da
assoc culturale la ginestra
pubblicato il 11 Marzo 2015
alle
11:20
da
Riorganizzare la sanita' Toscana
pubblicato il 11 Marzo 2015
alle
10:27
Il Vicepresidente della Comm. sanità intervenuto poco fa in Consiglio regionale
«Oggi ci confrontiamo su un tema che non c’è, perché questa legge rimanda tutta la definizione degli interventi a dopo le elezioni. Nella Toscana che già paga i ticket più alti d’Italia questo non è serio»: riceve il no secco di Forza Italia, per bocca del Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale Stefano Mugnai (FI), la legge di riforma del sistema sanitario toscano (pdl 396) oggi al vaglio del Consiglio regionale.
Nel suo intervento in aula, Mugnai ha decretato una bocciatura su tutta la linea: merito e metodo. «Nel merito – spiega l’esponente di Forza Italia – perché questa legge in realtà un merito non lo possiede, dal momento che rinvia tutto il dettaglio degli interventi da operare a dopo le elezioni. E questo non è serio. Per di più – ha detto ancora Mugnai davanti all’assemblea toscana – nel nome di una fregola a riformare poco comprensibile se non ricorrendo a logiche politiche si è giunti a formulare una legge che sbandiera una riduzione delle burocrazie inesistente mentre cela i nuovi, ulteriori tagli al servizio sanitario propriamente detto che arriveranno dopo le elezioni regionali. Ma a quel punto, dei dissensi al Pd importerà di meno».
Secondo Mugnai, a contrario di quanto afferma la giunta, qui gli apparati proprio non vengono aggrediti: «I direttori generali, che tra l’altro Rossi continua a nominare con incarico triennale come accaduto a Grosseto, cambieranno banalmente nome divenendo vicecommissari. I direttori sanitari e amministrativi decadranno, ma ai direttori generali è data facoltà di nominare uno staff che li farà rientrare sotto altro nome. In più, il sistema viene appesantito ad esempio con direttori di programmazione di area vasta, figure ibride tecnico-politiche di nomina del presidente della giunta regionale, cosa che rende lo spazio di manovra del nuovo assessore alla sanità particolarmente ridotto».
«Addirittura – incalza il Vicepresidente della Commissione sanità – tanto per restare alle burocrazie, in questa legge si ritrova la sublimazione delle Società della Salute, che ci par di ricordare dovessero essere superate e invece qui come l’araba fenice non solo risorgono, ma trovano valorizzazione. Insomma, tutto cambia perché niente cambi».
La vera sfida, invece, secondo Mugnai era un’altra: «Capire che la sanità toscana era sì una buona sanità, ma andava liberata dalle massicce ingerenze della politica nella sua gestione. Al contrario, mi trovo ad assistere anche con certa ammirazione agli equilibrismi di quanti tentano di dire che avevamo una sanità talmente perfetta che oggi va tutta cambiata. Anche perché, chi è che ha costruito questa sanità tutta da cambiare? Lo stesso Rossi. Sempre lui. Oggi vuol ridurre il numero dei robot chirurgici: sì, ma quei robot chi li ha acquistati? Vuol ridurre il numero di primari: sì, ma chi c’era in cima alla filiera che attribuiva incarichi a pioggia, spesso più per continuità relazionali che per merito? Sempre lui, nel nome di una grandeur della sanità che poi tornava buona da sventolare sui tavoli nazionali per fare i primi della classe. E oggi i nodi di questa impostazione vengono al pettine, e Rossi allora annuncia tagli al personale, riduzione dei reparti ospedalieri e, persino, la sostituzione degli infermieri con gli oss».
Proprio non va. Per di più: «Ma almeno ci fosse il coraggio di scrivere dove e come si raggiungeranno, dopo le elezioni ovvio, questi obiettivi! Macché! Si fa una proposta a babbo morto che non prende in considerazione le esigenze dei territori e dei cittadini. Noi avevamo presentato emendamenti semplici, di puro buon senso. E sono stati bocciati tutti. Non si è voluta prendere in considerazione neppure la nostra proposta di riperimetrare le aree vaste tenendo conto delle zone omogenee e delle aree di cerniera naturali esistenti: manco questo. Vi è chiaramente una volontà di fare tanto per fare. Ma il brutto, per i toscani, arriverà dopo le elezioni, con i tagli ai servizi che acuiranno problemi già esistenti ed evidenti. A quel punto, però, tanto, farete spallucce».
da
X Rhino e Pasquino
pubblicato il 11 Marzo 2015
alle
10:05
Siete due strani , così diversi che dovrebbero farvi una visita medica .
