da
Ruggero Barbetti Sindaco
pubblicato il 15 Dicembre 2014
alle
9:41
Il direttore de Il Tirreno riferendosi alla mia risposta a Luca Centini scrive così sul sito del suo giornale:
Non disponendo di alcun argomento e, anzi, essendo impossibilitato a rispondere con fatti e riscontri certi, il sindaco ricorre al vecchio armamentario dell'insulto. Esaurito pure quello, tenta la carta dell’elbanità da contrapporre alla piombinesità. Una mossa surreale.
A questo attacco rispondiamo con estrema serenità. Non ci facciamo intimidire da una classe dirigente che nonostante i proclami non è capace di produrre una visione prospettica, con azioni condivise per la creazione di un Comune unico; e che soprattutto non mostra, storicamente, amore per il magnifico territorio elbano, saccheggiato da una cementificazione vergognosa e mai difeso abbastanza. Il nostro lavoro di inchiesta continuerà, puntuale e documentato, con buona pace del primo cittadino di Capoliveri. (o.m)
Qui di seguito la mia risposta.
Egr. Direttore Omar Monestier, io di argomenti ne avrei e ne ho tanti ma contemporaneamente non ho bisogno di spiegare nulla anche perchè nulla mi viene chiesto. Inoltre mi trovi una sola parola di insulto nei confronti di Luca Centini nel mio intervento. Le ricordo anche che tutti gli atti che fanno i miei uffici sono pubblici e visionabili anche sul sito web. Lei viene da lontano e non conosce la rivalità costruita con i fatti da una Provincia (poco) e da una Regione (tanto) matrigna nei confronti degli elbani e spesso a favore diretto di Piombino. Sono stato sindaco, se come penso non lo sapesse, dal 1990 al 2004 e dal 2009 ad oggi. Le garantisco che ne ho viste così tante che ci vorrebbero ore per scriverle tutte. Riguardo alla classe dirigente, la informo, dato che da come scrive forse non sa neanche questo, che il sottoscritto era uno dei pochi sindaci a favore del comune unico. Per la gestione vergognosa del territorio elbano, non so di cosa parla, forse non è mai stato all'Elba, o forse ha visitato solo i comuni storicamente amministrati dalla sinistra e mi riferisco a Rio Marina e Rio Elba. Per il resto faccia tutte le inchieste che vuole, in Italia come ben sa c'è libertà di stampa. L'importante è che siano scritte cose vere e corrette, perchè sa, oggi ci sono strumenti anche più potenti per controbattere ad una pagina di giornale cartaceo che oramai non compra più nessuno. Anzi, gli elbani e io per primo, per protesta, dovrebbero iniziare a non comprare più il Tirreno, che da noi viene chiamata la Piccola Pravda, il famoso giornale di un Partito comunista russo che oggi non c'è più……
da
CONAD RIO MARINA
pubblicato il 15 Dicembre 2014
alle
8:51
VI ASPETTIAMO……
da
Alberto Nannoni
pubblicato il 15 Dicembre 2014
alle
7:51
Il pre-rigetto espresso dall’Autorità Portuale Piombino Elba avverso alla richiesta della compagnia Blu Navy di introdurre tre corse invernali accoppiate ad ulteriori quattro estive è contrastante all’interesse della comunità elbana che richiede da tempo di completare il regime di concorrenza all’intero anno solare.
La presenza nel periodo estivo di due compagnie (Corsica Ferry e Blu Navy) oltre alla dominante Toremar/Moby ha dimostrato con i fatti l’influenza positiva della concorrenza sui prezzi del traghettamento, portando alla logica conclusione che l’estensione al periodo invernale – attualmente esercitato in regime di monopolio di fatto – porterà solo benefici effetti all’economia del territorio e dei suoi abitanti.
Ciò è vero non solo al fine di agevolare la necessaria Mobilità dei residenti da/verso il continente, non solo in termini della minor incidenza del costo trasporto di tutte le Merci, ma anche per aprire spiragli verso l’ampliamento della stagionalità turistica. Pochi programmano un soggiorno invernale all’isola – in stagione di per sé sfavorevole – sapendo oltretutto di doversi sottoporre alla tariffa onerosa dell’unico operatore, senza godere di alcuna possibile scelta alternativa.
