TUTTI PER…UNO
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TUTTI PER…UNO
pubblicato il 13 Aprile 2016
alle
3:24
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TUTTI PER…UNO
pubblicato il 13 Aprile 2016
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Attendi…
In ultima istanza, addirittura, per rimuovere le cosiddette resistenze degli elbani nella loro difesa dell'autonomia comunale, considerati per questo, da qualcuno, paradossalmente retrogadi e antimoderni, è stata prospettata l'imposizione per legge, della soppressione dei piccoli comuni. Nessuno infatti ha parlato e prospettato l'Unione dei Comuni elbani, che già oggi potrebbe decollare, senza forzature e imposizioni dall'alto. Vorrei sottolineare che la vera semplificazione istituzionale necessaria all'Elba non sta nelle fusioni o soppressione dei Comuni, ma nella istituzione di un ente rappresentativo e di governo unitario per l'Elba: con il referendum popolare del 2013 i cittadini elbani, hanno detto no alla soppressione dei Comuni a favore del Comune Unico e ritengo che ripercorrere di nuovo il percorso referendario, questa volta per fusioni di piccoli comuni sia un ulteriore inutile perdita di tempo, per cui l'unica soluzione realisticamente e velocemente perseguibile, senza forzature ed imposizioni legislative è quella di costituire una Unione dei Comuni elbani. Questa manterrebbe l'autonomia Comunale, ma assumerebbe competenze delegate dai Comuni e dalla Regione ed avrebbe organi di governo rappresentativi di tutti I Comuni elbani , con i rispettivi Sindaci e rappresentanze dei propri Consigli Comunali. Questa mi sembra l'unica strada per non fare salti nel buio.
Pino Coluccia
Consigliere comunale Rio Elba
Incuranti del verdetto popolari, rieccoli, a proporre di nuovo l’accorpamento dei Comuni Elbani.
Io credo che il NO scaturito dalle Urne e democraticamente espresso sia: sicuro, certo, ovvio, chiaro, lampante, evidente, palese, riassumendo, No all’accorpamento dei Comuni.
Oggi, tra le espressioni di questi soloni, ho letto dichiarazioni del tipo “hanno votato solamente il 43%”.
Ha votato chi ha deciso di andare a votare e niente più, sono percentuali che purtroppo, corrispondono ai numeri nazionali, perché la gente si è stufata della politica e di questi politicanti.
Non dimentichiamoci che il nostro Paese è governato da Uno messo lì, senza il consenso popolare solo perché segretario di un Partito Politico.
La volta scorsa lo scontro di idee non fu facile, il promotori del SI, con grosse disponibilità economiche e con le “Carote” messe a disposizione dalla Regione dettero vita ad una battaglia, che li vide sconfitti dal volere di questa Comunità, che crede in primo luogo ai propri valori e al loro modo di vita. Oggi si sono mossi parlamentari e consiglieri filogovernativi venendo a dirci di aver a cuore quest’isola, in realtà è l’esatto contrario, basta vedere lo smantellamento della Sanità, il resto dei Servizi e quello che è peggio i provvedimenti con i quali hanno minano il futuro dei nostri giovani.
La sceneggiata della Tassa di sbarco (uso il termine tassa anche se dovrebbe essere balzello) ha dimostrato non solo la decadenza dell’intera nostra classe politica, incapace anche a spartirsi il bottino, ma anche dell’incapacità di costruire quell’associazione di servizi a che potrebbe dare serie risposte ai recenti provvedimenti legislativi.
Prima delle passerelle nei convegni, perché non andate a sentire l’opinione di quei cittadini che vivono nei comuni recentemente fusi e in Italia sono diversi?
Le argomentazioni sono innumerevoli , lasciando da parte i campanilismi, a causa dell’opera d’arte che hanno chiamato “Spending review” risparmiano da una parte scaricando i costi ad altri, ad esempio la viabilità che sarà a totale carico della nuova entità comune. Il trasporto pubblico locale, la scuola primaria, i presidi per l’ordine pubblico, ma quello che è più inquietante la scomparsa di rappresentanza delle comunità più piccole, ad amministrare saranno chiamati solamente chi verrà eletto dai nuclei più numerosi, dando vita, a un’isola di periferie.
