Il M. del GRILLO-ROCCA da Capoliveri
Il M. del GRILLO-ROCCA da Capoliveri
(PRIMA PARTE)
Fino alla restaurazione del dominio asburgo lorena,all’Elba vigeva il sistema giudiziario predisposto dal governo francese che era il seguente: “Tribunali. I Tribunali dell’Isola dell’Elba secondo l’ultima organizzazione sono composti d’una Corte di Cas sazione a cui presiede il Governatore pro tempore dell’Isola; una Corte d’appello di cui presidente l’Intendente dell’isola ed i Giudici di queste due Corti sono dei cittadini i più marcanti dell’Isola medesima e le loro funzioni sono gratuite. Il Tribunale di 1° Istanza è composto d’un Presidente,due giudici ed un Procuratore Imperiale, tutti legali e con due sufficienti appuntamenti. Questo tribunale di 1° Istanza riunisce anche le funzioni di Corte Criminale speciale. Finalmente ci sono tante giudicature di pace per così dire quante sono le Comuni” (Affari generali del Commissario straordinario dell’isola d’Elba dal 1° settembre 1815 al 16 novembre 1816.Filza 3.Carta 379.ASCP) Sua Altezza Imperiale e Reale,Ferdinando III Asburgo Lorena,restaurato il dominio sull’Elba,così ordina con Motuproprio del 18 settembre 1815: “Sua Altezza Imperiale e Reale nella determinazione di rendere uniforme e comune per quanto le circostanze lo comportano all’Isola dell’Elba ,al Territorio di Piombino,a quello del Monte Santa Maria,la legislazione vegliante nel Gran-Ducato,quantunque abbia provvisoriamente confermate le leggi ed ordini veglianti in detti Stati ,pure volendo fin d’ora provvedere agli oggetti più essenziali e che possono maggiormente incontrare la soddisfazione del Pubblico,ordina e comanda quanto appresso: Sono aboliti nel Territorio di Piombino ,in quello di Santa Maria e nell’Isola dell’Elba tutte quelle disposizioni Civili con cui si regolano attualmente i diritti di successione intestata. Dal dì primo inclusivo del prossimo mese di Ottobre avrà pieno vigore e sarà esattamente osservato il disposto dell’Editto Successorio pubblicato nel Gran- Ducato sotto dì 18 Agosto 1814; ed i Tribunali e i Magistrati si conformeranno al medesimo nei loro Giudizi,dovendosi in ogni rapporto considerare come Legge regolatrice in materia di successione non ostante qualunque altra Legge,Ordine o consuetudine in contrario. Sarà trasmesso la Tribunale di Piombino, a quello di Porto-Ferraio ed a quello di Monte Santa Maria un’Esemplare di detta Legge o Editto per conservarsi a pubblica notizia e per rendersi ostensibile gratis a chiunque voglia averne più precisa cognizione onde niuno possa allegarne ignoranza. Resta pure abolito nell’Isola dell’Elba e nel Territorio di Piombino il disposto nella Sezione terza del Libro Terzo,Titolo Primo del Codice dei delitti e delle pene,il quale in questa parte non avrà ulteriore effetto o vigore. Dato Lì 18 settembre mille ottocentoquindici Ferdinando Peri Segretario di Stato assente Visto N. Corsini Gio Batta Nomi Concorda col suo Originale et in fede “ (Idem come sopra .Filza 2. Carta 164.ASCP) Due mesi dopo,nel novembre del 1815, Sua Altezza Imperiale e Reale ,con suo Motuproprio ,istituisce il sistema giudiziario che deve esistere all’Elba: “Sua Altezza Imperiale e Reale volendo che il sistema Governativo e Giudiziario dell’isola d’Elba sia regolato e stabilito in modo conforme a quello che si pratica nel rimanente del Granducato ordina e comanda che il Governo e i Tribunali dell’isola rimangano determinati come in appresso….. L’intero territorio dell’isola formerà un solo Vicariato denominato Vicariato di Portoferraio il quale avrà sotto di sé due Potesterie una di Lungone l’altra di Marciana. La Potesteria di Lungone comprenderà i territori di Lungone,Capoliveri,Rio e Marina di Rio ,quella di Marciana alta,Marina di Marciana,Poggio,S.Piero e S.Ilario. Al Vicariato di Portoferraio verrà detto un Auditor Vicario ,il quale estenderà la sua Giurisdizione Criminale sopra tutta l’Isola e la Civile sul Territorio Comunale di Portoferraio circoscritto negli antichi limiti. Saranno addetti al Tribunale dell’Auditor Vicario un Cancelliere Criminale ed un Cancelliere Civile. Sarà destinato un Potestà a ciascuna delle Potesterìe di Marciana e di Lungone ed ognuno di essi avrà la Giurisdizione civile nella parte di territorio come sopra assegnata a ciascuna Potesterìa. Il Potestà di Marciana avrà la sua residenza in Marciana alta.Quello di Lungone risiederà in Lungone con l’obbligo però di trasferirsi ogni quindici giorni a tenere udienza e tender ragione in Rio. Le cause Criminali dell’Isola d’Elba saranno portate nelle solite forme alla Rota Civile e Criminale di Grosseto. Per le prime Appellazioni nella Cause Civili soggette ad Appello,il Vicariato di Portoferraio sarà sotto la Giurisdizione di Pisa,senza pregiudizio della