il file è aggiornato (a quando?) o manca roba?
[URL=http://]http://www.comune.portoferraio.li.it/index.php?view=cmsdoc&id=16407&option=com_cmsdoc&Itemid=12&lang=it[/URL]
[URL=http://]http://www.comune.portoferraio.li.it/index.php?view=cmsdoc&id=16407&option=com_cmsdoc&Itemid=12&lang=it[/URL]
"Prendiamo atto della decisione dell’ex Sindaco di Campo di scendere nuovamente in campo, dopo la fallimentare esperienza di governo precedente, che si è conclusa con il commissariamento del Comune da lui guidato. Rispetto alla candidatura precedente sembra che, in questa occasione, ci sia un elemento di chiarezza in più. La candidatura del Lambardi è chiaramente espressione di quel partito Democratico di cui lo stesso Lambardi e De Rosas ne sono influenti esponenti locali. Sembrerebbe venir meno finalmente l’escamotage delle precedenti elezioni caratterizzate dalla formazione di una pseudo lista civica che, inglobando ampie aree di centro destra è riuscita a vincere, per poi defenestrare magistralmente tutti coloro che non erano espressione dell’area PD. Con il risultato finale che, ahimè, tutti conosciamo.
A questo punto diventa fondamentale che l’area di centrodestra campese, da sempre maggioritaria nel paese, dia un segnale di maturità, facendo tesoro dei numerosi errori passati che hanno spesso consegnato il Comune in mano a quella che politicamente è sempre stata minoranza.
E’ indubbio che, per quanto le diverse anime di centro destra possano avere maggiore sostegno elettorale, sono comunque condannate a sicura sconfitta qualora decidano di presentarsi in ordine sparso.
E’ una mera questione matematica.
E questa ipotesi, che suonerebbe come l’ennesimo suicidio collettivo, sembra rappresentare davvero l’unica speranza di vittoria del centro sinistra campese, che non ha certo dimostrato ai cittadini, grandi capacità di governo.
Le elezioni di primavera sono ancora lontane. C’è ancora tempo per costruire un solido gruppo che sia espressione di tutte quelle diverse sensibilità di centro destra che hanno a cuore le sorti del paese, che ora come non mai, devono avere assoluta precedenza rispetto alle pur legittime aspirazioni dei singoli.
Questo è un appuntamento che non possiamo mancare, forse davvero l’ultimo per una certa classe politica locale. Sta a noi decidere se lasciare un segno indelebile nella storia del nostro piccolo paese o se, al contrario, rimanere nella memoria come eterni perdenti, espressione evidente di antropologico tafazzismo.
Sicuramente quest’ultima etichetta non ci farebbe certamente onore."
Gianluigi Palombi, coordinatore Forza Italia, Isola d’Elba
Continua la programmazione del Cinema Teatro Flamingo con due film da non perdere: l’esilarante pellicola che vede protagonista la bravissima Paola Cortellesi e una nuova animazione super simpatica adatta a tutti, ma dedicata ai più piccoli che vi farà morire dal ridere.
“Qualcosa di nuovo” regia di Cristina Comencini – con Paola Cortellesi e Micaela Ramazzotti
Sabato 5 novembre ore 18,00 – ore 22,00
Domenica 6 novembre ore 21,00
Mercoledi 9 novembre ore 21,00
“Cicogne in missione” film d’animazione di Nicholas Stoller e Doug Sweetland.
Sabato 5 ore 15,30
Domenica 6 ore 15,30 – ore 18,00
(SECONDA PARTE)
Il Gonfaloniere di Portoferraio Squarci continua la sua opera per organizzare una solenne messa in requiem per i prodi toscani morti a Curtatone,Montanara e Goito “pugnando per la conquista della indipendenza italiana”.
Così scrive al maestro direttore della banda civica:
“Al Sig Maestro Direttore della Banda Civica Lì 28 Maggio
Questo Civico Magistrato d’invito Superiore dovendosi trasferire in forma pubblica in questa Chiesa Parrocchiale la mattina di lunedì 30 cadente del mese di Maggio per ivi assistere insieme all’Autorità Governativa al celebrarsi per i prodi Toscani morti a Curtatone Goito e Montanara pugnando per la conquista della Indipendenza Italiana ;io La invito a trasferirsi alle ore dieci precise della mattina suddetta in questo Palazzo Pretorio col Corpo Musicale in tenuta per quindi trasferirsi secondo il consueto all’indicato Tempio,ove potrà far eseguire delle adatte Sinfonie durante il Divin Sacrifizio per il che Ella come Direttore terrà in precedenza gli opportuni concerti col Reverendo Sig. Parroco Arciprete.