E' opportuno inoltre ricordare che Toremar gode anche della sovvenzione regionale a supporto del mantenimento delle corse invernali, non richiesta da Blu Navy.
Le ragioni addotte dall’APPE sono di carattere formal-burocratico, incentrate sulla “sicurezza” solo estiva: le ulteriori quattro corse richieste comporterebbero un eccessivo numero di accosti con condizioni di pericolo. Niente da eccepire, la sicurezza è un valore generale e prioritario. Nondimeno l’importanza della “concorrenza” – che deve essere anch’essa garantita in linea generale – è altrettanto prioritaria.
Per questi motivi quelle parti in gioco che hanno potere regolatorio indipendente (APPE, Capitaneria) con perseveranza e senza preconcetti devono continuare ed approfondire, con tenacia, il confronto con le Compagnie nella certezza che possa essere progettato un assetto di assegnazione che ottemperi le necessità della “sicurezza” estiva assieme all’apertura alla “concorrenza” invernale.
Questo deve essere l’obiettivo da perseguire per dimostrare di operare, senza preconcetti, nell’ottica del superiore interesse del territorio elbano.
Alberto Nannoni
da
Maggioranza e opposizione sanno lavorare quando ….
pubblicato il 15 Dicembre 2014
alle
7:50
Ecco la spending review della Regione Friuli
Emendamento del centrodestra votato dalla maggioranza: per i consiglieri cifre forfettarie anche se sono a casa malati. E in caso di missione? Indennizzo doppio. In barba ai tagli promessi dalla Serracchiani
Il consigliere regionale è malato e non può recarsi al lavoro? Niente paura, il rimborso arriva lo stesso. Il privilegio grazie a un emendamento proposto dal centrodestra e votato dalla maggioranza nell’ultima legge di bilancio regionale: indennizzi anche a chi non è presente in aula. E se lo stesso consigliere va in missione? Verrà ricompensato due volte: per le spese realmente effettuate e con un rimborso forfettario. Eppure la governatrice Serracchiani aveva promesso di dimezzare i costi di Alessio Schiesari [URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/15/regione-friuli-previsto-rimborso-spese-per-i-consiglieri-assenti/1274317/[/URL]
da
Movimento 5Stelle
pubblicato il 15 Dicembre 2014
alle
4:23
Gli Attivisti elbani del Movimento5Stelle parteciperanno alle “regionalie2015” per la definizione delle candidature per la Regione Toscana.
Il metodo è quello delle auto candidature con i requisiti richiesti ed iscrizione al sito nazionale al 30 giugno 2014.
Il GruppoMeetUp “Attivisti del Movimento5Stelle di Beppe Grillo PortoferraioElba” ha preferito in questa occasione far convergere verso un solo portavoce candidato l’eventuale possibilità di autorappresentare politicamente l’Elba nelle proprie istanze e opportunità, ciò anche per ribadire che un portavoce è semplicemente parte di un corpo di una squadra ben affiatata.
Vi saranno altri elbani iscritti al nazionale che parteciperanno. Facciamo loro i complimenti in quanto ciò è segno manifesto di interesse alla politica, maturità civica e che le basi e metodologie in rete o assembleari di democrazia partecipata e democrazia diretta, da qualche anno presenti anche all’Elba grazie alle attività del Movimento5Stelle, stanno iniziando a funzionare.
Per il Gruppo M5SPortoferraioElba il portavoce candidato è
Gian Carlo Diversi di Portoferraio.
(staff comunicazione Gruppo/MeetUpAttivistiMov5SPortoferraioElba)
da
La casta elbana
pubblicato il 14 Dicembre 2014
alle
18:41
Un po' di maalox e buona serata
da
Alessandro Dini
pubblicato il 14 Dicembre 2014
alle
18:24
Parte prima
DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
Art. 16.
"Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza.
Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche.
Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge."
