La tua “visione politica” del comune di Portoferraio ed in particolare di Mario Ferrari, è quanto mai distorta e probabilmente “viziata” da qualche sassolino nella scarpa. Hai detto solo bene una cosa, che Mario Ferrari non ha mai militato in nessuna area di destra. Da ciò si può dedurre che il sindaco di Portoferraio non ha come interesse prioritario l’immagine della TUA area politica, ma solo la città che amministra ed alla quale cerca di riconferire quel ruolo e quel prestigio che la sinistra gli ha tolto consegnandolo nelle mani di un uomo che è ubriaco di dispotismo fino al delirio, e l’ultimatum dato alle compagnie di navigazione è l’ultima riprova di una arroganza senza più limiti. E non hai nemmeno capito che il centro destra all’Elba non esiste più nell’indifferenza dei rappresentanti provinciali e regionali che non riescono più ad avere adeguata considerazione, non ha più sindaci, ma solo figure interessate a se stesse e per il loro interesse personale sacrificano l’Elba e gli elbani, a partire dalla sanità distrutta prima dal Peria con la collaborazione della Bulgaresi che oggi persevera promettendo ascensori. Non esiste all’Elba un gruppo compatto di sindaci che contrastano la sinistra, ma solo un gruppo unito disposto a spolpare l’osso del contributo di sbarco (per fare l’esempio al quale ti riferisci) nel proprio interesse personale, chi per fare regalie chi per far quadrare i conti comunali, mentre strade, fossi, infrastrutture, verde, spiagge e traffico sono abbandonati in un rimpallo di responsabilità senza fine. L’interclassismo mazziniano, (semplificando: abbracciare le idee politiche valide indipendentemente da che le partorisce), non fa più parte del bagaglio culturale di questo paese, ed evidentemente nemmeno del tuo, ed a farne le spese sono solo i cittadini amministrati. Se ci fosse un uomo che, fregandosene di “destra “ e “sinistra” fosse capace di farlo allora ben venga.