Voglio sperare che la Società tutta si mostrerà in questa circostanza compiacente e zelante e frattanto esternandole i miei ringraziamenti mi è piacevole ripetermi con stima
Squarci” (Copialettere del Gonfaloniere di Portoferraio dal dì 22 maggio 1859 al dì 5 dicembre 1860. N 102.Archivio storico comune Portoferraio)
La solennità della messa in requiem viene partecipata alla componente civile della società di Portoferraio perché il Gonfaloniere invia inviti anche agli impiegati civici:
“Il sottoscritto Gonfaloniere invita i Sig.ri Impiegati Civici qui appresso notati nella mattina del dì 30 Maggio cadente alle ore 10 precise in questa Residenza Municipale per quindi trasferirsi col Magistrato in forma pubblica nella Chiesa Parrocchiale per assistere all’Autorità Governativa alla solenne Messa di Requiem per celebrare i caduti Toscani morti a Curtatone Montanara e Goito pugnando per la conquista dell’Indipendenza Italiana.
Sigg. Avv Luigi Hutre
“ “ Dr Michele Mattigni chirurgo condotto
“ “ Dr Pietro ( ) “” “ “
“ “ Dr Francesco Leoni “ “ “
“ “ Dr Torello Filippi “ “ “
“ “ Biagio Guadagni Maestro Sig.Pasquale Salvatore Maestro Don Franco Gasparri “Don Aurelio Carli“Jacopo Fazzi Archivista Benedetto Montelatici Segretario Squarci “
(Idem come sopra. N. 103)
Infine il Gonfaloniere si rivolge al governatore della reverenda Misericordia di Portoferraio per avere aiuto nell’addobbo funebre.
“Sig Governatore della Reverenda Misericordia di Portoferraio
Ne dì 30 del cadente mese dovendosi celebrare una Messa di Requiem in questa Chiesa Arcipretale per i prodi Toscani morti a Montanara e Curtatone e mancando a questa Curia i parati ed altri oggetti per l’addobbo funebre nella mia qualità di Gonfaloniere e Capo della Commissione a tal uopo costituita prego VS Ill.ma a volersi compiacere ordinare che mi vengano per l’oggetto che sopra, somministrati alcuni parati neri ed altro restando io garante della restituzione.
Squarci”
(Idem come sopra. N 104)
Marcello Camici
]mcamici@tiscali.it
Parafrasando il British Museum con il titolo: “WHAT’S ON NOVEMBRE 2016, AN AWESOME AUTUMN”, quest’anno la Villa ha aperto per il ponte di Ognissanti. Una scommessa della Fondazione Villa Romana delle Grotte, iniziata per le tante telefonate ricevute, che ha avuto l’adesione del Comune di Portoferraio, della Cosimo de’ Medici Srl, e una rosa di volontari di Italia Nostra che si sono succeduti nei tre giorni.
Per chi aprire, durante questi giorni autunnali? Al termine di questa esperienza, possiamo tirare le somme e offrire una valutazione di base. Il flusso dei visitatori, se pure non strepitoso, è stato costante e vario. Possiamo dividerlo in varie tipologie.
Gli elbani. Da Marina di Campo a Rio, a Portoferraio, Marciana e Porto Azzurro sono arrivate alcune famiglie al completo.
I proprietari di seconde case all’Elba. Li ha contraddistinti una grande curiosità e la voglia di soffermarsi sulla visita ai nostri beni in un momento dell’anno meno concitato dell’estate.
I turisti giovani. È da loro che sono arrivati i contributi maggiori. Ricordiamo due francesi di Nizza, due ragazzi con delle belle mountain bike bianche, una studentessa austriaca fuggita da Roma per paura le scosse di terremoto, due tedeschi con un furgone attrezzato da grandi viaggi…
I turisti italiani e stranieri, coppie o famiglie. Da Monza, Livorno, Piombino, Genova, Pisa, Lago di Como, Imola, Viterbo… e poi Germania, Francia, Austria.