Non voglio entrare nella polemica creatasi tra Centini e Barbetti, ma appare chiara una cosa, come sottolineato nel post del Sindaco Barbetti – "Sul fatto poi di aumentare in futuro l’imposta di sbarco noi sindaci siamo tutti d’accordo e voglio qui evidenziare che porterà a maggiori introiti per le amministrazioni comunali che potranno risparmiare i costi delle manifestazioni necessarie per fidelizzare i turisti e magari quelle risorse potrebbero portare a un risparmio sul pagamento delle tasse da parte dei residenti, o comunque all’erogazione di maggiori servizi."
A mio avviso non si può ricorrere, come a suo tempo avevo sottolineato nella votazione in Consiglio Comunale a Campo nell'Elba, attraverso la tassa di sbarco, all'esborso dei cittadini che già pagano le loro brave tasse nei comuni di residenza, per puntellare i bilanci dei Comuni Elbani.
E non mi interessa che ciò avvenga anche in numerose altre località turistiche nazionali.
Nessuno solleva la questione ma è palesemente in contrasto con quanto descritto nell'Articolo 16 sopra citato.
La Costituzione parla chiaro:"Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza.
E all'Elba, nonostante tutto, ancora non esistono né motivi sanitari o di sicurezza, altrimenti dovremmo impedire a tutti di soggiornarvi. Capiamo che ormai i trasferimenti dallo Stato centrale sono sempre più esigui per il sostentamento delle nostre Amministrazioni, ma esiste il rischio concreto che il turista si rompa le scatole di essere considerato sempre più il pollo da spennare e scelga altre destinazioni. Altro che fidelizzazione.
Adoperiamoci invece per ridurre il costo del biglietto dei passeggeri, delle auto e delle merci e battiamoci per la pluralità dei vettori. Vedrete, come d'incanto, in quanto tempo si attrarranno risorse maggiori per lo sviluppo economico dell'Elba.
Alessandro Dini
da
Grazie dei fiori
pubblicato il 14 Dicembre 2014
alle
17:53
da
Gestioni associate
pubblicato il 14 Dicembre 2014
alle
17:41
Sarebbe la migliore risposta al Sindaco furioso. E solo allora potrei farmi un giudizio più ragionato su un dubbio che mi assillava: se la Gestione associata è una eccellenza come dice il Sindaco o è solo uno sperpero come mi pareva. Per ora sospendo ogni giudizio.
da
Ruggero Barbetti
pubblicato il 14 Dicembre 2014
alle
16:40
Leggo senza troppo stupore gli articoli scritti da Luca Centini su Il Tirreno e riguardanti la Gestione Associata del Turismo della nostra isola. Anzi, mi devo correggere perché non sono articoli, ma sono chiamati inchieste, quasi a voler significare che Il Tirreno si erge a inquisitore.
La mia domanda è: Luca Centini, che è un bravo ragazzo anche se piombinese, da chi è stato ispirato per questa inchiesta evidenziata in negativo? Noi sindaci elbani abbiamo tutti approvato le linee su cui si doveva e si devono indirizzare i progetti di investimento e di questo ne siamo fieri e consapevoli di aver iniziato un procedimento ambizioso ma che in un prossimo futuro porterà ritorni positivi per le nostre genti. Fra tutti i soldi spesi, cita in modo particolare i due tecnici che stanno portando avanti il lavoro, l’Associazione Albergatori, Il centro Ufficio (1.378 €), Tele Elba, la Cosimo dei Medici e i comuni elbani che si sono divisi 50.000 € a testa con esclusione di Portoferraio che ne ha ricevuti 70.000 €.
Luca Centini, nome e cognome, ce l’ha con gli elbani? E’ questo che dobbiamo pensare?