Giurisdizione del Vicario per le Cause appellabili dai Potestà, a forma del sistema di Procedura che verrà successivamente prescritto. I nuovi Magistrati e Tribunali eretti nell’isola d’Elba col presente Motuproprio entreranno in attività al primo Gennaio 1816 e da quest’epoca restano aboliti tutti i Tribunali e Magistrature tanto Civili che Criminali e di Commercio già esistenti e provvisoriamente conservati. L’I. e R. Consulta è incaricata di proporre sollecitamente sentito il Presidente del Buon Governo, i Soggetti che giudicherà più idonei per i posti di Auditor Vicario,Cancelliere Criminale,cancelliere Civile,Potestà di Longone,Potestà di Marciana, indicherà la classe da assegnarsi al Vicariato e la Provvisione da destinarsi a ciascun posto e nella proposizione dei Soggetti avrè in considerazione quelli che ai requisiti di Moralità e Capacità uniscono il titolo di Servizio prestato in qualche Impiego. Si riserva Sua Altezza Imperiale e Reale di farsi render conto dei titoli e Meriti di quelli attualmente impiegati nell’ordine Giudiziario che rimanessero senza collocamento per la soppressione del Posto da essi occupato. Dato Lì 17 novembre Milleottocentoquindici Ferdinando V.o Fossombroni GB Nomi Concorda col suo originale in fede G.B. Nomi “ (Idem come sopra.Filza 3. Carta 398.ASCP)
Marcello Camici [EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL] ASCP.
Archivio storico comune Portoferraio
In attesa che i nostri consiglieri giungano finalmente all'ortaggio dei loro sogni, mi sia consentito associare Di Pirro e Gentili all’immagine di due fave (absit iniuria verbis), verdi o secche non importa, preziosi legumi che in passato hanno garantito la sopravvivenza alla nostra Gente.
Mi illudevo che dopo otto anni da Sindaco avessi visto e sentito tante sciocchezze da potermi permettere di scrivere un piccolo libro, autoprodotto e autofinanziato, da inviare a tutti i nuclei familiari di Marciana Marina in attesa della campagna elettorale prossima ventura. Mi illudevo, appunto, poiché nelle ultime ore e con gli ultimi avvenimenti, quello che doveva essere un semplice libello potrebbe diventare un tomo da enciclopedia: se mai ce ne fosse stato bisogno, stamani ho assistito all'ennesima ridicola richiesta nei confronti del personale del Comune, costretto a subire un attacco sconclusionato e scriteriato da parte dei due consiglieri di minoranza che, carta alla mano, pretendevano di far valere regole e norme non attinenti agli uffici ma ai consiglieri eletti. Ecco che si sono materializzate minacce e pressioni inaudite nei confronti di pubblici ufficiali, dal comportamento ineccepibile e rispettosi del loro ruolo e dei loro doveri. L'ennesima papera, in perfetto stile dipirriano, dopo quelle numerose già rilevate dal Prefetto, dal Difensore civico, dai Carabinieri, dall'Autorità anticorruzione, dalla ex Agenzia dei lavori pubblici, dalla Corte dei Conti e, naturalmente, dagli Uffici del Comune. Sarebbe sufficiente questo per confezionare loro un discreto cappotto, ma siccome non sono mai soddisfatti, ecco che la loro necessità di collezionare figuracce multiple si manifesta anche altrove. Vengo a sapere, infatti, che i Nostri, carichi di livore, scaricano la loro rabbia sui professionisti che da tempo collaborano con il Comune e che, rei di aver supportato la mia amministrazione, si vedono coinvolti in polemiche ignobili accusati di aver lucrato a danno del Comune. Ecco quindi che si addita un'associazione e un professionista di aver ricevuto finanziamenti probabilmente illeciti. Si sa, di Pirro e Gentili sono abituati a misurarsi con il loro (mezzo) metro, e quello che loro stessi fanno – pardon, farebbero – lo ribaltano sui comportamenti altrui. Considerato però che non tollero che si abusi della libertà di opinione, consiglio al Di Pirro e, per quanto possa servire anche al Gentili, di informarsi bene presso gli Uffici per meglio conoscere costi e risultati delle prestazioni di cui il Comune ha beneficiato, oltre che conoscere i percorsi – rispettosi del Diritto e dei Codici vigenti – e i finanziamenti a copertura totale pervenuti al Comune dalla Regione per tramite del Gal per quei progetti – e solo quelli – condivisi e approvati. Se poi il Di Pirro volesse dedicare un po' del prezioso tempo che investe per il suo lavoro in Enel per ricercare nel bilancio del Comune i finanziamenti dedicati all'Associazione Ilva, faccia pure. Nulla, logicamente, potrà trovare. Ilva vive grazie alle quote sociali e a finanziamenti privati, senza godere di finanziamenti pubblici e men che meno del Comune di Marciana Marina sebbene ne abbia pieno titolo e diritto. Ma tant'è, fino quando sarò Sindaco, e per scelta del Direttivo di cui faccio parte, questa opportunità all’Associazione è preclusa.