da
BANDA MUSICALE G. VERDI
pubblicato il 11 Marzo 2015
alle
9:45
da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 11 Marzo 2015
alle
9:18
OGGI .. Mercoledì 11 marzo 2015
[COLOR=darkred][SIZE=4]MORTDECAI [/SIZE] [/COLOR]
Spettacolo alle 21,30
Ingresso per tutti 5,00 euro
INFO E PRENOTAZIONI 0565 939147 – 393 8353820
da
Rhino
pubblicato il 11 Marzo 2015
alle
8:57
Siamo così, Pasquino…ci piace chiuderci nelle case, se sono al piano terra ci mettiamo anche delle belle sbarre per difenderci dai "malviventi" senza capire che così ci segreghiamo e trasformiamo sempre di più il nostro vivere in una "malvivenza"…ci abbeveriamo alle fonti rai e mediaset dove gli atti criminali vengono così esaltati da sembrare dieci volte il loro numero reale, brancoliamo fra le chiacchere dei bar cincischiando di certezza della pena e adesso si parla di cittadini che buoni buoni girano per il quartiere con il telefonino ma dentro molti di noi la visione è quella degli "squadristi" di un tempo…vorrei davvero che questi presunti furti in sede elbana venissero quantificati, altrimenti pare che dietro ogni riparo sia nascosto un "delinquente" magari rumeno o magrebbino pronto a svuotarci la casa e piparci la moglie…
Se leggiamo attentamente la cronaca vediamo però che spesso i reati vengono perpetrati proprio dietro quelle porte chiuse, che troppe volte nascondono mogli malmenate e figli maltrattati…
Se sei lo stesso Pasquino, ho discusso varie volte con te ma su questo sono d'accordo
Buona giornata
da
x Pasquino di Rio Marina
pubblicato il 11 Marzo 2015
alle
8:05
Mauro F.
da
Comitato Elba Salute
pubblicato il 11 Marzo 2015
alle
4:41
Ben 16 bambini si sono presentati alla prima giornata di visite di odontoiatria pediatrica all'ospedale di Portoferraio e di questi 3 sono stati riprogrammati per inizio cure tra 15 giorni e il tutto gratuitamente.
Questo è avvenuto venerdì 27 febbraio scorso e si ripeterà il prossimo venerdì 13 marzo. Per accedere al servizio di odontoiatria pediatrica diretta dal Dottor Maurizio Fabbri, bisogna rivolgersi al CUP del nostro ospedale senza richiesta del pediatra o del medico di famiglia poiché l’accesso è diretto.
Questo servizio di odontoiatria pediatrica mancante sulla nostra Isola è stato richiesto e sostenuto dal nostro Comitato Elba Salute (Utili consigli di sabato 14 febbraio) il quale è dell’idea che tutto ciò che può essere programmato lo si può ottenere utilizzando le risorse umane dell’Azienda Sanitaria di cui facciamo parte.
IL Dottor Maurizio Fabbri, odontostomatologo di Livorno, oltre alle visite odontoiatriche, si occuperà di curare e prevenire le patologie e le anomalie dentarie dei ragazzi e spiegare loro l’importanza del servizio di pedodonzia e ortodonzia scienze che studiano come si prevengono le patologie e le anomalie dentarie in età evolutiva e lo sviluppo e posizione dei denti e degli ossi mascellari per una corretta masticazione.
La sceening prevede di intercettare tutte le patologie odontoiatriche appena si rendono palesi, comprese le anomalie dello sviluppo scheletrico, dove per la cura possono rendersi necessari interventi con apparecchi ortodontici fissi e mobili che saranno applicati appena l'attività sarà a pieno regime.
Dopo questo eccellente risultato di odontoiatria pediatrica, Elba Salute chiederà un incontro con la Direzione Sanitaria del nostro ospedale per mettere a disposizione del Dottor Fabbri materiale e strumenti per intensificare questa attività e dotare il servizio di strutture necessarie per l’osservazione e il trattamento di bambini con disabilità.
Comitato Elba Salute
Francesco Semeraro.
da
Noi e l'estero: sappiamo copiare?
pubblicato il 10 Marzo 2015
alle
17:23
da
un campese
pubblicato il 10 Marzo 2015
alle
16:44
Proprio non comprendo cosa intendi per "fare la spia" se alcuni volenterosi cittadini,in accordo con i Carabinieri o Polizia locale,accollandosi l'onere di un bel sacrificio effettuando ronde notturne armati soltanto di un cellularee fotocamera,
vedendo persone che stanno commettendo un reato chiamano le Forze dell'Ordine !!
