da
DOSSO
pubblicato il 9 Aprile 2017
alle
15:47
Aspettiamo sperando che quando si decidono non sia troppo tardi.
da
CAPOLIVERI porta a porta..
pubblicato il 9 Aprile 2017
alle
13:14
****Con il porta a porta, gli utenti con orari ben definiti, dovrebbero lasciare fuori dalla porta i relativi tre o quattro contenitori e/o sacchetti trasparenti, e vi lascio immaginare le vie e piazze del paese con gli stessi in bella vista in un paese che vive "SOLO" di turismo.
PS-Può essere che alcune persone possono lasciare in giro i loro sacchetti-spazzatura, peraltro come accade ora, ma certo se continuano indisturbati nel loro modo di fare da incivili, non mi si venga a dire che la colpa è del porta a porta o qualcosa che gli si avvicina.
Paolino l'arrotino-
da
Capoliverese
pubblicato il 9 Aprile 2017
alle
9:16
Nuova pagina facebook Cittadini di Capoliveri
[URL]https://m.facebook.com/capoliveresi/[/URL]
Nata in occasione della raccolta differenziata porta a porta che inizierà il 10 Aprile…..
da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 9 Aprile 2017
alle
7:46
DOMENICA 9 APRILE ORE 18.00 & 21.30
LA LA LAND
IL FILM RIVELAZIONE DELL’ANNO
CAMPIONE AL GOLDEN GLOBE E AGLI OSCARS 2017
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da
cittadino preoccupato
pubblicato il 9 Aprile 2017
alle
6:41
Da noi invece, in base alle informazioni ricevute, dovremo sottostare ad orari assurdi, a centri di raccolta distanti dall'abitazione e a sopportare cumuli di spazzatura in casa e in giro per le strade.
Leggendo le indicazioni del foglio fornito dall'amministrazione si scopre che alcuni rifiuti come i pannolini si possono smaltire solo un giorno a settimana: incredibile! Non è difficile fare due conti: se un bebè o un anziano, ne usano 5 al giorno, in quella casa, a fine settimana, vi saranno una trentina di pannolini da smaltire… Che genialità!! E proprio in apertura di stagione… :bad: 🙁
da
IL CARROZZONE
pubblicato il 9 Aprile 2017
alle
3:58
Basta fare una piccola ricerca su internet per venire a conoscenza che in Italia l'inefficienza e la corruzione della pubblica amministrazione costano al contribuente migliaia di miliardi euro.
Se fosse posto rimedio anche solo in parte ad inefficienza e corruzione nella casse dello stato italiano entrebbe un tesoro.
Se poi a questo si aggiungesse una lotta all'evasione e alla elusione fiscale forse il debito pubblico sarebbe appianato senza andare a toccare le tasche degli italiani in modo particolare dei pensionati.
da
Acqua
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
17:39
da
Laura Berti
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
17:08
Prosegue la promozione nelle scuole del Centro Giovani di Portoferraio.
Questa volta, dopo l'incontro di febbraio con le scuole medie, è stato l'ITCG Cerboni a ospitare in aula magna le operatrici responsabili dei servizi e i referenti dei laboratori e delle attività che si svolgeranno nel periodo successivo alle vacanze di Pasqua fino alla fine della scuola.
Quattro ore a disposizione per raccontare agli studenti tutte le opportunità offerte dal centro di Calata Mazzini. Le proposte per la primavera prevedono il ritorno degli ormai richiestissimi corsi per DJ, di breakdance e di affresco. Tra le novità in partenza, invece, un corso per avvicinarsi al mondo dell'hip-hop, un corso intensivo di teatro e un corso, quest'ultimo in arrivo per settembre, di disegno. Continuano anche la attività di doposcuola gratuito.
Per aggiornamenti in tempo reale sulle date e sugli orari consultare la pagina Facebook Centro Giovani Portoferraio, oppure telefonare al numero 0565/930680.
Si ringraziano la dirigenza dell'ITCG Cerboni, tutti gli studenti, la Cooperativa Arca e tutti i (giovanissimi) referenti.
L'Amministrazione Comunale di Portoferraio
da
ELBANO
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
15:45
Caro GIANCARLO DIVERSI
Tutti Zitti ha ragione . Il Parco è sempre stato un magna magna che non ha fatto nulla per l' ambiente. A Pianosa sta succedendo quello che è già successo a Montecristo . Muore TUTTO dopo aver speso 1.600.000 Euro per toglierei i ratti buttando tonnellate di veleno . Per le lepri e i fagiani di Pianosa meglio le reti o i fucili ? Basta prendere i finanziamenti . Potemmo fare un lungo elenco : Radar , Telecamere …
Ma la cosa più clamorosa la stanno facendo all' Elba da anni ed anni .