Ho scritto che Di Pirro lavora in Enel. Errata corrige … lavorava.
Andrea Ciumei
Anche quest’anno finisce in gloria la festa dei nonni del 2 ottobre, giorno dedicato agli angeli custodi nel calendario liturgico, e istituita addirittura con legge nell’intento di dare pubblico riconoscimento “al ruolo svolto all’interno della famiglia e della società”.
Nel decimo anniversario della ricorrenza, invece delle felicitazioni augurali e di abbracci e baci nelle piazze e nei Palazzi pubblici, i nostri nonni pensionati vengono indicati al pubblico ludibrio e minacciati, un giorno sì e l’altro pure, di essere torchiati dei loro sudati assegni previdenziali persino quando sono costretti a riparare all’estero per campare. L’Italia è l’unico Paese al mondo che non offre né sconti sulle tasse né altri benefici di carattere sociale. Controprova? Già in 400mila (caso senza uguali in Occidente) sono fuggiti nei Paesi meno esosi e socialmente sensibili con i loro vecchi, e dove possono vivere senza essere trattati da criminali sanguisughe. Persino l’industria, specie la dolciaria, ha colto il pollice verso della società: niente dolcetti e serenate in Tv come per la Festa della Mamma, del Papà, degli Innamorati ecc. Eppure i nostri pensionati meriterebbero amore e medaglie perché sono veri e propri ammortizzatori sociali: soccorrono figli e nipoti in difficoltà, primeggiano come nonni baby-sitter. Per fortuna, l’affetto dei nipoti compensa largamente le amnesie della società.
Appello dell'assessore alla pubblica istruzione del Comune mediceo Antonella Anselmi, nonché docente di lettere presso la scuola media Pascoli, per gli aiuti pro l'Unicef. L'insegnante, la collega Calonaci e i ragazzi della terza D, saranno ad attendervi dalle 10 alle 13 di sabato 3 ottobre, nella Sala della Gran Guardia situata nella porta medicea a mare, se il tempo non sarà clemente, oppure sul molo Elba o in piazza Cavour, dove sarà allestito un banchetto per questa iniziativa, che ovviamente ha carattere di beneficenza ed è promossa dall'Unicef. " Sì – commenta la docente Anselmi- come ogni anno facciamo questa azione per i noti scopi umanitari, il cui ricavato andrà direttamente all'associazione internazionale, che porta avanti progetti per la lotta alla mortalità infantile. Lo scorso anno vendemmo le tazze reclamizzate dalla Pimpa e Lino Banfi, quest'anno diamo tre quaderni e il contributo della gente si trasformerà in vaccini, terapie e interventi che possono salvare la vita dei bambini, soprattutto nel sud del mondo".
comunicato della 3D della media pascoli
Il M. del GRILLO-ROCCA da Capoliveri
Si è conclusa alla grande la stagione della squadra agonistica del Circolo della Vela Marciana Marina: infatti i ragazzi della classe l’equipe hanno ottenuto un risultato di grande rilievo in occasione della Regata Nazionale L’equipe Azzurra disputata presso il Club Nautico Capodimonte.
L’equipaggio marinese composto da Niccolò Palmieri e Marco Turchi hanno conquistato il primo posto nella categoria Under 12 con due primi di manche; nella stessa categoria quinto posto (parziali 6-5) per l’equipaggio rosa formato da Alice Palmieri ed Eva Nicolini. Federico Arnaldi e Pietro Gentili hanno concluso al settimo posto (parziali 7-7).
