CINEMA TEATRO FLAMINGO
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CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 19 Aprile 2017
alle
9:16
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CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 19 Aprile 2017
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9:16
Attendi…
La Giunta di Portoferraio ha ripreso il progetto commissionato dalla provincia di Livorno, valutandolo, per definire un indirizzo finalizzato ad evitare espropri per la realizzazione dell'opera e per redigere il progetto definitivo.
L'ha fatto perché la Provincia, che doveva realizzare l'opera, come doveva realizzare il nuovo ponte sul Madonnina, non ha fatto né l'una né l'altra; quindi c'è necessità di revisionare il progetto anche per limitarne i costi. Costi che, è bene ricordare, a questo punto sono a carico del comune di Portoferraio e quindi dei suoi cittadini.
Va ricordato pure che l'allora sindaco Peria chiese più volte al Presidente della provincia Kutufà di realizzare le opere, ma, evidentemente, gli interessi della provincia erano altri, oppure l’ex sindaco non fu abbastanza convincente. Così si riparte da un progetto esistente, che occorreva fare proprio, per arrivare ad una soluzione diversa che abbia costi inferiori. Forse al PD non interessa che la rotonda a San Giovanni abbia costi inferiori o forse non interessa soprattutto che venga realizzata, visto il loro fallimento in merito.
Il fatto che l'opera non sia nel piano delle opere pubbliche è perché il piano non è, appunto, il libro dei sogni, ma il libro del possibile e per realizzare l'intervento ci vuole un progetto definitivo, che ora si procederà a disporre; dopo di che si passerà al finanziamento dell'opera ed al piano delle opere pubbliche.
Comunque sia, se si volesse fare polemica, giova ricordare che se le strade elbane sono in pessimo stato è perché la Provincia ha smesso di fare manutenzione e non da ora; e perché non c'è mai stato mai un riconoscimento della peculiarità dell'isola da parte della Regione, che pure avrebbe quanto meno il dovere di contribuire alla viabilità del territorio dato atto che è proprietaria dell'aeroporto, che deve essere quantomeno assicurato il collegamento tra aeroporto e porto di Portoferraio (porto nazionale in una autorità portuale notoriamente piombinese, e anche in questa occasione il PD non fu abbastanza convincente), senza dimenticare la presenza a Portoferraio del presidio ospedaliero di zona. Per concludere giova ricordare, nel caso il PD se ne fosse dimenticato, che Provincia e Regione sono state governate fino ad ora dallo stesso colore politico. Inoltre, la regione, visto che l'Elba contribuisce in modo sostanziale al PIL toscano, bene farebbe a prendersi in carico l'intero reticolo stradale dell'isola che la Provincia non è in grado di manutenere.
Giunta comunale di Portoferraio
Se siete interessati contattare GIULIA 340 3843087
Ad un mese dall’ottava edizione della Capoliveri Legend Cup, la gara elbana che anno dopo anno si sta affermando a livello internazionale, entrando nel cuore di migliaia di bikers, si stanno per chiudere le iscrizioni.
Sono difatti rimasti solo 100 posti disponibili prima di raggiungere il tetto prefissato di 1.500 concorrenti, un grande risultato per la Capoliveri Bike Park.
Molte sono le adesione pervenute dall’estero, con tanti importantissimi team internazionali che il 14 maggio saranno schierati al gran completo per contendersi la vittoria nella prestigiosa prova UCI Marathon World Series.
La Capoliveri Bike Park sta lavorando alacremente per realizzare il percorso più emozionante della storia della Capoliveri Legend Cup, una gara di per sé considerata tra le più spettacolari del panorama internazionale, grazie anche al fantastico contesto in cui la gara è immersa, quello della bellissima Isola d’Elba, nel cuore del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
Ricordiamo che sono disponibili vantaggiosissime convenzioni, sul sito [URL]http://www.capoliverilegendcup.it/[/URL] potete trovare tutte le informazioni, ricordandovi che chi è già iscritto alla gara può accedere in, fase di prenotazione, alle agevolazioni per il traghetto con la compagnia Moby Lines.
Oltre a questa grande agevolazione, sono disponibili pacchetti ricettivi a condizioni particolarmente vantaggiose, che soddisferanno sia i concorrenti che i loro accompagnatori.
