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Il bollo auto e l'aumento delle accise di oltre 20 cent/litro
pubblicato il 13 Maggio 2016
alle
12:16
Carta vince, carta perde. L’imbonitore Matteo Renzi mette sul tavolo il bollo auto e l’aumento dell’accise della benzina. La proposta è semplice e sembra, perfino, accattivante: sostituire il bollo auto con un aumento delle accise. Un giochino virtuale che “il Bomba” rende allettante agli occhi degli automobilisti. Peccato che la Federconsumatori abbia fatto i conti scoprendo l’inganno di Renzi. Sostituire il bollo aumentando l’accise sulla benzina comporterebbe un aggravio di spesa perché gli automobilisti di 118 euro perché a fronte di una media pagata attualmente per la tassa di possesso del mezzo di 228 euro si troverebbero a pagare un aumento di spesa (tra costi diretti e indiretti) di 346 euro.
Insomma una scelta di questo genere si tradurrebbe in una “presa in giro” dei consumatori. Per un automobilista, spiega l’associazione, l’aumento di 16 centesimi dell’accisa comporterebbe maggiori costi diretti (vale a dire sul un rifornimento di carburante, ipotizzando due pieni al mese) di 192 euro e di 154 euro per costi indiretti (vale a dire l’aumento del prezzo dei beni di largo consumo).
«Per evitare importanti ricadute economiche e occupazionali – spiega la Federconsumatori – bisognerebbe trovare dei correttivi che tengano conto di tali elementi. Siamo veramente uno strano Paese: da una parte mettiamo il bollo alle auto e alle moto d’epoca, impedendo d’imperio alle Regioni di legiferare per diminuire la tassa in questione e creando un notevole danno economico e professionale a chi in quel settore (turistico, artigianale, professionale ) opera e a distanza di non molto si parla di abolire del tutto il pagamento del bollo, creando aspettative per le quali, se non si trovano soluzioni credibili e compatibili con tutti i settori interessati, si avranno solo effetti negativi”.
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X Mario il bagnino
pubblicato il 13 Maggio 2016
alle
11:58
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bambolo
pubblicato il 13 Maggio 2016
alle
10:48
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BREXIT..
pubblicato il 13 Maggio 2016
alle
10:42
Io non sono un'economista ma solo un bagnino, ma so per certo che quando una moneta nazionale è deprezzata con dei limiti ben studiati, l'esportazione aumenta e la disoccupazione diminuisce. Prendiamo per esempio gli U.S.A con il dollaro che vale molto meno dell'Euro, la loro economia è in "salute", mentre noi in Europa siamo in stallo da mesi con la disoccupazione che sale, tanto è vero che oggi per avere un euro, si devono sborsare 11 dollari e 35.
Qualche cosa non mi torna.
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bidone delle mie brame
pubblicato il 13 Maggio 2016
alle
9:27
Scomparsi nella notte tutti i bidoni per l'immondizia in Calata Italia.
I cittadini disperati vagano per la strada con i sacchetti in mano alla ricerca dei bidoni.
I soliti pessimisti pensano che siano stati gli extraterrestri a portarseli via. I più realisti invece sono convinti che la mossa decisa serve a migliorare la circolazione, oltrechè portuale, anche sanguigna dei cittadini.
Altri invece hanno pensato che l'Amministrazione abbia deciso di sostituire la famosa raccolta "porta a porta" .
Comunque se i contenitori sono brutti a vedersi per i turisti si proceda anche a pensare a quello splendido contenitore che è il palazzo Coppedè. Si sposti anche quello in Piazza Virgilio. Si spostino anche i ruderi della Centrale Enel e gli spendidi manufatti adiacenti.
Un arrivederci ai bidoni che sicuramente, a breve, dovranno tornare al loro posto. A Portoferraio ci sono mille cose che non vanno da oggi sono diventati mille e uno.
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"RIVOLUZIONE VERDE"
pubblicato il 13 Maggio 2016
alle
8:25
Gli albergatori dell'Isola d'Elba mettono a disposizione mezzi elettrici per i turisti. Il progetto, che si chiama "I feel Greeen" (con tre e), è stato presentato questa mattina dal raggruppamento "Greeen Team", formato da Consorzio energia libera Livorno (promosso da Confindustria Livorno), Energia corrente, Rivolt e AlbaLeasing.
L'iniziativa, che si inserisce nel piano "Elba verso un'isola a zero emissione", vuole offrire ai turisti dell'isola la possibilità di spostarsi su mezzi elettrici messi a disposizione dalle strutture di accoglienza. Per questo motivo, il progetto del Greeen Team nasce in collaborazione con l'Associazione albergatori dell'Isola d'Elba e in particolare con il sostegno dei 23 eco-alberghi dell'Isola.
Il presidente degli albergatori, Massimo De Ferrari, spiega che l'idea nasce «per fare in modo che all'Elba le aziende si dotino di biciclette, motorini e auto elettriche con relative colonnine di ricarica per offrire ai clienti una mobilità ecosostenibile».
