Un vostro elettore!!!
P.s. tra poco é pentecoste ed i tedeschi ci tengono molto alle macchine!!!
P.s. tra poco é pentecoste ed i tedeschi ci tengono molto alle macchine!!!
Con stima…….
In relazione all’ordinanza relativa al divieto dell’uso dell’acqua potabile in zona mercato in Portoferraio, richiedo la massima chiarezza perché da quello che leggo, l’ordinanza espressa dal Comune non è certamente chiara e completa. Dunque, come si è domandato giustamente un “camminatore”, cosa si intende come zona mercato?.
Inoltre come doveroso, dovrebbe essere delineata l’area interessata circoscrivendola per farla capire al meglio, con indicazioni delle varie strade e vicoli. Le attività commerciali in particolare i ristoranti non essendo, visto la gravità, stati avvertiti con documentazione cartacea, usano l’acqua di rubinetto per lavare la frutta e le insalate, come nei bar che servono aperitivi con ghiaccio e stuzzichini a base di vegetali sciacquati con acqua di rubinetto. Le fontanelle adiacenti alla zona mercato devono essere chiuse, ricordo che vengono usate di continuo dai turisti e in particolare questa fontanella nella foto: situata in Piazza Padella (mt.45 dal mercato) viene usata anche dagli studenti che si recano al Liceo via Carlo Bini. Nella zona circostante il mercato, ogni porta doveva ricevere l’avviso del cosiddetto pericolo e ciò non è stato. Questo batterio, è altamente pericoloso praticamente un garantito biglietto di solo andata, per le persone già debilitate e con patologie in atto. Ricordo che questa non è solo una battuta di cattivo gusto!!! Altra riflessione: a che data risalgono le precedenti analisi delle acquee “potabili”e che indicazioni fornivano? E di conseguenza da quanto tempo si presume che ingeriamo questo batterio? Poi la fonte di inquinamento da questo batterio, da che cosa è prodotta? Il vietare come al solito non serve a niente. Noi abbiamo bisogno di conoscere un protocollo di carattere igienico sanitario che ci possa indicare i modi migliori per evitare di contrarre infezioni, giacchè la maggior parte della Gente non ne è a conoscenza dei gravi danni che questo può provocare. Per quanto riguarda l’ordine impartito agli Ufficiali e agli Agenti di Forza Pubblica di far rispettare l’ordinanza, dico io che ciò è una sciocchezza, perché tanto non si presenterà come le altre volte, mai nessuno a controllare se le persone come gli anziani o persone incapaci, hanno capito tutto ciò o come faranno a superare questo grosso problema. La mia Famiglia come tante altre, stiamo consumando grosse quantità di acqua minerale e disinfettanti i quali hanno però poca incidenza su questo forte tipo batterio. Le cifre che spendiamo per la nostra salvaguardia sono importanti e non tutti possono permettersi ulteriori aggravi sulle spese famigliari. E intanto, cosa stanno facendo per contenere il fenomeno le Autorità preposte?.
La pericolosità del pseodomonas aeruginosa non viene completamente messa in evidenza minimizzandola, come in tanti altre situazione che puntualmente ho riportato. Sta di fatto che se domani, non avrò i dovuti e soddisfacenti chiarimenti, chiederò l’intervento di tutela alle Autorità con poteri superiori.
Giancarlo Amore
di Renzo Sanguinetti
Il porto di Rio Marina è classificato dal “Masterplan” (rete dei porti toscani) di interesse regionale, nazionale e internazionale per quanto riguarda le funzioni di collegamento passeggeri.
Sempre il “Masterplan” individua il porto di Rio Marina tra gli ormeggi che hanno le condizioni per essere trasformati in porti o approdi turistici.
A tal proposito – vorrei ricordare – che il Quadro complessivo della Programmazione Regionale e Provinciale, per il comune di Rio Marina, individua come prioritari i seguenti indirizi operativi:
Portualità commerciale
“Per potenziare i collegamenti sul versante orientale dell'Elba è necessario prevedere interventi strutturali e infrastrutturali volti a conseguire un potenziamento degli accosti per le navi di linea, a risolvere le problematiche relative alla sicurezza della navigazione ed alla protezione della specchio acqueo interno, a studiare la possibilità di adeguamenti e potenziamenti dell'assetto viario che consentano di eliminare l'attraversamento del nucleo urbano di maggior congestione e sia in grado di sostenere l'atteso incrementodi flussi di veicoli”.
