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Quando verrà riparata la perdita d'acqua e la buca sulla strada ?
3 Ottobre 2014
at
8:36
Cosa è successo? Il tubo non passa lungo la strada? O passa in una proprietà privata? Obbligherà l'ASA ad allacciarsi a un nuovo tubo e a far pagare un nuovo allaccio?
03 ottobre 2014via degli alzi campo nell'elba
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PER FRANCHINO & C:
3 Ottobre 2014
at
8:32
Agli sprovveduti e agli ignoranti (nel senso che ignorano) cito l'art. tratto dal ""REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL COMUNE DI PORTOFERRAIO
ART. 5 – SEDE DELLE RIUNIONI
3. Una parte della sala è riservata al pubblico ed ai rappresentanti della stampa.
Anche nel caso in cui le sedute consiliari si svolgano in altre sedi dovrà essere riservata al pubblico ed ai rappresentanti della stampa una parte della sala.""
Inoltre ricordo che :Il Consiglio comunale va convocato in sede idonea e consentire quindi la massima partecipazione popolare. Pertanto tale arbitrio, chiaramente in violazione delle leggi vigenti, andrebbe denunciato al Prefetto ed ottenere il rispetto dei regolamenti soprattutto da parte di chi li rappresenta.
Spero di avere chiarito il motivo che ha portato a questa scelta condivisa solo nell'intenzione di far rispettare i DIRITTI DEI CITTADINI. Quindi invito coloro che hanno commentato con leggerezza e superficialità a non fare repliche atte a strumentalizzare un lavoro pulito e impegnativo svolto fino ad oggi nell'interesse della collettività.
GRAZIE
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Bob
3 Ottobre 2014
at
8:31
from
franco
3 Ottobre 2014
at
7:45
Molti casi all elba (6) di meningite provocata da pappataceo (insetto tipo zanzara). I sintomi sono febbre alta e stato confusionale. Recarsi immediatamente al pronto soccorso. Non sottovalutare la cosa.
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COMUNE INFORMA
3 Ottobre 2014
at
7:27
Il Comune di Portoferraio informa i cittadini che in conseguenza dei segnalati casi di meningite da probabile virus Toscana verificatesi nel territorio comunale, sono state prese informazioni presso il locale presidio sanitario il quale ha comunicato che i tre casi verificatisi recentemente, e trasferiti al reparto Malattie Infettive di Livorno, sono forme di meningite virale delle quali solo una è stata accertata da virus Toscana, mentre gli altri sono ancora in corso di accertamento. Si ricorda comunque che la meningite da virus Toscana ha un andamento decisamente favorevole tanto che due pazienti sono stati dimessi dopo un periodo di breve osservazione.
Siamo inoltre stati informati che a tutt’oggi i casi registrati di meningite sono in numero percentualmente inferiore rispetto allo stesso periodo dell’anno passato e che pertanto potremmo aspettarci, statisticamente parlando, qualche nuovo caso anche in considerazione del prolungarsi della stagione calda che favorisce la proliferazione dei ditteri chiamati in causa quali veicoli del virus Toscana. Non sembra pertanto sussistere al momento nessun “allarme sanitario”, ma ciò nonostante questa Amministrazione, onde cercare di ridurre al minimo i rischi di infezione per i cittadini comunica che a breve provvederà al diserbo ed alla disinfestazione delle zone nelle quali maggiore è la presenza dei pappataci.
Dr. Mario Ferrari Sindaco di Portoferraio
Dr. Luciano Rossi Consigliere Delegato alla Sanità
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Viareggio dichiara il dissesto.
3 Ottobre 2014
at
6:33
Il consiglio comunale ha votato la delibera, giudicando impossibile ripianare il buco da 53 milioni di euro più 187 di debiti. Intanto la "capitale" della Versilia cade a pezzi: non ci sono soldi per la manutenzione di teatri e monumenti, le associazioni di volontariato fanno il possibile per tamponare l’emergenza sociale e gli imprenditori hanno fondato un gruppo che chiede di "tagliare con il passato". Anche con un commissario prefettizio, se necessario
di Ilaria Lonigro | 2 ottobre 2014
Viareggio sventola bandiera bianca e vota per il dissesto. Impossibile ripianare il buco da 53 milioni di euro più 187 di debiti che arrivano dai carrozzoni delle partecipate come aveva inizialmente proposto il sindaco renziano Leonardo Betti.