Si tratta di un'iniziativa che punta alla tutela ambientale e che richiede un investimento da parte delle strutture: gli alberghi o i campeggi interessati potranno sottoscrivere un contratto di leasing con le aziende del Greeen Team, per acquistare pagando a rate i mezzi elettrici da proporre (gratuitamente o a pagamento) agli ospiti.
Di pari passo, spiega ancora De Ferrari, «i Comuni si sono impegnati a istituire delle zone riservate per dare un piccolo vantaggio a coloro che usano i mezzi elettrici, come un parcheggio vicino al centro o altre agevolazioni per incentivarne l'utilizzo».
Le prime strutture d'ospitalità che aderiranno all'iniziativa (il presidente ne stima 20-25) metteranno a disposizione i mezzi elettrici già a partire dall'estate 2016: «Entro quest'anno avremo bici e macchine elettriche, i Comuni arriveranno dopo, ma l'importante è che passi il messaggio che l'Elba vuole essere un'isola ecologica».
«Siamo consapevoli che il mondo debba cambiare e abbiamo l'opportunità di essere parte di questa 'rivoluzione verde', che modificherà i nostri comportamenti quotidiani», commenta Marco Mantovani, patron dell'azienda elbana di orologi Locman e vice presidente di Confindustria Livorno. «E' nostro dovere rispettare la magnifica natura dell'Isola d'Elba – aggiunge – da cui discendiamo e a cui dobbiamo la nostra ricchezza».
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CANONE $ BOLLO..
pubblicato il 13 Maggio 2016
alle
7:52
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differenziata e cinghiali
pubblicato il 13 Maggio 2016
alle
6:58
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dany
pubblicato il 13 Maggio 2016
alle
6:03
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Lorenzo Lambardi Sindaco
pubblicato il 13 Maggio 2016
alle
3:33
La nuova nota di Legambiente sui lavori in corso in via per Portoferraio lascia nuovamente attoniti
Non solo per i grossolani errori di lettura del progetto ma per la pretesa volontà di voler dettare norme tecniche che non conoscono. Senza voler discettare su alcuni essenziali rudimenti di viabilità generale voglio solo sottolineare che inizialmente si era pensato ad un percorso ciclopedonale ma le dimensioni dello spazio a disposizione, senza restringere la carreggiata, non consentivano tale realizzazione; infatti la pista ciclabile necessita di mt 2 di larghezza ed un percorso per i pedoni avrebbe comportato una larghezza minima complessiva di mt 3.
Per poter realizzare un nuovo percorso pedonale sicuro ed illuminato si è dovuto provvedere a risolvere la canalizazione delle acque dei canali che corrono lungo la carreggiata. Questa è stata una occasione per risolvere finalmente anche questa problematica: le fosse laterali erano ostruite da passi carrabili posizionati spesso senza alcun controllo e realizzate con tubazioni anche con diametro di cm 30. Tali tubazioni di diametro inadeguato, più l’incuria, provocavano uno scarso deflusso delle acque ed allagamenti.
La tubazione che stiamo posizionando, con un diametro di cm 80, è in grado di smaltire correttamente le acque, ed il posizionamento di pozzetti ed ispezioni ne garantiranno la cura e la manutenzione. A tal proposito occorre precisare che lo scorrimento maggiore di acque sarà quello proveniente dagli attraversamenti stradali, mentre le griglie sono per la raccolta delle acque meteoriche della carreggiata. In alcuni punti critici, come l’incrocio di via Pian di Mezzo saranno istallate delle griglie più grandi per raccogliere l’ eventuale scorrimento di acqua proveniente da via Pian di Mezzo.
Il progetto prevede l’istallazione di illuminazione, per l’intera carreggiata, con lampade ai LED su pali stradali ogni 21 mt. Non sono previsti restringimenti della carreggiata e/o muretti divisori.
La vera novità del comunicato di Legambiente è che forse si accetta, senza ammetterlo, la vera pericolosità dei pini presenti su quel tratto di strada visto che da problema principale se ne è derubricata l'importanza all'ultima parte del loro articolo.
Purtroppo dai toni e dalle parole usate nell'articolo si riscontra una volontà di voler determinare dall’esterno le scelte di un'Amministrazione comunale legittimamente eletta e determinata a governare il proprio territorio (così come prevede la Costituzione). Se Legambiente Arcipelago Toscano ed i suoi soci vogliono perseguire questo obiettivo invito a candidarsi alle prossime elezioni amministrative e, alla luce del risultato ottenuto, potremmo valutare l’eventuale incidenza nella risoluzione dei problemi reali dei nostri concittadini.
Lorenzo Lambardi
Sindaco di Campo nell’Elba
da
marcello meneghin
pubblicato il 12 Maggio 2016
alle
18:49
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Ex giocatore dell'Audace
pubblicato il 12 Maggio 2016
alle
16:53
anch'io per breve tempo ho potuto conoscere Gagliano, che oltre essere un buon calciatore dal fisico possente, era un signore sia in campo che fuori, e sono molto dispiaciuto della sua scomparsa. Un saluto.