Si pensa che l’obiettivo possa essere migliorativo per la nostra comunità? Cominciamo con seri confronti tra cittadini, esaminiamo tutte le sfaccettature di quello che si vuol fare e perché. Troviamo le migliori soluzioni per tutti i cittadini di quest’isola e da li, tirare fuori un progetto di progresso di vita per il futuro e di pari dignità per tutti. Una cosa è certa, non ci faremo calare niente dall’alto, abbiamo già dato con il Parco, forse adesso è meglio dire Basta.
Dante Leonardi
“La semplificazione amministrativa è necessaria, ma va cercata al di fuori della fusione di comuni”.
Il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti, presente ieri pomeriggio al convegno organizzato da Il Tirreno e dalla Fondazione Isola d’Elba e dal titolo “8,3,1 Quanti comuni per l’Elba?”, ha espresso chiaramente la propria posizione rilanciando un nuovo progetto di semplificazione per l’Elba che vada al di là dell’accorpamento fra i comuni già esistenti sul quale, sottolinea Barbetti, “gli elbani si sono già espressi in maniera chiara e univoca”.
“L’Isola ha già ampiamente manifestato con il referendum del 2013 il proprio dissenso sull’ipotesi di una fusione degli otto comuni in un unico grande ente locale accentratore. E la volontà popolare deve essere rispettata.
Non credo, però che l’alternativa di cui si va parlando in questi giorni, di un’Elba ripartita in tre comuni, sia la soluzione. Non ritengo infatti che tre comuni possano essere risolutori rispetto alla forza e all’unità decisionale del territorio.
Credo, invece, che oggi l’Isola possa puntare alla costituzione di una Unione dei Comuni dell’Isola d’Elba, che dunque possa rappresentare finalmente tutti i comuni elbani e possa legittimamente occuparsi di un numero importante di funzioni pubbliche, diversamente da quanto invece, Comunità Montana e Unione di Comuni a cinque, hanno fatto in passato fino a prima della chiusura”.
Per il sindaco di Capoliveri, sì dunque ad una nuova forma di semplificazione amministrativa, che pur mantenendo gli otto comuni dia vita ad un organismo autonomo con molteplici settori di intervento ma che soprattutto si occupi della programmazione strategica e dello sviluppo sociale ed economico dell’isola.
che vanno solo per citarne alcuni: dal turismo, all’urbanistica, dai trasporti alle opere pubbliche di carattere comprensoriale, senza dimenticare, canile, edilizia scolastica, musei e archivi storici, polizia municipale.
Ritengo, spiega Barbetti, che all’Unione formata da otto Comuni possano essere assegnate importanti competenze: dalla gestione del Contributo di Sbarco a quella della promozione e accoglienza turistica, dall’urbanistica alle opere pubbliche di carattere comprensoriale, senza dimenticare la sanità, i trasporti aeronavali, il canile, la Polizia municipale e la Protezione Civile.
Così come possono esserle assegnate anche tutte quelle funzioni che non hanno nulla di politico ma che si rifanno solo al buon senso, come ad esempio: l’edilizia scolastica; la gestione dei rifiuti; la gestione del personale e buste paga; gestione dei tributi comunali e lotta all’evasione; trasporto pubblico locale; Sportello Unico attività produttive; pulizia delle viabilità comunali; gestione del catasto; gestione biblioteche, archivi storici e rete museale; regolamento edilizio unico; gestione e organizzazione dei servizi informatici e dei siti web comunali; impianti sportivi sovra comunali; trasporto scolastico e gestione del servizio marebus.
“Dal punto di vista istituzionale – prosegue il sindaco di Capoliveri – per essere pienamente rappresentativa, efficiente ed efficacie la giunta dell’Unione dei Comuni dell’Elba dovrebbe essere composta esclusivamente dai Sindaci che ogni sei mesi si potrebbero alternare alla sua presidenza. Il consiglio sarebbe composto da due consiglieri, di cui uno di minoranza, più il Sindaco come espressione di ogni comune con Portoferraio che avrebbe un numero doppio di consiglieri oltre al sindaco.
