Pd e Forza Italia si spartiscono i nominati
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Rispondo al sig. Artemisio o a chi per lui dicendogli che qui il piu' pulito ha la rogna! Oppure per parafrase la Bibbia" Chi e' senza peccato scagli la prima pietra" ! E bene ha fatto la minoranza che pur consapevole di avere partecipato alla creazione delle opere di sicurezza e salvaguardia del Parco adesso ne chiedono conto alla attuale Sindaco Galli, l'Invisibile, che comanda , o meglio cerca di comandare senza risultati.
Se le opere ci sono e ci sono danari pubblici, caro Artemisio, pubblici ripeto,, e quindi danari nostri , di me e di lei, che dovrebbero essere spesi per le manutenzioni, se questi danari sono stato spesi e le manutenzioni e la sicurezza non e' stata fatta come la mettiamo?
Quindi adesso la Giunta deve ripondere se hanno sbagliato pagheranno ,anche di tasca loro e con loro anche i consiglieri di maggioranza. Si chiama Danno Erariale!
Vediamo la risposta e poi valuteremo, ARTEMISIO CARO
Grazie a nome di tutti gli utenti di quella strada.
Autore: Marco Contini
Gli amici di Rio Marina , questa mattina , mi inviavano l'articolo uscito sul Quotidiano Il Tirreno in relazione al dibattuto argomento della " anomala " affissione avvenuta sulla Torre dello striscione della Proloco . Pensavo che venisse fatta una qualche precisazione sul contenuto dell'articolo almeno sui social network da parte di qualcuno ma, in assenza di notizie , mi faccio avanti . Ovviamente non potendo parlare come cittadino riese ne per nascita ne per adozione lo faccio per l'amore che ho per il vostro paese e per gli affetti che ivi mi legano. Avanzo questa puntualizzazione perche' per chi legge l'articolo senza conoscere i fatti reali accaduti ( affissione del manufatto tramite foratura del muro della Torre ) potrebbe pensare che chi , e sono molti, si e' perlomeno indignato di tale operazione , ad oggi senza la esatta individuazione dell'autore ( a meno di smentite e ne sarei felice ) , lo abbia fatto solo perche' avere usato il simbolo del paese come supporto ad una forma di pubblicita' lo abbia considerato " una offesa" . Fossero cosi le cose giusta sarebbe la affermazione del Comune tra virgolette riportata dal giornalista " mi pare che siano critiche che lasciano il tempo che trovano… Lo striscione sara' rimosso a breve …… Cosi si potra' ammirare il nostro emblema nella sua interezza….." .
Ma il popolo di Rio Marina non e' cosi sciocco, tutt'altro …. Se l'indignazione si e' sollevata a gran voce il motivo e' ben piu' grave. L'offesa e lo sfregio alla Torre e' uno sfregio al riese , e cosi deve sentirsi offeso ogni cittadino del paese piaggese.
Nel mio lungo periodo professionale nell'Arma dei Carabinieri ho sempre avuto modo di colloquiare e lavorare con i giornalisti della carta stampata e così anche oggi , e puo' capitare di riportare , anche su argomenti cosi campanilistici e territoriali , su fatti ed eventi locali, notizie non coerenti. Non e' certo questa la disinformazione che distorce la realta' e che puo' essere facilmente corretta con una ripresa dell'articolo che penso e spero avverra' gia' domani . La cosa piu' preoccupante dell'episodio che ho voluto puntualizzare e' duplice: la assenza di precisazione da parte della amministrazione comunale che invece viene citata tra virgolette nell'articolo con una dichiarazione " non coerente con i fatti avvenuti( ndr)" e la mancanza di dibattito sull'argomento sui social network. Questo ultimo punto lo ritengo il piu' inquietante. Oppure e lo spero a questo punto , anche se con ironia, l'articolo del Tirreno non lo ha letto nessuno se non io e chi me lo ha mandato! Attendiamo gli ulteriori sviluppi sul caso, perche' penso che ve ne saranno…..
Marco Contini
Circa due settimane fà, vennero trovati cinque gattini dentro una scatola per vini, in una via di Schiopparello. La ragazza che li ha trovati li li ha portati subito in salvo, ancora un'altra ora e uno di loro non ce l'avrebbe fatta.
