COMITATO CARPANI
da
COMITATO CARPANI
pubblicato il 3 Febbraio 2017
alle
9:25
da
COMITATO CARPANI
pubblicato il 3 Febbraio 2017
alle
9:25
Attendi…
Paolino l'arrotino-
Questo è il titolo di un lungo (79 pagine) e articolato saggio, ricco di grafici e foto, che Michelangelo Zecchini ha dedicato all'ipogeo di Marciana approfondendo i vari aspetti del problema. Il saggio è comparso pochi giorni fa sul sito on line academia.edu ed è già stato 'visitato' da molti specialisti di archeologia e appassionati di storia.
Ecco uno stralcio delle conclusioni.
“L'ipogeo di Marciana (Isola d'Elba) è un'architettura con pianta a croce scavata nel granito. Una pluralità di dati multidisciplinari porta alla conclusione che tale struttura sotterranea altro non sia che una tomba etrusca gentilizia, forse non priva di influssi sardi, scavata nel granito probabilmente fra il VI e il V secolo avanti Cristo, purtroppo spogliata del suo ricco corredo funebre in momenti non definibili o, con assai minore verosimiglianza, non usata per motivi che potrebbero essere i più vari. Le rimanenti ipotesi (zecca, neviera, cisterna degli Appiani o comunque di epoca post rinascimentale) non presentano elementi tipologici, documentali, toponomastici, logici a loro conforto e, di conseguenza, appaiono prive di fondamento. Si sta parlando, ovviamente, delle origini e delle funzioni originarie del monumento, non dei suoi riutilizzi.”.
Per chi volesse leggerlo per intero o scaricarlo, è sufficiente digitare academia edu michelangelo zecchini oppure cliccare sul seguente link:
[URL]https://www.academia.edu/31094360/Michelangelo_Zecchini_ISOLA_DELBA_GLI_ETRUSCHI_NEGATI_NEL_NOME_DI_ZECCHE_E_NEVIERE._IL_CASO_DELLIPOGEO_DI_MARCIANA.[/URL]
Qualche anno fa, a seguito di decine di segnalazioni, finalmente una squadra di intrepidi operai inviati dall’amministrazione comunale, sudarono le fatidiche sette camice per pulire l’arenile di S.Giovanni dalle molte imbarcazioni danneggiate e abbandonate tra la sporcizia, arrivarono con ruspe, camion e decepugliatori e dopo qualche giorno resero dignità e fruibilità a quella spiaggetta tanto cara ai sangiovannini, una zona già ai primi degli anni 2000 motivo di appetiti di politici e privati , dove era in procinto di nascere un approdo turistico e dove si stava cercando o di riffa o di raffa di acquisire i terreni, insomma una specie di triangolo delle Bermude dove accadevano o dovranno accadere prodigi da parte dell’amministrazione in quanto facente parte del nuovo mega progetto cementificatorio chiamato “Water Front” che dovrebbe cambiare e ridisegnare il volto della fascia costiera del golfo di Portoferraio.
Oggi nostro malgrado dobbiamo ancora segnalare un accenno di disattenzione dagli organi preposti proprio nel piazzale dell’asilo infantile , una barca abbandonata con gomme consunte di camion e altre amenità che mettono in pericolo i bambini nei momenti di uscita e che magari per gioco si avvicinano a questi pericolosi reperti abbandonati da qualche scellerato e dimenticati da chi dovrebbe mantenere il decoro della zona.
Dobbiamo ancora invocare S.Fornino e i suoi volontari oppure sarà il caso d’interessare l’ ufficio tecnico a cui competono queste mansioni?
Attendiamo fatti e non risposte verbali !🙁
Se anche l'Elbano medio, come l'Italiano medio, discendenti dell'Italopiteco, ItaloSapiens, usassero un 2% del proprio cervello, e non la Trippas piena,
si capirebbe che il bando della Regione Toscana sulle navi nuove e il rinnovamento era una balla, le navi in servizio sull'Elba sono troppo vecchie, sono sempre quelle di prima e sempre più vecchie, per quanto riguarda l'impicciarsi negli affondamenti altrui come il traghetto Vicente di CapoVerde, c'e' da considerare che la nave ( come risultava dalle indagini ) era inclinata di 6 gradi sulla fiancata sinistra, le autorità capoverdiane hanno fatto sapere che il ferry è affondato a causa del carico troppo pesante e distribuito male, "sei contenitori a bordo", ma il capitano è voluto partire lo stesso nonostante alcuni membri dell'equipaggio lo avessero avvertito della pericolosità, con una vecchia nave del 1965 e le onde alte tre metri.
