Ho letto in un articolo su Tenews sull' Osservatorio dei Traghetti che esiste un numero verde per comunicare lamentele e disservizi .
Non lo sapevo ma credo che da adesso lo userò spesso :
800570530.
Ciao.
Ho letto in un articolo su Tenews sull' Osservatorio dei Traghetti che esiste un numero verde per comunicare lamentele e disservizi .
Non lo sapevo ma credo che da adesso lo userò spesso :
800570530.
Ciao.
LUNEDI 03/4/17 S. ILARIO 09,00/12,30
MARTEDI 04/4/17 S. PIERO 09,00/12,30
MERCOLEDI 05/4/17 LA PILA 09,00/12,30
GIOVEDI 06/4/17 S. PIERO 09,00/12,30
VENERDI 07/4/17 S. ILARIO 09,00/12,30
[URL]https://youtu.be/cTtnfW2_YX4[/URL]
X P.L
Hai perfettamente ragione,io invece voglio far presente a chi di dovere,ma ci comanda oggi a Campo??la pericolosità della strada di Via per Portoferraio che parte dalla rivendita di Piante e Fiori,fino alla Farmacia(a destra e sinistra) dovuta alle radiche di Pino che obbligano sia gli scooteristi che chi usa le biciclette,a spostarsi repentinamente verso il centro strada onde non cadere,ma quando arriva un mezzo alle spalle bisogna fermarsi altrimenti addio……………………….e vogliamo fare il turismo ??????
Però c'è di bello che i marciapiedi in quel tratto sono bene in ordine,neanche un tronco di pino,vergogna,vergogna,vergogna.
Neanche nei più disagiati Paesi del Mondo esistono certe strade,ma chi è predisposto a fare i controlli dove lo passa il tempo???
E poi vengono a chiedere i voti………………venite,venite
Bel lavoro davvero! ……..Le nuove strisce sulla strada che va verso Cavoli rispecchiano in pieno la situazione elba-italiana: un branco di incompetenti, cialtroni e sudici , sempre pronti ad abbaiare se viene leso anche in minima parte un loro diritto, ma quando poi c'è da lavorare o da fare qualcosa per il territorio se ne fregano.
Coedocumentato …Erba a bordo strada pitturata di bianco, la terra portata dalle piogge ormai si è inglobata per sempre in questo mix asfalto/terra/vernice, getti di pittura a bordo strada ( presumiamo per pulire le pistole) che formano rosoni di 60/70 cm di diametro…
Sono in arrvo le festività pasquali che porteranno. Ameno si spera, una schiera di turisti ed ecco come si pensa di dare il benvenuto agli ospiti .
Ma un briciolo, anche piccolo, di vergogna non la provano i responsabili al decoro del loro paese?
😮
Paolino l’arrotino-
di Elba 2000
La polemica tra Legambiente e Mario Tozzi è di quelle rivelano qualcosa di importante che nessuno avrebbe potuto immaginare.
Da dove nasce lo scontro. Mario Tozzi si è schierato, insieme a molte associazioni ambientaliste, contro la nuova legge sui parchi che sta per essere approvata in parlamento, perché , secondo Tozzi, la modifica della legge 394 prevede un ruolo degli enti locali importante nella gestione dei parchi. Infatti, per dare un'idea, prevede che il presidente del parco può non essere un ambientalista, prevede le associazioni di categoria -comprese quelle dell'agricoltura- all’interno del consiglio direttivo, prevede un ruolo importante dei sindaci.
Secondo Tozzi Legambiente, essendosi schierata con i sindaci e le categorie economiche, è d'accordo con loro perché con loro ha degli interessi in comune. La risposta di Mazzantini è stata immediata:
«Proprio perché è stato presidente del Parco dell'Arcipelago Toscano, Mario dovrebbe sapere che quel che ha detto è una grossa minchiata. Ci ha visto all'opera nel difendere il Parco (e a volte anche lui) dagli interessi localistici.
Mazzantini dice la verità . Lui è sempre stato a suo fianco. Fu proprio lui a suggerire a Mario Tozzi che per salvare l’Elba dal disastro ambientale gli elbani avrebbero dovuto essere deportati. Ed era d’accordo con lui quando sosteneva che all’Elba doveva essere riequilibrato il rapporto territorio-turismo. Quindi, ridurre i flussi turistici che Tozzi avrebbe ottenuto chiudendo alcuni alberghi e campeggi. Legambiente e Mazzantini vedevano in Tozzi l’uomo simbolo dell’ambientalismo scientifico.
