Bridget Jones’s Baby con Patrick Dempsey, Renèe Zellweger, Colin Firth
Lo spettacolo continua……
Mercoledì 19 ottobre ore 21,00
Info e prenotazioni Cinema Teatro Flamingo – 0565.939147 – 393.8353820
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IL SINDACO
Considerata la necessità dello svolgimento di urgenti lavori di manutenzione
DISPONE
La chiusura dei Giardini di Carpani per il giorno sabato 22 ottobre p.v. dalle ore 08:00 – 14:00 per l’esecuzione di lavori di manutenzione;
In caso di condizioni meteo avverse, i lavori sono rinviati a data da stabilire.
Portoferraio, 18/10/2016
Il Sindaco Arch. Mario Ferrari
Una semplice ma commovente cerimonia ha avuto luogo lunedì 17 ottobre allo Scavo Archeologico di San Giovanni in memoria di Aulo Gasparri, con la figlia Francesca, titolare della rivista “Lo Scoglio” e nostra socia, in occasione del quinto anno della collaborazione tra Italia Nostra e il Gruppo Aithale. Francesca ha donato ai giovani ricercatori universitari selezionati numeri della rivista storico-letteraria elbana che ogni anno segue, puntualmente, con interviste e collaborazioni, l'evoluzione delle scoperte archeologiche e geologiche.
La visita agli scavi, condotta dall’archeologo prof. Franco Cambi dell’Università di Siena, è stata condivisa come di consueto dai soci di Italia Nostra Arcipelago Toscano con gli amici della Università del Tempo Libero. Ci ha accolto un gruppo di giovani ricercatori, entusiasti come sempre, ma quasi stremati per il costante impegno richiesto, anche durante la fine settimana, da una pioggia rovinosa che ha a più riprese quasi allagato il sito. Sono lunghe giornate che vanno ben oltre il regolare orario di chiusura, per recuperare le ore perse per il cattivo tempo, avvantaggiarsi sul lavoro di questi ultimissimi giorni, continuare a scavare, proseguire nelle indagini subacquee, e, non ultimo, lasciare ancora spazio alle tantissime visite delle scuole elbane.
Presenti durante la giornata la drssa Lorella Alderighi, funzionario per l’isola d’Elba della Soprintendenza Archeologia e il geologo prof. Marco Benvenuti, dell’Università di Firenze, uno dei responsabili del Gruppo Aithale. Tra gli ospiti, gradita la presenza dell'archeologa dr.ssa Carolina Megale, referente scientifico dello scavo archeologico della Villa romana di Poggio del Molino a Populonia.
Ringraziamo la famiglia Gasparri, presente all’evento, per l’accoglienza nella loro tenuta San Marco, che con rara sensibilità ogni anno incoraggia queste ricerche. Ringraziamo il Gruppo Aithale e i suoi generosi ricercatori che ogni anno, da cinque anni, fanno partecipi del loro lavoro e delle loro scoperte gli studenti e alunni elbani, e chi, all’Elba, vuole scoprire insieme con loro una parte della nostra storia. Siamo felici di aver potuto contraccambiare con una visita alla Villa romana delle Grotte, la cui Fondazione, grazie alla nuova presenza del Comune di Portoferraio, e con la direttrice Laura Pagliantini, ha aperto i propri cancelli per una gestione di grande partecipazione alla vita degli elbani, degli studenti, e di chi si porge con sincera curiosità e interesse verso i nostri beni più cari.
In questo ultimo periodo, è aumentata l’attività del punteruolo rosso e i danni irreversibili alle palme sono ben visibili. All’ Amministrazione Comunale di Portoferraio, non si richiedono certo dei miracoli innanzi ad una situazione di rilevante difficoltà, derivata da questo inaspettato aumento delle palme “ divorate dal punteruolo rosso “, ci mancherebbe altro.
