PS- Ma posso essere invitato ad un meeting di assaggiatori di acqua, io che con l'H2O mi ci lavo e basta?
PS- Ma posso essere invitato ad un meeting di assaggiatori di acqua, io che con l'H2O mi ci lavo e basta?
“Italiano medio”
– Domenica 8 Febbraio ore 21.30
– Martedì 10 Febbraio ore 21.30
Prezzi: Intero 8,00€ – Ridotto età inferiore 12 anni 5,00€ – Categorie Agevolate 5,00€ – Martedì 5,00€
“Notte al Museo 3 – Il Segreto del Faraone”:
-Sabato 7 Febbraio ore 16.00 e 18.30
-Domenica 8 Febbraio ore 15.30 e 18.30
Prezzi Intero 8,00€ – Ridottissimo età inferiore 12 anni 3,00€ – Ridotto età inferiore a 18 anni 5,00€ – Categorie Agevolate 5,00€
Info e prenotazioni tel 0565.939147 – Facebook: “Cinema Teatro Flamingo Capoliveri”
Cabaret con Sergio Sgrilli
Mercoledì 11 e Giovedì 12 Febbraio ore 21.15
Ingresso € 15,00
Info e prenotazioni MaggyArt tel 377.26.28.955
Seconda partita ufficiale per la neonata formazione di basket femminile under 13 contro la forte squadra di Pontedera . Dopo la facile vittoria di due mesi fa contro la formazione del Grosseto ,le nostre ragazze si sono misurate contro una formazione molto più organizzata e numerosa , ben 20 ragazze , alcune di loro molto brave che si sono avvicendante in campo contro le nostre 13 che si sono difese , hanno attaccato e sono andate a segno ripetutamente offrendo un bello spettacolo al pubblico presente. Nelle nostre file , sono scese in campo anche due ragazze provenienti da Piombino e Donoratico , Greta e Maria Teresa . La cronaca : la gara si è svolta su sei tempi da 10 minuti ciascuno , durante il primo quarto, terminato 15 a 4 , le nostre atlete non riuscivano a segnare bloccate dall’emozione , mentre , al termine della seconda frazione, hanno addirittura ribaltato il punteggio chiudendo in vantaggio 18 a 16 . Il terzo tempo è stato molto equilibrato ed è terminato con le padrone di casa in vantaggio per 23 a 21. Nella nostra squadra sono scese in campo per la loro prima partita in assoluto Alessia e Roberta , quest’ultima autrice di un bel canestro . Quarta frazione nettamente dominata dal Pontedera che ha preso il largo assicurandosi la gara ma, durante la quinta e sesta frazione , un ritorno di orgoglio da parte nostra ci ha permesso di chiudere con un passivo di 15 punti veramente accettabile . Alla fine della gara c’è stato un simpatico scambio di regali tra le due squadre e la promessa di disputare il ritorno all’Elba. Infatti nel mese di aprile , in data ancora da definire , è in programma un torneo femminile da disputarsi a Portoferraio durante il quale verrà definita la partecipazione della nostra squadra al prossimo campionato provinciale . Queste le protagoniste nella foto da sinistra a destra in piedi :
Caironi Roberta, Peria Nina, Trambusti Layla, Faye Maria Teresa, Posini Alessia, Giannoni Laura.
Da sinistra in ginocchio :
Gatti Ilaria, Marinari Gaia, Boccini Greta, Ricci Angelica,Filippini Francesca,Muti Sofia, Trabison Sara.
Caro amico Marcello a proposito della Garitta sopra la curva di Via Ninci.
Osservando la foto di un manufatto di tipologia simile con un vergognoso tentativo di messa in sicurezza , ci sembra che l'attuale restauro, nonostante qualche approssimazione, sia accettabile anche sotto il profilo filologico.
LA REDAZIONE
Quest’anno in particolare,certe mareggiate miste a correnti poderose,che hanno imperversato i litorali Elbani,hanno formato delle combinazioni veramente deleterie,da asportare in brevissimo tempo in alcune spiagge ,migliaia di mc.di sabbie, arrecando danni irreparabili.
