Referenziata offresi per assistenza sanitaria a domicilio anche fuori Portoferraio.
Massima riservatezza e serietà.
Cell. 3922031882
N.B. Esistono all'Elba motivi di Sanità, di Sicurezza o Politici per i quali chi prende il traghetto, non essendo residente, debba pagare una tassa per scendere sul territorio isolano?.
Suvvia,non siate ipocriti; è solo un fiume di denaro che fa gola.Qui come in altri luoghi.
Non mi sembrano cose difficili. Basta saperle e fare come c'è scritto. Io ho fatto così e funziona, anche per l'intero nucleo familiare.
Non si aspettavano certamente gli organizzatori dell’evento “La Civiltà dell’Acqua” un’affluenza di pubblico così consistente; all’entrata di Forte Falcone infatti, luogo del primo appuntamento per sabato 3 dicembre, ancor prima dell’orario stabilito (14.30) un folto gruppo di persone affollava il piazzale antistante la fortificazione spinto da curiosità, voglia di sapere, desiderio di conoscere meglio il proprio territorio e la sua storia.
Nella prima fase del percorso i convenuti, fra i quali i soci del Lions Club Isola d’Elba, organizzatore dell’evento in collaborazione col Comune di Portoferraio e ASA SpA, i cittadini di Portoferraio e di altri comuni e numerosi ospiti, con la guida del vicesindaco Roberto Marini e dell’Arch. Elisabetta Coltelli hanno potuto percorrere, alcuni panoramici camminamenti lungo i fronti delle mura recentemente recuperati dalle piante infestanti, resi fruibili al pubblico e dotati di illuminazione esterna grazie all’opera dell’Amministrazione e della partecipata Cosimo de’ Medici.
Il gruppo è stato quindi guidato dal Prof. Giuseppe Battaglini per un a visita alle polveriere e quindi alla scoperta della rete sotterranea di cisterne per l’accumulo di acqua piovana. Battaglini, servendosi anche dell’ausilio di una vera reliquia storica: l’Album delle Cisterne Pubbliche risalente al 1837, ha illustrato durante il percorso, a partire dai depositi di Forte Falcone giù verso le grandi cisterne della città, fra le quali quella del Chiostro De Laugier, di Piazza P. Traditi (Piazza Padella), per finire a quella situata sotto il palazzo comunale, il sistema di canalizzazione che collega i vari depositi con vari passaggi per la decantazione ed il filtraggio con carbone che rendevano alla fine l’acqua, tutt’oggi presente nelle vasche, utilizzabile ai fini domestici.
La realizzazione nel 16° secolo di un’opera del genere, che non va vista come a sé stante ma come parte funzionale dell’intero sistema città, fu possibile dalla progettazione totale ex novo dell’insediamento militare di Portoferraio eseguita prima dell’edificazione dell’intero complesso.
Alle 17, nel pieno rispetto dei tempi programmati, i convenuti si sono radunati nella sala consiliare, dove il presidente del Lions Club Isola d’Elba Com.te Gino Gelichi, dopo aver precisato che il tema dell’acqua e delle sue preziose risorse su scala mondiale rientra nell’attenzione che l’Associazione Internazionale Lions dedica, nel centenario della sua fondazione, all’ambiente, ha introdotto i tre relatori che si sono alternati nel trattare argomenti specifici attinenti ai loro incarichi.
Il sindaco Mario Ferrari ha percorso la storia dell’approvvigionamento idrico dell’Isola a partire dall’antichità, attraverso le varie fasi delle epoche romana, medievale, sotto l’influenza del Granducato, degli Spagnoli, degli Asburgo, dei Francesi, sino all’insediamento siderurgico, alla sua scomparsa, alla gestione EVE, alla nascita e fine del Consorzio Acquedotti Elbani, al passaggio alla Comunità Montana, al rifornimento con bettoline, alla progettazione di dighe mai realizzate, fino alla realizzazione della condotta sottomarina e della dorsale che fornisce tutta l’Elba.
È stata quindi la volta del geologo Alessandro Damiani che, dopo una dettagliata descrizione della situazione idrogeologica nei vari comprensori elbani, ha fornito utili indicazioni per un corretto prelievo dell’acqua dal sottosuolo e per evitare o prevenire inquinamenti irreversibili delle falde che alcune attività potrebbero causare. Damiani ha fornito anche un accenno al fenomeno “Sinkhole” verificatosi nei comuni del riese e alle sue possibili cause.
Infine ha preso la parola il Dr. Marco Brilli, dirigente ASA SpA, che, dopo una esposizione tecnica sulla situazione della rete idrica attualmente in funzione all’Elba, ha evidenziato il costante incremento dei consumi, che hanno raggiunto nell’ultimo anno il valore di 9,5%. Lo stato della condotta sottomarina, come ha precisato il relatore, è ottimo ed anche la qualità dell’acqua che essa ci porta è molto buona, ma poiché dalla Val di Cornia attraverso il mare ci giunge circa il 50% de fabbisogno è necessario prevedere a breve tempo la realizzazione di una seconda condotta, già progettata per grandi linee a partire dal promontorio di Piombino per approdare a Cavo, che possa sostituire l’attuale in caso di danneggiamenti dovuti a varie cause fra le quali la più probabile è rappresentata dall’ancoraggio di navi o il loro scarroccio durante la sosta in rada. Un ultimo riferimento Brilli lo ha dedicato alla realizzazione del dissalatore che costituirebbe un valido incremento al rifornimento della rete idrica.