Nella foto Ruggero Barbetti con il direttore de Il Tirreno Omar Monestier
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Grazie, Giuliana
Si terrà oggi la registrazione della puntata di Linea Verde che vedrà protagonista l’Elba e Capoliveri.
I conduttori dell’edizione 2016 del programma di Rai Uno, Patrizio Roversi e l’ex Miss Italia Daniela Ferolla, saranno nella storica piazza capoliverese questo pomeriggio, martedì 12 aprile, a partire dalle 14,00 per la registrazione della puntata che sarà trasmessa domenica 1 maggio a partire dalle 12,20.
La fortunata trasmissione televisiva, che da oltre 50 anni va in onda tutte le domeniche raccontando l’Italia agricola racconterà l’Elba, le sue tradizioni e la sua cultura proprio partendo da Capoliveri.
“Siamo entusiasti di questo invito che ci è giunto dalla Rai – commenta Walter Corbelli, presidente della Pro Loco Capoliveri – Sarà un’ulteriore occasione di far conoscere ancor meglio il nostro territorio che offre così tanto in termini di bellezza, natura, sapori e cultura ed occasione ancor più ghiotta poiché consente di pubblicizzare la nostra isola proprio all’inizio della stagione turistica.
Invitiamo tutti gli elbani a venire in piazza oggi dalle 14,00 alle 16,00 per essere protagonisti di questa nuova apparizione in tv dell’Isola d’Elba”.
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Il film giusto per concludere la giornata in modo simpatico
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Cari amici che da anni prestate la vostra opera e manifestate tutta la vostra professionalità nelle strutture sanitarie di Piombino.
Ho atteso qualche giorno prima di prendere in mano la penna e inviarvi queste poche righe perché, come un pugile colpito da una gragnola di colpi, sono rimasto stordito e confuso da quanto accaduto. Oggi però non posso più fare a meno, in un momento così difficile della vostra vita professionale, familiare e sociale, di esprimervi tutta la mia solidarietà e vicinanza. Ho lavorato con molti di voi per trent'anni, e con molti di voi ho condiviso le grandi soddisfazioni che è in grado di dare questa professione, e con voi ho vissuto anche i fortunatamente pochi momenti di sconforto. Siete stati una parte importante della mia vita e sarete sempre un meraviglioso ricordo indelebile; vi ringrazio per quello che mi avete dato professionalmente ed umanamente, ma soprattutto vi ringrazio per la vostra grande professionalità arricchita da quella dose di umanità che ha accompagnato sempre il vostro lavoro. Voi non potete nemmeno immaginare quante volte il vostro ricordo affiora alla mia mente e quante volte parlo e racconto della vostra professionalità, del vostro impegno, della vostra disponibilità e capacità nel superare tutti quegli ostacoli che il lavoro ha posto sul nostro comune cammino. Il vostro ospedale, che fu anche il mio, non è mai stato e mai sarà quello che oggi molti vorrebbero far apparire, ma solo un luogo dove il rispetto e l'attenzione per chi soffre ha regnato su tutto e su tutti: un singolo episodio per quanto drammatico non può e non deve cancellare anni di impegno e di sacrifici. E sono certo che non vi farete prendere dallo sconforto, sono certo che continuerete a dimostrare il grande senso del dovere, le vostre elevate competenze professionali e organizzative ed anche l' altruismo ed il rispetto per chi soffre che sono aspetti inscindibili del nostro lavoro. Occorre ora ritrovare quella serenità indispensabile per ricostruire il presente ed il futuro del nostro ospedale; lo dovete a voi stessi, alle vostre famiglie, ai piombinesi, a tutti coloro che hanno bisogno di voi, alle famiglie dei deceduti alle quali va la mia solidale vicinanza.
Solo voi, con l’impegno di sempre potete riportare la luce in quell'ospedale che fu il mio e che oggi sembra circondato dal buio.
