Il M. del GRILLO-ROCCA da Capoliveri
Il M. del GRILLO-ROCCA da Capoliveri
Il "Libraio di Calata Mazzini" di Silvana Schedoni, ha chiuso la sua stagione con il maestro dell’avventura Marco Buticchi scrittore ai primi posti delle classifiche mondiali che ha presentato il suo ultimo libro, “Il segno dell’aquila” romanzo ispirato all’antica leggenda riportata anche dagli storici Terenzio e Plinio il Vecchio sul meraviglioso edificio dedicato al lucumone Porsenna – re etrusco di Chiusi – ma anche un’analisi dell’Isis.
Come consuetudine Silvana Schedoni titolare del “Libraio” si è avvalsa della collaborazione di Fabrizio Prianti che dopo il saluto di benvenuto dell’assessore alla cultura e vicesindaco Roberto Marini, ha introdotto Marco Buticchi raccontando alcuni spaccati di vita dello scrittore spezzino e della sua ascesa ai successi editoriali , lasciando poi la parola allo scrittore che ha raccontato, al folto pubblico che gremiva i portici della Calata a mare, le vicende che si snodano nel suo romanzo e si intersecano con quelle più contemporanee dove fornisce ai presenti una chiave di lettura dello Stato islamico, raccontando la composizione dell’esercito dei ribelli, trattando le fonti di introito che alimentano il califfato, fornendo dati sulle tratte del mercato clandestino di armi, petrolio e reperti archeologici, dopo una serie di applausi lo scrittore è tornato alla trama del romanzo «Il mausoleo di re Porsenna è scomparso – ha detto Buticchi – e con lui, oltre alla statua del re sdraiata sul sarcofago secondo i canoni etruschi, anche un cocchio tirato da dodici cavalli e una chioccia con cinquemila pulcini, tutti in oro massiccio». Agli avvenimenti che mostrano nella parte storica un importante e coinvolgente spaccato dell’Elba nell’età del ferro e delle isole dell’arcipelago Toscano , alle avventure di Veil l’etrusco protagonista della parte storica si alternano le concitate e pericolosissime vicissitudini dell’inossidabile coppia composta da Oswald Breil e Sara Terracini, aggiornate al corrente anno.
Insomma anche stavolta il romanzo di Buticchi maestro dell’avventura non delude
facendoci navigare tra i fasti delle antiche civiltà e le colpe di un Occidente moderno inspiegabilmente sordo alle terribili provocazioni dell’Isis. Un romanzo impetuoso, capace di toccare argomenti scottanti dando voce, accanto alla puntuale ricostruzione storica, alle preoccupazioni che tormentano la nostra quotidianità.
F.P
Saper comunicare bene oggi è diventata una necessità in tutti i campi. Lo è in modo particolare per le istituzioni e per le imprese. Se pensiamo che basti fare un comunicato stampa perchè il messaggio arrivi al nostro pubblico di riferimento, o se pensiamo basti pubblicare una foto ogni tanto su Facebook, forse dobbiamo ripensare il modo di comunicare. Se il marchio della nostra azienda è vittima di una campagna negativa sulla rete e pensiamo di affidarci ai tempi del nostro avvocato, forse dobbiamo cambiare strada. Il modo di fare comunicazione oggi è cambiato, ne sono la dimostrazione le notizie che escono sui giornali e in Tv prese direttamente da Facebook o il nostro capo del governo che comunica via twitter senza passare dai giornali.
La rete è un mondo nuovo dove le informazioni , le notizie, i giudizi e la reputazione corrono veloci senza possibilità di controllo. Come si fa a affrontare questa nuova sfida? Come fare per trasformarla da problema in opportunità?
Proveremo a capirne di piu parlandone con un esperto.
L’immancabile appuntamento è da Il Libraio in Calata a Portoferraio, alle ore 18,00 sabato 26 settembre, dove Francesco Pira ci parlerà del suo ultimo lavoro "La Comunicazione Pubblica e d’Impresa": un volume scritto a insieme ad Andrea Altinier.
Un incontro organizzato dal Libraio di Portoferraio in collaborazione con il Comune di Portoferraio e la Confesercenti dell’Elba.
Dopo il saluto dell’Assessore alla Cultura Roberto Marini, introdurranno e intervisteranno l’autore Franco De Simone ed Aurora Ciardelli. Francesco Pira sarà a disposizione per domande sul tema
Alla fine dell’incontro sarà offerto un piccolo aperitivo.
Francesco Pira conosce l’Elba da tempo, da quando lavorava in Regione Toscana come braccio destro della Presidenza. Appena puo’ ci viene a trovare, tra i suoi innumerevoli impegni in giro per l’Italia e ci regala un po’ della sua esperienza di giornalista sociologo e docente di comunicazione.

E’ finalmente alle porte il weekend di Elbaman Triathlon, la competizione internazionale che dal 2005 vede sfidarsi sugli spettacolari percorsi dell’Isola d’Elba centinaia di concorrenti da ogni parte del mondo.
La XI edizione si svolgerà proprio nel weekend del 26-27 Settembre con centro a Marina di Campo.
Sono 660 gli atleti iscritti da 16 nazioni divisi tra le competizioni Elbaman (distanza Ironman individuale e staffetta) e Elbaman73 (half-ironman).
Le distanze sono quelle usuali di questo tipo di competizione nata alle Hawaii nel 1978, ovvero l’ironman si svolge su 3800m di nuoto, 180km di ciclismo e una maaratona di 42.2km di podismo. L’half-ironman vede le stesse discipline con distanze dimezzate.