Però se l’ Amministrazione avesse mostrato un minimo di interesse e quindi delle attenzioni ai suggerimenti già descritti e a quelli che vado a narrare or ora, le circostanze del continuo peggioramento della situazione che ci riserva questo insetto, assumerebbe sicuramente un altro aspetto. Pongo all’ attenzione una delle “ tante “ condizioni di disagio che si stanno verificando qui a Portoferraio: Dalla via della Sghinghetta si dirama il viale che porta alla Chiesa di San Giuseppe. Tempo fa, una delle tante palme che conferiscono la bellezza a tutto il viale, è stata colpita dal punteruolo. La chioma della palma è stata rimossa ed è stato posizionato il solito cappuccio, evidentemente di meglio non si poteva fare. Oggi c’è un altra palma colpita mortalmente e in questa maniera progressiva, sarà la sorte di tutte le altre. Quindi è logico pensare che prossimamente lo scenario come ho dimostrato in altre situazioni, sarà il seguente: taglio di tutte le chiome delle palme e rivestimento con apposito involucro, in questa maniera il risultato ottenuto è quello di avere un viale con una serie di palme mozzate e incappucciate. Purtroppo di questa reale “squisitezza”, se ne potrebbe e se ne deve fare volentieri a meno. Il viale in questione oltre ad essere circondato dal verde è arricchito con opere d’arte composte da ceramiche eseguite a mano dai bambini delle scuole e oltretutto li vicino, c’è la Chiesa.
Quindi, per tutto questo, mi rivolgo al Parroco della Chiesa e ad eventuali Sponsor per mettere a punto una strategia che eviti l’abbandono e il degrado totale di questo importante Viale. Ricordo ancora, che anche in questo caso l’opera del Volontariato è secondo me fondamentale. Infatti i Volontari con il Loro contributo, sono in grado di portare a termine lavori con costi minimi. Tradotto in Euro, un lavoro da ventimila, con i Volontari diverrebbe da cinquemila. Certo che lavorando in questa maniera, si può causare un disagio economico alle Aziende del settore, ma dobbiamo anche comprendere che siamo in emergenza e non ci sono soldi ed è impensabile lasciare in queste condizioni che peggiorano di mese in mese,la Città di Portoferraio e successivamente l’Elba. Secondo me.
Giancarlo Amore
La lettura di due articoli pubblicati sull’ultimo numero de “Il Corriere elbano” mi ha portato ad alcune considerazioni che esterno ai miei concittadini. La prima considerazione è relativa a quanto scritto da Vincenzo Onorato dal titolo” “L’Aethalia e quegli elbani dalla memoria corta”. L’armatore commenta quanto accaduto in merito al cambio di nome del traghetto chiamato Aethalia dichiarandosi profondamente addolorato dalla polemica esplosa di cui ,chiarisco subito, il sottoscritto non fa parte. Ed ha ragione se davvero Stelio Montomoli ha fatto per l’Elba tutto quello che dice. Ai miei concittadini che si indignano per un cambio di nome che riguarda il nostro passato dico che c’è da indignarsi davvero per quanto riguarda lo stato di incuria dei beni culturali che riguarda il nostro passato. La seconda considerazione è relativa all’articolo dal titolo “The bank of Elba”. Sono stato tra i soci fondatori della banca di credito cooperativo dell’Elba e da tempo mi sono dimesso da socio andandomene via . L’estensore del l’articolo pone le domande “Perché sin dalla fondazione della banca dell’Elba c’è sempre stato lo stesso presidente ?””Perché i dipendenti della banca dell’Elba sono quasi tutti di Capoliveri?”. Tali domande sorgono come vox populi di cui faccio parte. Alla prima domanda ho trovato una risposta :il presidente ha dimostrato competenza tale che ogni anno è stato rieletto nella carica di presidente. Alla seconda ho trovato la risposta: o è un errore del corriere elbano o è solo un caso che i dipendenti della banca dell’Elba sono quasi tutti di Capoliveri. Quale membro di vox populi mi piacerebbe conoscere il pensiero della banca dell’Elba sull’argomento.
