Mariti, fidanzate e amici degli amici, la parentopoli M5S
All'ombra del Campidoglio incarichi di sottogoverno distribuiti "in famiglia" e trucchi per aggirare il vincolo dei due mandati.
:bad:
Mo mettete na pezza!!"
Una importante innovazione per la gestione dei turni nel mondo del volontariato. Nell'anno dei festeggiamenti dei 450 anni di vita la Misericordia di Portoferraio corre verso l'era delle APP con la rivoluzionaria VolontApp, una applicazione nata per la gestione dei turni e dei servizi delle associazioni di volontariato.
Presentata poche settimane fa alla Confartigianato di Firenze è entrata in funzione in questa settimana presso la locale Misericordia. Con questa innovazione i volontari potranno sapere direttamente dal proprio smartphone o dal pc di casa i turni di servizio da coprire o i servizi di trasporto da fare con le ambulanze o con i mezzi del sociale.
"Una vera rivoluzione – afferma il governatore Meloni – si passa dalla lavagna affissa in sede con l'elenco dei servizi ed i brogliacci di carta, alla più avanzata tecnologia alla portata di tutti, una app che ha il compito, e per questo è stata progettata, di alleggerire il lavoro di chi organizza la vita associativa. Con questa App a breve si potranno gestire le check-list delle ambulanze ed anche i fogli di viaggio ancora oggi cartacei".
L'applicazione è scaricabile sia per android che per iphone e chiunque può chiedere di iscriversi all'associazione anche attraverso l' App stessa, ovviamente poi i turni dovranno essere espletati in sede.
Nella sede, al posto della decennale lavagna dei servizi, vi è un moderno monitor touch screen dove sono visualizzati e calendarizzati tutti i servizi. Insomma passano i secoli ma la Misericordia di Portoferraio resta sempre al passo con i tempi!
Durante la prossima assemblea di approvazione del bilancio la nuova tecnologia sarà presentata a tutti i confratelli e le consorelle, durante l'incontro verrà presentato anche il programma del 8° meeting delle Misericordie Toscane che si ritroveranno proprio a Portoferraio a distanza di 106 anni dall'ultima volta i prossimi 16, 17 e 18 settembre. L'assemblea si terrà sabato 23 luglio alle ore 19.00 presso la sede della Misericordia in via Carducci 68, possono partecipare tutti i cittadini interessati.
Dopo aver subìto una serie di accuse infamanti, il sindaco Ciumei e altri cittadini innocenti sono stati assolti con formula piena dal Tribunale di Livorno. E si trovano sollevati, finalmente, da anni di sofferenze e angosce, che si sono estese alle loro famiglie e alla maggioranza della comunità marinese. La quale ora sa, anche per sentenza, di aver eletto ad amministrarla uomini degni di fiducia e non malfattori. Le accuse erano tanto inconsistenti che la richiesta di assoluzione è partita addirittura dal Pubblico Ministero.
Non conosco gli atti, ma conosco, purtroppo, i “rumores” (voci non benevole), più o meno palesi, orchestrati nei momenti delle indagini e poi durante il processo. Eccone alcuni scampoli, segni tangibili (al rovescio) di obiettività, di pacatezza e, perché no, d'inestinguibile affetto politico:
Greenreport del 9 ottobre 2013 commenta: “Sembra essere arrivata a conclusione la vicenda degli appalti del “porto turistico” di Marciana Marina insignito anche di una contestatissima “Bandiera Blu” della Fee e per il quale è in corso una pianificazione urbanistica concertata tra Regione Toscana per l’approvazione del Piano del Porto. Oggi pomeriggio infatti il Comando Provinciale di Livorno della Guardia di Finanza ha emesso un comunicato stampa che non lascia dubbi…”.
Elbareport, il giornale che un esponente DS definì 'forcaiolo', il 9 ottobre 2013, a firma di Sergio Rossi, titola: “Marciana Marina dopo la mazzata delle Fiamme Gialle” e prosegue: “… alcuni termini, che sembrerebbero già stringere in un angolo i protagonisti della storia, che al momento hanno ricevuto “solo” un provvedimento di (loro) garanzia”.
