RISPARMIA CON NOI
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RISPARMIA CON NOI
pubblicato il 26 Marzo 2016
alle
4:10
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RISPARMIA CON NOI
pubblicato il 26 Marzo 2016
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Attendi…
• CONSIDERATO che il Governo Italiano ha ceduto – nel silenzio più assoluto – in data 21 marzo 2015 a Caen un'area di mare a nord-est della Sardegna, che da sempre è stata zona di proficua pesca dei pescatori sardi,
• CONSIDERATO che il Parlamento francese ha ratificato tale provvedimento, prova ne è l'intimazione dello stop immediato alla pesca comandato dalla Guardia Costiera francese a pescherecci sardi,
• CONSIDERATO che tale provvedimento non è ancora stato ratificato dal Parlamento italiano,
• CONSIDERATO che, pur se il prossimo referendum desse un esito favorevole allo stop delle trivellazioni, la Francia nel “proprio” mare potrebbe decidere altrimenti,
• DATA la vicinanza del tratto di mare ceduto alla Francia, sia alle coste della Sardegna che alle coste della Toscana,
• CONSIDERATO infine che la maggior ricchezza per le popolazioni che vivono su tali coste è rappresentata, oltre che dalla pesca, dalla bellezza dell'ambiente e, di conseguenza, dal turismo,
SI RITIENE
che le eventuali trivellazioni decise da altri in tali zone e un eventuale danno ambientale potrebbero compromettere per sempre un equilibrio biologico già così precario.
Il Consiglio Comunale di Portoferraio quindi chiede
al Sindaco e alla Giunta di attivarsi in modo da comunicare agli organi di informazione, ai referenti politici regionali e nazionali, a tutti i comuni elbani, a quelli sardi della costa nord-est e ai tanti comuni dislocati nella costa tirrenica (Liguria, Toscana e Lazio) di informare di tale eventualità e conseguentemente di manifestare la propria contrarietà, invitando il Governo a ritirare il trattato non ancora ratificato.
Il Capogruppo di Maggioranza
Riccardo Nurra
Sergio Bicecci
ORARI
KUNG FU PANDA
Venerdì 25 ore 21.00 2D
Sabato 26 ore 16.00 3D
Domenica 27 ore 16.00 2D ore 18.00 3D
Lunedì 28 ore 16.00 3D ore 18.00 2D
AVE CESARE
Sabato 26 ore 18.00 ore 22.00
Domenica 27 ore 21.00
Lunedì 28 ore 21.00
Mercoledì 30 ore 21.00
Quest'anno il ritorno all'ora legale si preannuncia più 'soft', con un giorno in più per riadattarsi al nuovo orario.
Le lancette vanno infatti spostate in avanti di un'ora nella notte tra sabato e domenica, ma essendo Pasqua in molti avranno anche lunedì per poter recuperare.
Dal tuo messaggio, caro "alpino" dei tempi che furono, emerge soprattutto una grande paura. In effetti vivere con la spada di Damocle sul coppino non è esattamente il massimo. Mi sento tuttavia di doverti far presente che ciò che sta accadendo oggi in Europa e ciò che potrebbe succedere anche da noi in Italia non è affatto riconducibile agli immigrati in particolare, nè tanto meno a quelli di fede musulmana. Coloro che imperversano pressochè incontrastati per le contrade d'Europa sono dei veri e propri delinquenti, animati da tutta una serie di insani propositi che nulla hanno a che vedere con la religione islamica in se. Sono delinquenti malati punto e basta. Prendersela a 360 gradi con tutte gli altri cittadini immigrati costituisce dunque una vera e propria spropositata reazione, tipica dei momenti più tristi in cui ci si sente vulnerabili ed indifesi. L'Europa sta a discutere da anni ed anni su bilanci e deficit pubblico asserragliandosi unicamente dietro convenienze economiche comuni a tutti gli stati della UE con Germania e Francia in prima fila. A nessuno è mai venuto in mente di aiutare una più umana integrazione, così come a nessuno è mai venuto seriamente in mente che se l'Europa unita ha la pretesa di esistere deve assolutamente creare un sistema di sicurezza unico, efficiente e condiviso fra tutti i membri dell'Unione. Tutti parlano di Europa unita ma l'Europa unita non c'è e molto difficilmente ci potrà essere. Il nostro Paese così come la Grecia sono stati assolutamente abbandonati a gestirsi da sole flussi di immigrati nell'indifferenza degli altri dando comunque una sonora lezione di grande umanità ai "ricconi" del vecchio continente. 20 anni fa hanno consentito passivamente alle popolazioni balcaniche di scannarsi senza muovere un solo dito. A poche decine di km. dalle nostre coste. Dunque se oggi ti senti poco sicuro, vulnerabile ed indifeso … prenditela con l'Europa e con le sue vecchie-burocratiche istituzioni e non con quelle povere persone che fanno centinaia e migliaia di km. per venire da noi a pulire il culo ai nostri anziani giacchè nessuno vuole più farlo. Ricordiamo all'Europa, visto che ci siamo, di pensare meno al PIL e più ai suoi cittadini, accogliendo con favore chi viene a lavorare onestamente e tagliando le gambe a tutti coloro che vogliono ledere la nostra libertà. E chiediamoLe prima di tutto di dimostrarci … che esiste davvero!! 😎
D'Ar Ta Gnan
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Tutti in fila e in silenzio come statuette di nani i nostri amministratori mettono il cappello su una grossa ingiustizia che purtroppo ricadrà su di Noi in termini di minori presenze di Turisti o quantomeno in termini di denaro che saranno disposti a spendere dopo che avranno pagato il balzello della tassa di sbarco ……