da
NO OIL? NO PART(Y)I…
pubblicato il 10 Aprile 2017
alle
11:15
Paolino l'arrotino-
da
DOSSO SI
pubblicato il 10 Aprile 2017
alle
9:25
Ma ti rendi Conto di quello che dici.
da
Elezioni
pubblicato il 10 Aprile 2017
alle
9:14
Ancora una volta strani accordi regionali rischiano di far vincere la sinistra … come da anni ormai siamo abituati a vedere. Tutto questo con l'aiuto di qualche personaggio "strano" e "diversamente di destra "che da sempre lavora in tale senso.
Ma la speranza è l'ultima a morire…. come si suol dire, e ci sta che coloro i quali sono stati alla finestra per anni entrino in campo per difendere il paese da così tali personaggi che nulla hanno a che vedere con l'interesse del paese…
Aspettiamo anche di vedere cosa faranno altri personaggi noti alle cronache ovvero se dalla padella passeranno alla brace…
da
OLTRE LE NUVOLE
pubblicato il 10 Aprile 2017
alle
9:09
Questa sera, LUNEDI 10 aprile alle 21,15, al Teatro Flamingo di Capoliveri andrà in scena lo spettacolo musicale tratto dall'album "Storia di un Impiegato" di Fabrizio De André.
Otto brani di Faber nel racconto-spettacolo al Flamingo di Capoliveri.
Uno degli album più emozionanti di Fabrizio De Andre’, STORIA DI UN IMPIEGATO, pubblicato nel 1973 con forti polemiche nel mondo politico e musicale italiano, verrà portato in scena con un racconto-spettacolo dal gruppo OLTRE LE NUVOLE con la voce narrante del prof. Sandro Zingoni.
Un viaggio teatrale di quasi due ore tra gli Anni di piombo e i nostri Anni di crisi economica.
Ai brani, eseguiti dal vivo, si alterneranno momenti di parola e di immagini che ripercorreranno il risveglio tardivo dell’impiegato e la sua illusoria rivoluzione terminata con la sconfitta personale e affettiva.
L’appuntamento, per chi vorrà ricordare le parole cupe e poetiche di questo capolavoro di Faber e per chi vorrà sentirlo raccontare per la prima volta, è fissato per questa sera alle ore 21,15 al Cinema /Teatro Flamingo di Capoliveri, spettacolo organizzato dall’Associazione Culturale Artistica MAGGY ART in collaborazione con il COMUNE di CAPOLIVERI.
Chi è l’impiegato? Da che cosa si sente escluso? Quali sono i suoi rimpianti e i suoi desideri? Perché cerca la sua vendetta e perché ha fallito? Le risposte nelle parole e nella musica degli otto brani di Fabrizio De Andre’:
CANZONE DEL MAGGIO
LA BOMBA IN TESTA
AL BALLO MASCHERATO
IL SOGNO NUMERO DUE
CANZONE DEL PADRE
IL BOMBAROLO
VERRANNO A CHIEDERTI DEL NOSTRO AMORE
NELLA MIA ORA DI LIBERTA’
“Negli Anni 70 il pensiero di Fabrizio De Andre’, delicato e di denuncia sociale, espresso nell’album Storia di un impiegato, è stato fortemente strumentalizzato. Un errore. Negli Anni 90 la riabilitazione. Nei brani – come accade spesso nei dischi di De Andre’, le canzoni sono collegate fra di loro da un filo narrativo – emerge l’inutilità alle scelte di violenza. Un no secco alla violenza e al terrorismo”
In scena il gruppo OLTRE LE NUVOLE di Capoliveri che da sempre ha nel suo repertorio canzoni di Fabrizio De Andre’, e che ha avuto l’onore di incidere il brano scritto da Giorgio Faletti e arrangiato dal Maestro Lucio “Violino” Fabbri: DA CASA MIA SI VEDE IL MARE. Il gruppo OLTRE LE NUVOLE è composto per l’occasione da Giancarlo Ridi, Alessandra Puccini, Alessandra Emprin, Jacopo Baroni, Alberto Baldetti e Giorgio Salvadorini. Nelle vesti di narratore Sandro Zingoni, pittore, al secolo docente di lettere.
da
CINEEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 10 Aprile 2017
alle
8:50
da
elezioni
pubblicato il 10 Aprile 2017
alle
5:58
da
INSIDIE STRADALI
pubblicato il 9 Aprile 2017
alle
21:00
da
DOSSO
pubblicato il 9 Aprile 2017
alle
15:47
Aspettiamo sperando che quando si decidono non sia troppo tardi.
da
CAPOLIVERI porta a porta..
pubblicato il 9 Aprile 2017
alle
13:14
****Con il porta a porta, gli utenti con orari ben definiti, dovrebbero lasciare fuori dalla porta i relativi tre o quattro contenitori e/o sacchetti trasparenti, e vi lascio immaginare le vie e piazze del paese con gli stessi in bella vista in un paese che vive "SOLO" di turismo.
PS-Può essere che alcune persone possono lasciare in giro i loro sacchetti-spazzatura, peraltro come accade ora, ma certo se continuano indisturbati nel loro modo di fare da incivili, non mi si venga a dire che la colpa è del porta a porta o qualcosa che gli si avvicina.