Iscrizioni solamente on-line (con carta di credito, paypal e bonifico bancario): direttamente sul sito [URL]www.enternow.it[/URL] o accedendo dal sito internet [URL]http://www.capoliverilegendcup.it/[/URL] al menù iscrizioni seguendo le indicazioni, mentre per le squadre numerose è prevista l’iscrizione tramite apposita modulistica, scaricabile dal sito [URL]http://www.capoliverilegendcup.it/,[/URL] da compilare in ogni sua parte e inviare direttamente agli organizzatori a [EMAIL]info@capoliveribikepark.it[/EMAIL].
Non perdere l’occasione, “ENTRA NELLA LEGGENDA”!
Capoliveri Bike Park
Iscrizioni e info: [URL]http://www.capoliverilegendcup.it/[/URL]
Un saluto
[COLOR=darkred][SIZE=4]INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA SULLA UBICAZIONE DELLE TERME DI CAVO. [/SIZE] [/COLOR]
Visto: il comunicato pubblicato sul sito web del Comune con il quale si afferma che la Regione Toscana indica Cala Seregola come sito per la realizzazione delle Terme di Cavo.
Considerato:
1) la Regione Toscana non ha, come detto nel comunicato, il potere di indicare l'ubicazione dello stabilimento termale essendo tale competenza riservata unicamente al Comune nell'ambito delle pianificazioni urbanistiche peraltro in corso di elaborazione;
2) che la Regione Toscana può solo attraverso il PIT apporre vincoli come quello della distanza di trecento metri dal mare;
3) che l'ipotesi di Cala Seregola può essere stata avanzata solo dal Sindaco Galli, come da egli dichiarato per il cambio di destinazione d'uso dei volumi esistenti. Insieme all'ipotesi della loc. Le Paffe, a Cavo, notoriamente impraticabile in quanto posta entro il limite del vincolo del PIT.
Preso atto: che da ciò consegue che in realtà il Sindaco non ha posto due ipotesi, ma una sola, quella di Cala Seregola, peraltro inidonea per i noti fenomeni di inquinamento segnalati da ARPAT e dal geologo consulente dell'Amministrazione.
Rilevato: come si fatto comportamento non rispetti la ben nota e legittima aspirazione degli abitanti di Cavo che sono ben consapevoli del fatto che esistano altre possibilità di realizzare lo stabilimento delle acque termali nelle aree ubicate al di fuori del Vincolo di trecento metri fissato dal PIT.
Tutto ciò premesso, i sottoscritti consiglieri Comunali, interrogano il Sindaco per sapere:
1) il motivo per il quale sia stato stilato un comunicato nel quale si attribuisce erroneamente alla Regione una competenza di pianificazione urbanistica appartenete al Comune;
2) quali siano le ragioni per le quali si escludono le concrete possibilità di ubicare lo stabilimento termale nella sede naturale di Cavo, fuori dalla zona vincolata dal PIT tenendo conto che a differenza di Cala Seregola il territorio di Cavo non rientra, almeno in parte , nella perimetrazione del PNAT;
3) quale sia l'effettiva intenzione dell'Amministrazione comunale sul tema in oggetto dal momento che nessun Atto amministrativo è stato mai prodotto con ciò venendo a mancare la corretta e dovuta trasparenza che di essi è prerogativa.
I Consiglieri
Fortunato Fortunati – Fabrizio Baleni
Rio Marina, 18 aprile 2017
allora,
il primo ad uscire è stato balduda, lista 1
il secondo ad uscire è stato Lambardi, lista 2
il terzo ad uscire è stato il Montauti, lista 3
il prossimo ad uscire chi sarà… lista 4
poi ci sarà un altro e allora sarà lista 5
comunque da attento lettore che sei non ti sei accorto che nessuno di questi soggetti ha la lista pronta anzi trovano grande difficoltà … nel reclutare (io so perché non so te)
non credi forse, che sarebbe stato meglio prima di presentarsi formare la squadra????
A quanto pare chi avrà vicino casa i nuovi cassettoni grigi col tettuccio rosso andrà veloce. Il resto si attaccherà alla fibra