Ma non è solo la cultura che viene meno. Ogni giovedì mattina una quarantina di famiglie bussa alla porta dell’associazione Araba Fenice per avere il pane. Siamo nel quartiere più povero della città, il Varignano, zona sud-est, dove l’emergenza sociale, scomparsa dall’agenda dell’attuale centro sinistra, è all’ordine del giorno. “Il panificio-laboratorio “Be’ mi tempi” ci regala intorno ai 20 chili di pane a volta, a seconda delle disponibilità. E sempre più persone vengono a prenderlo. L’amministrazione comunale? Conosce le nostre attività, dimostra interesse, ma non partecipa con azioni di supporto”, è la constatazione di Emma Viviani, assistente sociale e fondatrice di Araba Fenice, che, senza aiuti dal settore pubblico, ha messo a punto un “sociale al tempo della crisi”. “Impegniamo attivamente le persone ai margini in servizi utili alla comunità. Le nostre raccolte alimentari, iniziate nel 2003 anche nei supermercati, sono organizzate dagli stessi cittadini in difficoltà”, spiega. Nello stabile che ospita l’Araba Fenice – una ex scuola di avviamento professionale in disuso da anni – c’è un’aula in cui trovano riparo i senzatetto raccolti dalla Brigata Sociale Antisfratto. Persone di ogni età, famiglie intere, italiane e non, che si fermano per un po’ e poi ripartono, fagotti alla mano, nel migliore dei casi per raggiungere dei parenti.
Anche gli imprenditori sono al limite. E hanno formato un gruppo, Viareggio Annozero, al grido di “questo debito non è nostro”. Il nome parla da sé: si ricomincia daccapo. “Vogliamo un taglio con il passato e una svolta. Destra e sinistra sono solo indicazioni stradali, dal punto di vista politico per noi non significano più nulla”, dichiara a ilfattoquotidiano.it uno dei fondatori, Giovanni Follati, 50 anni. Insieme a lui, altri tre imprenditori locali – impiegati nella ristorazione o nel turismo balneare – hanno dato vita a Viareggio Annozero: Giorgio D’Agati, Marco Vatteroni e Rodolfo Martinelli. “Siamo gente qualsiasi con i problemi della gente qualsiasi: tasse al massimo e niente o quasi in cambio”,
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/02/viareggio-dichiara-il-dissesto-e-il-sindaco-renziano-betti-firma-le-dimissioni/1141970/[/URL]
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IO
3 Ottobre 2014
at
6:30
E no, eh… avrebbe detto Gaetano, su questo argomento devi rivolgerti a qualcun altro che attualmente si trova a Pescia!!
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FRANCHINO
3 Ottobre 2014
at
5:14
La gattina frettolosa fece i gattini ciechi;
era sempre mia nonna, una saggia riese, che per ogni situazione aveva un proverbio appropriato
COMITATI ELBANI RIUNITI
COMITATO ELBA SANITA’
GRUPPO CONSILIARE “CAMBIARE IN COMUNE”
GRUPPO CONSILIARE “COSETTA PELLEGRINI SINDACO”
LISTA CIVICA CAMBIARE IN COMUNE
PARTITO DEMOCRATICO
SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ’
Ma i comitati “sanitari” non sono per statuto apolitici? Non sono rappresentativi di particolari bisogni dei cittadini indipendentemente dalla loro idea politica? Appare oggi evidente che non è così e con partiti politici di opposizione firmano un documento politico che contesta la sede di consiglio comunale e gli argomenti proposti; tutto ciò li pone su un piano di contrapposizione con l’Amministrazione attuale, quella con la quale dovrebbero confrontarsi per affrontare i problemi della sanità elbana. E’ evidente che all’interno del gruppo vi è qualche mediocre “consigliere”, forse lo stesso che ha suggerito alla minoranza l’ultimo farneticante documento sui problemi della viabilità e nella quale si chiede l’attuazione del piano VAS per fare una rotonda o per cambiare un senso unico della viabilità cittadina! Se avesse letto con un po più di attenzione che cose è la VAS (e la VIA), avrebbe forse capito che non era il caso di chiamarla in causa.
Ma la fretta di apparire di nuovo sui mezzi di informazione l’ha resa evidentemente imprudente o si è limitata a prendere qualche appunto suggerito da qualche politico trombato e nemmeno riciclato!!!! Mi auguro a questo punto che Mario Ferrari ne tragga le opportune considerazioni con inevitabili conseguenze per i comitati sanitari e …….. chi è colpa del suo mal pianga se stesso.