Una curiosità. Nessun visitatore è giunto dalla gara motociclistica d’epoca, forse per impegni con il loro evento, forse perché non avevamo pubblicizzato l’apertura per tempo.
Il minimo comun denominatore. Tanti conoscevano già bene l’Elba. Il commento generale è stato di gratitudine per essere aperti, la condivisione che la cultura è un elemento cardine delle vacanze, la voglia di conoscere un sito nuovo, o rivisitare un luogo frequentato anni prima, il panorama della rada di Portoferraio. Elemento affascinante è stato, per tutti, la storia del “Cammino della Rada”, progetto congiunto con quattro associazioni, in cui si inserisce anche la Villa. La maggior parte dei visitatori ha lasciato il proprio indirizzo mail per rimanere aggiornati sulle nostre iniziative.
Chi sono stati i volontari di Italia Nostra? I soci della Sezione Arcipelago Toscano riprendono le tipologie dei visitatori appena elencati. Molti soci sono elbani, nati all’Elba, ma tanti altri sono elbani “acquisiti”, persone che hanno seconde case da decenni, italiani e stranieri che amano la nostra isola come luogo d’elezione. Ringraziamo Francesca, Paola, Gianfranco, Beatrice, Annamaria, Gabriella e Gaetano, Maria Teresa e Leopoldo, Licia, Filippo, provenienti da Portoferraio, Firenze, Rio nell’Elba, Marciana, Padova, Imola … Ringraziamo anche Alessandro Pastorelli e Dario Franzin che ci hanno aiutato a superare lo shock del pannello informativo vandalizzato da qualche writer nella sera di Halloween e subito ripulito.
Ringraziamo infine, non ultima, la Cosimo de’ Medici Srl che con un intervento d’emergenza ha sfalciato in tre giorni la parte superiore del parco archeologico dove non abbiamo certo un “pratino all’inglese”, ma robusta vegetazione mediterranea che … cresce forte e sana!
La conclusione, unica, è questa: quando l’offerta di un bene culturale è armonica e organizzata, i visitatori non mancano mai. Si creano fidelizzazione e le premesse per un reddito che contribuisce alla credibilità dell’iniziativa.
E quando esistono condivisione e collaborazione tra attori diversi, il risultato finale è appagante. Tuttavia, risulta ancora più importante il ruolo del Comune di Portoferraio che, divenuto socio fondatore di questa fondazione privata, ne ha permesso quest’anno il suo rilancio. La Fondazione propone con fiducia la continuazione e ampliamento del percorso iniziato, un percorso innovativo, che crede nella validità della competenza scientifica garantita da una direzione archeologica.
È così che in questi mesi di settembre e ottobre di chiusura la Villa romana delle Grotte ha accolto, con Laura Pagliantini, nostra direttrice, e grazie al Gruppo Aithale, impegnati nello Scavo archeologico a San Giovanni, centinaia di alunni e studenti con i loro insegnanti, provenienti da tutte le scuole elbane.
Ci fa piacere ricordare allora che la Villa romana delle Grotte rimane aperta tutto l’anno, su prenotazione, telefonando al 327 8369680 o scrivendo a [EMAIL]villadellegrotte@gmail.com[/EMAIL] .