Ricordiamo, tra l’altro, che Elbaman è l’unica gara su distanza Ironman in Italia.
La baia di Marina di Campo sarà il palcoscenico ideale per la prova di nuoto con la classica emozionante partenza alle 7.00.
Il ciclismo percorre tutta la parte occidentale dell’isola con gli atleti che prima saliranno verso S.Ilario passando dal colle della palombaia, per poi ridiscendere la stessa strada e compiere l’intero anello transitando da Pomonte, Chiessi, Marciana, Poggio, Marciana Marina ed infine Procchio prima di completare il primo dei tre giri previsti.
La fase ciclistica inizierà a vedere i concorrenti sul percorso alle ore 8.00 e impegnerà i piu’ “lenti” fino al cancello di chiusura delle ore 17.30.
L’ultima frazione è quindi una maratona su un percorso da ripetersi piu’ volte interno a Marina di Campo con molteplici transiti sul lungomare e nella centralissima Via Roma con il pubblico che potrà incitare gli atleti a partire da circa le 11.30 e fino al termine previsto alla mezzanotte !
Nella giornata di sabato 26, come ormai avviene da sette edizioni, un simpatico inizio di manifestazione con una prova di triathlon promozionale riservata ai bambini dai 6 ai 13 anni con già circa 50 “kids” iscritti alla prova. Per tutti gli interessati le iscrizioni sono aperte fino a venerdi pomeriggio consultando il sito di gara [URL]www.elbaman.it[/URL] ed entrando nella sezione Elbaman Kids.
Ricordiamo a tutta la cittadinanza che le strade impegnate dal percorso ciclistico sono controllate da moltissimi volontari e forze dell’ordine, ma rimangono aperte al traffico. Ovviamente ci auspichiamo che la sensibilità sia quella di utilizzare il meno possibile le auto e rimanere sul percorso ad applaudire gli atleti per farli tornare con un ricordo entusiasmante della prova e della vostra bellissima Isola.
Sito Web – [URL]www.elbaman.it[/URL]
Facebook – [URL]www.facebook.com/elbamantri[/URL]
Twitter – [URL]www.twitter.com/elbaman_tri[/URL]
Marco Scotti
Presidente Elbaman Triathlon
Email – [EMAIL]info@elbaman.it[/EMAIL]
La notizia della richiesta di una base elisoccorso stabilmente presente sull'isola non può che essere condivisa e soddisfacente. Si ridurranno sicuramente i tempi di trasferimento e sarà più facile rispettare l'ora d'oro (periodo durante il quale vi è la più alta probabilità che un pronto trattamento medico possa evitare la morte) con maggiore possibilità di sopravvivenza per i malati. Sorgono però pesanti interrogativi che i Sindaci tutti dovrebbero porsi nell'interesse degli Elbani e che devono essere posti e chiariti con gli organi regionali:
L'elisoccorso sull'Elba rappresenta il nuovo modello Sanitario Elbano?
Lo dobbiamo considerare un miglioramento dei servizi sanitari o l'alternativa agli stessi?
Il nostro ospedale, già declassato a ospedale di prossimità, vedrà il recupero di funzionalità e professionalità oggi assenti o si ridurrà sempre più a un mega pronto soccorso dove stabilizzare prima e trasferire dopo i pazienti?
Noi di Elba Salute abbiamo grandi perplessità sull'argomento e considerando che il progetto di una base stabile di elisoccorso era già presente nella mente e nei programmi degli organi regionali e non solo, da un anno a questa parte, e di questo siamo certi, siamo convinti che una base stabile “Pegaso” rappresenti la via verso il tramonto di una sanità “propria” Elbana.
Del resto già il nostro Governatore aveva scritto e detto “L’emergenza urgenza territoriale e ospedaliera all’Elba sarà garantita da rapidi trasferimenti da un nuovo e potente elicottero”. Così non possiamo chiedere altro.
Ovviamente speriamo di sbagliarci.
Comitato Elba Salute.
Ma come, Robertino Robertino, fai la morale agli elbani e poi il tuo comune guarda un pò, il tuo sindaco va in TV e dice che non ne sa niente come per dire che meglio se non vengono questi immigrati! E poi vieni a fare la morale a noi? Per fortuna ti abbiamo a Pescia!
…..e se per quanto ti riguarda stai alla finestra a vedere cosa combinano poi … penserai a cosa fare… vedi di non sporgerti troppo.
Ciao.
:p :p :p :p :p :p :p
Per maggiori informazioni visitare il sito [URL]www.koinelba.it[/URL] , alla pagina progetti, e la pagina facebook del Centro Giovani del Comune di Portoferraio.
Adonella Anselmi , assessore Pari Opportunità del Comune di Portoferraio
Marta Donalizio ed Elisa Casini, gruppo Koinè
Comune di Campo nell'Elba
Statuto Articolo 18
1) I Consiglieri,in base alle liste presentate e che hanno ottenuto rappresentanti in Consiglio, si costituiscono in gruppi composti,a norma di regolamento,da uno o più componenti.
2) Nel corso del mandato amministrativo non sono ammessi nè il passaggio da un gruppo consiliare ad un altro, nè la formazione di nuovi gruppi consiliari.
3) Ogni gruppo nel proprio seno provvederà a nominare un Capogruppo.
Il M. del GRILLO-ROCCA da Capoliveri