Sentenza di assoluzione per Renzi !!
Una mostruosità di assoluzione.
E' come dire che chi ha responsabilità amministrative è incapace di percepire se gli atti amministrativi da lui compiuti siano legittimi o meno.
Ma vogliamo scherzare ?
Sentenza di assoluzione per Renzi !!
Una mostruosità di assoluzione.
E' come dire che chi ha responsabilità amministrative è incapace di percepire se gli atti amministrativi da lui compiuti siano legittimi o meno.
Ma vogliamo scherzare ?
Elba salute non ha la presunzione di dare suggerimenti medici, ma qualche consiglio utile.
Oggi, 7 marzo 2015 “ MAL DI SCHIENA, CAUSE E COME PREVENIRLO”
Numerose sono i motivi del mal di schiena, generalmente si classificano in due grandi gruppi: cause derivanti dalla struttura ossea e cause muscolari. Nella maggior parte dei casi il dolore lombare è dovuto a uno strappo muscolare o a uno stiramento. Anche stress, l’affaticamento muscolare , la sciatica e le posizioni sbagliate possono procurare un dolore alla schiena davvero terribile. Ci sono delle strategie di prevenzione che aiutano a risolvere il problema agendo soprattutto prima che esso si manifesti. La salute della tua schiena dipende molto da te stesso. E’ consigliabile fare molto esercizio fisico, scegliendo uno sport adatto alle proprie condizioni; solo così puoi mantenere una buona tonicità muscolare e salvaguardare la struttura ossea. Però anche le buone abitudini della vita di ogni giorno possono fare la differenza.
SINTOMI: Il mal di schiena è vario. Può essere tagliente o lancinante (colpo della strega). Può essere noioso, o può presentarsi come un crampo. Il tipo di dolore che si avverte dipenderà dalla causa del mal di schiena. La maggior parte delle persone trovano che stare inclinati indietro o sdraiati migliora il mal di schiena, a prescindere dalla causa che lo ha generato. Il mal di schiena può peggiorare durante il sedersi o l'alzarsi in piedi. Questo dolore viene e va, e spesso segue un naturale andamento ciclico, con giorni buoni e giorni cattivi.
QUALCHE CONSIGLIO UTILE:
• Diversifica le attività specialmente nei lavori domestici ad esempio, non pulire i pavimenti tutti in una sola volta o non sforzarti troppo di dedicarti alla pulizia delle finestre una dopo l’altra. In questo modo eviterai di sottoporre a lungo la colonna vertebrale allo sforzo sempre nella stessa posizione.
• Migliora l’appoggio quando sei seduto, evita tutte le situazioni che possono essere faticose per la tua schiena. Non sempre una posizione troppo comoda può essere favorevole. Dovresti avere cura di sostenere bene la colonna vertebrale, in modo che resti ben dritta.
• Evita le sollecitazioni alla schiena, quando ti trovi a portare un grosso peso, evita di sollecitare ampiamente la schiena. A tutto c’è una soluzione! Per esempio, invece di trasportare borse della spesa pesanti, utilizza piccoli carrelli con le ruote. Se devi spostare un oggetto, sollevandolo da terra, evita di torcere il tronco, ma sposta tutto il corpo, in modo da non creare uno stress concentrato soltanto sui muscoli della schiena.
• In auto, mantieni la corretta posizione specialmente quando fai dei lunghi viaggi, stai attento a tenere la corretta posizione. Devi avere cura che sia mantenuta una buona regolazione della distanza dai pedali e lo schienale e il poggiatesta devono consentire alla schiena e al collo di restare in posizione dritta. Se non eviti questi errori, puoi ritrovarti a soffrire di un fastidioso mal di schiena dorsale.
• I tacchi molto alti costringono la colonna vertebrale a stare in una posizione forzata e possono provocare il sopraggiungere del mal di schiena.
Indipendentemente dalla vostra età o dai sintomi, se il mal di schiena non migliora nel giro di poche settimane, o è associato a febbre, brividi, o perdita di peso inaspettato, è necessario consultare un medico.
Comitato Elba Salute
Francesco Semeraro
A proposito della situazione che si è generata al Piano o San Giuseppe che dir si voglia, oggi il mio compianto amico Ardelio Galletti, si quello del “Si rompe si bara e si rifà, e il lavoro si cria” avrebbe detto “Dite dite e un fate un cazzo” .
Che una causa scatenante che provoca i così detti sinkhole, sono le vibrazioni del traffico, ormai è dimostrato, infatti anche nei pressi della nuova bretella è successa la stessa cosa.
E’ vero gli studi sono affidati a chi ha fatto le scuole alte e quindi ne sa più di me e di tanti che leggono, ma ascoltare i suggerimenti spesso attiva l’ingegno.
La conformazione sotterranea la conosciamo ed è di tipo carsico.
Le vibrazioni del traffico sono tra le cause scatenanti
E allora perché non studiare il ripristino della fascia viaria con massi ciclopici?
Con questi massi si costruiscono scogliere, argini e muri di scarpate.
Assorbono spinte e controspinte senza modificare le strutture che devono difendere.
Quindi, una bella scarificata di tutto il pacchetto stradale.
Posizionamento di massi ciclopici (in fondo li abbiamo anche sul territorio, sono quelli che partono per tutte le scogliere toscane)
Una adeguata intasatura, massetto armato e niente si muove più.
E’ una cosa difficile? Costa troppo? Non credo
La mia è sicuramente una voce ne deserto, però come si dice, a bocca chiusa non entra mosche.
L'ultima parte dell'articolo è inesatta,non dice infatti che le proposte di modifica sono già state respinte dal governo.
Ci saranno speranze di ottenere dietrofront del governo?