Forse se ti avessero rubato in giardino e in casa,come è successo a me lo scorso anno per ben due volte,allora cambieresti opinione!!
Il reato lo fanno i disonesti ,non coloro che volontariamente e senza alcun interesse economico si prestano a controllare il loro Paese.O no?
da
CONFESERCENTI
pubblicato il 10 Marzo 2015
alle
15:46
Parte a Rio Marina, e precisamente dal ristorante Mambo con “I Piatti del minatore”, l’iniziativa di Confesercenti e Accademia Italiana della cucina, delegazione Elba, finalizzata alla valorizzare di menu e di prodotti vitivinicoli del nostro territorio.
Il titolo della manifestazione, che è rivolta sia agli elbani che agli ospiti, è “L’isola in tavola” e propone una rassegna di piccoli eventi enogastronomici, con prodotti locali e cene a tema, a prezzo fisso, ce vede il coinvolgimento di otto ristoranti elbani tra i più conosciuti: le cene si svolgono secondo un calendario settimanale che parte appunto venerdi 13 marzo prossimo, per svilupparsi di locale in locale fino al 29 maggio.
“Abbiamo pensato ad una iniziativa, se vogliamo, un po’ sperimentale – dichiara Franco De Simone, Presidente della Confesercenti isola d’Elba – nella quale mettiamo a disposizione del pubblico una compagine di ristoranti che garantiscono il meglio della cucina locale, e siamo certi che gli avventori apprezzeranno tantissimo”. “L’isola a tavola – conclude De Simone – evidenzia ancora una volta l’attenzione della Confesercenti alla tradizione enogastronomica locale ed agli operatori di settore, sia ristoratori che produttori coinvolti nelle varie cene tematiche. Siamo anche molto orgogliosi della collaborazione offerta nell’occasione da una associazione importante come l’Accademia Italiana della Cucina, in quanto contribuisce a dare qualità e prestigio a tutta l’iniziativa”.
Da sottolineare la presenza, nei criteri con i quali sono stati elaborati i menù da parte degli chefs degli otto ristoranti, di temi decisamente affascinanti come quello offerto dal ristorante “Da Cipolla”, di Rio Elba, che abbinando i suoi gustosi piatti marinari alla sempre più apprezzata Birra dell’Elba ha titolato la sua cena Cipolla in “fermento”. Ma non meno curiosità destano tutti i temi delle altre strutture partecipanti all’iniziativa: Il Mare in pentola (Emanuel Enfola), Ilva cum ferri metallis – tra i profumi di terra e di mare (Peccati divini), I vini della Chiusa incontrano la cucina di Monte Fabbrello ( Ristoro Montefabbrello), Il pesce povero diventa ricco (Ristorante Capo Nord) , Il colore viola (Da Lido) e, per finire, La magnalonga alla Lampara con frutti di mare e pescato nostrale (Ristorante La Lampara di Capoliveri).
Per i dettagli sul calendario delle cene, sui prezzi, sui contatti dei ristoranti e dei produttori coinvolti visita il sito [URL]www.confesercenti.li.it[/URL] oppure la pagina Facebook Confesercenti Livorno!
da
Adonella Anselmi
pubblicato il 10 Marzo 2015
alle
14:45
Questa mattina, nella splendida cornice del complesso De Laugier, numerosi alunni delle terze e quinte elementari e le cinque prime classi delle medie di Portoferraio hanno partecipato ad un incontro con gli autori, nell ‘ ambito della “Settimana della lettura”.
Questa iniziativa, patrocinata dal Comune di Portoferraio, è stata possibile grazie al magnifico lavoro svolto dai volontari di Bibliolandia e dalla coop ARCA, che gestisce lo spazio ragazzi della Biblioteca Foresiana.
Coinvolti dalla spigliatezza di Federico Regini, simpatico e trascinante presentatore, i ragazzi hanno parlato delle loro esperienze di lettori e hanno attentamente ascoltato alcuni autori di libri che hanno mostrato le loro opere e, soprattutto, raccontato il loro amore ed interesse per la lettura.
Rita Poggioli, Thomas Mazzantini, Nello Anselmi, Mario Giaconi e Melisanda Massei Autunnali, presentando i loro libri, hanno insistito sul valore della lettura come divertimento, come “cibo per la mente” , come veicolo per stimolare la fantasia, per viaggiare stando comodi su un divano. La settimana della lettura proseguirà, intanto, con altre esperienze ed attività che coinvolgeranno numerose classi, anche dell’ITC Cerboni, per cercare di instillare nei giovani l’interesse e l’amore per la lettura, che deve essere vissuta anche come momento di aggregazione e confronto. Non solo videogiochi quindi, ma un buon libro per aprirsi al mondo.
