da
Piccioni
pubblicato il 4 Marzo 2017
alle
21:03
Che la signora ami gli uccelli non è il problema ma le conseguenze che ne seguono sono si il problema.
Ora dato che il personaggio è noto sarebbe opportuno che chi ha la facoltà gli faccia rispettare le disposizioni d'igiene pubblico emanate dal Comune.
da
incendi e altro
pubblicato il 4 Marzo 2017
alle
17:27
da
PONTI & ROULOTTES
pubblicato il 4 Marzo 2017
alle
17:23
Paolino l'arrotino FIVE STARS-
da
X grazie Prefettura
pubblicato il 4 Marzo 2017
alle
16:42
ahahahahahahahahahahahah
da
per contributo di sbarco
pubblicato il 4 Marzo 2017
alle
15:16
da
Navetta campese
pubblicato il 4 Marzo 2017
alle
14:32
da
AMPLI-SUONO.
pubblicato il 4 Marzo 2017
alle
13:44
da
Ale
pubblicato il 4 Marzo 2017
alle
12:55
In questa affermazione c'è qualquadra che non cosa!
da
Contributo di sbarco 2017
pubblicato il 4 Marzo 2017
alle
12:54
Chi paga. I sindaci hanno confermato la volontà di estendere la platea dei contribuenti anche ai turisti che giungono in aereo o a bordo delle navi da crociera.
Ripartizione fra i Comuni. Sono state decise anche le nuove percentuali degli introiti per le singole amministrazioni comunali alle quali va il 40% di quanto incassato. Su un introito totale stimato per l'anno in corso di 2.800.000 euro, ogni comune percepirà 190.000 euro mentre a Portoferraio verranno destinati 300.000 euro. E' previsto un contributo aggiuntivo di 50.000 euro per Capoliveri per la funzione di ente capofila. Alla Gestione Associata, per le iniziative promozionali turistiche sarà destinato il 30% dell'incasso.
Opere comprensoriali. In via transitoria è stato deciso di attuare una deroga per le opere comprensoriali. In attesa che le tre amministrazioni che andranno al voto eleggano i nuovi sindaci, i progetti per le opere comprensoriali sono al momento sospesi. Il 30% dell'incasso che sarebbe stato destinato ai progetti comuni viene girato alle singole amministrazioni che li potranno investire secondo le finalità stabilite dalla legge istitutiva del contributo di sbarco.
Contributi esterni. Sono al momento due i contributi chiesti alla Gat da enti esterni e ambedue sono in fase di verifica da parte degli uffici. La prima richiesta, di 40mila euro, viene dalla Prefettura e riguarda la seconda squadra di vigili del fuoco che sarebbe attivata per il periodo estivo. La seconda, di 100mila euro, arriva invece da VolarElba per il mantenimento delle rotte aeree.
da
franco
pubblicato il 4 Marzo 2017
alle
11:15
da
Marcello Camici
pubblicato il 4 Marzo 2017
alle
7:48
ESPRESSIONE DI VOTI DA PARTE DEL POPOLO SULL’UNIONE DELLA TOSCANA COLLE ALTRE PROVINCE D’ITALIA SOTTO LO SCETTRO COSTITUZIONALE DEL RE VITTORIO EMANUELE: DOVERI DEGLI AGENTI DEL GOVERNO. [/SIZE] [/COLOR]
Una lettera, con data 19 giugno 1859, scritta da Bettino Ricasoli,su foglio intestato “Ministero dell’Interno”, arriva al governatore dell’Elba.E’ importante documento perché in esso si delinea la politica interna del neonato Governo della Toscano sottolineandone alcuni aspetti.
“Ministero dell’Interno
Al Sig. Cav. Governatore di Portoferraio
Ill. mo Signore
Dall’articolo pubblicato sul Monitore N° 148 VS Ill.ma vedrà quale sia il contegno che il Governo intende osservare relativamente alla espressione dei voti sull’unione della Toscana colle altre province d’Italia, liberate dalla dominazione e dalla preponderanza austriaca,sotto lo scettro costituzionale del Re Vittorio Emanuele.
E’ preciso dovere degli Agenti di Governo lo uniformarsi a queste massime.Perciò eglino dovranno in vigilare con ogni cura affinchè la espressione di questi voti non trascenda né a manifestazioni tumultuarie né a dissidi,per cui venga meno il rispetto che ciascuno deve alla persone ,ai diritti,alle opinioni dei suoi concittadini.
Quando gli argomenti della persuasione riuscissero inefficaci,sarebbe obbligo di VS Ill.ma di usare tutta l’autorità di cui la Legge l’investe alfine di prevenire ogni disordine;ma anziché questo rimedio estremo contro un male dal cui timore ci assicurano il senno e la temperanza del popolo toscano,converrà operare molta operosità nello illuminare le menti e dimostrare quanto male ci comporrebbe l’unione fra gl’italiani delle diverse province dividendo quelli che sono già uniti;nel mettere in chiaro come questo errore ,colpevole in ogni tempo,sarebbe sacrilego oggi,perché impedirebbe ai Toscani di raccogliere le forze e i pensieri verso la guerra destinata a farci ottenere la liberazione d’Italia ,vanamente desiderata per tanti secoli,e ricondurrebbe in trono quella Dinastia la cui ristorazione sarebbe per noi un danno ed una vergogna; avrà cura VS Ill.ma nello stesso tempo di far conoscere come debbono essere liberissime le manifestazioni di quei voti.