Inoltre,questi abbassamenti straordinari delle spiagge,ha permesso di scoprire” manufatti” come possiamo ammirare nella foto.
Di questi artefatti nascosti nella sabbia,piu’ o meno funzionali con l’intento di smaltire rifiuti,ce ne sono tanti.
Sarebbe opportuno che questi Signori si ravvedessero, mettendosi in regola con le normative vigenti.
Per esperienza vorrei ricordargli che:primo,sono a Loro disposizione per trovare soluzioni idonee, secondo, attualmente i cosiddetti pesci grossi,sversano in mare tonnellate di liquami al giorno e nessuno si muove per il semplice fatto che tra di Loro non si mordono.
Però se nella rete,capita un piccolo pesce che inquina il mare,Esso diventerà il capro espiatorio e dovrà pagare per tutti.Quindi prestate molta attenzione e soprattutto non esagerate.
Giancarlo Amore
Non è all'intervento di recupero che la domanda è rivolta.
L'intervento andava fatto ed è auspicabile che interventi di recupero le fortezze medicee ne abbiano altri.
Esistono molte garitte in pessime condizioni, e non solo.
La domanda è se l'intervento è stato fatto a regola d'arte e,per regola d'arte,intendo se il recupero ha rispettato la primitiva struttura.
MARCELLO CAMICI
Elba salute non ha la presunzione di dare suggerimenti medici, ma qualche consiglio utile.
Oggi, 7 febbraio 2015 “ MONITORIAMO IL NOSTRO CORPO”
NEI SULLA PELLE, COME RICONOSCERE QUELLI PERICOLOSI
Sulla pelle possiamo trovare numerose macchie cutanee di diversi colori (dai toni sull’arancio ai toni più scuri), che possono essere sporgenti o piatte. Queste formazioni cutanee sono dette “nei”. La maggior parte delle persone presenta numerosi nei sulla pelle.
E' importante attuare norme preventive per evitarne l’insorgere e la trasformazione, una di queste di fondamentale importanza è il prestare attenzione all’esposizione solare. Prendete il sole sempre con una giusta crema solare con filtro di protezione, soprattutto se avete la pelle chiara infatti, se è vero che i nei sono solitamente di natura benigna, è anche vero che esistono delle patologie molto gravi come il melanoma.
Per questo, specie se avete molti nei, fate spesso dei controlli medici, soprattutto in situazioni ” sospette”, vi indichiamo come riconoscere i nei pericolosi, al fine di suggerirvi di controllarvi più spesso:
• Auto-monitoratevi costantemente, anche in zone poche visibili, come la testa, che essendo ricoperta dai capelli, potrebbe rendere poco visibile un neo sospetto.
• Il primo fattore da tenere sotto controllo di un neo è la simmetria. Immaginate quindi di dividere in due il vostro neo, se le due parti non fossero uguali, potrete insospettirvi, ovviamente non lasciatevi prendere dal panico, solo un dermatologo potrà effettivamente dirvi se siamo di fronte ad una situazione di pericolo o meno.
• I bordi del vostro neo per non destare sospetti dovrebbero essere definiti e regolari, se si presentano, irregolari e frastagliati è un campanello d’allarme.
• Prestate molta attenzione anche al colore, che dovrebbe essere uniforme e marrone oppure marrone scuro. Prestate molta attenzione quindi a nei rossastri, neri o che presentano discromie.
• Badate anche alle dimensioni, se il vostro neo è troppo grande (se supera i 6 mm. di diametro) va controllato più spesso.
• Di pari passo tenete d’occhio l’evoluzione del neo, se cresce troppo o troppo in fretta potrebbe destare sospetti.
• Un neo con sintomi: infiammazione, dolore, sangue o prurito deve preoccuparvi.
• Sappiate infine che la diagnosi precoce oggi è una delle poche armi di difesa che abbiamo per la nostra salute, quindi non trascuratevi e non rimandate le visite mediche.
• Un neo improvviso: attenzione! Se sulla vostra pelle appare all’improvviso un neo che inizia a diventare nero, dovete fare molta attenzione e/o sottoponetevi una visita dermatologica.