Perché in verità io ho veramente difficoltà a comprendere gli obiettivi che Luca Centini si prefigge di colpire tra il dire e non dire, tra il suggerire e il non suggerire e tra l’insinuare e il non insinuare. Secondo me non fa un buon servizio né al suo giornale né ai suoi lettori. Se è a conoscenza di fatti che non sono consoni alla corretta attività di qualche amministrazione elbana con i soldi ricevuti dalla Gestione associata, li indichi e così avremo la possibilità di verificare eventuali scorrettezze. Così è troppo facile e semplice, si fa un’ “inchiesta” per mettere in cattiva luce un’eccellenza quale è la Gestione Associata del Turismo, presentando solo ombre senza cercare di individuare tutte le positività emerse. L’indagine è contro a prescindere e non per comprendere il lavoro svolto. E allora Luca centini deve rispondere a tutti gli elbani i motivi che lo hanno portato a fare un lavoro di parte, che vuole mettere in cattiva luce il lavoro svolto da 11 sindaci elbani, compresi quelli delle precedenti amministrazioni di Campo, Portoferraio e Rio Elba.
Oppure si vuole mettere il sottoscritto in cattiva luce nei confronti degli elbani? Forse sono io che do fastidio a qualcuno di Piombino in vista delle elezioni regionali , dato che sulla stampa si è parlato di una mia possibile candidatura per le prossime elezioni primaverili? Candidatura che oggi non è in discussione. Oppure l’obiettivo è la struttura amministrativa del Comune di Capoliveri che si vuole colpire? Si ricordino tutti lor signori che il Comune che ho l’onore di guidare ha dato dimostrazione di eccellente capacità amministrativa tanto che la Corte dei Conti, con delibera di poco tempo fa, ha preso atto dei provvedimenti, assunti dall’attuale amministrazione, per il finanziamento del disavanzo sostanziale (ricevuto in eredità dalla precedente compagine amministrativa), provvedimenti finalizzati ad evitare il ripetersi delle irregolarità rilevate e relativamente alla violazione dei limiti alla spesa di personale, sulla base di quanto già segnalato dall’Ente, tenuto conto delle modifiche legislative intervenute e del caso di specie, ha ritenuto di prendere atto delle motivazioni addotte.
Ma allora è l’Elba nel suo insieme e la sua Gestione Associata che danno fastidio alla costa piombinese?
Luca Centini, piombinese di Piombino, deve spiegare a tutti i suoi elettori e anche a tutti gli elbani perché non ha messo in evidenza tutte le positività raggiunte con il contributo di tutti i sindaci dell’isola andando invece a cercare di evidenziare errori strategici che noi sindaci avremmo commesso.
Sul fatto poi di aumentare in futuro l’imposta di sbarco noi sindaci siamo tutti d’accordo e voglio qui evidenziare che porterà a maggiori introiti per le amministrazioni comunali che potranno risparmiare i costi delle manifestazioni necessarie per fidelizzare i turisti e magari quelle risorse potrebbero portare a un risparmio sul pagamento delle tasse da parte dei residenti, o comunque all’erogazioni di maggiori servizi. Perché Centini non dice che sulla costa livornese le amministrazioni di sinistra hanno tutte deliberato di inserire la tassa di soggiorno obbligando le strutture ricettive ad un ulteriore balzello verso i clienti. Lì si parla anche di 4 o addirittura di 5 € al giorno a persona. Per una famiglia di quattro persone che soggiornano per una settimana si tratta di un costo vergognoso di 140 €. All’Elba oggi pagano 4 €, e li spendiamo anche molto bene. Gli suggerisco una bella inchiesta su tutte le amministrazioni di sinistra della provincia di Livorno per capire come vengono spesi tutti quei soldi della tassa di soggiorno e quanti ne vanno alla promozione turistica. Ma allora, chi c’è dietro l’inchiesta di Luca Centini? Non certo Luca Centini. Comunque prima o poi uno di noi sindaci lo verrà a sapere e ne trarremo le conseguenze. Di sicuro non ci sono amici della nostra isola. Ma questo lo sappiamo già. Basta guardare la nostra sanità per capire la considerazione che c’è verso il nostro territorio.