Marcello Camici mcamici@tiscali.it
[COLOR=darkblue][SIZE=4] Sono aperte le iscrizioni per la stagione 2016/2017 [/SIZE] [/COLOR]
Scoiattoli- libellule bambini e bambine 2008/2009/2010
Il Lunedì dalle ore 16:15 alle ore 17:15 presso il Palazzetto di Portoferraio (vicino alla coop )
Il Giovedì dalle ore 16:17 alle ore 17:15 presso il Tendone in loc. San Giovanni
Aquilotti –Gazzelle bambini e bambine 2006/2007
Il Lunedì dalle ore 16:15 alle ore 18:15 (due gruppi)presso il Tendone di San Giovanni
Il Mercoledì dalle ore 16:15 alle ore 18:15 (due gruppi)presso il Palazzetto di Portoferraio (vicino alla coop)
Dal mese di ottobre inizia un corso a Capoliveri con orari da definire
Per informazioni ed iscrizioni contattare Massimo Mansani Cell.3355326136
email : [EMAIL]m.mansani@elbaimpianti.it[/EMAIL]
Pallacanestroelbarekord.it
Augusto Marinari cell: 3911429760
Ha fatto ritorno nella sede che ha comandato per ben quattro anni, dal 2001 al 2005. Il Direttore Marittimo della Toscana, Capitano di Vascello Vincenzo Di Marco, è arrivato nel fine settimana all’Elba, in veste ufficiale, recandosi presso la sede della Capitaneria di porto di Portoferraio, insieme al proprio staff di collaboratori, per una visita ispettiva alla struttura di Piazzale della Linguella. L’alto Ufficiale è stato accolto dal Comandante della Capitaneria Capitano di Fregata Riccardo Cozzani, recentemente insediatosi alla guida della Guardia costiera elbana. Di Marco, durante l’ispezione ha incontrato in assemblea tutto il personale civile e militare, al quale ha espresso la propria viva soddisfazione per i risultati conseguiti nell’appena trascorsa stagione estiva. Ad essi l’alto Ufficiale ha ricordato il ruolo centrale e strategico dell’Elba nello scenario marittimo toscano, invitandoli a proseguire il loro lavoro con riguardo alle competenze proprie che, per legge, sono riconosciute in capo alle Capitanerie di Porto ad esempio in materia di pesca, di demanio, di tutela dell’ambiente e che fanno del Corpo un interfaccia privilegiato per tutte le esigenze espresse dall’utenza. Il Direttore Marittimo ha anche incontrato le autorità locali, in particolare il Sindaco di Portoferraio Arch. Mario Ferrari, con il quale si è soffermato sulle problematiche portuali di Portoferraio. Successivamente, ha incontrato ad un tavolo tutti i principali rappresentanti del cluster marittimo e portuale, rinsaldando così quei rapporti di disponibilità e collaborazione del personale della Capitaneria di Portoferraio e della Direzione marittima della Toscana con il tessuto economico e produttivo dell’isola.
ps sulla sanità è la Regione che comanda con le indicazioni del suo PD. Domandina semplice, di chi è la responsabilità???
Paolino l'arrotino-
Due ore di lavoro, anche dal mare, per spengere rogo
Un incendio di presse di pneumatici triturati si è sviluppato questa mattina su una banchina del porto di Piombino (Livorno) ed ha richiesto l'intervento di una squadra dei vigili del fuoco della caserma piombinese, più un'autobotte da Follonica (Grosseto) e due mezzi speciali, uno con gli autoprotettori e l'altro con schiumogeno, da Livorno.
Sul posto, via mare, e' intervenuto anche un rimorchiatore del porto. L'incendio delle presse di gomma triturata e' divampato alla banchina Marina d'Italia alle 5.45 e dopo circa un paio d'ore di lavoro e' stato spento, e l'area bonificata.
Portoferraio, De Tullio Saverio 0565 914694;
Marciana Marina, Giannoni Franco 3356120646;
Campo nell'Elba, Silveria 3391340179;
Portoazzurro, Guglielmi Giulio 3397484052;
Il prezzo della cena è sui € 30.00
Saluti Comitato classe56
Le facciamo presente che il Comitato Elba Salute NON HA FATTO nessuna dichiarazione pubblica a sostegno di nessuna parte politica presente nell'arena dove si combatte per ottenere il trofeo del migliore difensore della sanità Elbana.
