È MEZZANOTTE INOLTRATA E LA MUSICA A TUTTO SPIANO, LE URLA DEGLI UBRIACHI, IL MENEFREGHISMO IMPERA SOVRANO!
VERGOGNA A CHI CONSENTE TUTTO QUESTO E NON MUOVE UN DITO!
VERGOGNA!
Paolino l'arrotino FIVE ETOILLES-
"La donna nella vita è la cosa più gradita”, “Donna, tutto si fa per te!”, ma anche “Chi dice donna dice danno!” o “Malafemmina”, ovvero modi contrastanti di definire il mondo in rosa, tramite note canzoni o proverbi. E se ne potrebbero riportare a migliaia di frasi offerte dalla poesia, dai romanzi o messaggi che vengono dal mondo dell’arte e molti concetti sono anche tramandati dalla tradizione popolare, in cui la figura femminile è evocata in vario modo, ma in ogni caso è sempre presente con il proprio ruolo determinante per la vita sociale. C’è però voluto molto tempo perché alla donna venissero riconosciuti gli stessi diritti e le stesse opportunità dell’uomo. Ed ancora oggi molto c'è da conquistare in fatto di reale parità, a partire dai salari, assurdamente inferiori per le donne lavoratrici, in mezzo al disinteresse generale. Il riconoscimento dell’importanza del ruolo, che ogni donna svolge in ogni ambito, è costato sacrificio, impegno, lotta, tenacia, forza, coraggio ed ancora oggi va difeso da pregiudizi e comportamenti avversi sul piano morale, sociale, culturale, umano ed anche religioso, fino ad arrivare al purtroppo frequente femminicidio. Per non far dimenticare tutto ciò, e per ricordarlo alle donne stesse, il giorno otto marzo di ogni anno ci ritroviamo per parlare di tematiche di interesse generale, per confrontarsi e riaffermare il valore della nostra presenza. Il gruppo “Donne insieme” del sindacato pensionati dello Spi Cgil elbano, invita tutte le donne a venirci a trovare nella nostra sede di Portoferraio, via della Fonderia 1, per l'ormai prossimo 8 marzo, dalle ore 15,30. Vi aspettano offrendovi un momento di riflessione, ma anche un sorriso, un abbraccio, un rametto di mimosa e un brindisi. Anna, Angela, Concetta, Gabriella, Graziella, Giuliana, Maria, Mirella, Patrizia.
Apertura quotidiana dalle 7:00 alle 23:00, un servizio di ingresso libero 365 giorni all’anno, Natale e Capodanno compresi, tessera magnetica per l’ingresso e possibilità di scelta fra attività con personal trainer (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9,30 alle 11,30 e dalle 16.00 alle 20.00) e libero utilizzo delle attrezzature sportive: tutto questo è il centro sportivo pesistica di Capoliveri.
Un luogo di culto per gli amanti del body building che qui arrivano un po’ da tutta l’Isola ed un centro sportivo all’avanguardia dotato di innovative attrezzature messe a disposizione di tutti gli iscritti.
Il centro, affidato alla gestione della Polisportiva Capoliveri, è nato a gennaio del 2012 ed in pochi anni è diventato un’eccellenza nel panorama sportivo elbano, rappresentando un luogo di aggregazione per giovani e meno giovani che hanno a cuore la propria salute e il proprio aspetto fisico, ma anche per chi ha necessità di fare attività riabilitative o vuole potenziare le proprie prestazioni.
“E’ un po’ la mia creatura e ne vado orgogliosa – ci racconta Claudia Ferri – che di questo centro è stata l’ideatrice e che oggi ne è il principale punto di riferimento”.
Trentacinque anni, livornese, allenatrice di pesistica e cultura fisica, Claudia ha scelto di vivere all’Elba inseguendo l’amore e poi l’isola è diventata la sua seconda casa “Dalla quale” – dice – “Non mi separerei mai, perché qui vivo la mia vita ideale”.
“Nel 2009” – ci racconta – “Mi sono trasferita da Livorno a Capoliveri e l’anno successivo, nel 2010, all’interno della Polisportiva Capoliveri, ho iniziato l’attività di istruttrice per corsi di ginnastica femminile nella palestra comunale”.