Ruggero Barbetti
da
Giulio
pubblicato il 14 Dicembre 2014
alle
14:40
da
4 MILIONI DI EURO
pubblicato il 14 Dicembre 2014
alle
14:03
Ha già detto che fra i sopraindicati in particolare quello più attuale è "Non rubare!": certo lui non ne ha certo bisogno! Siamo noi infatti che volenti o nolenti paghiamo con il canone e con le tasse queste prebende astronomiche. Accidenti alla crisi!
da
G.Muti
pubblicato il 14 Dicembre 2014
alle
11:55
di G.Muti
L’intervento dell’amministrazione comunale di Portoferraio, relativamente alla mozione presentata dalla consigliera di minoranza Del Torto sui trasporti marittimi e alle polemiche che ne sono seguite, chiarisce un punto importante: la maggioranza non l’ha approvata non perché non ne condividesse i contenuti, ma perché vi vedeva una strumentalizzazione e non un passaggio utile alla risoluzione del problema. Problema che, a suo dire, doveva essere affrontato con metodi e tempi diversi. Insomma, secondo questa versione, Del Torto voleva mettere la sua bandierina sul problema dei trasporti marittimi come se fosse l’unica ad occuparsene e volerlo risolvere.
Questa, lo sappiamo, è una situazione tipica che si verifica spesso nei consigli comunali tutte le volte che si affronta un problema molto sentito dalla collettività. Ogni forza politica vorrebbe prendersi il merito di averlo sollevato e portato avanti. Ed è sempre stato così.
Negli anni '70, per esempio, quando il paese era travolto da un'ondata di terrorismo, i comuni italiani, compresi quelli elbani, ad ogni attentato producevano documenti di condanna. I partiti di allora erano tutti naturalmente e sinceramente contro il terrorismo, ma avevano idee diverse sulle cause che lo provocavano e su come porvi rimedio. E cosi presentavano ognuno il proprio testo e le discussioni duravano ore. Però alla fine prevaleva la volontà di tutti di trovare un testo che poteva esser votato all’unanimità. Così, dicevano, il documento aveva più forza, ma in realtà, siccome sapevano che le Brigate Rosse non lo avrebbero mai letto né comunque si sarebbero fermate per questo, si rivolgevano ai propri cittadini accontentandosi di un loro riconoscimento per averle condannate. E lo facevano con grandissimo impegno.
Per fare un esempio. Nei primi anni 70, in consiglio comunale di Portoferraio, ci fu un caso clamoroso. Si trattava di approvare un documento di condanna delle Brigate Rosse che avevano ucciso il maresciallo dei carabinieri Maritano. La discussione iniziò verso le 21. La sala era piena e vi erano anche alcuni tassisti che aspettavano l’approvazione del regolamento dei Taxi. Seguirono pazientemente, sperando che la lunghissima discussione terminasse, vuotando pacchetti di sigarette. Alla 23.00 ci fu una sospensione e i capigruppo si riunirono in una stanza per trovare un accordo. A mezzanotte non erano ancora rientrati. La sala incomincio a svuotarsi. Rimasero solo qualche giornalista e i tassisti che erano sempre più incazzati. Verso mezzanotte, scuri in volto, si alzarono e se ne andarono. Sulla porta uno di loro si senti di dare una spiegazione: “ Mi sono rotto i coglioni“.
Quando, verso l’una di notte, i capigruppo rientrarono, il documento fu approvato all’unanimità in un'aula vuota. Si seppe dopo che il punto su cui gli accordi si bloccavano era che la sinistra voleva che si parlasse non di Brigate Rosse ma di “cosiddette” Brigate Rosse, come per insinuare che le Brigate Rosse non esistevano.
Anche nel caso dei trasporti marittimi, ci trovavamo di fronte ad un problema importante. Ma, se abbiamo capito bene, secondo la maggioranza una forza politica avrebbe voluto metterci sopra la propria bandiera. O per prendersene l’interno merito o per mettere in difficoltà l'Amministrazione. Quindi, rendendo di fatto impossibile una bella discussione, come si faceva una volta, per arrivare ad un documento da votare all’unanimità. Creando, è vero, qualche problema alla maggioranza -e questo fa parte del gioco-, ma facendo anche prevalere l’interesse del proprio gruppo su quello dell'intera comunità. E questo va meno bene.
In casi simili, allora, la maggioranza dovrebbe redigere un documento con cui viene spiegata per filo e per segno la sua posizione. I cittadini che poi leggeranno i giornali saranno messi in grado di capire cosa pensano gli amministratori su quel tema importante, nel nostro caso i trasporti marittimi.
