Sembra proprio così. Dal management di Toremar non una parola su Marcellino Gori. Fate voi…
Come si fa a dar torto a Briatore che in TV ha sostenuto che la nostra politica privilegia una dimensione industriale, una burocrazia soffocante e un costo del lavoro oltre il triplo di molte Nazioni emergenti e non è capace di approfittare della ricchezza dei 7.800 km di coste del nostro bel Paese che attualmente è tra gli ultimi posti delle mete turistiche. Forse anche lì serve un supercapo a dirigere e opprimere tanto paga sempre Pantalone..
Non esiste una visione turistica però abbiamo 4milioni e 600 mila poveri totali e la gran parte di loro abitano a pochi km dal mare; non abbiamo una rete ferroviaria snella, moderna, veloce e sicura, in provincia di Bari si viaggia ancora a un solo binario con precedenze trattate al telefono. Abbiamo siti storici di importanza internazionale non serviti da treni e strade di grande comunicazioni, vedi Matera. Abbiamo spazzatura e topi dappertutto, abbiamo personale impreparato all'accoglienza che a mala pena parla la lingua di origine; non abbiamo strutture ricettive per un turismo medio alto. In compenso abbiamo una microcriminalità adulta e infantile che accolgono il turista all'arrivo sia agli aeroporti sia alle stazioni ferroviarie queste ultime scambiate anche per dormitori e cessi a cielo aperto.
Pensare che abbiamo solo da cogliere quello che i nostri padri ci hanno lasciato come cultura.
Per fortuna i piccoli centri turistici non fanno mancare quelle iniziative che i turisti cercano e apprezzano come l'originale "Festival delle Blatte" riportato su questo blog.
Piero
Con l’arrivo dell’estate cresce la voglia di trascorrere più tempo all’aria aperta mentre a casa si aprono più volentieri le finestre per favorire il ricambio dell’aria. Arieggiare gli ambienti è sempre una buona abitudine …Ma soprattutto è bello e salutare per gli abitanti o gli ospiti in zona porto al mattino spalancare le finestre e respirare a pieni polmoni qull’aria frizzantina dal sapore salmastro quel tipo di aria ricca di sali minerali, che il nostro organismo riesce ad assimilare attraverso la respirazione e ti prepara a trascorrere una giornata meravigliosa …tutto questo sarebbe auspicabile se ogni giorno non si rinnovasse sul Porto la riedizione dell’elezione del Santo padre con tanto di fumata nera e/o bianca , manca solo di sentire intonare il tradizionale grido —
NUNTIO VOBIS GAUDIO MAGNUM ABEMUS ….ARIA SALUS
Il Sindaco Premesso – che nell’ambito del territorio comunale, non esistono zone attrezzate di servizi igienici pubblici, acqua potabile, energia elettrica, tali da consentire forme di campeggio, mediante accampamento con tende, caravan, roulotte, mezzi meccanici e simili;
– che neanche sulle aree private, in assenza di idonee condizioni e di specifiche previsioni urbanistiche, è possibile l’accampamento con i “mezzi” predetti;
Considerato, quindi, che la sosta e il conseguente accampamento, comporta sicuri inconvenienti, sia sotto l’aspetto igienico-sanitario, sia sotto quello del pubblico e privato decoro, con probabili e conseguenti forme di “molestia” all’ordine e alla sicurezza pubblica nonché causa di degrado per l’ambiente;
Dato atto che è dovere dell’Amministrazione Comunale, prevenire situazioni che comportino sicuri inconvenienti, sia sotto l’aspetto igienico-sanitario che forme di “degrado ambientale” per la comunità locale e non solo;
Visti gli articoli 50 e 54 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., i quali attribuiscono espressamente al Sindaco il potere di adottare provvedimenti contingibili ed urgenti, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli riguardanti l’igiene pubblica, l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana;
Ritenuto pertanto necessario, per i motivi citati, che su tutto il territorio, in aree pubbliche, di uso pubblico ed anche private, vengano vietati insediamenti non autorizzati che comportino la sosta ed ogni forma di campeggio o accampamento con tende, caravan, roulotte, mezzi meccanici e simili;
Visto il vigente codice della strada ed il relativo regolamento di esecuzione,
Visto il Regolamento Comunale di Igiene e l’art. 650 del Codice Penale;
Visti l’art. 50 e 54 del D. Lgs 267/2000 e lo Statuto Comunale,
Visto il decreto del Ministro dell’Interno datato 05.08.2008;
ORDINA
Per i motivi citati in premessa,
1. Il divieto di sosta (0/24), dal 14 Luglio 2016 al 31 dicembre 2016, su tutto il territorio (aree pubbliche, di uso pubblico e private) per ogni forma di campeggio o accampamento con caravan, roulotte, tende, mezzi meccanici e simili (attrezzati e trasformati in abitazione) e/o insediamenti non autorizzati.
2. Che la presente ordinanza sia immediatamente esecutiva, pubblicata all’albo pretorio dell’Ente e sul sito istituzionale e che la stessa sia trasmessa al:
• Prefetto di Livorno
• Vice-Prefetto di Portoferraio;
• Commissariato Pubblica Sicurezza di Portoferraio;
• Comando Compagnia Carabinieri di Portoferraio;
• Comando Compagnia Guardia di Finanza di Portoferraio;
• Comando Capitaneria di Porto di Portoferraio;
• Comando Corpo Forestale dello Stato di Portoferraio;
• Comando Sezione Operativa Navale Guardia di Finanza di Portoferraio;
• Comando Stazione Carabinieri di Capoliveri;
• Corpo di Polizia Municipale di Capoliveri per la vigilanza sull’osservanza del presente provvedimento e per l’irrogazione delle relative sanzioni.