Tantissime adesioni ed un vasto consenso da parte del mondo femminile hanno fatto crescere i numeri della Palestra capoliverese tanto che Claudia ha voluto osare proponendo all’amministrazione comunale la realizzazione di un ulteriore spazio dedicato alla pesistica e alla cultura fisica.
“Grazie all’amministrazione di Capoliveri, al sindaco Ruggero Barbetti e al Vicesindaco Andrea Gelsi che hanno voluto credere in questo progetto – puntualizza Claudia – la palestra di body building è diventata una realtà, una realtà dove vengono ad allenarsi persone di tutte le età e dove sta crescendo sempre di più la presenza femminile che qui ha trovato una forte e valida alternativa e integrazione al più tradizionale corso di ginnastica.
Un luogo che piace a tutti, soprattutto ai giovani (ma non solo) è inutile dirlo, e dove si stanno formando atleti che hanno già conseguito importanti riconoscimenti sportivi nazionali ed internazionali come Babacar Niang, già campione italiano ed europeo (2015 e 2016) di Body Building Natural pesi medi”.
“Con me in palestra – prosegue Claudia Ferri – da qualche tempo c’è anche Tommaso Caccialupi, un validissimo istruttore e preparatore atletico che segue i ragazzi e tutti coloro che vogliono sperimentare questa disciplina valutando con ciascuno il piano migliore per il proprio fisico e le proprie necessità".
"Tommaso si allenava qui. Ci siamo conosciuti in questo modo e così è nata l’idea di collaborare. Moltissimi – racconta Claudia – sono i ragazzi che scelgono Tommaso come allenatore, anche lui gareggia e lo scorso anno si è classificato V° ai campionati italiani di Body Building a cui ha intenzione di partecipare anche in questo 2017."
“Come me” spiega Tommaso “Verranno anche Guido Pisani, e naturalmente Babacar Niang e così, con ben tre atleti, l’Elba rappresenterà il Body Building in una vetrina importante come quella delle gare nazionali”.
“Per noi – conclude Claudia – una grandissima soddisfazione e un vanto, segno che stiamo lavorando bene e che questa struttura e tutto il centro sportivo hanno delle enormi potenzialità. La speranza è che in futuro la palestra e tutto il centro sportivo gestito dalla Polisportiva possano essere ulteriormente potenziati, così da soddisfare ancor di più le esigenze del mondo sportivo dell’Isola. Un sogno? Forse, ma a volte sognare e desiderare che i sogni si avverino è il miglior modo perché questi diventino realtà!”
Info Polisportiva Capoliveri – [URL]www.polisportcapoliveri.it[/URL]
Qualcuno ,vi ha già definito "feccia camorrista al servizio del capo…che deve tornare nelle fogne da dove è venuta "…e L 'ELBA ,quella VERA,ONESTA,che per vivere Lavora …ecco ,quest' ELBA, e gli ELBANI CHE la rappresentano….sanno bene ….Quanta VERITÀ c'è in questa descrizione che BEN VI QUALIFICA …e non c'è bisogno di usare altri aggettivi nei vostri confronti….perché il vostro "interesse"…il vostro "rapportarsi "…nei confronti di una terra …che vi ha accolto "sfamato"….e ha contribuito alla vostra ricchezza …"parla"….da solo ….non basta firmarsi "elbani"…per amare l 'elba ….e non basta, neanche comprarsi un giornale ..per spacciarsi elbani …e FINGERE ..DI AMARLA E RISPETTARLA …..MA GLI ELBANI (QUELLI VERI)…quelli senza "corriere" ….hanno le spalle grosse e sanno bene come trattare con "gente"come voi….DALLE NOSTRE PARTI ,QUANDO L 'OFFESA VIENE DAL FANGO,NON MACCHIA …SCIVOLA …… Gli elbani ,conoscono bene voi …e tutta la vostra stirpe …SANNO BENE , COSA VOLETE …. E.. COSA ANDATE CERCANDO ….quindi, se non avete niente altro da fare ,e solo INFANGANDO GLI ALTRI ,vi sentite "qualcuno"…continuate pure , con il "giochino"…del "SI DICE CHE ."