Vi abbraccio con il cuore gonfio di tristezza ma anche di tanto affetto e di fiducia.
Luciano Rossi
Come sindaco di Portoferraio, città sede del presidio sanitario elbano, come ho già avuto modo di dire, mi auguro che la magistratura faccia piena luce sugli eventi luttuosi accaduti a Villa Marina; è tuttavia altrettanto auspicabile che a nessuno possa venire la tentazione di trasformare una eventuale responsabilità personale in una operazione di indebolimento del Presidio ospedaliero di Piombino perché questo rappresenterebbe un ulteriore dramma per la comunità della Val del Cornia e per gli operatori e costituirebbe un grave pericolo anche per il destino dei progetti di rete che dovranno sostenere il consolidamento e lo sviluppo anche della Sanità Elbana.
Il Presidio di Piombino insieme a quello di Portoferraio rappresentano la porta di ingresso nella Rete Ospedaliera della Usl Nord-Ovest ed io loro compito dovrà essere quello di produrre tutte le attività di base e specialistiche per i loro cittadini ed accompagnare gli stessi lungo i nodi di alta specialità per le patologie più complesse.
Per queste ragioni anche Portoferraio auspica un intervento Aziendale e Regionale capace di restituire a Piombino la sua capacità di gestire e promuovere la Salute dei propri Cittadini.
Siamo vicini alle famiglie dei deceduti come lo siamo per quelle centinaia di Operatori che a Piombino come all'Elba si fanno carico con professionalità e dedizione dei primari bisogni della popolazione.
Architetto Mario Ferrari sindaco di Portoferraio
Dopo la vittoria a Firenze contro il Galluzzo arriva un ' altra prova convincente dei ragazzi elbani che vincono 60 a 0 contro il Pistoia. La partita casalinga è stata disputata a Piombino sul campo Venturelli a causa della squalifica del campo di San Giovanni. Buona prova di tutti i giocatori che aveva a disposizione il tecnico Sans Jeanluc. Sia i titolari che i ragazzi entrati dalla panchina hanno saputo esprimere un ottimo gioco fatto di ricicli e velocità. Buonissima la prova della linea dei tre quarti in grado di segnare 10 delle 11 mete fatte, ma anche la mischia non ha fatto mancare il suo apporto, soprattutto nelle fasi statiche ,dove ha dovuto affrontare il reparto avversario sicuramente più pesante ma meno dinamico e lo ha fatto in modo ineccepibile. Prossimo appuntamento a Prato domenica 17 aprile.
Formazione:
Pilato, Pierettti, Morosi, Gambelunghe, Ricci, Piacentini, Zecchini, Ascione, Ferrini.T. , Scagliott, .Vozza, Candida, Troccolo, Arcara, Fabiani, Congedo, Sella, Venturucci, Fabbri, Bisso, Pagnini, Concas.
Nella mattina di domenica sul Campo “Andrea Scagliotti” di San Giovanni la Under 16 dell'Elba domina i pari quota del Rufus San Vincenzo. Due mete nei primi venti minuti portano avanti i ragazzi di Loria che, seppur non in grande giornata, a sprazzi mettono in mostra un gioco fluido e veloce ma non riescono ad avanzare nello spazio avversario. Non è un caso che le due mete vengano da sfondamenti della mischia. Il primo tempo si chiude 17-7. Nel seconda metà del match nonostante gli elbani giochino la maggior parte del tempo nella metà campo avversaria non riescono ad esprimere le potenzialità fino qua dimostrate e si adattano al gioco degli avversari, una meta ciascuno porta il risultato finale sul 22-12 per i padroni di casa .La prossima domenica trasferta a Pisa contro l’Union Versilia ultima partita prima dell'attesissimo Trofeo Pesciolino che si svolgera' nei giorni di 23/24/25 Aprile sui campi di San Giovanni e del Carburo.
La Under 18 ferma per la rinuncia da parte del Granducato a disputare la gara a Portoferraio, passa nella fase successiva e disputerà domenica 17 la prima partita in casa contro la prima classificata del girone Toscana/Umbria e cioè il Florentia Rugby.