FORSE NELLA FOGA DI DARE SEGUITO AL PRECEDENTE SUO STESSO COMUNICATO HA SBAGLIATO A LEGGERE IL NOME DEL COMITATO. Lo verifichi e poi mi permetta di prendere anche le difese dell'altro comitato che lei accusa di parteggiare che a differenza di lei che si nasconde dietro una tastiere almeno quel comitato giusto o sbagliato si è schierato.
Nel messaggio n° 81692 del 15.10.2016 noi Elba Salute ci esprimiamo così nella diatriba avvilente tra Sindaci:
"Un comitato di cittadini quale Elba Salute non farà mai scelte politiche di colore e appartenenza a cui affidare le proprie perplessità nel campo sanitario, ma collaborerà sempre con chi si spenderà per migliorare le attrezzature e le condizioni di lavoro del personale sanitario perché se il personale è sufficiente, adeguato e motivato, ne trarrà vantaggio la comunità e i pazienti che quotidianamente si recano nella struttura ospedaliera o nei centri medici del territorio perché bisognosi di cure e di assistenza"
Pertanto faccia attenzione quando per farsi dotto e sapiente butta merda (senza firmarsi per paura di essere riconosciuto) su chi è sempre stato dalla parte degli utenti che cercano di curarsi nel migliore dei modi possibile. Noi siamo sempre pronti a criticare e collaborare con chi della sanità ne fa un problema sociale serio senza altri fini perchè con la salute non si scherza e ieri invece di meditare come criticare l'operato e le azioni di altri, doveva venire a Porto Azzurro lì avrebbe notato la serenità frammista alla sofferenza che chiede più considerazione e non tante parole e le litigate.
PER FAVORE SI FIRMI ANCHE SE IL SUO SCRITTO DENOTA LA SUA IDENTITA' E FRAGILITA' OSSESSIVA?
Per il Comitato Elba Salute
Francesco Semeraro
Federazione di Livorno
La Presidente della Conferenza dei Sindaci parla di una realtà virtuale:
Dice che ha firmato con Cigl-Cisl-Uil un documento nel recente mese di Giugno ma non è vero: l'incontro di si concluse con una Sua dichiarazione circa l'utilità del nostro documento ma senza nessuna firma congiunta;
Dice che nel Piano di Area Vasta sono state inserite le nostre proposte ma noi che abbiamo letto il Piano non le vediamo; SE CI SONO LE PUBBLICHI in modo che tutti possano valutarle.
Dice che il personale non è arrivato per via dei ritardi causati da un ricorso al bando regionale ma non è vero dato che esistono tutt'ora graduatorie disponibili di infermieri, oss, medici;
Nel documento di Cgil-Cisl-Uil che il sottoscritto ha illustrato alla conferenza dei Sindaci vi erano contenute 5 richieste precise ed argomentate;
a) incentivare l'equipe di chirurghi, urologi, otorino, oculisti, ortopedici, per sostenere attività ambulatoriali ed interventi nella sala operatoria di Portoferraio;
b) incentivare infermieri ed oss. che accettassero di sottoscrivere contratti di servizio per l'Elba per 3 o 5 anni;
c) potenziare l'organico Medico della diagnostica e del trasfusionale;
d) riorganizzare l'attività del pronto soccorso attivando la breve osservazione sub intensiva ed adeguare l'organico al numero di prestazioni triplicato negli ultimi 3 anni
e) riorganizzare l'attività del Presidio realizzando un'unica area di degenza medica e chirurgica suddivisa per setting e con un'area di alta complessità assistenziale.
Invito la Presidente della Conferenza dei Sindaci a pubblicare la parte del loro piano di programmazione e qualora in esso siano contenute queste nostre proposte sono pronto a chiedere scusa nelle forme più pubbliche possibili.
Ma se cosi non fosse chiedo alla Presidente di convocare un incontro urgente con Cgil-Cisl-Uil in forma pubblica;
Paolo Camelli