Prof.ssa Adonella Anselmi, assessore all’Istruzione Comune di Portoferraio
da
X Pasquino
pubblicato il 10 Marzo 2015
alle
14:25
da
Il silenzio sulle tasse ladresche
pubblicato il 10 Marzo 2015
alle
14:16
Vogliamo poi parlare dell'altra truffa della tassa sui fossi dove si pretendono soldi per manutenzioni che non daranno mai benefici ai paganti che abitano magari in palazzi a Portoferraio e devono sborsare 20 euro per la manutenzione di un fosso lontano chilometri che , se anche esondasse , non interesserebbe mai la loro proprietà . Qui però esiste un regolamento non come la TARI, un regolamento che dice che uno deve pagare se ha un beneficio reale , diretti , personale e non generico e comunque non solo presunto . Insomma il cittadino ha sempre torto sia quando è tutelato sia quando è solo preso in giro come con la TARI . Non per niente Scalfari su Repubblica ha detto che questa è una " democratura" ovvero una democrazia con dittatura . Mi aspetto un commento ……non di Rhino o di altri come lui ma di un sindaco o di un personaggio ESA
da
pasquino x controllo del vicinato
pubblicato il 10 Marzo 2015
alle
13:42
da
Rhino
pubblicato il 10 Marzo 2015
alle
11:52
Ma forse parliamo di due paesi diversi, il paese che dicevo io è stato prima invaso dai ponzesi, che si sono comprati metà degli immobili, usati prima come magazzini e poi come miniappartamenti da affittare, poi dai milanesi (in senso esteso) che hanno rilevato più di un quarto delle attività commerciali, il tutto sotto l'egemonia di un fare che ricorda molto cosa nostra…ops, scusate, casa nostra…
in ultimo il turismo in flessione sta terminando l'opera…
Chissà, a proposito di "liberazioni"…
da
Quando le tasse sono un furto
pubblicato il 10 Marzo 2015
alle
11:16
La risposata è semplice: siamo un paese di ladri , di corrotti e di cattivi gestori della cosa pubblica e i cittadini sono dei gran pecoroni io, cittadino, protesto per quello che è ignobile o truffa , altro che punteruolo rosso e altre cazzate del terzo ordine , siamo in piena democratura che è la contrazione di democrazia e dittatura ci trattano come servi della gleba e la TARI va pagata tutta perchè lo ha scritto qualche imbecille in compagnia di altri imbecilli che magari sono esenti dalla TARI perchè esseri superiori. Paese schifoso senza regole serie .
da
Leon
pubblicato il 10 Marzo 2015
alle
10:54
Bravo Elbano. E' proprio vero, la gente vede lo stuzzicadente e non vede la trave.
Poveri noi.
da
ViviAmo Portoferraio
pubblicato il 10 Marzo 2015
alle
10:46
Venerdì 6 Marzo a Firenze nella sala conferenze del Palazzo Medici Riccardi è stata consegnata la “pergamena” con l’indicazione degli immobili , all’Assessore Angelo del Mastro in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Portoferraio, quale compimento delle procedure esperite per il trasferimento dei beni demaniali richiesti.
01. Arsenale delle Galeazze;
02. Ex palazzina delle Poste;
03. Padiglione della Topa;
04. Forni di San Francesco;
05. Ex Batteria in Loc. le Grotte;
06. Terreno in Loc. Ponticello facente parte della sede stradale;
07. Bastione di San Francesco, la strada di accesso alla spiaggia delle Viste;
08. Terreno in Loc. Sghinghetta facente parte di un giardino pubblico;
09. box in via Carducci;
10. terreno in Viale Manzoni;
11. Complesso caserma Teseo Tesei comprendente n.5 immobili.
Soddisfazione dell’amministrazione Ferrari – dichiara l’assessore Del Mastro – in quanto solo 12 comuni Toscani fra i quali Siena, Pisa, San Gimignano hanno seguito la procedura corretta. Un ringraziamento particolare all’ufficio Demanio che, con competenza e professionalità, ha fatto in modo che si raggiungesse questo eccellente risultato. La strada da percorrere è ancora lunga – conclude l’assessore – ma quantomeno abbiamo posto la prima pietra su quella che noi crediamo sia la rinascita di Portoferraio.
