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DIMMI QUEL CH'IO NON SO, E NON QUEL CH'IO SO. [/SIZE] [/COLOR]
Della serie…Vi conosco mascherine!
Ci sono due tipi di amministratori, completamente diversi. Il primo è un vero leader che vuole il comando per realizzare un fine, un progetto, un sogno (è un sogno anche trovarlo!). Se gli affidate una direzione egli dedica tutto il suo tempo, tutta la sua creatività a renderla efficiente, a motivare i dipendenti, ad acquisire nuovi clienti e la fa prosperare. Egli si comporterà in questo modo a qualsiasi livello lo mettiate, anche a dirigere le Ferrovie, le Poste, o la Rai. Perché si realizza nell'opera ed è felice quando questa si espande, fiorisce e accresce la sua stima . ( All’elba questo personaggio non esiste)
L'altro tipo di amministratore invece, mira al potere, vuole solo dominare, apparire ed essere al centro dell’attenzione.
Egli cerca la carica per acquisire notorietà, potere personale per se e per i suoi “clientes” Assumerà le persone raccomandate da personaggi potenti, e terrà contatti con politici e faccendieri. Cioè si occuperà solo di chi potrà aiutarlo in seguito a riconfermare la sua posizione .. Tutti gli enti affidati a costoro si trasformano in carrozzoni pieni di raccomandati, parenti, amici e ruffiani.
Per il primo personaggio il potere è un mezzo, per il secondo un fine.
Come potete distinguere l'uno dall'altro? Ve lo dico io…semplice, tenendo presente che l'essenza di una persona, la sua vera natura, è scritta nelle sue opere. Per capire chi era Michelangelo bisogna guardare la Pietà, la Cappella Sistina. Per capire chi era Marconi o Fermi bisogna guardare alle loro scoperte. L'unico modo per giudicare un politico presente o passato è studiare con attenzione e occhio distaccato tutto ciò che fa o che ha fatto.
Analizzando cosa hanno realizzato per la comunità i personaggi che mirano solo a mantenere o riconquistare il potere, vi accorgerete che nonostante i super lavori ripetutamente millantati, non hanno mai creato nulla, anzi hanno distrutto. Solo chiacchiere, fumo, messa in scena e primi posti nella vetrina delle vanità.
Per carità, adesso non fate paragoni era solo un piccolo e pirandelliano gioco delle Parti …delle loro parti ….tuttalpiù se volete pensatela con me …ovvero … Un tendone circense che ricorda la condizione della nostra politica :’ insomma in due parole….. roba da circo!