Ma dell'amministrazione nessuno controlla? 🙁
Ma dell'amministrazione nessuno controlla? 🙁
Marciana Marina, 7 febbraio 2017 – A dispetto delle fredde giornate i queste ultime settimane continuano gli allenamenti invernali dei ragazzi della squadra agonistica del Circolo della Vela Marciana Marina.
Nel frattempo è stato confermato il calendario agonistico a livello nazionale, un calendario importante che vedrà impegnati i giovani velisti marinesi a partire già dall’inizio del prossimo mese di marzo.
La squadra sarà composta da 11 equipaggi impegnati nelle classi Optimist, la più piccola classe in singolo e nelle classi in doppio L’Equipe (categorie Evo e Under 12), 420 e l’acrobatico 29er.
Qui di seguito la lista degli equipaggi e le date delle gare cui prenderanno parte quest’anno a partire dall’inizio di marzo.
L’EQUIPE
U12: Alice Palmieri-Eva Paolini, Zion Mazzei-Riccardo Coppo
EVO: Alessio Caldarera-Matteo Peria, Edoardo Gargano-Bianca Pettorano (CVE), Giulia Costanzo-Federico Arnaldi, Niccolò Palmieri-Marco Turchi
Regata Nazionale, Circolo Nautico Loano, 1-2 aprile
Trofeo Città di Livorno, Circolo Nautico Livorno, 29 aprile-1 maggio
Regata Nazionale, Formia, 2-4 giugno
Campionati Nazionali in doppio, Dervio, 8-10 settembre
420: Samuel Spada-Lorenzo Marzocchini; Giulia e Paolo Arnaldi
Regata Nazionale, Malcesine, 17-19 marzo
Regata Nazionale, Yacht Club Cagliari, 14-17 aprile
Regata Nazionale, Formia, 2-4 giugno
Campionati Nazionali in doppio, Dervio, 8-10 settembre
29er: Antonio Salvatorelli, Dennis Peria
Regata Nazionale, LNI Civitavecchia, 11-12 marzo
Regata Nazionale, Campione, 23-25 aprile
Regata Nazionale, Circolo Nautico Migliori Giulianova, 13-14 maggio
Regata Nazionale, Bari, 2-3 giugno
Campionati Nazionali in doppio, Dervio, 8-10 settembre
OPTIMIST: Giacomo Matta, Lorenzo Paolini
Trofeo Città di Livorno, Circolo Nautico Livorno, 29 aprile-1 maggio
Info e prenotazioni – [URL]www.flamingo.it,[/URL] [URL]www.facebook.com/CinemaTeatroFlamingo/[/URL]
Tel. 393.8353820 – 0565.939147
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Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre, e perdono le guerre come se fossero partite di calcio.
Paolino l'arrotino-
Il post inviato con accuse e denunce pesanti è anonimo e quindi impubblicabile però….Ho provveduto , per correttezza, ad inoltrarlo al Presidente del comitato che saprà come rispondere e comportarsi in merito.
Grazie dell'attenzione
F. Prianti
Paolino l'arrotino-
Il Centro Giovani esce dai suoi confini e incontra direttamente i ragazzi. Si sono infatti svolte due giornate di promozione, un vero e proprio open day, delle attività disponibili nella struttura di Calata Mazzini presso la scuola media Pascoli di Portoferraio e presso il centro stesso.
La prima occasione di incontro è stata dedicata ai più piccoli: le operatrici della Cooperativa Arca e Coop 21 Claudia Lanzoni e Fabiana Galeotti e l'Assessore alle Politiche Giovanili in rappresentanza del Comune di Portoferraio hanno incontrato in quattro diversi gruppi gli studenti delle classi prime e seconde nell'aula magna della scuola. Video, immagini e l'illustrazione delle attività dalla voce delle referenti hanno coinvolto i ragazzi che hanno risposto in maniera positiva mostrando interesse e partecipazione. Il giorno successivo è stata la volta degli alunni delle terze medie che, accompagnati dai loro docenti, hanno avuto l'opportunità di visitare i locali del Centro Giovani e di essere i protagonisti di vere e proprie simulazioni dei corsi e laboratori che la struttura offre.
Un momento importante dunque per far conoscere ai ragazzi la proposta educativa e il risultato di una collaborazione efficace, fortemente voluta dai docenti oltre che dall'Amministrazione Comunale di Portoferraio, che dimostra e conferma l'importanza della sinergia tra istituzioni locali, soprattutto quando il tema è così significativo per un territorio come i progetti e bisogni educativi dei ragazzi.