Ad oggi per fortuna due fratellini (tra cui il micino salvato in extremis!) e due sorelline hanno trovato una casa.
Adesso manca solo lui, Matisse!
Non è di certo stato escluso per la bellezza, è favoloso, è un cucciolino di appena 45giorni, ha il pelo lungo, ed è un tenerone, appena lo tocchi non smette più di fare le fusa!
Chi vuole donare una nuova vita a questa meraviglia può chiamare Simona al numero 3292279296.
Gruppo Movimento5Stelle Elba Portoferraio
– Staff Comunicazione –
dal Blog di Beppe Grillo
Qui Livorno 5 Stelle, 90 giorni dopo: parla il sindaco Nogarin
"Sono Filippo Nogarin, il sindaco 5 Stelle della città di Livorno, sono una persona prestata alla città per un tempo breve, per un tempo determinato, per portare a compimento quella che in questo momento sento come una missione, un servizio civile. Ho interrotto le mie attività professionali, ho congelato tutto in attesa di portare a termine un percorso molto impegnativo che è quello di fare il sindaco a Livorno. E' una vocazione, è un lavoro intenso, che mi mette a dura prova.
L'eredità pd: un sistema clientelare
A Livorno abbiamo ereditato una situazione dal punto di vista amministrativo che era legata a un sistema clientelare. Questo è quel che il pd ha lasciato a Livorno, questa è la cosa più palpabile. Un'eredità scomoda, difficile da invertire come tendenza. Difficile da cambiare come cultura. I giovani di Livorno hanno ereditato una situazione dsastrosa soprattutto sul piano culturale e hanno bisogno di essere ascoltati. A Livorno nascono correnti artistiche, delle tendenze artistiche nel settore pittorico, musicale, ma non solo, c'è un fervore straordinario. C'è una voglia di esprimersi incredibile che vogliamo intercettare per permettere loro di poter avere un effettivo riscontro nella loro città
Il cambiamento: beni pubblici e gestione delle partecipate
Cambiare per noi ha voluto dire anche cambiare atteggiamento nella nomina delle partecipate del Comune di Livorno, nomine che abbiamo fatto in maniera completamente diversa dal passato. Non abbiamo messo persone di partito o persone che a noi stavano bene. Abbiamo cercato di sceglierle in base alla Livorno che vorremmo vedere tra qualche anno, in base alle loro idee e competenze. E' stato difficile mettere a fuoco questa visione e declinarla nella pratica. Noi siamo per la tutela dei beni pubblici e stiamo andando in quella direzione, contraria a quella che stava assumento il pd. L'aver scelto di mantenere pubblico un asset, per esempio il mantenimento pubblico delle farmacie comunali che il pd voleva privatizzare. Abbiamo un cambio di mentalità per quel che riguarda l'amministrazione che è tangibile. Ci sono questioni importanti rguardanti i trasporti pubblici e i rifiuti: vogliamo lo stop all'inceneritore subito. Abbiamo la responsabilità importante della gestione di Spil, la partecipata del Comune che si occupa del porto di Livorno, forse la più importante per la città. Noi la intendiamo come una piccola "ENI", un incubatore che posssa permettere la realizzazione dei sogni dei livornesi. E' lì che la vorremmo portare.