Non sarebbe, poi, neanche una novità, perché la giunta Ferrari, lo ha già fatto per la sanità, con documento molto articolato che si poteva anche non condividere, ma non lasciava ombre su quella che era la sua posizione politica rispetto alle scelte della regione e al suo piano di smantellamento della nostra sanità.
Per Elba 2000
Giovanni Muti
da
LA CORRUZIONE (2)
pubblicato il 14 Dicembre 2014
alle
11:19
* Tre salva Italia.
da
Pol. Elba rekord
pubblicato il 14 Dicembre 2014
alle
8:53
Campionato under 13
Argentario basket 55
Pallacanestro. Elba Rekord 35 [/SIZE] [/COLOR]
Scritto dai protagonisti : Martorella Niccolò, Di Giorgi Simone , Cammarota Andrea
Partita combattuta nonostante la sconfitta . In confronto all’anno scorso siamo migliorati molto e infatti abbiamo subito meno canestri .
Bel primo tempino giocato da : Randazzo , Isolani,Barsotti, Gatti , Ferrini e Olmetti finito in parità 6-6. Il secondo tempino , giocato da : Pastorelli, Cammarota, Peria, Martorella, Marinari e Di Giorgi, è finito con il parziale di 17-10 e le squadre sono andate al riposo con l’Argentario in vantaggio per 23-16.Nel terzo tempino, siamo entrati in campo più decisi perché nello spogliatoio ci hanno incoraggiati molto ed è finito con il parziale di 9-7. Nel 4° tempino , abbiamo subito molti canestri a causa della nostra scarsa forma fisica ed è finito con il punteggio di 23 a 12.
Siamo molto soddisfatti del nostro risultato, ma, come dice il nostro allenatore “ possiamo solo migliorare “!
Prossimo impegno : sabato 10 gennaio a Follonica sperando di migliorare di volta in volta .
Il tabellino : Martorella Niccolò 2, Barsotti Giacomo 2, Ferrini Antonio 8, Cammarota Andrea 4, Pastorelli Daniele 8 , Di giorgi Simone 6, Randazzo Simone 2, Isolani Alessio 3, Gatti Ilaria , Marinari Gaia, Peria Nina , Olmetti Michael.
da
RENZO GALLI
pubblicato il 14 Dicembre 2014
alle
7:38
non ho ancora ricevuto alcuna comunicazione dal signor Isidoro Aldo Tempesti…..
Se esiste davvero e ha qualcosa da dire batta un colpo!
RENZO GALLI
Caro amico Sindaco, come avrai potuto leggere si trattava di un gratuito denigratore che è stato colto in fallo con i suoi duplici messaggi…lascia perdere all'Elba ci sono cose ben più importanti da fare ed ascoltare … per questo ti auguro un buon lavoro.
Grazie
da
Marco Contini
pubblicato il 14 Dicembre 2014
alle
5:45
Giorni fa l'Onorevole Francesco Bosi in un pensiero molto giusto e sensato ha toccato un tema importante teso a cercare di risolvere un reale e serio problema sul versante Riese . Tutto nasce dalla esigenza , obbligata adesso per legge, di o unire alcune funzioni di Comuni sotto una certa soglia di popolazione residente o procedere con la fusione dei Comuni stessi.
L'invito di un ex Sindaco di provata esperienza e conoscitore del territorio suggerisce la fusione dei Comuni. Viste le difficoltà' ad oggi note potrebbe essere questa la vera soluzione .
Per fare ciò' necessita giustamente un Referendum da proporre ai cittadini dei Comuni di Rio Marina e di Rio Elba . Se andiamo indietro di un anno ricordiamo Il 76,85 di no di Rio Marina e il 69,25 di No di Rio Elba con cui i 2 Comuni salutarono la consultazione referendaria del 21 e 22 Aprile del 2013 che boccio' sonoramente , tranne il si di Portoferraio , la istituzione del Comune Unico dell'Elba.
Li si parlava di un unico Comune su tutto il territorio, oggi saremmo di fronte ad una ipotesi di unificazione territoriale di territori limitrofi che hanno storie ed esigenze molto similari. I casi sono profondamente diversi. Le motivazioni a corredo molto sensate e concrete.