…e…"QUEL CHE NON SO INVENTO "….che MOLTO USA , DALLE VOSTRE PARTI….E CON con gente del vostro "livello" ….ma ,L 'ELBANO (quello vero )…È RAZZA SUPERIORE ….NON si "abbassa"a certi livelli …ognuno il suo ruolo…"CHI NASCE PECORA …NON PUÒ ESSERE …E NE MORIRE LEONE "….Quindi,consapevoli di questo , continuate pure….NOI ELBANI, ORMAI VI CONOSCIAMO ….ma soprattutto CONOSCIAMO BENE , LE PERSONE CHE VOI VI IMPEGNATE TANTO AD INFANGARE…CON TITOLI,E ARTICOLI…Cercando di denigrarli in tutti i modi …ELBANI DI NASCITA ,ED ELBANI DI ADOZIONE ….CHE L 'ELBA HA ACCOLTO COME FIGLI SUOI …perché con il loro onesto lavoro hanno "portato"IN ALTO IL NOME di questa TERRA IN TUTTO IL MONDO …E LA RISPETTANO, LA VIVONO,E LOTTANO OGNI GIORNO PER MIGLIORARLA …AFFIANCO DEGLI ELBANI …E L 'AMANO ,FORSE ANCHE DI PIÙ PERCHÉ L 'HANNO SCELTA COME CASA SUA…ed hanno capito che solo lottando per gli stessi obbiettivi…confrontandosi..,..unendo le "forze"…l 'ELBA diventera' SEMPRE PIÙ GRANDE….E PADRONA DI DECIDERE A CASA SUA….MA FORSE QUESTO A QUALCUNO FA PAURA …C'È QUALCUNO CHE NON AMA IL CONFRONTO ….MA NON È CERTO COLPENDO I LEONI CHE SI SMETTE DI ESSERE PECORE ….È UN PO' COME LA STORIA DEL LUPO CHE NON ARRIVANDO ALL 'UVA DISSE CHE ERA ACERBA ……ma non sarà certo una penna "malefica "…a fermare L'ELBA…..FATEVENE UNA RAGIONE …E DATEVI PACE …AUGURI …NE AVETE DAVVERO BISOGNO ….
Tempo fa scrissi una lettera a Papa Francesco,ma non pensavo che qualcuno mi rispondesse;
venerdì scorso inaspettatamente mi è arrivata una lettera di risposta dalla Segreteria del Vaticano,
sicuramente non è una cosa rara,ma nemmeno frequentissima,e questo mi ha entusiasmato molto.
Loredana Ambrogi
Capoliveri
[COLOR=darkred][SIZE=5]SI SPARA A PIANOSA [/SIZE] [/COLOR]
E’ iniziata in silenzio l’eradicazione del Fagiano comune (Phasianus colchicus) dall’Isola di Pianosa.
In queste ore un nutrito gruppo di uomini della polizia provinciale sta abbattendo a fucilate i fagiani sul territorio dell’isola.
Sapevamo del progetto già stabilito da tempo dall’ente Parco che soprintende alla strage, ma probabilmente come riportato nel protocollo sul sito del PNAT , pare che non si stia osservando tutte le normative descritte nel capitolato, infatti , si legge , che il sistema programmato prevedeva l’utilizzo per l’eradicazione del Fagiano da sessioni di cattura tramite posizionamento e dislocamento su tutta la superficie dell’isola, a cominciare dalle zone ritenute più idonee, di 100 trappole apposite, attive in contemporanea. Ogni trappola avrebbe dovuto essere registrata su apposita scheda e georeferenziata tramite GPS …è stato fatto questo? Se sì allora perché si spara? Ed a quale ente benefico verranno donate le prede?
Ci auguriamo a questo punto che non succeda come con la lepre, un abbattimento programmato che si rilevò un severo danno alla fauna ambientale, infatti si trattò dell’abbattimento di un notevole numero di rara lepre europea, un animale di altri tempi.
Ci piacerebbe udire la voce dei responsabili del PNAT ed anche il parere degli animalisti che stranamente sono irreperibili e silenti almeno per questo caso specifico che definiamo una vera e cruenta strage.
A Porto Azzurro ci saranno le elezioni… chissa' se a qualcuno dei candidati avra' la mia stessa visione……
Un politico deve vedere oltre l'oggi….