Paolino l'arrotino-
da
Capoliverese
pubblicato il 9 Aprile 2017
alle
9:16
Nuova pagina facebook Cittadini di Capoliveri
[URL]https://m.facebook.com/capoliveresi/[/URL]
Nata in occasione della raccolta differenziata porta a porta che inizierà il 10 Aprile…..
da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 9 Aprile 2017
alle
7:46
DOMENICA 9 APRILE ORE 18.00 & 21.30
LA LA LAND
IL FILM RIVELAZIONE DELL’ANNO
CAMPIONE AL GOLDEN GLOBE E AGLI OSCARS 2017
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da
cittadino preoccupato
pubblicato il 9 Aprile 2017
alle
6:41
Da noi invece, in base alle informazioni ricevute, dovremo sottostare ad orari assurdi, a centri di raccolta distanti dall'abitazione e a sopportare cumuli di spazzatura in casa e in giro per le strade.
Leggendo le indicazioni del foglio fornito dall'amministrazione si scopre che alcuni rifiuti come i pannolini si possono smaltire solo un giorno a settimana: incredibile! Non è difficile fare due conti: se un bebè o un anziano, ne usano 5 al giorno, in quella casa, a fine settimana, vi saranno una trentina di pannolini da smaltire… Che genialità!! E proprio in apertura di stagione… :bad: 🙁
da
IL CARROZZONE
pubblicato il 9 Aprile 2017
alle
3:58
Basta fare una piccola ricerca su internet per venire a conoscenza che in Italia l'inefficienza e la corruzione della pubblica amministrazione costano al contribuente migliaia di miliardi euro.
Se fosse posto rimedio anche solo in parte ad inefficienza e corruzione nella casse dello stato italiano entrebbe un tesoro.
Se poi a questo si aggiungesse una lotta all'evasione e alla elusione fiscale forse il debito pubblico sarebbe appianato senza andare a toccare le tasche degli italiani in modo particolare dei pensionati.
da
Acqua
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
17:39
da
Laura Berti
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
17:08
Prosegue la promozione nelle scuole del Centro Giovani di Portoferraio.
Questa volta, dopo l'incontro di febbraio con le scuole medie, è stato l'ITCG Cerboni a ospitare in aula magna le operatrici responsabili dei servizi e i referenti dei laboratori e delle attività che si svolgeranno nel periodo successivo alle vacanze di Pasqua fino alla fine della scuola.
Quattro ore a disposizione per raccontare agli studenti tutte le opportunità offerte dal centro di Calata Mazzini. Le proposte per la primavera prevedono il ritorno degli ormai richiestissimi corsi per DJ, di breakdance e di affresco. Tra le novità in partenza, invece, un corso per avvicinarsi al mondo dell'hip-hop, un corso intensivo di teatro e un corso, quest'ultimo in arrivo per settembre, di disegno. Continuano anche la attività di doposcuola gratuito.
Per aggiornamenti in tempo reale sulle date e sugli orari consultare la pagina Facebook Centro Giovani Portoferraio, oppure telefonare al numero 0565/930680.
Si ringraziano la dirigenza dell'ITCG Cerboni, tutti gli studenti, la Cooperativa Arca e tutti i (giovanissimi) referenti.
L'Amministrazione Comunale di Portoferraio
da
ELBANO
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
15:45
Caro GIANCARLO DIVERSI
Tutti Zitti ha ragione . Il Parco è sempre stato un magna magna che non ha fatto nulla per l' ambiente. A Pianosa sta succedendo quello che è già successo a Montecristo . Muore TUTTO dopo aver speso 1.600.000 Euro per toglierei i ratti buttando tonnellate di veleno . Per le lepri e i fagiani di Pianosa meglio le reti o i fucili ? Basta prendere i finanziamenti . Potemmo fare un lungo elenco : Radar , Telecamere …
Ma la cosa più clamorosa la stanno facendo all' Elba da anni ed anni .
Pagano un sacco di soldi a qualcuno che viene da fuori a prendere i cinghiali e mufloni con le gabbie e se li rivende alle riserve di caccia .
Stiamo parlando di migliaia di capi all' anno , valori stratosferici !!!
Naturalmente lui ci guadagna un sacco di soldi e noi paghiamo !!!
Degrado e spreco sono le qualità più evidenti di questo carrozzone.
Il Parco è tutto tranne che una tutela della Natura .
Ma siccome con il Parco sono intortate tutte le associazioni ambientaliste …. TUTTI ZITTI .
da
golia
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
14:28
da
Tutti Zitti
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
12:35
Su youtube era presente un filmato sulle lepri catturate e portate via poi dopo si sono accorti dell'errore., ma sempre tutti zitti
da
Gian Carlo Diversi
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
10:19
Leggo spesso di ciò che "tutti zitti"denuncia riguardo la presunta situazione a Pianosa sulla la gestione di flora, fauna e avifauna.
Ogni volta per me è un colpo al cuore.
Vorrei consigliare lo scrivente di avere il coraggio di venire allo scoperto e documentare in maniera sostanziale la situazione; è l'unica possibilità che abbiamo quella di impegnarci in prima persona e senza paure.
Vorrei sperare che le segnalazioni siano senza fondamento ma purtroppo l'età e l'esperienza mi insegnano quanto siamo cinici noi umani nel trattare con soggettività e superficialità le nostre bellezze naturalistiche.
Il Parco e noi Cittadini dovremmo promuovere culture di vita e non di morte.