I primi 90 giorni: i fatti
Il Comune di Livorno, in quanto istituzione, esprime delle eccellenze, persone di grandissima capacità che ci hanno seguito nel corso di questi primi tre mesi di amministrazione. Mentre i giornali si occupavano di gossip noi lavoravamo sui fatti: la riqualificazione e l'adeguamento delle piscine comunali, la gestione dell'emergenza abitativa che ci ha consentito di dare un alloggio a 30 persone. Una delle cose che mi ha fatto molto piacere è stato l'interessamento da parte della figlia di Gaber per portare una tappa del festival Gaber a Livorno. Quindi molto probabilmente Effetto Venezia l'anno prossimo avrà una tappa importante del festival Gaber. Questo è un primo assaggio di un nuovo respirare per la città, una nuova espressione di quello che è Effetto Venezia, una festa straordinaria che si svolge ogni anno alla fine di luglio nel quartiere Venezia di livorno
Strumenti di democrazia diretta per i livornesi
Stiamo lavorando anche a un'altra cosa importante uno dei punti su cui maggiormente mi son speso fin dall'inizio del mandato che è il referendum propositivo e deliberativo senza quorum per portare la democrazia diretta ai cittadini livornesi. In questo progetto ci stanno aiutando anche altri consiglieri M5S che mi sento in dovere di ringraziare. In particolare ringrazio tutti i nostri consiglieri in comune di Livorno, che stanno spendendo moltissimo tempo ed energie in questo percorso dentro l'amministrazione livornese. un grazie enorme va a tutto il meetup, a tutte le persone che sono sotto la luce dei riflettori e che permettono la realizzazione di tantissime cose. A loro va un abbraccio particolare perché senza di loro questa rivoluzione non si potrebbe compiere." Filippo Nogarin, sindaco M5S di Livorno – Guarda l'intervista integrale su La Cosa
Il libro racconta con aneddoti e curiosita’ la finale europa tra JUVENTUS-FIORENTINA del 1990.
Per riassumere cosa sia successo in quelle due partite basta riportare una dichiarazione di ALBERTO DI CHIARA: “Quando sono arrivato in viola non capivo perché i tifosi odiassero la Juventus, ma quando me ne andai sapevo benissimo il perché.”
Vi aspettiamo tutti a Capoliveri per questa manifestazione e……SEMPRE FORZA VIOLA!
Palma lungo Via zambelli (zona mercato) c'è una palma con la chioma "afflosciata" tipica di quelle aggredite dal punteruolo rosso, magari qualcuno del Comune potrebbe mandare dei giardinieri a controllare, perché se fosse veramente aggredita da quell'insetto magari si rischia che la palma possa morire e che l'infestazione si diffonda anche a quelle vicine.
Saluti.
Mi sembra che si sta esagerando un pochino oraa!! Renzo o non Renzo amministrazione o amministrazioni facciamo partire queste denunce???
L’Imperiale e Regio Governo aveva predisposto una normativa precisa di regolamenti e leggi per l’esazione delle tasse ed anche luoghi dove ciò doveva avvenire.
Per l’isola d’Elba,nel gennaio del 1816,l’Imperiale e Regio Governo procede a creare,”istruisce” a Portoferraio un “Uffizio Principale delle R.R. Rendite”:
“Sua Altezza Imperiale e Reale volendo assicurare nell’isola d’ Elba la più esatta e regolare Amministrazione di tutte le varie rendite spettanti al Regio Erario e facilitare la corrispondenza delle diverse Branche della rispettive Amministrazioni con in capi di Dipartimento esistenti in Firenze,Istruisce in Portoferraio un’Uffizio Principale della R.R. Rendite di cui avrà la Soprintendenza un Direttore.
Tutte le Aziende Economiche dell’isola di qualunque natura e di qualunque genere saranno dipendenti da detto Uffizio.
Il Direttore sarà tenuto di partecipare e render conto dello Stato di ciascuna Amministrazione ai Ministri Superiori dei Dipartimenti a cui essi rispettivamente appartengono ed il Direttore medesimo riceverà per il canale di detti Ministri gli ordini da eseguirsi e i Regolamenti da osservarsi in ogni azienda.
Ritenuti provvisoriamente e fino a nuove disposizioni i diritti che si pagano attualmente all’ingresso dei generi in Portoferraio, (era questa imposta chiamata “gabella della porta” una imposta ,una dogana,da pagare alle porte della città sui generi alimentari che transitano:ndscr) ne sarà formato un articolo di Finanza Doganale dependente dall’Amministrazione delle R.R. Rendite e addetto all’indicato Uffizio Principale sotto l’Ispezione del Direttore.
Vi sarà un Cassiere generale nella cui cassa dovranno essere versate tutte le Rendite delle rispettive Amministrazioni ,non escluse quelle provenienti dai Diritti da prescriversi dagli Uffizi di Sanità e di Marina forma del Sovrano Motuproprio dè 12 Gennaio 1816 e quelle Doganali come sopra.