Il Corriere Elbano del 31 maggio 2016 sforna un titolo che è tutto un programma: “Andrea Ciumei e la banda del moletto del pesce” e poi indica con malcelata gratitudine, quasi fosse un eroe, l'autore dei pulsanti aneliti giustizialisti: “Il pubblico ministero ha chiamato sul banco dei testimoni Umberto Mazzantini, esponente di Legambiente e all’epoca consigliere comunale di minoranza. Era stato lui ad aver fatto partire le indagini, in seguito alla presentazione di un’interpellanza e l’invio di un esposto alla Procura di Livorno”.
Di tutt'altro tenore (e spessore), a dimostrazione che c'è sinistra e sinistra, è stato l'intervento di Lorenzo Marchetti pubblicato il 9 ottobre 2013 su Elbanotizie: “Il sindaco di Marciana Marina, Andrea Ciumei, ha scritto sulla sua bacheca Fb: “Nulla di quanto riportato corrisponde a verità e avrò modo di dimostrarlo nelle sedi opportune con testimoni e documenti”. Che dire? Attendiamo che la giustizia faccia il suo corso! Andrea Ciumei e gli altri indagati sono innocenti fino a sentenza di colpevolezza passata in giudicato. Non dimentichiamo i casi giudiziari che l’Isola ha vissuto nel recente passato, e più che altro i drammatici risvolti umani provocati da essi. Allora, è bene ribadire che siamo tutti garantisti. Sarebbe sbagliato, infatti, esserlo a intermittenza: ora sì, ieri no, l’altro ieri sì… com’è avvenuto per altre persone».
Nonostante il preciso riferimento di Marchetti a vicende dolorose, nonostante il suo avvertimento a non dimenticare brutti fatti che hanno sconvolto la vita di Portoferraio, di Marciana Marina e di tutta l'isola, CertiEsseri hanno alzato di nuovo il grido anticipato di condanna, per così dire 'a prescindere', connotato da subcultura del sospetto e da tendenziosità, contro il Sindaco Ciumei e contro altri personaggi rei di avere osservato procedure e leggi.
Forse che CertiEsseri dovrebbero vergognarsi di quanto hanno blaterato e del fango che hanno sparso? Forse che dovrebbero riflettere sul male che hanno provocato? Non ci pensano nemmeno, fa parte del loro modo di concepire la vita e il rapporto con il prossimo. Anzi: ce li ritroveremo più baldanzosi che mai, in prima persona o a fiancheggiare i loro candidati, alle prossime elezioni di questo o di quel paese elbano. E, possiamo esserne certi, pronti a costruire per l'ennesima volta i loro inni alla Giustizia contro uomini per bene che Essi, Esseri perfetti, eleveranno al rango di demoni. Almeno finché qualcuno toccherà un punto sensibilissimo, il loro portafoglio, dimostrando con i fatti che gli esposti infondati possono anche avere un sacrosanto rovescio della medaglia, vale a dire una bella citazione al Tribunale Civile con richiesta di un cospicuo risarcimento per danni di varia tipologia.
Michelangelo Zecchini
Capoliveri- Mario il bagnino-
Sabato 16 luglio si svolgerà la terza edizione della manifestazione poetico-astronomica "Poesia sotto le stelle", organizzata dall'Associazione "Astrofili Elbani" e dal Gruppo "Il tempo per riflettere". Sarà una serata per stare insieme, dedicata al camminare, all'educazione ambientale, alla poesia e all'osservazione del cielo stellato sul promontorio dell'Enfola, per gli amanti della natura, della poesia, del mito e della scienza. Il ritrovo è alle ore 20,45 all'inizio del sentiero n. 108 in Loc. Enfola, a Portoferraio, presso la sede del Parco Nazionale Arcipelago Toscano. Il programma prevede l'escursione sul promontorio, attraverso un sentiero largo e agevole che porta alla curva attrezzata curata dal Gruppo del "Tempo per riflettere", dove si terrà la manifestazione. Al lume delle lanterne, in mezzo al bosco, verranno lette originali poesie, molte delle quali inedite, sul tema delle stelle e della natura, scritte appositamente per la serata. I brani saranno letti personalmente da diversi poeti, noti e meno noti, che hanno aderito con entusiasmo a questa suggestiva manifestazione poetico-astronomica e che hanno inviato per l'occasione le composizioni del loro repertorio a tema stellare. Sarà il maestro e poeta Adriano Pierulivo a condurre la parte dedicata alla poesia. Verranno condivisi con il pubblico gli Haiku composti dagli alunni della scuola primaria di primo grado Albertelli di Livorno, autori anche dei disegni sulla natura che verranno esposti nel bosco.
