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Bella vittoria in trasferta per la formazione UNDER 14 maschile nella prima giornata della seconda fase nonostante le numerose assenze per malattia . I ragazzi di coach Pedrazzini hanno disputato una buona gara , sono andati subito in vantaggio e hanno dominato la partita fino al termine .
La cronaca :
Partenza bruciante dei nostri , con Alessio Isolani migliore in campo e dominatore ai rimbalzi , sia in attacco che in difesa Durante il terzo quarto abbiamo segnato ben 22 punti grazie anche alle realizzazioni di Randazzo, Ferrini e Ballarini. Nell’ultima frazione abbiamo gestito il vantaggio con rapide ripartenze in contropiede ancora finalizzate dall’ottimo Isolani
Il tabellino con i sette protagonisti dell’impresa :
Isolani Alessio 37 , Ballarini Riccardo 6, Di Giorgi Simone 10, Pastorelli Daniele 2, Randazzo Simone 8, Ferrini Antonio 2, Barsotti Giacomo .
Prossimo impegno domenica 3 aprile a Casciana Terme .
La Giunta Regionale Toscana, con la Delibera n°943 del 6.10.2015, ha approvato le Linee Guida per l’Istituzione del Soccorso Animali, nell’ambito delle quali disciplina il sistema per il soccorso agli animali in caso di incidenti stradali, promuovendo l’attivazione di un servizio di soccorso veterinario H24 operante su tutto il territorio regionale. Il servizio, già operativo per Firenze e ASL Centro, dovrà diventare operativo anche per le altre ASL della Toscana a partire dal 1° luglio 2016.
Animal Project ha chiesto la collaborazione della Prefettura di Livorno – Ufficio Staccato per gli Affari dell’Elba e delle Amministrazioni interessate al fine di poter definire chiaramente le competenze in materia e stabilire procedure operative standardizzate e, grazie alla disponibilità del Vice Prefetto, Dott. Giovanni Daveti, è stato convocato un incontro per il 31 marzo p.v..
Si tratta di un’occasione davvero preziosa: da troppo tempo si riscontra l’indifferenza, ma anche la totale mancanza di consapevolezza delle Istituzioni interessate sulle effettive competenze in materia di primo soccorso.
Manca qualsiasi organizzazione pratica: servizio di accalappia cani, lettura microchip, registrazione Comuni per l’accesso all’anagrafe canina, spazi adeguati per ricovero temporaneo di animali vaganti, abbandonati o investiti. Nel caso di ritrovamento di animali investiti, poi, si verifica un vero e proprio rimpallo di responsabilità tra Polizia Municipale e ASL, con la conseguenza che nessuno interviene e l’Associazione o il privato vengono lasciati da soli ad occuparsi della gestione dell’emergenza, non solo dal punto di vista pratico, ma anche da quello economico. I Comuni, nella maggior parte dei casi, non rispondono neppure a segnalazioni inoltrate via PEC. Idem per le cure di gatti appartenenti a colonie feline regolarmente censite.
Il nostro auspicio è che le Istituzioni si assumano finalmente la responsabilità che gli compete e si adoperino per il rispetto della normativa sulla tutela degli animali d’affezione.
Come cambia il profilo industriale dell’Italia fra opportunità economiche e future professioni.
Conferenza pubblica promossa dal Lions Club Isola d’Elba. Relatore Dr. Francesco Guidara
PRO.DI.GI. (Progetto Distrettuale Giovani) è l’acronimo con cui viene indicato il service indetto dal Distretto Lion 108LA (Toscana) per l’anno sociale in corso, al quale il Lions Club Isola d’Elba ha aderito promuovendo una conferenza dibattito pubblica tenutasi a Portoferraio il pomeriggio di sabato 19 marzo nella sala congressi dell’Hotel Airone.
A relazionare sul tema proposto: NUOVE PROFESSIONI DEL FUTURO, INDUSTRY 4.0. COME CAMBIA IL PROFILO INDUSTRIALE DELL’ITALIA, FRA OPPORTUNITÀ ECONOMICHE E FUTURE PROFESSIONI, è stato invitato il Dr. Francesco Guidara, che dopo la presentazione e l’introduzione ai lavori del presidente del Club Antonella Giuzio ed il saluto del vicesindaco Roberto Marini, è subito entrato in argomento descrivendo la fase di profondo e rapido cambiamento dell’economia mondiale ed il senso di urgenza all’adeguamento che ne consegue.