Niun Ministro delle rispettive Aziende ,né il Cassiere dell’Uffizio Principale potranno ordinare o fare pagamento alcuno,ancorchè di Ordinaria Amministrazione,senza l’approvazione e il mandato del suddetto Direttore il quale ogni volta che si tratti di Spesa Straordinaria dovrà interpellare l’I. e R. Governo per mezzo dei Respettivi Capi di Dipartimento.
L’I. e R.A.S. promuove al posto di Direttore del suddetto Uffizio Principale delle R.R. Rendite e Aziende Riunite nell’isola d’Elba,Giuseppe Cantini con l’annua provvisione di lire quattromila oltre l’Abitazione in natura.
Nomina al posto di Cassiere Pasquale Lambardi con l’Annua Provvisione di lire duemilacento.
Autorizza il predetto Direttore a valersi provvisoriamente di Pietro Barberi in qualità di Commesso collo stipendio Mensuale di Lire Cento che saranno pagabili a di lui favore fin dal giorno in cui fu destinato a prestare servizio in Aiuto del nominato Cantini.
Resta escluso ogni incerto a favore dei sovradetti Impiegati,ai quali dovrà cessare anche qualunque altro Assegnamento o Pensione da essi finora goduta per ragione di Impiego.
Lo stesso Direttore è incaricato di formare in seguito il ruolo degl’Altri Impiegati che potessero essere necessari in detto Uffizio proponendo i Soggetti che saranno riconosciuti più onesti ed idonei ed avendo in vista quelli che principalmente oltre alle buone qualità uniscano il merito di un antico servizio.
Dato lì 18 gennaio 1816.
Ferdinando III
V.Fossombroni
GB Nomi “
(Affari del Commissario Straordinario dell’isola d’Elba dal 5 settembre 1815 al 18 marzo 1816.Filza 2.Carta 297.ASCP)
La disposizione contenuta nel motu proprio granducale , sopra integralmente riportato,stabilendo che della gabella della porta “ne sarà formato un articolo di Finanza Doganale dependente dall’Amministrazione delle R.R. Rendite “ mandò nel più totale sconcerto la magistratura comunitativa di Portoferraio in quanto sottraeva un importante introito alle casse comunali .
Infatti tale introito diviene “articolo di Finanza Doganale” gestito dall’Uffizio Princiaple delle Regie Rendite appena costituito.
La “gabella della porta” era così chiamata perché le merci in entrate dalle porte , a “Terra” e a “Mare”,delle fortezze medicee di Portoferraio erano sottoposte ad una imposta d’ingresso da pagarsi al corpo di guardia presente ad ogni porta ed appositamente predisposto a questo scòpo dalla magistratura comunitativa quale “impiego comunitativo”.
Vi furono proteste e suppliche di cui ho già parlato, per aver sottratto alla casse comunali la “gabella delle porte”
All’Elba,oltre il predetto Uffizio Principale delle Regie Rendite esistono anche uffici d’esazione dell’amministrazione generale del registro ed aziende riunite. Infatti l 7 febbraio 1817 “il devotissimo servitore A. Bernardi” dall’uffizio dei fossi di Pisa scrive al Cancelliere dell’Elba rimettendo un “esemplare della Distribuzione e Circoscrizione degli Uffizi di Esazione”. Questo”esemplare” è in stampa e porta il titolo
“Prospetto della Distribuzione degli Uffizi d’Esazione dell’Amministrazione Generale del Registro ed Aziende Riunite ,stabilita col Sovrano Motuproprio dè 29 Gennaio 1817” (Circolari e ordini dal Soprassindaco Provveditore dal 1815 al 1818.C64.Carta 59.ASCP)
In questo “esemplare” sono catalogati tutti gli uffici facenti parte dei tre compartimenti in cui era stato suddiviso tutto il territorio granducale per l’amministrazione dell’esazione del tasse:compartimento di Firenze,di Pisa e di Siena.
In quello di Pisa c’è compreso l’ufficio di Portoferraio che a sua volta comprende due uffici uno della comunità di Longone e l’altro della comunità di Rio.
Marcello Camici
ASCP.Archivio storico comune Portoferraio