da
MI SENTO DI PRENDE LE DIFESE
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
18:47
da
SCUOLE CHIUSE CAUSA METEO
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
18:16
da
Per tutti i Piaggesi attenti e non
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
17:00
Ovvio che siete ultimi , ovvio che Rio Elba vi abbia mollato, ovvio che apologeti vi faccia la pappa in capo.
Trovatemi 3 buoni motivi per cui si debba stare li da voi , ma voi si sa non volete nessuno e vi dire isolato.
Che a Rio siate duri si sapeva ma adesso esagerate
da
x Riese attenta
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
15:21
Piaggese Banale da tre generazioni
da
aree di sosta
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
14:30
e in risposta al messaggio 69517,
mi dispiace confermare che le due aree di sosta segnalate sono chiuse.
Quella di PortoAzzurro ha lo scarico non agibile perchè non delimitato ed impedito da auto in sosta,mentre la colonnina dell'acqua è chiusa in inverno.
Quella del Cavo è stagionale e quindi chiusa.
All'Elba purtroppo, esclusi i campeggi che sono aperti solo d'estate, per tutti i restanti mesi dell'anno ai camperisti e' impossibile trovare un'area di sosta pubblica per le operazioni di scarico e carico acqua.
da
REPETITA IUVANT..speriamo
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
14:26
Adesso sono guariti, belli, hanno acquistato più fiducia nell'uomo ed hanno bisogno di una famiglia tutta per loro. Sono molto sensibili e per questo speriamo tanto di non doverli rimettere in colonia, soprattutto ora che sono abituati al calduccio di una casa e alle coccole già da tre settimane! 🙂 se interessati chiamate Simona al numero 3292279296 oppure Rita 3495634330
da
COMUNE INFORMA
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
14:21
[COLOR=darkblue][SIZE=3]Capoliveri – Orari bus navetta [/SIZE] [/COLOR]
Lunedì 8 dicembre 2014
Partenza da piazza del Cavatore:
ore 09,15, ore 10,45, ore 14.45
Partenza dalla Madonna delle Grazie:
ore 10,30, ore 12,10, ore 15.45, ore 17,00
Da martedì 9 dicembre a venerdì 12 dicembre 2014
Partenza da piazza del Cavatore ore 09.15
Partenza dalla Madonna delle Grazie ore 10,30
Sabato 13 dicembre Santa Lucia
Partenze da piazza del Cavatore ore 09.15, ore 14.15, ore 16,00
Partenze dalla Madonna delle Grazie ore 10.30, ore 15.45, ore 17,00
Domenica 14 dicembre 2014
Partenza da piazza del Cavatore ore 09.15
Partenza dalla Madonna delle Grazie ore 10.30
Ufficio Stampa
Comune di Capoliveri
da
x fornino
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
13:29
da
Un riese attento per "sveglia a rio marina"
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
13:18
da
Riese
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
12:39
Scusa ti faccio, una sola domanda:
Prima di queste critiche, a parer mio costruttive, al fine di far capire ai riesi che se non si danno una mossa il paese sprofonda, piu di quanto non lo sia gia. Cosa hanno fatto a Rio Marina? Ma certo, la risposta la so gia, purtroppo! Hanno lasciato che il paese avesse il primato di fanalino di coda di tutta l'elba. Smentisci con i fatti se non e' vero!
da
Rotary e Lions Club Isola d'Elba
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
12:30
L’occasione è offerta dal Lions Club Isola d’Elba e dal Rotary Club Isola d’Elba che, con la collaborazione del Comune di Portoferraio, organizzano per sabato 6 dicembre 2014, con inizio alle 15.30, una conferenza dibattito su quest’argomento di vitale importanza per il futuro assetto territoriale dell’Isola.
L’evento, che si terrà a Portoferraio nell’auditorium del Centro Congressi De Laugier con la moderazione dell’avv. Alessandro Massarelli, avrà come relatori:
Prof. Franco Cambi: Docente di Archeologia dei Paesaggi;
Geom. Claudio Belcari: responsabile Sportello Unico Edilizia e S.u.a.p. del Comune di Collesalvetti;
Avv. Fabio D’Amato: delegato Ordine Avvocati di Roma OUA e titolare Studio Legale Farnesina;
Prof. Arch. Carlo Cesari: urbanista e consulente U.N.E.S.C.O.;
Geom. Michele Mariottini: membro Comitato Regionale Geometri.
L’incontro è aperto al pubblico; la cittadinanza è invitata a partecipare.
da
Onorato e la beffa elbana
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
10:59
da
Onorato e la beffa elbana
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
10:13
Per il resto sono solo prese in giro.
Nessuno utilizzerà lo sconto sul ritorno perchè giustamente i proprietari di seconde case ci risiedono per periodi lunghi e di solito non direttamente pianificabili.
da
La Fiaba sotto l'albero
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
8:20
C’era una volta e forse c’è ancora, in un’isola bellissima, un delizioso paese di collina, la cui popolazione, tranquilla e operosa, godeva del profumo dei castagni e dell’ anfiteatro montano che sembrava abbracciarla. Un bel giorno, mentre in periferia si liberava una cantina dagli ingombri, spuntò una specie di tunnel, che prima si inoltrava diritto scendendo nelle viscere della roccia e poi girava a destra e a sinistra formando due stanze. Qualcuno disse che era la zecca di un antico Principe e qualcun altro contestò quell’ipotesi perché sembrava poco logico spendere anima, corpo (e soprattutto tanti quattrini) in un immane lavoro di scavo per una semplice zecca. Successe un parapiglia. Si scontrarono studiosi e pseudostudiosi, agrimensori e saltimbanchi, precettori e strilloni, ognuno sentenziando su granito e sasso morto, su zecche e monete, su ipogei e antichità.