Anche nella categoria Evo i ragazzi portacolori del CVMM hanno saputo valersi conquistando la piazza d’onore con l’equipaggio Antonio Salvatorelli-Dennis Peria che hanno concluso la loro prova (parziali 1-2-4-1-3-3) con solo due punti di distacco del team vincitore dei fratelli follonichesi Gazzarri. Ottimo risultato anche per gli altri due equipaggi marinesi che hanno concluso al quarto e quinto posto rispettivamente Matteo Di Pede/Lorenzo Marzocchini (parziali 2-3-3-5-4-5) e Giulia/Paolo Arnaldi (parziali 4-4-5-3-2-4).
Impegnative le condizioni meteorologiche del lago di Bolsena soprattutto nella seconda giornata in cui i ragazzi elbani hanno dovuto destreggiarsi sul campo di regata spazzato dal vento che ha soffiato a 16/18 nodi con raffiche fino a 20 e un’onda insidiosa.
L’attività della squadra agonistica CVMM continua ora con il programma degli allenamenti invernali in attesa di conoscere il calendario delle regate del 2016.
Nella foto un momento della premiazione di Niccolò Palmieri e Marco Turchi.
Fra due settimane si aprirà il convegno sui beni culturali elbani. Parteciperanno non solo noti scienziati delle università e delle soprintendenze, ma anche studiosi provenienti dal mondo del volontariato culturale, che per un territorio costituisce sempre un forte valore aggiunto.
Era molto tempo che i nostri beni culturali non erano al centro di un’analisi così densa di contenuti e di aspettative. Un importante convegno del genere, organizzato dal centro di studi napoleonici e di storia dell’Elba, si tenne nel lontano 1967 a Portoferraio e dette un impulso non di poco conto alla ricerca. Gli organizzatori dell’incontro marinese si augurano che l’attuale convegno possa produrre un contributo di simile entità, oltre che nel campo della conoscenza, anche nell’ambito della tutela, della conservazione e della valorizzazione. Perché sono ancora troppi i beni culturali elbani che finora non hanno goduto dell’attenzione che meritano.
Ecco nel dettaglio il programma del convegno:
ASS. “ILVA/ISOLA D’ELBA -VIA ETRUSCA DEL FERRO” – COMUNE DI MARCIANA MARINA
Marciana Marina, 16-17 Ottobre 2015 (Auditorium V.le G. Vadi, 9,30 – 18,30)
CONVEGNO NAZIONALE
"L'Elba e i suoi beni culturali: anatomia di un patrimonio da proteggere, conservare e valorizzare"
Con il patrocinio dell’Università degli Studi di Firenze (Dipartimento di Architettura, Dipartimento di Scienze della Terra), Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, Ordine degli Architetti PPC di Livorno, C.A.I.-Comitato Scientifico Centrale.
In collaborazione con Fondazione Isola d’Elba, Associazione Architetti Elbani, Ass. culturale “La Torre” di Marina di Campo, Associazione culturale “Amici di Montecristo”, Associazione “Laboratorio dei Pensieri Scomposti aps” di Salerno, Ass. culturale “Le Macinelle” di San Piero in Campo, Circolo culturale Sandro Pertini dell’Elba, Ass. “Nordic Hiking Italia”.
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SEMINARIO DI STUDIO * (16 OTTOBRE 2015)
Apertura lavori: Sindaco di Marciana Marina, Andrea Ciumei
Ospiti: Comune di Vietri al Mare e Sindaci dei Comuni elbani, Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano; Ordine degli Architetti PPC di Livorno; Fondazione “Isola d’Elba”; Associazione Architetti Elbani; Ass. culturale ‘La Torre’ di Marina di Campo; Ass. “Amici di Montecristo”; Ass. Laboratorio dei Pensieri Scomposti (SA).
