano i Blog Elbani affinchè si facciano promotori dell'iniziativa pubblicando direttamente foto o mappe-foto satellitari, descrivendone il posto, dei casi in cui è stato ostruito il fosso o con delle costruzioni o con altro materiale. Le foto pubblicate verranno raccolte in un album e messe a disposizione sui due blog Elbani Rioblog e Camminando.
Rosetta Menicagli
from
Campese
21 Agosto 2014
at
15:13
volevo dare l'ultimo saluto al mio amico Franco ma ho saputo che non è più a Seccheto qualcuno sa dirmi dove poter andare, scusate se approfitto di questo blog per ottenere tale informazione ma non conosco la famiglia e quindi non ho alcun riferimento a cui chiamare, telefonare in Hotel non mi pare il caso.
Saluti
from
FESTIVA LIBRO D'AUTORE
21 Agosto 2014
at
14:54
Continua la bella iniziativa patrocinata dal Comune di Portoferraio e condotta da Fabrizio Prianti che presenta validi autori in una cornice insolita come il Molo Elba scelto non a caso, ma per la sua storia e la sua bellezza.
Ieri sera, mercoledì 20, nel salotto sotto le stelle, il vice Sindaco Roberto Marini, dopo aver salutato l’autore dei libri in presentazione, il giovane Martin Rua e il conduttore Fabrizio Prianti, ha ringraziato le molte persone presenti in quel teatro che per pareti aveva luci scintillanti provenienti dalla Calata e i riflessi del mare che le onde portavano fino a noi.
Il giovane scrittore, Martin Rua, ospite della serata, è uno studioso di esoterismo, è nato a Napoli 38 anni fa, si è laureato in scienze politiche ed è un convinto fautore dell’ideale massonico di miglioramento dell’uomo. Dopo un viaggio a Praga ha realizzato un personaggio, Lorenzo Aragona, e con lui si è identificato nelle due opere presentate al pubblico Elbano e che sono nella classifica dei libri Italiani più venduti.
In queste due opere, Lorenzo Aragona, in compagnia della bella moglie Artemis, inizia dei viaggi a Gerusalemme, dove troverà nove sarcofaghi contenenti i resti dei mitici custodi del Tempio e nove piccole chiavi d’oro ognuna con un simbolo ben preciso. Si introdurranno nel terzo Reich della Berlino del 1945, e continueranno fermandosi in molte città compreso Napoli. A Roma si troverà coinvolto anche negli eventi dei Templari e, la Loggia dei Nove, aiuterà Aragona a trovare tutte le risposte che cerca per risolvere la situazione.
La lettura di questi romanzi e scorrevole e coinvolgente e l’autore più volte è riuscito ad inserire dei colpi di scena per tenere sempre alta l’attenzione.
Spero vivamente che queste iniziative culturali “Autori in Porto” possano continuare perché la cultura può essere trasmessa anche nelle sere d’estate stando seduti su una bitta.
Da indiscrezioni, si è saputo che per completare il prossimo romanzo, Lorenzo Aragona, verrà all'Elba per una chiave di lettura che le manca.
Francesco Semeraro.
from
Marco Contini
21 Agosto 2014
at
14:49
di Marco Contini
Siamo a Rio Marina , in zona Vigneria , su quella che i Riesi conoscono come la Spiaggia del Portello, una insenatura di notevole bellezza che si puo' raggiungere attraverso la strada pedonale che l'Amministrazione Comunale ha risistemato per una facile fruizione di questo Paradiso.
Un luogo forse non troppo conosciuto dai turisti , non segnalato e non molto frequentato ma proprio per questo ci ai aspetterebbe di trovarsi in un luogo pulito , ben tenuto , immune da tutto quello che possa essere scempio, vandalismo o incuria .
Purtroppo oggi , appena arrivato alla vista della Spiaggia per passare un pomeriggio di mare e di sole mi sono imbattuto , fin da subito, in quello che solo le immagini che ho voluto portare a testimonianza possono illustrare nella loro cruda gravita' .
Rifiuti di ogni genere, alcuni di questi anche pericolosi ( notare la bombola di GPL arrugginita e in bella vista ) , plastica, ferro, anche pezzi di Eternit la cui origine e provenienza non oso pensare .
Gia' il 2 Maggio us ci furono una serie di segnalazioni , in cui si parlava di una discarica a cielo aperto in questi luoghi con buoni propositi da parte della amministrazione comunale di Rio Marina di intervenire con celerita' per la rimozione della stessa , cosa alla data odierna non ancora portata a termine ne quantomeno iniziata. Io penso che il Demanio, la Amministrazione Comunale , gli organi preposti, insomma chi di dovere e competenza avrebbe dovuto gia' da tempo intervenire per eliminare questo scempio ,composto di oggetti oltre che pericolosi per i bagnanti fruitori della spiaggia anche e sopratutto devastanti per l'ambiente e l'ecosistema circostante.
Spero che questa ulteriore segnalazione , gia' pubblicata su vari organi di stampa e ora ribadita su Camminando possa servire per poter in questo ultimo scorcio di estate riportare pulizia e ordine su un tratto di costa unico nel suo genere oltre che a poter fornire una immagine miglior e diversa di Rio Marina , un paese che merita maggior rispetto per l'ambiente , da parte di tutti , cittadini residenti e turisti che siano.
Marco Contini
from
L.V.
21 Agosto 2014
at
13:59
from
Vespa Club Isola d'Elba
21 Agosto 2014
at
13:50
Segretario dell’associazione ufficiali di gara e del Vespa Club Isola d'Elba.
E’ venuto a mancare questa notte, Franco Raele, 48 anni titolare dell’Hotel la Stella di Seccheto. Nella giornata di ieri si era recato all’ospedale per un malore. Tornato a casa, nella notte la situazione è precipitata e Raele non ce l’ha fatta.
Franco Raele era conosciuto e stimato da tutti per il suo temperamento gioviale ed estroverso. Era segretario dell’associazione ufficiali di gara dell’Elba e del Vespa Club isola d’Elba. Alla compagna di Franco Raele e alla famiglia tutta le più sentite condoglianze da parte della nostra redazione.