"Un'esperienza sicuramente positiva" afferma l'Assessore alle Politiche Giovanili, "che merita di essere ripetuta ed estesa, con una formula confezionata ad hoc, anche con gli studenti che frequentano gli istituti superiori elbani perché possano toccare con mano tutte le possibilità che il Centro Giovani offre e perché sappiano che hanno uno spazio pubblico a loro completa disposizione".
Laura Berti
Assessore alle Politiche Giovanili
“Il commissario straordinario ha deciso di congelare gli slot per 4 anni fuori dalla sua competenza: una circolare del Ministero dei Trasporti impone infatti alle Autorità portuali in attesa di accorpamento, come Piombino, solo l’ordinaria amministrazione. A questo punto qualcuno deve spiegare perché, prima del rompete le righe, si sia scelto di bloccare a 44 gli slot, congelando fino al 2020 un sistema di quasi monopolio che di certo non fa il bene dell’Isola d’Elba” commentano Giacomo Giannarelli e Enrico Cantone, consiglieri regionali M5S firmatari di un’interrogazione alla giunta sul tema.
“Ricordiamo infatti che a causa dell’attuale situazione, già attenzionata dall’Autorità per la Concorrenza e il Mercato, il cittadino o turista che domani volesse andare all’Elba da Piombino spenderebbe per un’ora di navigazione quasi la metà di quanto dovuto per arrivare in Sardegna, con un viaggio nove volte più lungo. Effetti indesiderati di un quasi monopolio decretato tramite una gara della Regione Toscana, finita con una sentenza del Consiglio di Stato disattesa dalla giunta PD” concludono i Cinque Stelle.
Caro Sindaco Bulgaresi il suo attacco scomposto e pieno di acredine al sottoscritto non è sufficiente a distogliere l'attenzione da quella che è lo stato della sanità elbana oggi. Come hai ben sottolineato nel tuo articolo sono ben DUE anni che prendi schiaffi da parte dell'azienda ASL e che, purtroppo, non si ottengono i risultati sperati. Personalmente ritengo che siano molti di più gli anni in cui sei stata presa a schiaffi! Il tuo programma che prevedeva tutta una serie di servizi esclusivamente dedicati all’Elba (neonatologia rianimazione neonatale, U.O. ortopedia, cardiologia H24, solo per fare degli esempi) che fine ha fatto? che cosa è stato accettato di quel programma da parte dell’azienda, cosa è stato realizzato, cosa è in fase di realizzazione? La sanità elbana è al collasso perché non si riesce neanche a garantire ai nostri cittadini servizi essenziali e "normali" quali le colonscopie, garantite fino a un anno fa, la cataratta che prima veniva regolarmente effettuata all'Elba o i trattamenti in camera iperbarica per i pazienti cronici, solo per citarne alcuni. Sono anni che si chiedono questi servizi in attesa di risoluzione di problemi ancora più complessi, e sono anni che alla fine degli incontri con la direzione, c'è la stessa dichiarazione sulla stampa: "soddisfatti, abbiamo ottenuto delle rassicurazioni" …e risultati ancora niente. La sua impennata di dicembre, dopo due anni di "collaborazione" con l'azienda non può certo servire a riscattarla. Tre cose aveva chiesto: una ovvia quale la conferma del Dr. Graziano a referente del presidio ospedaliero; pur riconoscendo le dosi umane e professionali del dr. Bruno questi è, e rimane, un dirigente aziendale teso alla realizzazione di progetti e direttive imposte dall’azienda, e vista la gestione del nostro ospedale ed i risultati ottenuti fino ad oggi ci sarebbe stato molto da discutere; la seconda cosa richiesta è la deroga del punto nascita; ebbene nessuno lo ha mai messo in discussione e del resto se non si concede a un'isola a chi si concede? Il terzo punto che ti interessava era la rassicurazione della non unificazione dei reparti medico e chirurgico; questo non è un progetto realizzativo a breve o medio termine ed allo stato attuale dell’arte il problema è inesistente, anche se non mi sembra non sia stato definitivamente scongiurato. Insomma ce ne sarebbero state cose da chiedere minacciando quelle dimissioni che avrebbe dovuto barattare per esempio con la ripresa immediata dei servizi di cui sopra, con un impegno preciso ad una ristrutturazione del sistema emergenza urgenza, con