da
FESTA DELL'UVA
pubblicato il 9 Ottobre 2016
alle
9:28
da
Gianluigi
pubblicato il 9 Ottobre 2016
alle
8:47
Esiste tuttavia una grande maggioranza di cittadini che dovrebbero pagare la profumata tassa di sbarco, che le imposte sull’isola, per i servizi, già le pagano e profumatamente. I molti proprietari di seconde case, che sono una fonte di reddito importante per l’Elba, anche se da sempre trascurati, portano il loro contributo all’economia dell’isola in termini di non solo di IMU ma anche di pagamento di tassa di rifiuti e degli altri servizi (come acqua ed energia), pagando tali servizi molto più di quanto ne possano beneficiare. Si pensi solo alla tassa di rifiuti, servizio pagato profumatamente per produzioni minime degli stessi.
Non sI comprende affatto perché tale odiosa tassa debba ricadere anche sui proprietari di seconda casa che pagano già ampiamente i servizi.
L’idea stessa che un proprietario di un immobile (più delle volte piccole abitazioni di paese) debba pagare per raggiungere una sua proprietà è semplicemente insopportabile ed antidemocratica.
Perché un cittadino proprietario di seconda casa (magari una villa sul mare), ad esempio, a San Vincenzo, non debba pagare per passare un week end nella sua abitazione ed uno che ha la casetta a Sant’Ilario, deve sborsare un contributo così esoso quanto esecrabile?
Per fare un esempio, per una famiglia di quattro persone, l’ulteriore esborso per il suddetto week-end, salirebbe a 28 euro, che aggiunto alle altre spese di viaggio (tenendo presente l’alto costo del tragetto, assolutamente incomparabile con i prezzi delle altre isole) potrebbe far passare la voglia di venire sull’isola, se non altro frequentemente. Ed è altrettanto vero che, più una famiglia spende per il viaggio, meno spende su territorio.
Questa manovra economica avrà i suoi effetti negativi soprattutto in bassa stagione, che è il periodo in cui l’isola soffre maggiormente la mancanza di sviluppo turistico e quindi di indotto. In un contesto dove si parla da anni di destagionalizzazione, questo aumento di tassa va indubbiamente nella direzione opposta.
E’ chiaro che il gruzzolo fa troppo comodo perché si possa esentare dal pagamento i proprietari di seconde case che, tra l’altro, non hanno alcun peso elettorale sull’isola. Ma sarebbe indubbiamente un passo avanti quello di diversificare la tassa in base al periodo della stagione, portandola in maniera più ragionevole , ad esempio, ad 1 euro nei periodi di bassa stagione.
da
Mah
pubblicato il 9 Ottobre 2016
alle
8:14
da
L'AMARA TASSA..
pubblicato il 9 Ottobre 2016
alle
8:12
Tutto questo per un solo comune.
***** Costo aggiuntivo che non grava sulle tasche dei turisti se scelgono di passare le vacanze estive in località turistiche della terraferma.
Paolino l'arrotino-
da
Elbano
pubblicato il 8 Ottobre 2016
alle
20:38
Gli Architetti sono importanti , hanno un grande senso estetico ma a volte poco senso pratico.
Se verranno tolte le auto dalla Piazza ha ragione fulmine , il centro storico sarà definitivamente desertificato.
Sono stati gli architetti e i Sindaci di mezza Italia ad uccidere i centri storici dei nostri paesi : via le auto , vuol dire via i negozi , via i residenti , via la vita ….muore tutto.
Solo ora si sono accorti dei disastri compiuti e mentre i centri commerciali pur fatti in zone squallide funzionano perchè facilmente accessibili , i nostri centri storici meravigliosi e pieni di arte e storia sono deserti e stanno cominciando a degradarsi.
All' Elba la voglia di pedonalizzare e chiudere gli accessi alle auto sta arrivando adesso ma almeno cerchiamo di imparare da chi ha già fatto gravi errori.
Oggi la progettazione dei centri storici si fa chiudendo al traffico le vie dello shopping ma lasciando accessibili e piene di parcheggi le vie attigue .
Un caro saluto
Elbano.
da
tassa di sbarco
pubblicato il 8 Ottobre 2016
alle
19:01
Questa è la proporzione di aumento che è stato fatto in una sola volta… Sono d'accordo con questa tassa ma gli aumenti devono essere congrui e questo non lo è.
da
LA PASSERELLA
pubblicato il 8 Ottobre 2016
alle
17:38
Signor sindaco FERRARI; sono una cardiopatica e come tante persone che hanno bisogno di camminare vado anch'io alle Terme solo che dopo la mareggiata dei giorni scorsi la passerella in cemento che unisce le Terme all'Airone è impraticabile dal materiale portato dal mare (ved. foto).