Se leggendo quest’articolo, riscontrate qualche fattore di rischio, rivolgetevi a un dermatologo. Il tempo rappresenta un fattore importantissimo per realizzare un possibile trattamento efficace.
Comitato Elba Salute
E' una leggittima domanda che molti addetti ai lavori in attesa di incarichi si chiedono….attendiamo risposte magari documentate.
La foto mostra un cartello di lavoro non completato,che indica i dati dei lavori per fare un soppalco (bello costoso)presso la sede dell’Ente Parco in loc. Enfola.
I lavori sono stati eseguiti in circa sei mesi per un importo è di Euro 117.694,39.
In questo cartello,così come in tutti gli altri cartelli dei lavori commissionati da “Enti”in genere,si ritrovano molte pittoresche e divertenti analogie.
Per esempio le Ditte esecutrici non sono mai dell’Isola d’Elba,i responsabili dei vari procedimenti,sono sempre i soliti e anche con doppi incarichi e i lavori non vengono mai ultimati per il tempo previsto.
Inoltre anche i metodi con cui queste Ditte lavorano sono identici,infatti quando ho fatto uno dei controlli a questi lavori dell’Enfola,gli operai perfettamente addomesticati,in fretta e furia provvedevano a posizionare transenne di sicurezza e coprire con teloni i Loro diciamo “lavori”.Queste modalità,sopraffine e ”tappatrici di magagne”,le ho riscontrate in tutti gli altri lavori,vedi Forte Falcone,Forte Inglese,Villa dei Mulini,le Garitte etcc.
Vedere gente che cerca di nascondere maldestramente il proprio lavoro per poi inevitabilmente riscontrare che le loro opere sono soltanto lavori approssimativi e rabberciati come si evince dalle mie documentazioni,dimostra allo stato dei fatti, che questi sono operai dichiarati specializzati,come io sono Napoleone.
Purtroppo si va avanti così e contro gli Enti,nessuno mai è intervenuto.
Quindi anche per i lavori,che non sono certamente di grande mole,che vengono svolti al Castello del Voterraio, dove ancora non è stato allestito il “cartello di cantiere”, sicuramente,la Ditta non sarà dell’Elba,gli operai di logica e dubitata capacità dovranno “lavorare” su di una struttura pericolosa e quindi qualcuno si assume una bella responsabilità etcc..
Quindi il mio augurio e che al termine dei lavori,i risultati siano ottimi anche se ovviamente resto dubbioso.
Giancarlo Amore
L’occhio vigile di Marcello Camici ha colto l’intervento di restauro sulla garitta delle fortezze medicee all’altezza della curva di via Ninci.
La foto ‘ante’ dimostra che il restauro era urgente perché il manufatto era messo proprio male e rischiava di collassare del tutto. La parte ‘nuova’, che oggi ‘stacca’ troppo rispetto al paramento delle fortezze, ben presto sarà patinata dagli agenti atmosferici e diventerà più gradevole alla vista.
Se mai, sarebbe stato opportuno rendere meno evidenti le stuccature biancastre sotto la garitta, un po’ pasticciate, usando un colore di base più consono all’insieme o intervenendo con un ritocco a seleziona cromatica.
Comunque, a nostro avviso, dopo aver digerito le brutture della Gattaia e delle Fuciliere, questo restauro nel complesso è da considerare accettabile.
Che si cominci finalmente a capire che le strutture di Cosmopoli vanno trattate con il rispetto che meritano? Speriamo…
La Redazione
In via Ninci,a Portoferraio, arrivati sulla curva sotto le fortezze medicee si può osservare una garitta che è stata oggetto di recupero ad opera di un cantiere che è ancora lì presente e chiuso.
La foto prima del recupero è stata da me scattata in data 13.3.2012 prima del recupero ,e l’altra è stata scattata il 6.2.2015 dopo il recupero.
C’è qualcuno che può dire se il recupero è stato fatto ad arte ?
Oppure, se l’oggetto non interessa, lasciamo ai posteri l’ardua sentenza.
MARCELLO CAMICI