Pagano un sacco di soldi a qualcuno che viene da fuori a prendere i cinghiali e mufloni con le gabbie e se li rivende alle riserve di caccia .
Stiamo parlando di migliaia di capi all' anno , valori stratosferici !!!
Naturalmente lui ci guadagna un sacco di soldi e noi paghiamo !!!
Degrado e spreco sono le qualità più evidenti di questo carrozzone.
Il Parco è tutto tranne che una tutela della Natura .
Ma siccome con il Parco sono intortate tutte le associazioni ambientaliste …. TUTTI ZITTI .
da
golia
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
14:28
da
Tutti Zitti
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
12:35
Su youtube era presente un filmato sulle lepri catturate e portate via poi dopo si sono accorti dell'errore., ma sempre tutti zitti
da
Gian Carlo Diversi
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
10:19
Leggo spesso di ciò che "tutti zitti"denuncia riguardo la presunta situazione a Pianosa sulla la gestione di flora, fauna e avifauna.
Ogni volta per me è un colpo al cuore.
Vorrei consigliare lo scrivente di avere il coraggio di venire allo scoperto e documentare in maniera sostanziale la situazione; è l'unica possibilità che abbiamo quella di impegnarci in prima persona e senza paure.
Vorrei sperare che le segnalazioni siano senza fondamento ma purtroppo l'età e l'esperienza mi insegnano quanto siamo cinici noi umani nel trattare con soggettività e superficialità le nostre bellezze naturalistiche.
Il Parco e noi Cittadini dovremmo promuovere culture di vita e non di morte.
da
uno qualunque
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
10:12
Risultato : non abbiamo più i parcheggi in concessione, nella palestra ci piove e il parquet è rovinato ma…..non si deve sapere!
Un applauso
da
arci DOSSO
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
9:47
PS mai avuto problemi con i dossi
da
Tutti zitti
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
9:21
Ma tutte le varie associazioni ambientaliste e i blog loro collegati come mai non dicono nulla ???????????
da
Marcello Camici
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
6:24
“OMAGGIO A QUEL GRAN PRINCIPIO DI UNIONE NAZIONALE”:ISTRUZIONI PER IL GOVERNATORE. [/SIZE] [/COLOR]
Manoscritta,su carta intestata Ministero dell’Interno,firmata Bettino Ricasoli,arriva il 25 giugno 1859 una lettera al Governatore dell’Elba
“Ministero dell’Interno
Al Sig. Cav. Governatore Portoferraio
E’ noto al Ministero dell’Interno che alcuni privati Cittadini hanno diretto ai Gonfalonieri un Indirizzo nel quale si esprimono voti per l’unione nazionale ,invitando le Rappresentanze Comunali ad avvalorarli con Deliberazioni adesive.
In cosa di tanta importanza questo Ministero vuol togliere di mezzo ogni incertezza e dare alla SV Ill.mauna norma sicura per governarsi in proposito.
Come fiu chiaramente colla Circolare del 19 giugno corrente,il Governo che regge la Toscana sotto la protezione di Re Vittorio Emanuele,mentre non può arrogarsi il diritto di definire le sorti future del Paese deve però lasciare intere libertà ai pubblici voti di manifestarsi quando ciò sia fatto in modi civili.
Conseguenza di questo programma è appunto la trasmissione tutta privata degli Indirizzi alle Rappresentanze Comunali ; ed il Governo nulla ha che dire,se alcuni cittadini insofferenti di troppo lunga e inerte aspettativa invitano i Toscani a fare omaggio di adesione a qjel gran principio di unione nazionale che da tutti è sentito , e che ha bisogno da tutti di essere proclamato perché se ne possa tener conto quando sotto la spada vittoriosa di Napoleone III si decideranno le sorti d’Italia.
La SV Ill.ma dovrà provvedere soltanto che nel raccogliere adesioni all’Indirizzo e nelle deliberazioni della Rappresentanza Comunale che vorranno avvalorarlo sia impedita ogni violenza affinchè l’atto si compia con quella spontaneità che sola può dargli valore.Quando peraltro le Rappresentanze Comunali del Suo Compartimento emettessero deliberazioni in proposito ,la SV Ill.ma dovrà trasmetterle a questo Ministero secondo il consueto.
Il Governo confida che questa manifestazione nazionale dei Toscani ,sebbene promossa da privati Cittadini,si condurrà a compimento in quei modi civili coi quali fu cominciata e che tutti sapranno usare della presente libertà per provvedere al futuro bene della Patria Italiana .