Sa, non siamo atleti che saltano quella "monnezza" noi se ci avventuriamo possiamo cadere in mare o romperci una gamba perchè quel materiale è sempre bagnato e viscido.
Sindaco, per il bene dei suoi concittadini potrebbe mandare qualcuno dell'ESA a dare una ramazzata?
Convinta del suo interessamento la ringrazio e la saluto.
Adriana.
da
ElBA REKORD
pubblicato il 8 Ottobre 2016
alle
17:03
[COLOR=darkblue][SIZE=4] Sono aperte le iscrizioni per la stagione 2016/2017 [/SIZE] [/COLOR]
Scoiattoli- libellule bambini e bambine 2008/2009/2010
Il Lunedì dalle ore 16:15 alle ore 17:15 presso il Palazzetto di Portoferraio (vicino alla coop )
Il Giovedì dalle ore 16:17 alle ore 17:15 presso il Tendone in loc. San Giovanni
Aquilotti –Gazzelle bambini e bambine 2006/2007
Il Lunedì dalle ore 16:15 alle ore 18:15 (due gruppi)presso il Tendone di San Giovanni
Il Mercoledì dalle ore 16:15 alle ore 18:15 (due gruppi)presso il Palazzetto di Portoferraio (vicino alla coop)
Dal mese di ottobre inizia un corso a Capoliveri con orari da definire
Per informazioni ed iscrizioni contattare Massimo Mansani Cell.3355326136
email : [EMAIL]m.mansani@elbaimpianti.it[/EMAIL]
Pallacanestroelbarekord.it
Augusto Marinari cell: 3911429760
da
fulmine
pubblicato il 8 Ottobre 2016
alle
16:59
da
a proposito di bischeri
pubblicato il 8 Ottobre 2016
alle
16:45
da
Per i bischeri della tassa di sbarco
pubblicato il 8 Ottobre 2016
alle
15:43
La legge prevede di istituire o l'imposta di soggiorno, applicabile fino a 10 pernottamenti, oppure di istituire la tassa di sbarco. La tassa di sbarco si paga una volta sola. La tassa di soggiorno per ogni pernottamento fino ad un massimo di 10 nello stesso hotel. Se cambi hotel ricominci a pagare. Gli elbani, quando vanno a Piombino, così come in ogni altra città, in albergo per assistere un congiunto in ospedale, pagano 3 euro al giorno e ci vanno per necessità. Un turista che viene all'Elba pagherà 3,50 euro anche se ci sta un mese. Se istituissero l'imposta di soggiorno, ogni turista in albergo o campeggio pagherebbe un euro al giorno per ogni stella. Es. hotel 4 stelle 4 euro al giorno ecc. Forse siete contrari all'imposta di sbarco perché affittate a nero, ritenendo giusto di doverli spennare solo voi! Visto che affittate a nero, rimborsategliela voi, questa odiosa tassa! In questa maniera la pagano tutti e nessuno evade! Personalmente metterei l'imposta di soggiorno, i comuni con più strutture turistiche riempirebbero le casse e forse noi cittadini pagheremo qualcosa in meno di tasse comunali.
da
x franco
pubblicato il 8 Ottobre 2016
alle
15:05
da
ELBA SALUTE
pubblicato il 8 Ottobre 2016
alle
15:00
PREMESSA:
Il Comitato Elba Salute non fa e non farà sconti a nessuno sia del "SI'" sia del "NO" che utilizzano le sofferenze dei malati.
Su un editoriale del "ilFatto quotidiano" si legge che il Presidente del Consiglio Renzi in una intervista sul titolo V della riforma istituzionale ha avuto modo di dire che – se vincono i "SI'" tutti i malati di cancro avranno gli stessi farmaci indipendentemente dalla Regione in cui vivono.
Caro presidente – continua l'editoriale – i diritti dei cittadini ad essere in buona salute e i farmaci da dare ai malati di cancro dipendono prima di tutto da quanti soldi il governo decide di dare alle Regioni. Da quando lei è al governo ha messo in piedi un sistema che punta a far decrescere la sanità pubblica per poi privatizzarla in un secondo tempo, basato sul suo progressivo definanziamento. Se continuerà a definanziare la sanità cioè a dare sempre meno soldi alle Regioni, i diritti di cui lei parla saranno ancor più negati. Lei è il presidente del “costo zero” cioè tutto quello che si dovrebbe fare in sanità non dovrebbe costare niente per cui ha bloccato tutto: contratti, turn over, acquisti, assunzioni. E a costo zero non si cura ne il cancro ne altre malattie.