L SINDACO
Considerato che il punteruolo rosso delle palme è un organismo nocivo oggetto di misura di emergenza da parte della Comunità Europea (Decisione 2007/365/CE “Misure d’emergenza per impedire l’introduzione e la diffusione nella comunità di Rhynchophorus ferrugineus ”) e oggetto di lotta obbligatoria così come previsto dal D.M. 07/02/2011 “Disposizioni sulla lotta obbligatoria contro il punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugineus ;
Valutato che:
– la presenza del punteruolo rosso mette a rischio anche in Toscana la sopravvivenza delle palme ornamentali presenti nei giardini pubblici e privati situati in particolare nelle aree litoranee della regione;
– per limitare la diffusione del punteruolo rosso è necessario saper riconoscere tale insetto e i suoi stadi di sviluppo, le sue abitudini e i sintomi che presentano le palme attaccate;
Atteso che:
– il punteruolo rosso è un coleottero innocuo per l’uomo ma in grado di svilupparsi sulle palme rappresentando una seria minaccia per la conservazione del nostro patrimonio arboreo e dell’identità paesaggistica dell’intera costa;
– l’insetto si nutre delle parti tenere della chioma e scava inizialmente lunghe gallerie nel germoglio centrale che possono fungere da vie d’ingresso per marciumi secondari con conseguente danno strutturale alla pianta per poi passare a tutte le foglie e i fiori;
– sono stati già segnalati sul territorio Comunale casi accertati di palme attaccate dall’insetto;
– il punteruolo rosso delle palme è oggetto di lotta obbligatoria, pertanto chiunque sospetti o accerti la sua comparsa è obbligato a darne comunicazione;
Preso atto che il “Piano di azione regionale per contrastare la diffusione del punteruolo rosso” prevede il monitoraggio delle infestazioni a cura del Servizio Fitosanitario Regionale con la collaborazione delle Amministrazioni dei Comuni in cui è presente l’insetto con l’obiettivo di consentire l’applicazione delle misure di profilassi e di difesa chimica descritte in esso fino all’abbattimento delle palme irrimediabilmente compromesse;
Considerato che in sede di coordinamento con Servizio Fitosanitario della Regione Toscana è stato convenuto quanto sia fondamentale, essendo oramai accertata la presenza del coleottero “Rhynchophorus ferrugineus”detto punteruolo rosso delle palme, avviare una strategia condivisa e coordinata che ha quale azione prioritaria quella di effettuare il censimento delle palme esistenti, in particolare quelle del genere Phoenix canariensis – conosciute comunemente come palme delle canarie – al fine di avere il quadro reale della consistenza del patrimonio arboreo delle palme radicate sia nei parchi e spazi pubblici, che di quelle esistenti nei giardini privati per consentire la predisposizione di interventi puntuali e mirati prioritariamente alla prevenzione;
Ritenuto allo scopo di cui sopra invitare tutti possessori di palme ubicate nel comune di Marciana Marina a fornire tutte le informazioni mediante la compilazione della scheda predisposta dal Servizio Fitosanitario della Regione Toscana;
Preso atto che i Comuni dell’Isola d’Elba invitano i possessori di palme a segnalarne l’ubicazione e fornire all’ufficio comunale preposto le informazioni richieste e in particolare in tutti i casi nei quali sia evidente che:
– le foglie stanno ingiallendo, in particolare quelle giovanissime (foglie apicali) e nel caso siano piegate è segno che l’insetto sta consumando la loro base;
– la chioma ha perso la caratteristica simmetria e/o ha assunto l’aspetto ad ombrello quando tutte le foglie sono allessate;
– l’aspetto della pianta sia sofferente o anomalo;
Considerato che, come da indicazioni fornite dal Servizio Fitosanitario Regionale:
– per prevenire le infestazioni è necessario mantenere le piante nelle migliori condizioni vegetazionali adottando tutti gli accorgimenti tecnici che permettano di evitare o limitare l’insediamento del parassita
Profilassi
– la strategia più diffusa per la difesa dagli attacchi di questo insetto è quella chimica tramite prodotti insetticidi autorizzati dal Ministero della Salute
Difesa
– il metodo più sicuro per evitare la diffusione dell’insetto è rappresentato dalla distruzione delle parti attaccate, di piante secche o gravemente compromesse
Abbattimento
Visti:
– il D.M. delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 7 febbraio 2011 “Misure di emergenza per il controllo del Punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugineus (Olivier). Recepimento decisione della Commissione 2007/365/CE e sue modifiche”;