un impegno di risorse umane provenienti dalla rete per servizi ambulatoriali e chirurgici, per un tavolo di concertazione sul quale analizzare le criticità e necessità segnalate dai cittadini, da te molto distanti, e che vengono a noi segnalate quotidianamente, spesso risolvibili solo con una programmazione diversa ed a costo zero o quasi. Relativamente alla rete, sono sempre stato un sostenitore della necessità che i medici provengano dal continente per avere specialisti preparati sull'isola così ne possano usufruire gli elbani come gli altri cittadini del continente; inutile negare che personale medico completamente stanziale perda col tempo, ovviamente e naturalmente, professionalità; solo e soltanto per questo rimango un sostenitore dell’utilizzazione delle risorse di rete; per il resto sono sempre le solite illazioni. Ma veniamo al problema del Pronto Soccorso; nel 2013 Maroni disse che erano stati stanziati 700.000 euro per la sua ristrutturazione; siamo nel 2017 e siamo ancora in fase programmatica-progettuale e tutt’oggi il pronto soccorso è indecente e si dichiarano cronoprogrammi ed interventi. La minaccia di chiuderlo se non ha i requisiti strutturali richiesti dalla normativa deve rappresentare la nostra determinazione nel portare avanti un progetto con maggiore sollecitudine e stimolare l’Azienda nella speranza che inizi i lavori prima possibile. Preciso anche ai miei cittadini che sono uscito dalla riunione solo dieci minuti prima dalla fine, scusandomi per altro impegno, riunione che è iniziata con un'ora di ritardo, senza rispetto dei convenuti. Ribadisco, come detto in Conferenza, che sono contento che si sia ravveduta, che abbia capito che occorre programmare una sanità diversa e che si sia accorta che da anni prende schiaffi; schiaffi che, al contrario di lei, per onestà e proprio perché riconosco i ruoli, non sono tutti suoi, ma sono da condividere tra tutti i Sindaci, in primis con il sottoscritto, proprio perché sono consapevole del ruolo che riveste il comune di Portoferraio nei servizi comprensoriali. Rivolga le sue energie ad ottenere risultati e non a screditare il sottoscritto, magari su incarico di altri; non è questo il ruolo del Presidente della Conferenza dei Sindaci così come non è nel suo ruolo parlare e minacciare sull'appartenenza o meno al centro destra: considerazione del tutto fuori luogo in primis perché la Conferenza opera a tutela di tutti i cittadini, secondo perché sull'appartenenza e soprattutto sull'operato da amministratore di centro destra ci sarebbe moltissimo da discutere……. ma non su di me!!
Mario Ferrari
Queste furono le ultime consultazioni multipartitiche che si svolsero in Germania fino alla conclusione del secondo conflitto mondiale. Il successo arrise nettamente al Partito Nazista e ai suoi alleati: il primo ministro uscente Adolf Hitler non ebbe difficoltà a far approvare le sue "leggi speciali" tra cui il "Decreto dei pieni poteri" che gli consentirono di diventare non più cancelliere della Germania ma Führer del Terzo Reich.
Paolino l'arrotino-
Sono in corso i lavori del piazzale di approdo dei traghetti che, fra le varie operazioni, prevedono la realizzazione di due marciapiedi, uno sul bordo del piazzale e l'altro accosto il palazzo ove risiedono Ormeggiatori, Dogana e Autorità Portuale. Come si può ben vedere dalle foto sussite una striscia di pietre rosa sopravvissuta all'asfaltatura del piazzale del porto. Ho già telefonato a Vincenzo Enzo Fornino che condivide con me che queste pietre vadano prelevate PRIMA che ci venga colato sopra il cemento e l'asfalto e riutilizzate per risistemare luoghi del centro dove o mancano o sono fortemente danneggiate. Mi viene in mente, così a memoria, Via Bisdomini, la scalinata di Via all'Amore e sicuramente mi sfugge qualche altro luogo. Chi è preposto alla vigilanza dei lavori intervenga, mi sentirei di dire, tempestivamente perché dubito che tanto la ditta incaricata dei lavori che la Port Authority sappiano di cosa stiamo parlando e potrebbero ignorare, sia detto senza offesa per nessuno, il valore di queste pietre che invece, per il paese, sono utilissime.
Francis Drake