Portualità turistica
“Perquanto riguarda Rio Marina, in coerenza con il potenziamento del porto commerciale, realizzazione di un porto turistico con servizi alla nautica, riqualificando il “water front” e le aree del centro connesse e potenziamento e qualificazione dell'approdo di Cavo”.
L'Autorita' Portuale di Piombino-Elba (APPE) è impegnata nella redazione di un adeguamento tecnico-funzionale (ATF) sul porto di Rio Marina indirizzato a migliorare l'organizzazione funzionale complessiva dello scalo marittimo, con particolare riguardo alle condizioni di attracco dei traghetti.
L'adeguamento tecnico-funzionale comprende interventi atti a riconfigurare le banchine interne del porto e ad incrementare le prestazioni del molo di sopra-flutto. Opera minimalista.
Oltretutto, se si allunga il molo di sopra-flutto in linea retta, si potrebbe verificare una impossibilità per i traghetti di attraccare in sicurezza ostacolati dal vecchio pontile di Vigneria.
Così come condivido le perplessità su insabbiamenti o moti ondosi anomali all'interno del porto.
Alcune considerazione di approfondimento:
L'Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Toscana, per il congiunto coordinamento e la realizzazione delle infrastrutture strategiche, e con indicazioni delle principali priorità, aveva previsto interventi per il miglioramento dell'accessibilità e dell'infra-strutturazione portuale, nonché dei servizi di accoglienza ai passeggeri, dei porti di Portoferraio e Rio Marina.
Tali interventi erano inseriti tra le Opere comprese nel Programma approvato dal CIPE il 21.12.2001 e aventi carattere di “preminente interesse strategico” e per Rio Marina l'Intesa prevedeva interventi pari a 21 milioni di euro.
Documento che tali interventi sono di interesse nazionale e regionale e devono essere realizzati con l'apporto finanziario di entrambi (Stato e Regione).
Poichè nel Quadro complessivo della Programmazione Regionale e Provinciale si richiedono adeguamenti e potenziamenti dell'assetto viario, e in considerazione dell'interruzione sulla SP26 dovuto al fenomeno“sinkhole”, mi domando se non sia il caso di riproporre, in Conferenza di Servizi, il by-pass individuato a suo tempo (l'unico realizzabile) che attraverso il Compendio Minerario si congiungerebbe alla provinciale in zona Coop, adottando le procedure che hanno interessato l'assetto viario di Piombino, dove a farsene carico è stata la Regione.
A tale intento, si è svolto – mercoledì 8 aprile – un incontro presso la Presidenza di Giunta, tra l'Assessore Regionale Ceccarelli, il sindaco di Rio Marina, Renzo Galli e l'ex sindaco Francesco Bosi, che ha richiesto l'incontro (per tramite la Segreteria del gruppo consiliare UDC) atto a verificare se ci fossero le condizioni per 'riprendere in mano' il progetto di APPE riguardante la portualità di Rio Marina che prevedeva l'attracco dei traghetti a Vigneria.
Ricordo che queste Opere erano comprese nel Programma approvato dal CIPE il 21.12.2001 e aventi carattere di “preminente interesse strategico” ed individuava, nell'ex compendio Minerario, la possibilità di creare una viabilità alternativa.
Dall'incontro pare sia scaturita la volontà, da parte della Regione, di riprendere in mano il progetto di APPE e la stessa si sarebbe resa disponibile, se l'Amministrazione di Rio Marina volesse farlo proprio.
In particolare, il comune di Rio Marina, dovrebbe richiedere ad APPE di ribadire la validità ed attualità del proprio progetto sul porto diRio Marina, l'unico che garantisca la protezione ad Est in condizioni meteo marine avverse e quindi, ad oggi, conferire la definizione di porto a Rio Marina, è improprio e illusorio.
Stesso discorso vale per la Regione, che è pur sempre soggetto pagatore, insieme al Governo.
Credo sia necessario più ardimento e meno timidezza da parte dell'Amministrazione di Rio Marina, pena rimanere a 'secco'.