– il Decreto del Settore Servizio Fitosanitario Regionale, servizi Agroambientali di Vigilanza e Controllo 3 maggio 2011, n° 1558 “Approvazione del Piano di Azione Regionale, del piano di azione per la Provincia di Lucca e delle misure di contenimento” aggiornato con Decreto 1407 del 10 aprile 2012 ex art. 6 e all.II DM 07/02/2011;
– il D.Lgs. 214 del 19 agosto 2005;
– il D.lgsl. 267/2000;
ORDINA
A utti i possessori di palme per le ragioni espresse in premessa:
1. di comunicare all’Ufficio Ambiente la presenza delle proprie palme mediante compilazione di apposita scheda predisposta dal Servizio Fitosanitario della Regione Toscana
2. di informare tempestivamente l’Ufficio Ambiente dei casi di palme presenti sul territorio comunale in cui sia evidente la presenza di punteruolo rosso;
3. di adoperarsi per far sì che vengano rispettate le indicazioni previste nel Piano di Azione Regionale a cura del Servizio Fitosanitario, al fine di prevenire una eventuale diffusione dell’insetto in questione a livello comunale e nei Comuni confinanti;
AVVERTE
Che l’effettuazione dei trattamenti previsti nella presente ordinanza dovranno essere dimostrati e documentati tramite esibizione di ricevute rilasciate dalla Ditta che ha effettuato i trattamenti e/o l’abbattimento;
AVVERTE ALTRESI’
– Che il Servizio Fitosanitario Regionale è incaricato di effettuare monitoraggi affinché le azioni intraprese siano espletate in maniera corretta;
– Che il Comando di Polizia Municipale è incaricato di effettuare eventuali controlli a campione per verificare il rispetto di quanto prescritto da questa Ordinanza;
– Che la responsabilità delle inadempienze alla presente ordinanza è attribuita a coloro che risultano avere titolo per disporre legittimamente del sito in cui le inadempienze saranno riscontate;
– Che in caso di inadempienza verranno applicate le sanzioni amministrative pecuniarie previste dall’art. 54 del D.Lgs. 214/2005;
– Che contro il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. della Toscana entro 60 giorni dalla notifica , e ricorso per via straordinaria al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica;
DISPONE
– che una copia del provvedimento sia pubblicata all’albo pretorio del Comune;
– che una copia del provvedimento sia trasmessa al Comando di Polizia Municipale;
– che una copia del provvedimento sia trasmessa alle testate giornalistiche della zona per opportuna conoscenza
– che una copia sia inserita nel sito internet comunale.
– che una copia del provvedimento sia trasmessa al Servizio Fitosanitario della Regione Toscana con sede a Pisa in Via Roma 3, 56100 – Pisa
Il Sindaco Andrea CIUMEI
Il Comune di Capoliveri in gestione associata con il Comune di Rio nell’Elba per le funzioni dei servizi in materia di “Pianificazione urbanistica – autorizzazioni paesaggistiche”, ha indetto una nuova selezione pubblica per la nomina di un membro della Commissione comunale per il Paesaggio, scelto fra gli esperti con particolare, pluriennale e qualificata esperienza nella tutela del paesaggio.
La selezione, si è resa necessaria per nominare un membro della Commissione del Paesaggio svolgente funzioni nei Comuni di Capoliveri e Rio nell’Elba, in sostituzione del membro dimissionario e sarà comunque utilizzabile per future nomine.
L’avviso pubblico in applicazione dell’art. 153 comma 6 della L.R.T. n. 65 del 2014 e successive modifiche prevede che potranno essere nominati in qualità di esperti in materia paesaggistica e ambientale:
a) professori e ricercatori universitari di ruolo nelle materie storiche, artistiche, architettoniche, paesaggistiche, urbanistiche e agronomiche;
b) professionisti che siano o siano stati iscritti agli albi professionali con particolare, pluriennale e qualificata esperienza in materia di tutela del paesaggio, di pianificazione territoriale e progettazione del territorio, in materia agronomo‐ forestale o in materia geologica, muniti di diploma di laurea specialistica o equivalente attinente alle medesime materie;
c) dipendenti dello Stato e di enti pubblici, anche in quiescenza, che siano stati responsabili, per un periodo non inferiore a cinque anni, di una struttura organizzativa della pubblica amministrazione con competenze su temi attinenti al paesaggio.
Tutti i requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione.
La domanda indirizzata al Comune di Capoliveri dovrà essere presentata entro le ore 12,00 del 16 novembre 2016.
Modalità di presentazione della domanda, termini e ulteriori dettagli del bando sono reperibili sul sito del Comune di Capoliveri al seguente link [URL]http://www.comune.capoliveri.li.it/attachments/3433_avviso%20pubblico%20%20membri%20commissione%20del%20paesaggio.pdf[/URL]
Da oggi puoi diventare golfista GRATIS!!!