Se altri accusasse il contegno del Governo che non prende parte a questi atti,VS Ill.ma spiegherà come coloro che ora sono incaricati del Governo della Toscana,abbiano per primo dovere di astenersi da ogni atto che oltrepassi i limiti del mandato,che dal Re Vittorio Emanuele venne affidato al suo Commissario e nello stesso tempo VS Ill.ma dichiarerà che essi respingono come una calunnia l’imputazione di voler contrastare al voto della nazione ,mantenendo quelle divisioni di territorio per cui l’Italia fu impedita dal prender luogo fra le nazioni indipendenti; o di memorare l’omaggio al re Vittorio Emanuele,il cui nome simboleggia l’indipendenza,l’unione,la libertà dei popoli italiani.V.S. Ill.ma farà comprendere in pari tempo come,astenendosi dall’ingerirsene,il Governo assicuri maggiore autorità e quindi maggiore efficacia a quegli atti,che debbono esprimere un voto dei cittadini affatto libero e spontaneo;carattere che non avrebbero allorchè quelli venissero iniziati o suggeriti per consiglio dei Governanti anziché per azione propria dei cittadini e della Magistrature che hanno ufficio di rappresentarli.
Ho l’onore di confermarmi con distinto ossequio Di V,S. Ill.ma
Lì 19 Giugno 1859 Dev.mo Servitore Ricasoli”
(Affari generali del governo dell’isola d’Elba 1859-1860.Doc 101-260.Carta 260.Archivio storico comune Portoferraio)
Il documento è interessante perché dimostra come il neonato governo della toscana cerchi la partecipazione popolare a sostegno del nuovo corso politico.
Marcello Camici mcamici@tiscali.it
da
A Non se ne può più
pubblicato il 4 Marzo 2017
alle
7:07
da
NON SE NE PUÒ PIÙ
pubblicato il 3 Marzo 2017
alle
23:07
È MEZZANOTTE INOLTRATA E LA MUSICA A TUTTO SPIANO, LE URLA DEGLI UBRIACHI, IL MENEFREGHISMO IMPERA SOVRANO!
VERGOGNA A CHI CONSENTE TUTTO QUESTO E NON MUOVE UN DITO!
VERGOGNA!
da
Campese
pubblicato il 3 Marzo 2017
alle
20:52
Al salut.
da
Fagiano
pubblicato il 3 Marzo 2017
alle
18:35
da
Tutti insieme appassionatamente..
pubblicato il 3 Marzo 2017
alle
18:33
Paolino l'arrotino FIVE ETOILLES-
da
Amministrative Porto Azzurro
pubblicato il 3 Marzo 2017
alle
17:11
da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 3 Marzo 2017
alle
10:59
da
8MARZO "DONNE INSIEME"
pubblicato il 3 Marzo 2017
alle
10:29
"La donna nella vita è la cosa più gradita”, “Donna, tutto si fa per te!”, ma anche “Chi dice donna dice danno!” o “Malafemmina”, ovvero modi contrastanti di definire il mondo in rosa, tramite note canzoni o proverbi. E se ne potrebbero riportare a migliaia di frasi offerte dalla poesia, dai romanzi o messaggi che vengono dal mondo dell’arte e molti concetti sono anche tramandati dalla tradizione popolare, in cui la figura femminile è evocata in vario modo, ma in ogni caso è sempre presente con il proprio ruolo determinante per la vita sociale. C’è però voluto molto tempo perché alla donna venissero riconosciuti gli stessi diritti e le stesse opportunità dell’uomo. Ed ancora oggi molto c'è da conquistare in fatto di reale parità, a partire dai salari, assurdamente inferiori per le donne lavoratrici, in mezzo al disinteresse generale. Il riconoscimento dell’importanza del ruolo, che ogni donna svolge in ogni ambito, è costato sacrificio, impegno, lotta, tenacia, forza, coraggio ed ancora oggi va difeso da pregiudizi e comportamenti avversi sul piano morale, sociale, culturale, umano ed anche religioso, fino ad arrivare al purtroppo frequente femminicidio. Per non far dimenticare tutto ciò, e per ricordarlo alle donne stesse, il giorno otto marzo di ogni anno ci ritroviamo per parlare di tematiche di interesse generale, per confrontarsi e riaffermare il valore della nostra presenza. Il gruppo “Donne insieme” del sindacato pensionati dello Spi Cgil elbano, invita tutte le donne a venirci a trovare nella nostra sede di Portoferraio, via della Fonderia 1, per l'ormai prossimo 8 marzo, dalle ore 15,30. Vi aspettano offrendovi un momento di riflessione, ma anche un sorriso, un abbraccio, un rametto di mimosa e un brindisi. Anna, Angela, Concetta, Gabriella, Graziella, Giuliana, Maria, Mirella, Patrizia.