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PENTECOSTE che fu…
pubblicato il 12 Maggio 2016
alle
16:41
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GITA AL GAME FAIR DI GROSSETO
pubblicato il 12 Maggio 2016
alle
15:39
LA FEDERCACCIA ISOLA D'ELBA ORGANIZZA PER GLI APPASSIONATI E LE LORO FAMIGLIE UNA GITA AL GAME FAIR CHE SI SVOLGERA' NELLA VICINA BRACCAGNI.
LA MANIFESTAZIONE E' MOLTO ADATTA PER I BAMBINI E I RAGAZZI POICHE' CI SONO SPETTACOLI IPPICI CON LA POSSIBILITA' DI SALIRE SUI PONY, DI FALCONERIA, CINOFILI CON AGILITY, LA TRADIZIONALE SFILATA DEI BUTTERI MAREMMANI E TANTI ALTRI SPETTACOLI.
LA FEDERCACCIA REGALA IL BIGLIETTO DI INGRESSO E ABBIAMO OTTENUTO UN PREZZO SPECIALE DALLE COMPAGNIE DEI TRAGHETTI.
NON SARA' NOLEGGIATO UN AUTOBUS, MA ANDREMO CON LE NOSTRE AUTO. OGNUNO ORGANIZZERA' L'AUTO CON AMICI O FAMILIARI.
LA GITA E' PREVISTA PER DOMENICA 29 MAGGIO 2016
L'ORARIO DI RITROVO SUL PORTO DI PORTOFERRAIO VI VERRA' COMUNICATO PIU' AVANTI.
ISCRIZIONE GRATUITA PRESSO "SVAPOMANIA" – VIA GIUSEPPE CACCIO', 64 – PORTOFERRAIO
TEL. 338 628 0008
da
UFFICIO SCUOLA
pubblicato il 12 Maggio 2016
alle
14:21
AVVISO
Si rende noto che, su disposizione della Regione Toscana, il Comune di Rio Marina ha emesso il
BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DEL PACCHETTO SCUOLA
relativo all’ A.S. 2016 – 2017
da quest’anno riservato solo agli studenti residenti frequentanti
SCUOLA SECONDARIA DI 1^ GRADO
SCUOLA SECONDARIA DI 2^ GRADO
Limite di accesso ISEE pari ad euro 15.000,00
I moduli per la presentazione delle domande sono disponibili presso l’Uffi- cio Scuola del Comune di Rio Marina e sul sito [URL]www.comuneriomarina.li.it[/URL]
Scadenza per la presentazione delle domande
15 SETTEMBRE 2016
Informazioni presso Ufficio Scuola del Comune:
– 0565 925526 – 342 6982890
– Mail: [EMAIL]a.tonietti@comuneriomarina.li.it[/EMAIL]
da
acquarilli
pubblicato il 12 Maggio 2016
alle
13:58
ho il vomito…
da
L.V.
pubblicato il 12 Maggio 2016
alle
13:15
da
STO BENE
pubblicato il 12 Maggio 2016
alle
12:49
IO L'HO FATTO!
FATELO ANCHE VOI!
CI SONO ALTRI SISTEMI PER TENERSI INFORMATI E VEDERE TUTTO QUELLO CHE CI INTERESSA!
da
UN CANONE è per sempre e per tutti..
pubblicato il 12 Maggio 2016
alle
10:30
aver compiuto 75 anni di età entro il termine di pagamento del canone, ed avere un reddito che, unitamente a quello del proprio coniuge, non superi i 6.713,98 euro annui, una media di 516,46 euro al mese per 13 mensilità pari a 6.713,98€ annui. Ma se è stata individuata la soglia di povertà che è pari a 7.678,00€ netti all'anno, come possono affrontare milioni di Italiani una ulteriore spesa in questo caso il canone? Pare di capire che di fronte al canone non esistono poveri.
2)Fino al 2008 gli invalidi e i disabili potevano beneficiare di una piena esenzione del canone Rai. Purtroppo con il Dpr n. 601/1973, tale esenzione è stata cancellata e oggi, un invalido o disabile per non pagare il canone Rai deve essere degente presso una casa di riposo, ma chi rimane in casa, talvolta impossibilitato ad uscire (vedi anche barriere architettoniche) e talvolta la TV unica compagnia, spesso si tratta di persone con assegno di invalidità di 279,25€ mensili, ma che di fronte al canone sono persone abbienti.
3)I disoccupati, così come chi ha un reddito basso, NON POSSONO CONTARE SU ALCUNA ESENZIONE. Con che cosa se non hanno nessun reddito? Anche qui, di fronte a persone che non hanno un lavoro, il canone "guarda da un'altra parte."
Detto questo, ieri ho letto una notizia che riportava una intervista ad una ex parlamentare che con pochi mesi di legislatura fatti negli anni passati, percepisce un VITALIZIO di 2000€ mensili, ma è in sintonia con chi vuole abolirlo (IL VITALIZIO) come il MOVIMENTO CINQUE STELLE ma lei dice solo per coloro che percepiscono oltre 10.000,00€ mensili, come se i 2.000,00€ fossero pochi spiccioli, ma forse non sa che ci sono pensionati che duemila euro li prendono in 3/4 mesi.