Non credo che oramai ci sià la possibilità di smantellare il provvedimento già divenuto legge ed una eventuale norma correttiva in favore degli stagionali costerebbe allo stato centinaia se non qualche miliardo di euro.
[URL=http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2015/03/07/news/niente-segnale-rai-non-paghi-il-canone-1.10997188]http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2015/03/07/news/niente-segnale-rai-non-paghi-il-canone-1.10997188[/URL]
"Stamani alle 7.30 se ne é andato il mio migliore amico, Rori, il mio compagno di vita. Adottato 13 anni fa alla chiusura del canile "ex macelli" di Portoferraio, se ne è andato all'età di 16 anni. Simbolo della lotta contro la chiusura del canile, era lui insieme a me nella copertina del libro che raccontava la storia della battaglia de "I ragazzi del canile".
Ritrovato sul piano di Mola, arrivò al canile in condizioni pessime, senza peli e divorato dalla leshmaniosi. Curato da Francesca (che ringrazio tanto) e noi altri volontari, ha goduto fino a ieri di una splendida vita.
Era il cane più dolce del mondo, sempre contento, giocherellone, a volte anche un pò tremendo ma con un cuore grande!
Mancherai tanto alla tua famiglia Mario, Marcella, Simona e Alessandra.
Simona Manzi"
L'area siderurgica fa la parte del leone per gli stanziamenti: trentadue milioni sono già in uscita, benefici anche per attirare imprese e nuove assunzioni
AREE DI CRISI
INCENTIVI L'area delle acciaierie ex Lucchini (PaBar)
FIRENZE. Via libera dalla giunta regionale toscana alla formale definizione delle tre aree di crisi regionali, interessate da piani di reindustrializzazione. Si tratta delle aree di Piombino, con i Comuni del polo siderurigico di Campiglia Marittima, San Vincenzo, Sassetta e Suvereto; di Livorno, con i Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo; Massa Carrara, con i Comuni compresi nella Provincia.
La delibera presentata dall'assessore alle attività produttive credito e lavoro Gianfranco Simoncini, stabilisce formalmente che in tutti i bandi per interventi o aiuti a sostegno del tessuto produttivo regionale, siano inserite corsie preferenziali per le imprese insediate in questi territori. Secondo le caratteristiche dell'intervento o dell'aiuto, questa corsia preferenziale può concretizzarsi in una riserva di risorse, o nell'attribuzione di un punteggio aggiuntivo, una sorta di premio secondo la natura e le caratteristiche dell'aiuto o dell'intervento.
In tutti e tre i casi gli interventi si inseriscono ovviamente nel contesto della definizione di altrettanti Accordi di Programma con il governo, a seguito della richiesta di riconoscimento avviata a livello nazionale. Il riconoscimento di area di crisi complessa nazionale è già da tempo arrivato per Piombino, mentre per Livorno e Massa Carrara l'iter non è ancora concluso.
"L'atto approvato dalla giunta – spiega l'assessore Simoncini – riconosce formalmente e definisce il particolare carattere di gravità assunto dalla crisi in queste aree che, a causa di difficoltà strutturali acutizzate dalle recessioni che si sono susseguite a partire dal 2008, sono da tempo oggetti di particolari attenzione da parte della Regione. Grazie alla individuazione puntuale dei Comuni interessati, potremo oggi lavorare in maniera più organica all'obiettivo della reindustrializzazione e riqualificazione di questi territori, dell'attrazione di nuovi investimenti e del ri lancio di sviluppo e occupazione. Avevamo già inserito in alcuni bandi questa previsione, ora avverrà automaticamente in tutti e non solo nel settore manifatturiero".
Le premialità a favore delle tre aree di crisi sono infatti già contenute in numerosi provvedimenti che la Regione ha varato e si appresta a varare.
Sul fronte del credito: priorità per le concessioni di garanzie a titolo gratuito per progetti di investimento o per liquidità localizzati nei Comuni in area di crisi; per i finanziamenti agevolati del Fondo rotativo sia per le imprese manifatturiere che per quelle di turismo, commercio e terziario; per i servizi avanzati alle imprese.
Attrazione di investimenti: una serie di misure finalizzate al reinserimento di lavoratori di aziende in crisi per cui sono state previste risorse per 10 milioni in tre anni.
Protocolli insediamento: investimenti nell'ambito di programmi di reindustrializzazione in aree di crisi complessa riconosciuta dallo Stato o dalla Regione.
In particolare per Piombino sono stati stanziati 32, 2 milioni di euro di risorse regionali per il piano di riconversione (cui si aggiungono altri 20 milioni di risorse nazionali); per Livorno la Regione ha stanziato oltre 10 milioni per reindustrializzazione. Per l'area di Massa Carrara, ricordiamo i 5 milioni già stanziati per il recupero dell'area ex Eaton.
Abbattimenti Irap. Nella finanziaria regionale sono inoltre previste abbattimenti Irap. Già da ora e per tutte le tre aree sono previsti criteri di premialita' nelle graduatorie o graduatorie ad hoc nei bandi per le Start Up, innovative, le imprese giovanili e femminili e di ultracinquantenni in mobilità. Incentivi occupazione: 1 milione per ciascuna delle tre aree sarà riservato agli interventi a favore delle imprese che assumono o stabilizzano lavoratori, disoccupati, laureati, donne ecc.
Lavori di pubblica utilità: le tre aree avranno la priorità nei bandi, di prossima pubblicazione, per i quali è stato destinato complessivamente 1 milione. Formazione continua: premialità specifiche e una riserva finanziaria di 200 mila euro per la riqualificazione dei lavoratori di aziende insediate in aree di crisi.