La storia e la esperienza di analoghe consultazioni referendarie degli ultimi anni insegna che la cosa importante che i Sindaci Galli e De Santi dovrebbero fare sui propri territori sarebbe quella di dare , prima di tutto, una giusta e profonda informazione alla loro popolazioni , sui lati positivi di una tale , complicata e complessa, procedura .
Ovviamente , alla base, necessita capire se esiste la loro volontà' a procedere in tal senso.
Oggi ho letto un assenso positivo del Sindaco di Rio Elba che chiama in causa quello di Rio Marina e lo chiama a valutare , apertamente, tale ipotesi .
La sfida ad entrare nel vivo del tema sembrerebbe adesso lanciata e quindi sarà' interessante capire come il Sindaco di Rio Marina rispondera' a tale invito.
Viste le necessita' dei 2 paesi sarebbe molto importante mettere da parte , e lo dico ai cittadini dei 2 Comuni, campanilismi e rivalità' territoriali e cominciar a pensare ad una vera unificazione dettata , questa volta, dalle emergenze e da un contesto sociale profondamente diverso da quello di molti anni fa.
Come dicevo se verrà' fatta una precisa opera di informazione e vi sarà' la volontà' non solo politica ad avanzare verso la creazione del progetto di fusione , con i cittadini ben informati e consapevoli dei vantaggi che un unico comune sui 2 territori porterà' a favore delle economie locali e dei servizi al territorio e alla popolazione il successo del Referendum che sta alla base della realizzazione della fusione amministrativa sarà' cosa facile e abbatterà' le sicure rimostranze di quella parte di coloro che , per puri motivi di parte o interessi personali , non vede di buon occhio un tale e profondo processo di trasformazione del territorio.
Adesso attendiamo la risposta del Sindaco Galli alla chiamata in causa del collega De Santi .
Importante sarà' parlarne e dare seguito all'invito saggio ed intelligente dell'ex collega Sindaco Bosi .
Perché' anche se qualcuno scrive che gli ex amministratori non devono intervenire nei processi attuali , nemmeno per portare le loro pregresse esperienze , ciò dimostra quanto il partito del " Non Fare " e del " Tutto rimanga come prima " sia ancora forte e presente e possa far naufragare qualsiasi tentativo di cambiamento .
Non è' detto pero' che questa volta possa esserci il miracolo!
Il popolo è' sovrano, certo, ma per esercitare la sua sovranità' , consapevolmente , deve avere tutte le informazioni per decidere , sopratutto le informazioni corrette e giuste .
Marco Contini
da
COMMISSIONE BILANCIO
pubblicato il 14 Dicembre 2014
alle
5:31
Si comunica che per il giorno Lunedì 15 Dicembre 2014 alle ore 12,00 per la discussione dei seguenti argomenti:
Bilancio di previsione 2014. Art 194 D.Lgs. 18/8/2000 n.267. Riconoscimento legittimità debiti fuori bilancio;
Federalismo Demaniale – Adempimenti Legge 9/8/2014 “Conversione, con modificazioni, del Decreto Legge 21/6/2013 n.69. disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”. Acquisizione immobili dello Stato a titolo non oneroso;
In caso di seduta deserta la Commissione si riunirà il giorno 16 Dicembre 2014 alle ore 09,00.
Il Presidente della Commissione Bilancio, Demanio e Patrimonio del Comune di Portoferraio
Roberto Marini
da
per COMITATO ELBA SALUTE
pubblicato il 14 Dicembre 2014
alle
4:35
So che anche i comuni possono fare richiesta all'Europa per avere risorse economiche da destinare al sociale.
Questa sarebbe una via per tentare di ridurre le tasse comunali che ogni anno incrementano e che ormai sono divenute davvero insostenibili.
E' necessario che i comuni applichino una politica amministrtativa fiscale locale che porti a ridurre le tasse comunali con invarianza dei servizi erogati.
I fondi europei sociali potrebbero essere una via.
Altre ne esistono.
MARCELLO CAMICI