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19^ EDIZIONE "FESTA DELL’UVA"
3 Ottobre 2014
at
3:13
Inizia con il 3 ottobre l’edizione 2014 della festa dell’Uva di Capoliveri.
Non solo una manifestazione folkloristica, un evento giocoso fatto di musica, tradizioni culinarie ed enologiche, non soltanto la rappresentazione di una realtà che è stata fulcro della vita dell’Isola d’Elba. La festa dell’Uva è tutto questo e molto di più.
E’ il ritrovarsi di un’intera comunità per rivivere il passato e il presente, è il raccontare attraverso gesti, colori, profumi ed emozioni il sentimento di un’isola nel suo forte legame con la terra, unica fonte inesauribile di ricchezza.
“Quando si vive la Festa dell’Uva – spiega Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri – si vive immersi in un’atmosfera che richiama le nostre origini ed esprime la più autentica essenza del vivere su quest’isola. Nelle case degli elbani sono ancora gelosamente conservati cimeli del passato agricolo dell’Elba insieme a vecchie fotografie e di padre in figlio si tramanda il racconto del momento della vendemmia: per tutti una grande festa che portava con sé lavoro, tanto e duro, ma anche allegria e condivisione. Un momento atteso tutto l’anno che oggi la Festa dell’Uva di Capoliveri, che giunge quest’anno alla sua 19° edizione, ripropone in tutta la sua bellezza, facendo riscoprire la nuova agricoltura con il valore delle pregiate produzioni vitivinicole elbane dei nostri giorni”.
La manifestazione si terrà dal 3 al 5 di ottobre, coinvolgendo i quattro rioni del paese: Torre, Baluardo, Fosso e Fortezza.
Venerdì 3 ottobre l’inizio dei festeggiamenti con le gare: la corsa dei tinelli, la pigiatura dell’uva, la gara del grappolo d’uva, la corsa delle botti accompagnate da degustazioni dei vini del territorio e dolci della più tipica tradizione elbana.
Sabato 4 ottobre un incontro pubblico sul tema dell’ “Enogastronomia e della comunicazione nell’anno del bicentenario napoleonico” che sarà tenuta in piazza Matteotti, coinvolgerà esperti e curiosi; a seguire la benedizione dei rioni nella chiesa di Santa Maria Assunta e l’apertura a partire dalle 19,30 degli stand enogastronomici.
Non mancherà la Giuria Slow Food per la degustazione e la premiazione del piatto tipico preparato dagli chef dei rioni. E poi musica e balli in piazza Matteotti.
Domenica 5 ottobre il giorno più importante della manifestazione.
La festa avrà inizio alle 10,50 con la sfilata dei rioni per le vie del paese seguiti dagli sbandieratori che coloreranno tutto il centro storico con le loro mirabili performance. Ci sarà l’apertura al pubblico dei quattro rioni che metteranno in scena, negli angoli più tipici del borgo, le loro rappresentazioni e infine l’assegnazione dei premi con i festeggiamenti fino a tarda notte.
Tutta un’emozione da vivere.
from
I SOGNI REALIZZABILI
3 Ottobre 2014
at
3:08
Portoferraio,la prima foto riprende dall’interno del Porto,la parte della Torre di Passanante illuminata.
Mentre l’altra foto,mostra la sagoma scura della stessa Torre,in particolare i 3 lati su di un totale di 8,che guardano Sud Sud Est,che sono completamente al buio,cioè senza un minimo di illuminazione.
Sono anni chela Torre è in queste condizioni,ed è un vero peccato perché i Naviganti nel Loro passaggio notturno,non possono fare filmati e fotografie decenti nè tantomeno godersi lo spettacolo che visivamente è unico,ma che purtroppo è celato dalla Nostra Negligenza.
La combinazione offerta dal posizionamento dei Bastioni,dal Porto,dalle strade e insieme naturalmente alla Torre,offrono,le prerogative per concretizzare una scenografia semplicemente fantastica,ma per i progetti dei sognatori non c’è spazio.Sognare di vedere l’intera Città di Portoferraio,illuminata in maniera artistica e professionale,desterebbe curiosità ed interesse da parte di tutti,quindi fondamentale per un buon Turismo.Portare a termine un sogno,peraltro realizzabile con un minimo di costi,non è mai interessato a nessuno.Si preferisce andare avanti con gli incubi,comela Gattaia,il Waterfront etcc.Non è,secondo me,pensabile di parlare di progetti faraonici e nel contempo tralasciare i bisogni piu' urgenti di una Città importante”come Portoferraio.
