Ho letto con interesse le considerazioni, sempre chiare e ‘muscolose’ sui perché e percome delle critiche condizioni che si trovano ad affrontare i nostri albergatori causa il calo delle presenze turistiche ed il disinteresse dei governi che non provvedono a varare delle misure a tutela di questi imprenditori. Ci hanno tolto pure i Voucher questi cagasotto di governanti, si è detto, così ora se vuoi lavorare devi mettere in regola chi lavora per te ed il gioco non vale la candela perché paghi per 6 giorni di presumibile buon lavoro a fronte di 45 giorni di sicuro vuoto.
Non sono sufficientemente informato sui rapporti di lavoro nel settore alberghiero e sulle regole di apertura/chiusura delle attività nei vari periodi dell’anno per obiettare e poi non ho alcun motivo per dubitare di quanto detto.
Ma questo non è il problema, il problema che mi pongo è quello di come possa fare una categoria, quella degli albergatori, a tirare avanti quando salta fuori sia dagli studi di settore che dal Ministero delle Finanze, che gli Albergatori, assieme ai Baristi, Gioiellieri, Parrucchieri, Tassisti, Imprenditori in genere, devono tirare avanti con una miseria che oscilla tra i 16.000 e i 19.000 Euro medi così come dichiarati al fisco.
Un lavoratore dipendente dichiara 20.000 ed un pensionato 16.500 Euro medi.
Io che porto a casa 1.200 euro netti al mese e dichiaro più o meno, ma forse di piu, di un albergatore medio Elbano, so quanto è difficile arrivare a fine mese. Figuriamoci se dovessi avere tutte le sue spese di rappresentanza e per l’immagine dovendo vestire firmato, mantenere una bella macchina, la barca, la moto, vacanze purtroppo ancora in Tailandia perché più economica etc.
Per questo faccio una proposta politica:
chiediamo che venga devoluto il 10 per mille alle categorie ‘imprenditoriali’ indigenti che dichiarano meno di 20.000 Euro, perché sono queste che danno lavoro, che tengono in vita questo paese e che hanno il diritto di sentirsi anche i padroncini del baccellaio, quelli che ‘comandano’, in parole povere.
Sarò un po’ sempliciotto, ma un paese con una corruzione fra le più alte al mondo, con un evasione fiscale di 140mld di Euro/anno ed un’altra settantina che se ne vanno in corruzione, va in mer@a perché qualcuno della categoria prova a fare della timida concorrenza o perché vengono finalmente tolti i voucher gestiti al 90% con logiche da caporalato Lo so anch’io che se fossero stati gestiti correttamente, sarebbe stata una buona soluzione per tante specificità soprattutto nel settore turistico-alberghiero, ma chi si scandalizza per l’abolizione dei voucher, non si chiede chi li ha gestiti in modo criminale tanto da sollevare l’indignazione della gente? Gli immigrati o forse i rom dentro i camper adibiti ad uffici di collocamento? Per favore!
Piuttosto, o ci si mette in testa di condurre le libere attività con professionalità e onestà oppure ci sarà sempre uno più furbo che ti mette sotto e ti spinge inevitabilmente a prendertela col piu debole. Si potrebbe anche strillare che lo stato non ci protegge, va bene, peccato però che lo stato sia fatto da quelli che fanno queste dichiarazioni dei redditi e che poi voteranno dovendo scegliere coloro che o dovranno fargli pagare le tasse oppure potranno strizzar loro l’occhio in cambio del consenso prossimo. Questa è la storia del mago!
Mago Chiò