I Sessione
ARTE STORIA ED ARCHEOLOGIA – Chairman Michelangelo Zecchini (9,00 – 13,00)
Angela Wilson, pamphlets poetici
Francesco Mallegni, Isola d’Elba: memorie da un remoto passato
Michelangelo Zecchini, L’ipogeo etrusco di Marciana alla luce degli studi più recenti
Amedeo Mercurio, L’arte in mezzo al mare. Situazione e prospettive dei beni culturali all’Isola d’Elba
Giorgio Giusti, Tracce di storia dell’Elba nei documenti del fondo Boncompagni-Ludovisi dell’Archivio Segreto Vaticano
Fabrizio Prianti, Stato attuale di conservazione degli insediamenti etruschi di Monte Castello e Castiglione di San Martino, Castiglione del Fabbrello (video)
Carlo Gasparri, Reperti marini da valorizzare (video)
Alessandro Pastorelli, Area archeologica e monumentale della Linguella a Portoferraio
Paolo Casini, Beni materiali ed immateriali all’Isola d’Elba, dalle testimonianze devozionali alla musica tradizionale. Proposte di recupero e valorizzazione
Comunicazioni I Sessione (referee Michelangelo Zecchini)
II Sessione
ARCHITETTURA E PAESAGGIO – Chairman G. Centauro (14,30- 18,30)
Saluti: Stefano Ciuoffo, Assessore all’economia: attività produttive, commercio, turismo e credito della Regione Toscana
Sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il Comune di Marciana Marina e il Comune di Vietri sul Mare relativo al gemellaggio culturale per lo sviluppo del progetto di ricerca storico scientifica avente per oggetto: “Dal gentilizio etrusco Marxna/Marcena al toponimo Marciena/Marciana che conduce all’antica Marcina/Vietri sul Mare” (in breve Progetto Marcina)
Giuseppe Centauro, L’Elba, percorsi di riscoperta culturale e paesaggistica (dai miti alla realtà)
Riccardo Lorenzi, L’osservatorio del paesaggio elbano, un laboratorio per la conservazione
Carlo Alberto Garzonio, Risultati preliminari delle analisi delle relazioni tra elementi geomorfostrutturali e geositi ed archeositi nel versante settentrionale del Monte Capanne (Elba)
Massimo Coli, Le antiche cave di granito all’isola d’Elba: indagine preliminare
Marcello Camici, Architettura romanico-pisana all’Elba e nell’arcipelago toscano: indagine preliminare per la conoscenza e la valorizzazione
Antonio Carmilla, Costruire in terra cruda, l'esperienza di Piscina degli Olmi a Baratti
Guido Iannone, Sperimentazioni di tecniche di restauro delle lacune alla Torre di Marciana Marina
Comunicazioni II Sessione (referee Giuseppe Centauro)
TAVOLA ROTONDA (17 OTTOBRE 2015)
Tavola Rotonda: “Elba etrusca, motore di civiltà nel Mediterraneo” (9,30 -13,00).
Coordinamento di G. Centauro e M. Zecchini
Carmine Pellegrino, Gli Etruschi in Campania
Umberto Flauto, Rosanna Giannino, Mille anni di splendore tra terra e mare sulle tracce degli Etruschi
Giovanni Feo, Ipogei etruschi, tipologie di tombe a confronto
Dante G. Simoncini, Le città della Porta all’Elba
Gianfranco Bracci, I segreti della via Etrusca (dalla storia al romanzo)
Chiusura convegno
Andrea Ciumei, Sindaco di Marciana Marina
Gianni Anselmi, Presidente della Commissione Sviluppo Economico e Rurale, Cultura, Istruzione e Formazione della Regione Toscana
Escursione: Ascensione al Santuario della Madonna del Monte e al Masso dell’Aquila (14,00-18,00)
(*) La partecipazione degli iscritti all’Ordine professionale degli Architetti con accreditamento di crediti formativi
Il corso sarà tenuto da una istruttrice qualificata
Per informazioni : Massimo 3355326136
Giorgio 3483423752
La formazione che si esibirà a Capoliveri vede Marcello Sutera al basso;Cico Cicognani, bassista dalle capacità tecniche che gli permettono infatti l'uso di diversi bassi, alcuni dei quali da lui stesso progettati; Luca Colombo a cui è stato riconosciuto il titolo di miglio chitarrista italiano; Alessandro Altarocca pianista che grazie alle sue collaborazioni eccellenti ha ottenuto la menzione di talento emergente tra i jazzisti emiliani presso la prestigiosa rivista Musica Jazz (2001); alla tromba il grande Flavio Boltro, anche lui protagonista degli eventi storici che hanno segnato l'evoluzione del jazz in Italia e, ultimo ma non ultimo, Lee Pearson conosciuto in tutto il mondo come uno dei batteristi più vivaci ed elettrizzanti di tutti i tempi.
Un gruppo unico che si riunisce per uno spettacolo che si annuncia memorabile, The Start Point offrirà a Capoliveri e a tutta l'Isola d'Elba un'occasione irripetibile di ascoltare jazz, r&b e funky suonati da artisti che sono soliti esibirsi nei grandi teatri del mondo, ma che, grazie all'Associazione Culturale MaggyArt, potranno essere applauditi al Teatro Flamingo.
Ingresso € 20,00
Info e prenotazioni
tel. 3772628955