D'altronde con il monopolio che volete cari elbani, è ovvio che il padrone cerchi di risparmiare sopprimendo alcune corse per maltempo e viaggiano poi dopo a pieno carico, lo farebbe chiunque, il problema è appunto il monopolio e le navi vecchie e dovete ringraziare la Tuscany Region by PD ( e la sanità e il resto pure ) , poi dal 31 ottobre 2019 quando Draghi andrà a casa ci sarà da ringraziare anche Renzi e il PD per tutti i debiti che hanno fatto, poiche' il nuovo governatore Bce, magari il tedesco Weidmann ci farà pagare tutti i debiti subito, senza sconti e senza ritardi …
ANTIO' , arrivederci in greco …
P.S. Mi raccomando continuate a votare sempre il Pd di Renzi&Rossi e continuate sempre a votare gli stessi sindaci elbani, non tutti ma quasi, che hanno fatto così tanto per il bene dell'Elba e la loro trippas, fate come quello che se l'è tagliato per fare un dispetto alla moglie, come Tafazzi …
Per quanto riguarda te caro Franco S., hai letto male il mio post, in quanto io non ho fatto alcun riferimento nostalgico al passato di quando c'era lui o altri discorsi simili.
Vorrei che tu ti firmassi per esteso per capire chi è questa mente superiore che abbiamo l'onore di avere in paese, che si permette di giudicare le persone defininendole ignoranti che conoscono solo le fiabe di Biancaneve e company………
Comunque per tua informazione sono sempre stato un appassionato di storia sopratutto moderna, perciò vieni a trovarmi così te la insegno io la storia, quella ancora forse la puoi imparare, l'educazione ormai mi sa di no!!
In un paese come Rio, fermo da anni per la vergognosa gestione dell'attuale Amministrazione Comunale, dove un'opposizione degna di questo nome avrebbe una montagna di cose da denunciare , anziché occuparsi di ciò, và a caccia di farfalle…facendo paragoni a dir poco al limite paranoico….l'Elba come Ischia…..
Avete assistito , come opposizione, all'impoverimento di questo paese da parte della Giunta in carica e non avete pronunciato parola…..ed ora forse per distrarre la pubblica attenzione tirate fuori "le terme di Cavo…"
Magari vai a vedere a S.Giovanni come se la passano e poi ne riparliamo….
Parliamo del costo dei traghetti, delle navi che non partono appena c'è un po di venticello ,del paese sporco ,dove non si è visto una straccio di lavoro di pubblica utilità delle condizioni del porto, delle fogne ….
Dopo parliamo di terme , (a meno che non ci sia qualche nome eccellente dietro tutto quanto )
Un saluto ai naviganti
Merita invece una risposta a parte Francesco S………………
rileggi bene il mio intervento perché io non ho detto ne che era meglio quando c'era lui, ne altre cose del genere, e sopratutto non ho fatto alcuni riferimenti alla storia.
Comunque se ritieni che io sia un ignorante in storia e conosca solo quella di Biancaneve, vieni pure a trovarmi così te la insegno io la storia moderna, perché per tua sfortuna io sono sempre stato un appassionato di questa materia.
Comunque la mia non voleva essere una discussione politica.
p.s. puoi anche mettere il tuo nome per esteso, tranquillo non ti faccio rapire dagli squadristi……….giusto per sapere chi è che pensa che io conosca solo le fiabe.
P.s. Forse ci un vuole un Trump anche a noi……….
Paolino l’arrotino-
Ho letto doviziosamente l'articolo in oggetto e, seppur condividendone alcuni contenuti relativi alla sicurezza devo osservare che vi sono riportate cose che meritano un'attenta considerazione.
Prima di tutto, come è già stato riportato da altri articoli, la forza del vento che sulle scale comunemente conosciute porterebbe ad identificare una forza 10 di vento con alberi sradicati, gravi danni alle abitazioni, enormi ondate con lunghe creste e MARE NOVE !!!!….non mi pare ci sia stata.
Avrei allo scopo diverse foto scattate nel porto dove si vedono bandiere "ciondoloni", con le navi ferme che parlano più di tanti discorsi che lasciano il tempo che trovano: mi riservo di chiederne la pubblicazione al nostro Fabrizio.
In alcuni articoli e' stato riportato il dato di 100-140 km/h !!
Si precisa che in quei giorni abbiamo avuto un forte vento di grecale che ho sempre visualizzato in 46 km/h, ed anche quando abbiamo potuto attraversare il Canale in condizioni favorevoli il dato era di 36km/h.
Qui non si tratta di dire che possono o meno esserci navi di tutti i tempi, ma di essere realistici nel presentare le reali situazioni che la stragrande maggioranza dei passeggeri abituati a queste traversate conosce e vive da decenni sulle proprie spalle.
Personalmente e' più di 60 anni che attraverso questo braccio di mare e con tutta sincerità posso affermare che situazioni simili ne ho passate centinaia!
L'Osservatorio regionale mi ha fatto rispondere che dipende tutto dai comandanti delle navi che meritano il mio massimo rispetto.
La sicurezza prima di tutto:…ma mi chiedo ……prima avevamo navi migliori, più stabili ed in grado di affrontare tutti i mari e i venti che si presentavano in Canale ?…..e ora non ci sono più?
Non mi esprimo sui servizi offerti sulla mancata partenza delle navi ai passeggeri previsti dalle norme presenti.
Se fosse possibile sarebbe opportuno evidenziare sugli schermi nelle Agenzie i dati ufficiali e di confronto dei dati di vento e mare presenti a Piombino e a Portoferraio.
Grazie
🙂