Gentile Maria Grazia Puccini ,
Il suo scrivere sulla ignoranza di noi elbani fa riflettere.
Va molto bene.
Sono d’accordo quando parla di degrado ad esempio delle fortezze medicee.
Per quanto riguarda gli amministratori pubblici locali la mia esperienza personale è che non solo sono assai spesso con memoria e conoscenza storica povera ma anche mossi nelle scelte e nelle decisioni dalle appartenenze politiche,dalla spinte lobbistiche locali e forse anche pure da simpatie personali: parzialità dunque.
Ma che dire della pubblica amministrazione in tutta l’Italia,sanità pubblica compresa ?
Che dire della assunzioni assai spesso legate a meriti politici o a raccomandazioni lobbistiche ?
La stessa considerazione vale per i mezzi di comunicazione.
Ha ragione quando afferma che all’Elba un festival dell’operetta male non starebbe visto che Giuseppe Pietri è elbano.
Da un po’ di tempo sento parlare di parchi:letterario,culturale che dovrebbero aggiungersi a quello già presente,il parco nazionale dell’arcipelago toscano.
Non è sufficiente quest’ultimo ?
Per quanto riguarda la cultura… qui il discorso si fa più ampio.
Lei cosa intende per cultura ?
Può una presentazione o una premiazione di un libro ritenersi cultura ?
Può una manifestazione teatrale ritenersi cultura ?
Può una mostra di pittura ritenersi cultura ?
Può una serata trascorsa a proiettare diapositive ,a leggere poesie ritenersi cultura ?
Cordiali saluti
Marcello amici