The Boston Consulting Group, del quale Guidara, elbano residente a Milano, è responsabile marketing per l’Italia, la Gracia e la Turchia, lavora con grandi gruppi mondiali ai quali fornisce consulenze e idee innovative. In quest’ambito il relatore ha descritto le varie fasi già in atto o imminenti di quella che può essere percepita come una vera rivoluzione del sistema produttivo mondiale, come la tendenza a rilocare le fabbriche, portate all’estero in nazioni come Cina, India e Brasile, nel proprio paese d’origine che sta diventando più competitivo; in questo campo i paesi leader sono USA, Gran Bretagna e Olanda, ma anche l’Italia, nonostante sia rimasta indietro, ha buone chances per essere rimessa in gioco da Industry 4.0 che, dopo il vapore, l’elettricità e l’automazione, rappresenta il quarto capitolo della rivoluzione industriale.
Guidara ha proseguito analizzando i cambiamenti che a breve deriveranno dall’introduzione della robotica avanzata che, rendendo possibile operare in condizioni ambientali estreme 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, senza interruzioni e con ottimi livelli di produttività, darà luogo a notevoli vantaggi economici.
Gruppi come Apple, Google, Amazon, pur in mancanza di precedenti esperienze nel settore, costruiscono già auto che si guidano da sole. La disponibilità di occhiali che consentono di guidare a grandi distanze operatori per riparazioni di motori, di sensori per il controllo dell’usura di parti meccaniche che ne permettono l’anticipata sostituzione prima della rottura sono solo alcune delle innovazioni riportate dal relatore che comporteranno, è vero, la fine di molti lavori fatti dall’uomo, ma, grazie alla necessità ed alla conseguente nascita di altre professioni ad alta qualificazione, quali progettistica digitale, architettura del prodotto, cyber-securuty, ecc., si può confidare su un saldo, fra nuove attività ed occupazioni perse, abbondantemente positivo.
L’invito e la raccomandazione rivolta in fine da Guidara ai giovani, che le nostre scuole rendono molto stimati all’estero, è quello di essere più ambiziosi, non perdere tempo galleggiando nelle università e trattare se stessi come una piccola azienda.
A margine della conferenza è intervenuta la giovane Laura Di Tursi, responsabile della Commissione Giovani occupazione e sport della Fondazione Isola d’Elba, che ha parlato della creazione del nuovo portale Elba Jobs nel quale chiunque, lavoratori, giovani in cerca di occupazione, aziende che richiedono personale, possono inserire i propri dati contribuendo in tal modo al progressivo ampliamento a costo zero e alla funzionalità di una piattaforma utile allo scambio fra le varie posizioni del mondo del lavoro.
Prima che il presidente lions Antonella Giuzio chiudesse i lavori, si sono avuti gli interventi del pubblico presente in sala ai quali Guidara ha risposto esaurientemente, ribadendo fra l‘altro la validità delle nostre scuole dalle quali escono giovani che, iperpreparati per lo scarso mercato italiano, trovano sbocco e apprezzamento all’estero.
Ho letto un articolo di protesta redatto dal Circolo del Partito Democratico di Marciana Marina a proposito del “piano portuale “. In buona sostanza, per quanto riguarda i futuri lavori del Porto, il dissenso consiste nel fatto che non sia stata data voce ai Cittadini, alle Associazioni, ai Pescatori, ai Partiti Politici, a Legambiente e anche alla Regione Toscana. Addirittura le osservazioni di una parte del paese, sono state cestinate. Queste accuse sono legittime se veritiere.
Invertendo paradossalmente le” polarità “, qui a Portoferraio abbiamo una situazione portuale identica, l’unica differenza sta nel fatto che chi vuole rigorosamente il Porto nuovo e tutte le altre costruzioni ad esso annesse a Portoferraio, sono gli stessi che negano la possibilità di ampliare il porto a Marciana Marina.
Infatti Tutti gli Uomini vicini al Partito Democratico, sono unanimemente concordi per la costruzione del Porto nuovo di Portoferraio e unanimemente concordi nel voler fermare il progetto del Porto Marinese.
Quindi a Marciana Marina ci si lamenta delle colate di cemento da 3.000 mq. Ma a Portoferraio che di colate cementizie se ne dovrebbero fare molte di più, vige il silenzio più assoluto.
A Marciana ci si lamenta dei possibili danni alle posidonie e alle gnacchere, mentre addirittura qui a Portoferraio il fondale è talmente acido dalla presenza di agenti tossici, che non permette già ora la vita delle posidonie stesse e in più vogliono aggiungere anche il Porto nuovo con le sue acque ferme e non ossigenate.
Inoltre che sia chiaro, che gli stessi problemi legati all’erosioni delle coste che si potrebbero verificare in seguito ai lavori portuali, sono medesimi sia a Marciana Marina che a Portoferraio.
Teoricamente, perla Sua Sovranità, è lo Stato che dovrebbe intervenire……
Giancarlo Amore