Per fortuna ora la pace sembra tornata nel borgo. Lo si deve all’analisi del fondamentale testo tardo-medievale “ De frigidariis temporis acti” (traduzione: “I frigoriferi del tempo passato”). Da lì è emerso, senza ombra di dubbio, che il composito vano sotterraneo, appellato da più parti anche pertugio per equini, spelonca, grotta per suini, antro, ricovero per ovicaprini, buco nero (nel senso di buio), era nientepopodimeno che un’enorme cella frigorifera da cinquantamila litri a corredo del soprastante castello. Dove, a conti fatti, vivevano milioni di persone. E’ noto che in quell’epoca l’isola era soffocata da estati sahariane e il Principe non badò a spese per gustarsi un bel sorbetto al gelsomino e per godere di impacchi gelidi sui testicoli infiammati. Neve e ghiaccio, indispensabili, erano di facile reperimento perché imbiancavano la montagna per tredici mesi all’anno fino a quote collinari.
Così è, se vi pare, e se non vi pare è lo stesso così.
Ogni riferimento a fatti, cose, persone, animali (capre e asini compresi) è puramente casuale.
Michelangelo Zecchini
da
ISOLANO ISOLATO E MALATO
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
7:25
Ma che strano! Prima tutto il PD plaude per Moby-Toremar ed in questi anni esce con articoli che ringraziano per l’efficienza del nuovo servizio, e mentre qualcuno scriveva "Ancora arroganza e scarsa trasparenza della Regione Toscana. Ma i sindaci che fanno?" Peria rispondeva “Il risultato, in linea di massima è positivo”; per la sanità ci vuole poco a dimostrare tutte le responsabilità dei vecchi e sempre presenti politicanti opportunisti che hanno difeso scelte regionali che hanno smantellato tutta il nostro ospedale ed ancora continuano a farlo (carta canta visto che i latinismi vanno di moda) e basta leggere le recenti dichiarazioni di Rampini, Tortolini Cioncoloni secondo i quali la Regione Toscana non si può occupare dei piccoli ospedali che non potranno mai garantire una assistenza specialistica bensì deve garantire ai nosocomi più importanti tutti mezzi necessari per essere centri di eccellenza. Tanto noi non contiamo una beata MI@@IA. E Rampini rinforza il concetto pubblicizzando le sue idee innovative secondo le quali non si può rafforzare e rendere sicuri tutti i piccoli ospedali esistenti al di là di ogni considerazioni di carattere logistico. Quindi se abitiamo all’Elba sono ca@@i nostri, e diviene poi sostenitore della sanità privata per ridurre le liste di attesa. Forse a lui ed al resto della banda bassotti (solo nel senso che ci hanno rubato la sanità ovviamente!) le visite le fanno gratis.
Ora si legge che anche il sindacato Spi-CIGL, silenzioso ed assente fino ad oggi, invita i CER ad attuare un proficuo dialogo, magari per definire strategie convergenti, nell'interesse della comunità isolana a dialogare per trovare “strategie convergenti”. Non basta che nei CER vi siano rappresentanti del PD e non solo, ora ci vogliono infilare anche i sindacati. In altre parole i responsabili di tutto questo casino elbano degli ultimo 10 anni chiedono la collaborazione a chi dovrebbe protestare contro questo casino e contro di loro. Strategia vecchia ma sempre efficiente che ora non mette più in atto solo il P.D: infiltrarsi nelle istituzioni, controllarle condizionarle e gestirle magari indirettamente.
da
Eventi alla Gran Guardia
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
7:18
da
pier
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
7:10
Bravo Enzo, non saprei dire di più, solo come vien detto nell'articolo, un pò di attenzione da parte delle persone, per una Portoferraio un pò più decente.
da
Onorato e seconde case
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
6:57
da
SPI CGIL DELL'ELBA
pubblicato il 5 Dicembre 2014
alle
4:53
Scende in campo il sindacato pensionati Cgil dell'isola d'Elba ( Spi Cgil) per affrontare due delle maggiori problematiche che da anni rendono difficile la vita sul territorio insulare. Per tale scopo la segretaria Maria Mibelli ha inviato una lettera al Comitato che si occupa dei traghetti, chiamato “Per un'isola meno isolata”, ed anche al Cer (Comitati elbani riuniti) che si sta occupando da tempo di sanità, per realizzare due incontri di confronto e studio. “Si – commenta la sindacalista di via della Fonderia, dove esiste la sede della Cgil- mi sono rivolta alla dottoressa Chiappa, coordinatrice del Cer e alla dottoressa Stefania Di Chiara, del Comitato Traghetti, invitandole a gestire un incontro nei nostri uffici, in data da concordare. Senza dubbio troveremo il modo di attuare un proficuo dialogo, magari per definire strategie convergenti, nell'interesse della comunità isolana. Tale iniziativa è stato voluta dal nostro direttivo all'ultima nostra riunione, in quanto il nostro sindacato vuole dare risposte alle esigenze delle centinaia di iscritti, e vuole più in generale il progresso per il nostro territorio, colpito da tagli e problematiche nei servizi, che diventano attacchi alla nostra dignità, rischiando di veder lesi i diritti sanciti dalla Costituzione”.