Presso il Golf Acquabona tel. 0565940066
Riservato a tutti i neofiti.
Frequenza senza limiti di ore! Tutti i sabati pomeriggio
costo zero garantito!
*riservato ai neofiti
Continua la programmazione del Cinema Teatro Flamingo con due film da non perdere: l’esilarante pellicola che vede protagonista la bravissima Paola Cortellesi e una nuova animazione super simpatica adatta a tutti, ma dedicata ai più piccoli che vi farà morire dal ridere.
“Qualcosa di nuovo” regia di Cristina Comencini – con Paola Cortellesi e Micaela Ramazzotti
Sabato 5 novembre ore 18,00 – ore 22,00
Domenica 6 novembre ore 21,00
Mercoledi 9 novembre ore 21,00
“Cicogne in missione” film d’animazione di Nicholas Stoller e Doug Sweetland.
Venerdì 4 novembre ore 21,00
Sabato 5 ore 15,30
Domenica 6 ore 15,30 – ore 18,00
La notizia dell’alluvione a Firenze mi colse a Portoferraio come un pugno allo stomaco, nella città del fiore avevo i miei genitori ed i miei fratelli, la zona dove abitavano era una delle più colpite dalla furia delle acque, in Via della Mattonaia dove abitava mio fratello l’acqua aveva toccato i 4metri e 70 cm, Nel rione dell’isolotto a pochi metri dall’Arno la casa dei miei vecchi era sommersa fino al primo piano…che fare .
Senza indugio mi precipitai al negozio a due passi da casa in via Veneto a Portoferraio dove risiedevo, per una mirata scorta alimentare stivata in due capienti valige insieme ad altri generi di prima necessità , poi , stivaloni e cerata da pescatore e via alla volta di Firenze per un viaggio colmo di incertezze che sembrava impossibile…. un viaggio allucinante…un treno, il cassone di un camion, poi finalmente la stazione di S.Maria Novella, i sampietrini, che pavimentavano la piazza ed alcune strade del centro, erano scomparsi al loro posto un alveo di fango , vicino al sottopassaggio per Via Nazionale una fila di salme giacevano in quella melma assassina pietosamente coperte , facendomi largo tra fango, acqua e detriti mi misi in cammino verso casa , la città era irreale popolata da persone irriconoscibili che simili a fantasmi, in silenzio spalavano fango dagli androni delle case e dai negozi, rimuovendo arredamenti distrutti e merci ormai inservibili, mentre percorrevo quello che era rimasto delle strade del centro le lacrime mi rigavano il volto , percorrendo il lungarno della Zecca Vecchia, l’Arno faceva ancora paura, quel nastro d’argento cantato in tutto il mondo dallo stornellatore fiorentino Narciso Parigi era un mare scuro minaccioso e gorgogliante, strade e stradine erano quasi impraticabili, detriti, auto , armadi e quanto altro che fino a poche ore prima era patrimonio familiare o commerciale giaceva distrutto e ammassato ai bordi delle strade , ovunque con grande dignità si lavorava in silenzio, c’erano militari, pompieri ragazzi e ragazze, studenti, vecchi e bambini insieme a genti che erano accorse dai paesi vicini……angeli del fango furono chiamati, poi finalmente casa mia, gli abbracci, i racconti le cose perse che non ci interessavano più perché rimanevano gli affetti, i sentimenti rinsaldati dall’immane tragedia , sentimenti e solidarietà che si ampliavano abbracciando migliaia di sconosciuti intenti a salvare il salvabile…. Avrei voluto fermarmi vedere, sapere, rendermi conto dello stato della mia città natale e dove possibile avrei voluto donare quella vigoria dei vent’anni, purtroppo la mia casa e la mia vita erano altrove così il giorno appresso dopo una notte insonne passata a parlare con babbo, mamma e miei fratelli tornavo all’Elba conservando nel cuore immagini, parole, lacrime e sensazioni che può provare solo chi anche marginalmente e per un giorno ha vissuto questa immane tragedia .
Fabrizio Prianti
Clicca sul link per rivivere insieme un attimo della
nostra vita…
[URL]https://youtu.be/zkT7nZkOhY8[/URL]