Dopo la lettura delle poesie, sarà la volta degli Astrofili Elbani che aiuteranno il pubblico a riconoscere le varie costellazioni e i pianeti che potranno essere visionati grazie ai potenti telescopi messi a disposizione dall'Associazione.
Si raccomanda a coloro che intendono partecipare di munirsi di torcia elettrica e binocolo. Cieli stellati a tutti!
Il Gruppo "Il tempo per riflettere" e l'Associazione "Astrofili Elbani"
Per maggiori informazioni, si prega di scrivere a: [EMAIL]iltempoperriflettere@tiscali.it[/EMAIL]
Il mare regala sempre sorprese, e non credeva ai suoi occhi Giuseppe Tagliareni, comandante del peschereccio Mimma, quando, "appeso" solo per i denti a uno Sgombro utilizzato come esca per i Pesci spada e grosso più di lui, ha trovato uno stranissimo pesce.
Quasi perfettamente trasparente, con branchie e colonna vertebrale ben visibili attraverso pelle e carne, assomigliava vagamente a un Barracuda… ma con enormi denti appuntiti e taglienti solo sulla mascella inferiore.
Contattato il responsabile dell'Acquario dell'Elba, Yuri Tiberto, il mistero veniva rapidamente svelato: si tratta di un raro pesce abissale, segnalato solo sporadicamente in acque italiane.
Conosciuto come "Luccio imperiale" – ma, in questi casi, non si può parlare realmente di "nome comune", ed è molto più sensato citarlo solo con il nome scientifico di Sudis Hyalina (Rafinesque)- è un predatore che frequenta acque fredde e buie, fra i 300 e i 900 metri di profondità, cibandosi di pesci.
Sembra che abbia carni ottime, ma data la rarità e l'aspetto inquietante è praticamente impossibile trovarlo al mercato o sul menù di un ristorante: accontentiamoci quindi di vederlo in foto, aggiungendo un altro piccolo tassello alla conoscenza della fantastica biodiversità delle acque dell'Elba e dell'Arcipelago!
Massimo Rainoni
Acquario dell'Elba
Allo spazio espositivo Telemaco Signorini Italo Bolano, l'artista dell'Open Air Museum di san Martino e del Museo di Arte Sacra della chiesa di San Gaetano a Marina di Campo, si presenta ancora nella sua Isola con una veste tutta rinnovata, una veste soprattutto blu.
Nei suoi dipinti appare quel blu del suo mare che lo ha nutrito di forza e libertà.
Soprattutto nelle tele grandi questo colore della calma e della tempesta profonda appare sempre di più filtrato dalla sua anima drammatica.
Bolano, sempre insoddisfatto, è una vita che cerca spasmodicamente un oltre, l'oltre misterioso, quel “dove?” che lo accomuna al poeta Mario Luzi che è stato suo amico e che ancora lo ispira con la sua poetica ermetica.
Il prof. Alberto Brandani, che lo ha presentato all'inaugurazione domenica scorsa, ha sottolineato soprattutto la sua conoscenza culturale internazionale ed ha messo in risalto la sua “elbanità”.
“Una volta – dice Brandani -così Bolano ha celebrato la sua Isola: “Io amo l’Elba, femmina misteriosa e cangiante. Il suo magnifico volto di pirite verde, il cobalto del suo mare, la forza vulcanica interna delle sue rocce”.
L'Assessore alla cultura Roberto Marini si è dichiarato soddisfatto di questo evento che ha annoverato tra i più culturalmente importanti della stagione assieme al premio letterario Raffaello Brignetti e al Festival Musicale di settembre.
La mostra rimarrà aperta sino al 20 luglio.