Mi pregio frattanto ripetermi con distinto ossequio . Di VS ill.ma
Lì 27 Giugno 1859 Dev.mo Servitore Ricasoli “
(Affari generali del governo dell’ isola d’Elba 1859-1860 .Doc 101-260.Carta 260.Archivio storico comune Portoferraio)
Nella stessa giornata il Governatore dell’Elba provvede ad inviare a tutti i gonfalonieri dell’isola quanto scritto dal ministro dell’Interno Bettino Ricasoli
Marcello Camici mcamici@tiscali.it
da
GIORNATA AUTISMO
pubblicato il 8 Aprile 2017
alle
3:57
Venerdì 7 aprile, nell'aula magna della scuola media di Portoferraio, molte classi hanno partecipato ad un incontro con la dott.ssa Linda Del Bono,che in occasione della Giornata internazionale dell'autismo ha magistralmente catturato l'attenzione dei ragazzi su questo tema importante, presentando l'autismo in tutte le sue sfaccettature.
Partendo dalla parola consapevolezza, il percorso si è snodato tra video, letture, testimonianze ed interventi.
Le due ore dell'incontro sono volate, ed i ragazzi hanno potuto capire meglio come riconoscere i "segnali " degli autismi , che sono molti e differenti da un ragazzo all'altro.
Consapevolezza, empatia, amicizia e cuore: queste le parole chiave che sono rimaste impresse nei ragazzi, attenti e interessati, alla fine della giornata. Un'altra occasione per capire come stare insieme nel modo giusto, imparando a conoscere difficoltà e problematiche dei ragazzi con autismo, ma soprattutto ragionando su come arrivare alla piena inclusione, non solo a scuola, ma soprattutto fuori.
Un grande grazie a Linda, ai docenti della secondaria che hanno accompagnato i ragazzi, ma soprattutto alle classi partecipanti , che alla fine sono state fotografate ed ora sono ufficialmente "classi blu" , amiche delle persone con autismo
da
DOSSI x FEDERICO MASSERI
pubblicato il 7 Aprile 2017
alle
22:07
Caro Federico, non so chi sei, ma mi piace quello che hai scritto, se non altro perché esprimono oltre gli articoli del CdS anche delle giuste osservazioni. Da anni una certa corrente identificabile in soggetti che vivono "seduti" non partecipando quindi alla categoria produttiva del nostro paese, hanno progressivamente invalidato e stravolto il mondo automobilistico spingendo, proponendo, propagandando fino a giungere a conclusioni contro ogni logica: questi dossi a cosa servono? Chi li ha fatti installare, insieme a chi li commercializza aveva in mente davvero di aumentare la sicurezza dei fruitori della strada? Certamente no. Quale incremento alla sicurezza si ottiene posando su una strada un pericoloso inevitabile ostacolo? Con un'auto che procede a 60 kmh., superando il limite di 10 kmh. che si trova di fronte una gobba come quella di Concia di Terra con pedoni in attraversamento "avvistati" in ritardo e quindi investibili, quale incremento alla sicurezza offrono dette gobbe? Forse avrebbero costituito un risultato se fossero state installate 50 mt. prima delle striscie pedonali, meglio ancora se doppie e distanziate di 5 mt. l'una dall'altra … Ma il dipingere le striscie direttamente sulle pericolose gobbe in realtà è l'unica scappatoia per legittimarle in quanto nobilitate a striscie pedonali rialzate, perciò non più disciplinate dall'art. 179 del Cds ….. , perciò i poveri pedoni dovranno comunque fare da bersaglio! Qualche Luminare obietterà che questi dossi scoraggiano la velocità (!!??!!). Quindi servono per rallentare i portoferraiesi, che sono a conoscenza dell'esistenza di questi essendoci incappati già qualche volta riportando danni per 2/3.000 euro; ma i turisti? Analizzando queste installazioni con un altro occhio mi viene da pensare: "ma se una persona prende una tavola, un tubo e lo posa su una strada, in curva, così come questi dossi, costituendo una pericolosa insidia compie o no un reato?" In realtà questi dossi dovrebbero essere sostituiti da semplici cavalcavia, allora si potrebbe parlare di migliorare la sicurezza stradale
da
campo
pubblicato il 7 Aprile 2017
alle
19:38
Ma tu quale Corsica hai visto,quella di Napoleone?
I dossi sono effettivamente un po alti,ma sono ben segnalati 6/7 metri prima con grandi strisce bianche per cui agli automobilisti normali non creano problemi,ciao.