Presidente ce lo faccia dire, anche se apparteniamo a un semplice Comitati di cittadini, ma lei che per paura di perdere il referendum spende 400 mila euro per assumere un consulente, Signor Messina, e promette uguaglianza, universalismo, giustizia, ma lo sa che almeno 13 Regioni (tartassate perché non hanno rispettato i limiti di bilancio e i piani di rientro) su 21 svendono i loro malati perché non sanno come curarli? Li svendono principalmente a quattro Regioni del nord (Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Veneto) ben felici di accoglierli altrimenti a corto di quattrini come sono, andrebbero in disavanzo?
E' ignobile speculare sulla disperazione dei malati di cancro dicendo loro di votare "SI'" perchè in questo modo avranno i farmaci. Semplicemente ignobile.
Comitato Elba Salute.
da
franco
pubblicato il 8 Ottobre 2016
alle
14:52
da
risposta a risposta
pubblicato il 8 Ottobre 2016
alle
14:46
da
Tratto da Elbareport
pubblicato il 8 Ottobre 2016
alle
14:41
[COLOR=darkred][SIZE=5]A SCIAMBERE: AETHALIA, LASCIATEGLI IL SUO NOME [/SIZE] [/COLOR]
Sono proprio un mirabile esempio di creatività le intitolazioni dei natanti in casa dell'onorata compagnia di navigazione (o meglio le re-intitolazioni poiché qui si affitta, si "refitta", si aggiorna, si abbelisce, si rivernicia, si accrocca, si modernizza etc., ma una nave nuova, fresca di cantiere, manco pe' … 'a capa" dicono a Napoli).
Prendiamo la ex Lora D'Abundo, agile e manovriera come ippopotamo affetto da artrosi, che tante soddisfazioni ci dette, ribattezzata "Rio Marina" con la giustapposizione dell'aggettivo elogiativo e forse un po' ruffiano di "Bella", provocando più di un sarcasmo tipo: "Rio Marina, bella a banchina", per le sue frequenti rinunce a navigare appena l'anemometro segnava un po'più del ventarello.
Proseguiamo con l'aliscafo ribattezzato "Schiopparello Jet", gratificando una minuscola località elbana a vocazione agricola, che di marittimo, a parte la spiaggia delle Prade, non ha nulla. Tanto valeva chiamarlo Freccia del Caubbio, Valdana Rocket, Buraccio Arrow.
Non ce la sogniamo invece di buttarla in caciara per quanto riguarda la terza e ultima ventilata titolazione al recentemente scomparso Stelio Montomoli, del quale siamo stati per lunghissimi anni amici e anche compagni di partito (fino alla sua ultima tardiva conversione piddina, prodromo del suo ingresso nello staff di Onorato, non casualmente grande sponsor renziano).
Il fatto è che a Stelio – la cui memoria comunque rispettiamo – si è annunciato di voler ri-intitolare l'Aethalia, cancellando un nome che è radicato nell'immaginario collettivo isolano.
Aethalia (la vecchia) è stata per generazioni di elbani la nave per antonomasia, la madre di tutti i traghetti, quella che salutarono al suo pensionamento con una punta di tristezza, affetto e nostalgia, così come fu apprezzato dagli isolani che lo stesso nome passasse all'ultima nata della (mai abbastanza rimpianta) flotta "pubblica".
Cancellare quel nome sarebbe uno sgarbo nei confronti della comunità insulare, un vero e proprio "dispetto".
Se poi il gruppo Onorato vuole far crescere il suo tasso di antipatia (che è già discretamente alto) e di impopolarità nella gente elbana, porti a compimento l'annuncio, sappia però che coi sentimenti è bene non scherzarci, la gente talvolta si incazza di più per questioni simboliche che per quelle di sostanza.
Sergio Rossi
da
ELBANO
pubblicato il 8 Ottobre 2016
alle
14:07
non vuol dire che se dove vai vai ti fanno pagare la tassa di soggiorno la cosa sia legale e costituzionale.In Italia,si sà, spesso l'abitudine diventa legge,ma non è scritto da nessuna parte che si debba pagare,oltre il corrispettivo,anche il diritto di dormire a Roma come a Vipiteno piuttosto che a Palermo.
LO VOGLIAMO CAPIRE UNA VOLTA PER TUTTE CHE LA TASSA DI SBARCO E QUELLA DI SOGGIORNO, SONO INCOSTITUZIONALI.
da
Ale
pubblicato il 8 Ottobre 2016
alle
13:22
da
RISPOSTA..
pubblicato il 8 Ottobre 2016
alle
12:40
Paolino l'arrotino-