Le trasgressioni alla presente ordinanza, salvo che non costituiscano più grave reato, saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro cinquecento (€ 500,00), a norma del combinato disposto dell’articolo 7-bis 1° comma del D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 e dell’articolo 3 comma 6 della Legge 15 luglio 2009 n. 94;
All’atto della contestazione i trasgressori sono tenuti a cessare il comportamento vietato con obbligo alla rimozione immediata di ogni materiale e/o all’immediato ripristino dello stato dei luoghi a proprie spese.
Stante l’inottemperanza all’ordine di cessazione del comportamento vietato e/o al ripristino dello stato dei luoghi, si procederà alla conseguente segnalazione all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 650 C.P.
INFORMA
Responsabile del Procedimento è il sig. Maurizio Pagni, Responsabile dell’ Area di Vigilanza del Comune di Capoliveri, al quale ci si potrà rivolgere per ogni esigenza (tel. 0565 – 93.52.00)
e-mail: [EMAIL]poliziamunicipale@comune.capoliveri.li.it[/EMAIL].
Avverso la presente ordinanza chiunque vi abbia interesse potrà proporre:
– ricorso gerarchico al Prefetto di Livorno, entro 30 giorni dalla pubblicazione della presente ordinanza all’ Albo Pretorio del Comune;
– ricorso al T.A.R. Toscana, entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente ordinanza all’ Albo Pretorio del Comune;
– ricorso straordinario al Capo dello Stato, per soli motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla pubblicazione della presente ordinanza all’Albo Pretorio del Comune.
Il Sindaco
Dott. Ruggero Barbetti
CAPOLIVERI- Mario il bagnino-
Nel mese di marzo proposi un documento inedito, sulla situazione degli insetti striscianti che vivono negli scarichi a mare che sono presenti lungo la banchina del Porto di Portoferraio. Di questo rapporto che faceva comprendere bene la situazione del tutto nuova per quanto riguarda l’habitat di questi insetti, accennai ad un progetto ideato per cercare di dimezzarne appunto la popolazione.
Il programma prevedeva la chiusura con l’esterno delle cavità di scarico, lasciando la possibilità ai fluidi di defluire senza problemi in mare, ed eliminare così anche tanta puzza. In questa maniera gli insetti sarebbero rimasti confinati dentro il canale fognante. Altresì in corrispondenza di questi canali, sopra il piano banchina, venivano praticati dei fori muniti di tappi ciechi per verifica e per immettere in questi condotti fumiganti o altro.
Di tutto questo ne parlai con il Consigliere Comunale Riccardo Nurra, il quale interessato portò subito la notizia all’ Amministrazione. Ricordo che i lavori di questo progetto e delle banchine pericolanti, sono a carico dell’ Autorità Portuale Piombino. Ebbene, io ad oggi nonostante l’importanza dell’argomento, dall’ Amministrazione Comunale, non ho ricevuto neanche un minimo accenno di riscontro. La mancanza di correttezza di questa Amministrazione sopprime ciò che è di vantaggio a Tutta a La Popolazione e questo atteggiamento di totale menefreghismo e mancanza di educazione, mi dispiace dirlo, ma l’ ho riscontrato in tutti i miei propositi. Quindi al momento, non è assolutamente vero che si adoperano fattivamente per la Cittadinanza come promesso. Non ci si comporta in questa maniera e spero in un Loro prossimo ravvedimento . Siamo a luglio inoltrato e da stasera iniziano a fare la disinfestazione di Portoferraio. Per evitare al Comune altre figure inique, come è già accaduto l’anno scorso, domani mattina ( presto ) le strade devono essere pulite e non rappresentare un cimitero di insetti. Le Casalinghe estenuate, sono tutte arrabbiate e sul piede di guerra per via di questo degrado. Quindi se la Gente contesterà, rimprovererà e reclamerà, chi gli darà torto??.
Il lavoro di disinfestazione della durata di due notti, indubbiamente darà dei risultati i quali non saranno quelli sperati. Dico questo perché la Ditta esecutrice dei lavori, effettuerà esattamente l’opera seguendo le direttive richieste dal Comune.
Ma nel contesto, non è prevista la mia opera, la bonifica dei tombini vecchi praticamente saldati al telaio dove occorre per la rimozione del tappo, il braccio meccanico e la battitura. Poi ci sono anche edifici particolari, camminamenti etcc. con accesso chiuso e quindi non possono essere bonificati, in questi ambienti si moltiplicano “ indisturbati “da decenni questi insetti. Pertanto,la Ditta addetta al risanamento, senza il supporto di una squadra di operai che gli organizza il lavoro prima, predisponendo così una più facile rimozione dei tombini ed altro, tutto il “ lavoro “ e anche tutto il sacrificio con relativo disagio alla Popolazione, risulterà poco remunerativo praticamente insignificante.
Nei lavori, ci vuole incisività e non la solita immagine di facciata. La situazione è seria e quello che verrà fatto di certo non soddisferà le vere esigenze igieniche di Portoferraio. Eppure, hanno avuto tutto il tempo e le nozioni necessarie, servite peraltro su di un piatto d’argento, ma… manco pocazz.
La foto dimostra come dobbiamo arrangiarci.
Giancarlo Amore