Quindi prima la Città Vecchia,poi gli incubi e come per esempio,la pista ciclabile piu’ corta del mondo,ma dimmi un po tè.
Comunque,battute a parte,il lato positivo di questo documento,è che Mario Ferrari e Roberto Marini ne stanno tenendo conto e questo è già un passo avanti,giacchè Noi Cittadini,siamo abituati da sempre a non ricevere neppure una risposta alle Nostre pur semplici richieste.
Quindi attendiamo con interesse l’evolversi di questa situazione.
Giancarlo Amore
from
PFM
2 Ottobre 2014
at
21:21
COMITATO ELBA SANITA’
GRUPPO CONSILIARE “CAMBIARE IN COMUNE”
GRUPPO CONSILIARE “COSETTA PELLEGRINI SINDACO”
LISTA CIVICA CAMBIARE IN COMUNE
PARTITO DEMOCRATICO
SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ’
Sbaglio o manca il comitato più rappresentativo? E i 5 stelle cosa dicono?
Il partito democratico, dopo essere stato al governo per 10 anni, insieme con i vertici regionali riguardo la sanità e non aver combinato un c…o di nulla, ha il coraggio di dire che non è la sede più appropriata?
Nell'ultimo consiglio comunale erano presenti 4 gatti composti da parenti di consiglieri di minoranza (vero presidente?). La verità e' che i consigli comunali non li segue più nessuno. La cittadinanza delega, attraverso il voto, qualcuno a rappresentarli e questi per loro decidono. La tanta democrazia partecipativa ha mostrato tutti i suoi limiti nei primi 5 anni dell'amministrazione Peria, tanto è vero che il PD si è ben guardato dal continuare quell'esperienza dopo che sono passati dal 60% del 2004 al 40% del 2009. Un consiglio a Ferrari: procedi per la strada che hai tracciato che la cittadinanza è con te. A vedere le sigle sul documento contro il consiglio comunale a Montecristo non c'è da preoccuparsi. Si divoreranno, come fece il conte Ugolino, alla conquista di un voto: resta da vedere chi mangerà chi: saranno i comitati, 5 stelle e liste civiche a sopraffare il Pd o viceversa? Il risultato non cambia, perderanno entrambi.
from
MA ANCORA PARLI ….ALESSI
2 Ottobre 2014
at
21:09
from
x Rhino
2 Ottobre 2014
at
19:06
from
illegale e nullo il consiglio a Montecristo
2 Ottobre 2014
at
18:44
E' illegale sottrarre i cittadini dalla possibilità di partecipare alla assemblea.
from
per "io"
2 Ottobre 2014
at
17:08
from
CAPOLIVERI
2 Ottobre 2014
at
15:36
Con i festeggiamenti della Festa dell’Uva di Capoliveri, in arrivo nuovi orari per il Museo del Mare che ospita i tesori del Polluce nelle sale allestite sotto piazza Matteotti.
Il Museo rimarrà aperto nella giornata di domani, venerdì 3 ottobre, nell’orario ordinario la mattina dalle 10,00 – 13,00 e il pomeriggio 16,30 – 20,00; il giorno 4 ottobre dalle apertura dalle ore 10,00 alle 13,00 ed il pomeriggio, in via straordinaria, chiusura per consentire l’allestimento di via Palestro in occasione della manifestazione. La chiusura si protrarrà per tutta la giornata di domenica.
Lunedì mattina il Museo del Mare riaprirà secondo l’orario ordinario.
from
pino
2 Ottobre 2014
at
14:49
from
IN RICORDO DI JAIRO
2 Ottobre 2014
at
14:37
E' arrivato il momento di organizzare una prima nuotata per inaugurare l'inizio dell'attività. Conoscendo la passione di Jairo per il mare, avevo pensato di parlare con lui del nuovo gruppo, ma non ne ho avuto il tempo.
D'accordo con gli amici con i quali abitualmente si allenava, abbiamo pensato di dedicargli questo nostro primo incontro. Ci troveremo (meteo permettendo) alle 14.45 di sabato prossimo, 4 ottobre, sulla "sua" spiaggia di Margidore, davanti al moletto da dove di solito Jairo iniziava le sue nuotate.
Data la natura non competitiva dell'evento, l'invito a partecipare è rivolto a tutti; non ci sono quote di iscrizione o moduli da riempire; sono naturalmente benvenuti anche coloro che preferiscono pagaiare, vogare o "pedalare".
Andrea Tozzi
from
X IO DI CAPOLIVERI
2 Ottobre 2014
at
13:03