Quando al teatro dei vigilanti Tozzi presentò il suoi libro sulla cui copertina era rappresentato con un martelletto in mano, il teatro era pieno di aderenti a Legambiente. Mazzantini montò sul palco a fargli una sparata di complimenti a lingua libera
Tra Mario ed Umberto c’era dunque un buon rapporto : quandoMario si dimise da presidente del Parco si dimise subito anche Umberto. E la cosa strana è che ambedue, come per addolcire quel momento storico, scrissero un articolo sulla passera.
Tozzi preciserà poi in un’intervista televisiva che è doveroso leccarla come atto di assoluta devozione alla donna. Mazzantini non arrivò a tanto e si limitò ad analizzare il rapporto tra passera sarda e passera italiana .Ma quello che ora ci interessa non è il rapportò Mazzantini – Tozzi, ma il fatto che Legambiente abbia cambiato idea su che cosa dovrebbe essere un Parco Nazionale.
“Non più “- come dice Tozzi – “un ente sovraordinato rispetto a qualsivoglia Regione, Comune o Provincia,” , ma un ente gestito in accordo con le amministrazioni e le realtà locali, quindi con i sindaci e con le forze economiche del territorio.
Molto ragionevole. Solo che questa era sostanzialmente la posizione degli Antiparco che Legambiente combatté con grande foga.
Ed era soprattutto la posizione del movimento Elba 2000 che si batteva per una legge che proteggesse l’intero territorio Elba e che non lo dividesse in due “una parte in balia dei cinghiali e un’altra in balia dei sindaci e del cemento” . Non una legge centralistica come la 394, ma addirittura una legge speciale dove il potere locale si esercitasse in armonia con il potere centrale che ha il dovere di proteggere i valori ambientali.
C’è poco da dire, la Legambiente delle lotte contro il “Gorillaio” e contro i sindaci non c’è più. E’ diventata un’altra cosa . Se analizziamo alcune delle ultime polemiche locali abbiamo difficoltà a capire quella del Dormentorio di Rio Marina, demolito per fare posto ad una super villa. Vicenda che Legambiente denuncia per poi abbassare le ali come una papera e non replicare al sindaco di Rio Marina Galli che dice cose che non stanno in piedi. Afferma infatti il primo cittadino che “ ll Comune di Rio Marina è purtroppo del tutto estraneo, in quanto si realizza su progetto approvato dalla Soprintentenza pisana, con nulla osta del PNAT “
Il comune che è estraneo al rilascio delle concessioni edilizie? Che dire?
Forse Legambiente che, stranamente, non replica è già entrata nel clima della nuova legge che prevede la collaborazione coi sindaci, ancor prima che sia stata approvata.
Ma, in questo caso, non si tratterebbe tanto di collaborazione. Non replicare, come avrebbe fatto in passato ad un sindaco come quello di Rio Marina che afferma che il suo comune è del tutto estraneo al rilascio delle autorizzazioni per la demolizione del Dormentorio e la costruzione di una villa, è un fatto inspiegabile.E' come se, improvvisamente, qualcosa fosse intervenuto a impedire a Legambiente di reagire. Noi non sappiamo di che si tratta. Siamo solo sicuri che non sono gli interessi di cui parla Tozzi.
Elba 2000
Elba, l'Eredità di Napoleone, la fortunata web serie prodotta da VisitElba, per la promozione turistica dell'Isola d'Elba, vincitrice di 16 premi, diventa un caso studiato all'Università
Il caso di studio è stato inserito nel testo universitario dal titolo Marketing e Comunicazione. Strategie e Strumenti, Casi Pratici di Maurizio Masini, Jacopo Pasquini e Giuseppe Segreto, edito da Hoepli. (pagine 162 – 169)
“Sono estremamente felice – dichiara Maurizio Goetz, Destination Manager dell'Isola d'Elba – Che a distanza di due anni, #elbamovie costituisca un caso da manuale di una efficace promozione turistica, che utilizza i nuovi linguaggi del cinema per il Web.
E' un riconoscimento concreto all'innovazione della comunicazione turistica dell'Isola d'Elba”.
Il testo è disponibile nelle migliori librerie ed è acquistabile anche online.
[URL]http://www.hoepli.it/…/marketing-e-comun…/9788820375560.html[/URL]
Visit Elba
Gestione Associata del Turismo dell'Isola d'Elba
Destination Manager
[EMAIL]maurizio.goetz@visitelba.info[/EMAIL]
cell 347 27 84 362
Paolino l'arrotino-