L’incontro si è concluso con il saluto del presidente Lions Gino Gelichi a tutti gli intervenuti, e con un suo un particolare ringraziamento rivolto ai relatori, al Comune di Portoferraio e ad ASA Spa per la collaborazione offerta per la buona riuscita dell’evento.
Questa mattina, andando al seggio elettorale immancabilmente incontro persone, conosciute, amici e vecchi politici che mi sorridono, salutano, ed è normale che si scambi le solite quattro chiacchiere in libertà parlando del paese , di come i nostri politici si sono trasformati in combattenti sul ring dei consigli comunali , sempre più volgari, sempre più arroganti, sempre più lontani dai cittadini e come la vecchia Cosmopoli in questi ultimi dieci e passa anni abbia perso la sua identità.
Poi immancabilmente, si cade sulla futura campagna elettorale di Campo nell’Elba, Porto Azzurro e Marciana Marina , io dico la mia opinione cercando di far capire al mio interlocutore che l’Elba ha una gran voglia di volti nuovi , di nuova linfa , un isola dove i cittadini vorrebbero rendersi almeno una volta protagonisti delle scelte ed azzardo la frase :
I vecchi politici dovrebbero farsi da parte quello che valgono lo hanno già dimostrato! (praticamente hanno già preso e già dato ).
Ecco un motivo che scalda il mio interlocutore ( ex amministratore probabilmente in attesa di un ritorno in auge) che mediante un suasorio panegirico cerca di farmi intendere che senza di loro “ i vecchi maestri “ non si va da nessuna parte perchè ….i giovani sono troppo giovani, gli altri inesperti e…sarebbero stritolati dai poteri forti …politica significa esperienza…..quindi ci vuole una guida ecc ecc.
Ecco siamo Punto e a capo, tempo perso, una stretta di mano e proseguo il mio cammino pensando: All’Elba si vuole cambiare tutto perché, in realtà, tutto rimanga come prima: il famoso concetto espresso da Tomasi di Lampedusa ne Il Gattopardo, ormai ha fatto il suo tempo. Una generazione quella politica , abituata ad avere e non a dare; impaurita e smarrita quando all'orizzonte le si preannunzia una qualsiasi responsabilità; in fuga ,quando si deve pensare agli altri.
Così torno a casa con un sentimento di rabbia che mi assale non tanto contro chi spaccia false morali , ma di chi rimane vittima silenziosa quasi rassegnata di questa meschina propaganda , che infligge nuove cocenti umiliazioni ai cittadini, abituati con le buone o cattive a convivere con un paese ormai terra di conquista ….anzi perdonatemi GIA’ CONQUISTATO !
Si celebra il 3 dicembre. Nel mondo sono circa un miliardo le persone con disabilità. In Italia quasi 3 milioni.
Abbattere le barriere. Non solo quelle architettoniche, ma anche e soprattutto quelle culturali e sociali che ostacolano l’integrazione delle persone con disabilità. E’ questo il nobile obiettivo per cui ogni anno, il 3 dicembre, si celebra la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.
L’iniziativa è stata istituita nel 1981, l’Anno Internazionale delle Persone Disabili, per promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza dei temi della disabilità, per sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita e per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza.
IN ITALIA MOLTI DISABILI E FAMIGLIE LASCIATI SENZA SOSTEGNO
Dei 3 milioni di disabili, solo un milione e centomila fruiscono di indennità di accompagnamento. Oltre 200 mila adulti vivono ancora in istituto o in RSA, spesso in condizioni segreganti. Molte altre invece vivono “segregati” in casa, a causa dell’assenza di sostegno e supporto, se non al massimo quelli della famiglia. Il 70% delle famiglie con persone con disabilità non fruisce di alcun servizio a domicilio. Meno di 7 disabili su 100 contano, infatti, su forme di sostegno presso la propria abitazione. Questo significa che nella maggior parte dei casi le famiglie gestiscono da sole quello che i servizi non offrono.
QUI LA SPESA PER LA DISABILITA’ E’ AL DI SOTTO DELLA MEDIA EUROPEA
In effetti il nostro paese, spende poco per la disabilità: secondo l’Eurostat, la spesa è di 430 euro procapite, posizionandosi al di sotto della media europea di 538 euro nella parte bassa della classifica. La spesa media annua dei comuni per disabile è inferiore ai 3mila euro l’anno con una spesa giornaliera di 8 euro. Profonde sono le disparità territoriali. Basta pensare che la Calabria spende circa 469 euro contro i 3.875 del Piemonte. Ma quello che maggiormente influenza negativamente la vita dei disabili è l’esclusione. Si stima che meno di un disabile su cinque lavori, con conseguenze sulla realizzazione personale e anche economiche. Infatti, la disabilità è uno dei fattori principali di impoverimento. La giornata del 3 dicembre serve anche a puntare i riflettori su tutti gli aspetti migliorabili per favorire l’integrazione e l’inclusione delle persone disabili in Italia e nel mondo.
Comitato Elba Salute