Buona iniziativa potrebbe essere quella di coinvolgere i Comuni dell'Elba orientale (Capoliveri, Porto Azzurro, Rio nell'Elba) per un congiunto confronto e nel contempo riprendere velocemente la dovuta iniziativa di convocare, fatte le opportune ulteriori verifiche con APPE e viste le nuove normative in materia di urbanistica, la Conferenza dei Servizi per la VAS (Valutazione Ambientale Strategica).
La partita che si dovrà giocare è vitale per lo sviluppo del nostro versante, serve l'aiuto di tutti, così come è avvenuto per la “Valle di Riale” dove è stato finanziato il secondo, ed ultimo lotto, e presto l'Opera verrà ultimata.
Accontentarsi penalizzerebbe fortemente Rio Marina e ne vedrebbe annullata, per anni, la crescita.
Nella foto, il progetto portuale di APPE per Rio Marina.
Credo vada adeguato alle circostanze attuali, ma da questo (21 milioni+…), all'adeguamento tecnico-funzionale (ATF) atteso (1 milione), ce ne corre!
Restano gravissime le condizioni di Riccardo Paoletti travolto ieri insieme ad un amico a Norsi da un'auto in gara durante una prova speciale del Rally dell'Elba. Trasferito con l'elisoccorso all'ospedale di Pisa, Paoletti 48 anni, di Portoferraio, è giunto in coma.
Ieri era stato sottoposto a due distinti interventi chirurgici: i medici si sono riservati la prognosi e potranno fare ulteriori valutazioni solo dopo le prossime 24 ore.
La redazione di camminando.org
Renzi: a chi ruba pena doppia, non vorrei essere nei suoi panni
Scritto da Luc | TMNews – 6 ore fa
Renzi: a chi ruba pena doppia, non vorrei essere nei suoi panni
Roma, 18 apr. (askanews) – Chi ruba merita una pena doppia. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, parlando agli scavi archeologici di Pompei per l'Expo delle idee.
"Qui – ha osservato il premier – non c'è solo il passato dell'Italia, qui c'è un pezzo di futuro. Molto è ancora da fare e il lavoro che stiamo svolgendo va ulteriormente verificato, bisogna continuare sempre più e sempre meglio a fare i controlli: non vorrei essere nei panni di chi ha rubato e di chi ruba perché quest'anno la cosa chiara è che, girando pagina, c'è la consapevolezza che chi ruba ruba un pezzo del paese e ci vuole rubare un pezzo futuro e quindi merita una pena doppia. Per quello sulla corruzione abbiamo deciso di aumentare le pene. Qualcuno ha detto 'giuridicamente non regge' ma moralmente sì".
Notizia in aggiornamento
Un'auto che partecipa al Rally dell'Elba si è ribaltata ed è finita sugli spettatori, due dei quali sono rimasti feriti, uno in modo grave.
L'incidente si è verificato poco dopo la partenza di una delle prove. L'auto è uscita da una curva nei cui pressi c' erano, a bordo strada, spettatori che seguivano la corsa. Illeso l'equipaggio .
Dopo il ricovero all'ospedale di Porto Ferraio il ferito più grave è stato trasferito in codice rosso con l'elicottero a Livorno: ha diverse fratture e un forte trauma cranico e versa in stato comatoso.
I due feriti sono entrambi elbani. La prova è stata sospesa, ma le gare, che vedono i piloti impegnati nel rally nazionale ed in quello internazionale continuano. L'auto uscita di strada è la Clio di Alberto Spinetti e Lara Giusti.
I due spettatori coinvolti, entrambi elbani: sono Armando Valenti di 59 anni in modo lieve, mentre l'altro, Riccardo Paoletti di 48 anni è rimasto ferito in modo molto grave.
3 settembre 2014- Fisco, Positano dice addio alla TASI. Abolita la tassa su tutte le case, decisione votata dal consiglio comunale.
Niente più tassa su case, negozi e alberghi. Positano dice no alla TASI. Il consiglio comunale del paese della Costiera amalfitana ha soppresso la tassa sulla prima e seconda casa, sugli esercizi e sulle attività imprenditoriali. "I cittadini vanno tutelati, la strada giusta non è quella di soffocarli di tasse", e la prima casa è "un bene sacro". Il Comune si è avvalso dell'art 1 della legge 147/2013 comma 676 legge di stabilità 2014.