da
Luca Simoni Sindaco
pubblicato il 24 Aprile 2017
alle
14:14
A seguito di un atto deliberativo della Giunta Comunale n. 182 del 27. 09.2016 avente per oggetto “Istallazione Mini ascensore Palazzo Comunale- Approvazione Progetto” sono stati affidati i lavori di fornitura e posa in opera di piattaforma elevatrice per l'abbattimento delle barriere architettoniche nel Palazzo Municipale del comune di Porto Azzurro.
Con piacere, dice il Sindaco Luca Simoni, finalmente abbiamo assolto un compito che socialmente da anni era stato messo in secondo piano, e che ha una grande importanza sia per l'accesso a tutti gli uffici comunali sia per il superamento di una barriera architettonica anche psicologica che la struttura comunale rappresentava.
Uscito dal dissesto finanziario questo è stato il primo progetto che abbiamo voluto per realizzare, che ha ottenuto i pareri degli enti preposti ai vicoli ambientali e tecnici. Con pazienza e abnegazione siamo riusciti a realizzare quest'opera che ci qualifica e consente a tutti i cittadini di accedere alla struttura pubblica.
Dovranno essere comunque eseguiti, come previsto nel piano superamento barriere architettoniche del prossimo anno, alcuni scivoli di superamento degli scalini esterni all'immobile.
IL SINDACO Luca Simoni
da
www.archeomedia.net
pubblicato il 24 Aprile 2017
alle
14:07
Archeomedia, la rivista italiana on line specializzata in archeologia, pubblica oggi in prima pagina nella sezione 'Studi e Ricerche' un bell'articolo sull'ipogeo di Marciana di cui è autore Alberto Zei, portoferraiese residente nella città eterna e giornalista di Paese Roma. Il titolo è “Isola d'Elba. L'ipogeo etrusco di Marciana all'ultima spiaggia”.
Zei confuta uno per uno i dubbi espressi dall'etruscologo Luigi Donati sulla funzione originaria di tomba etrusca. Basandosi sul fatto che un'immagine vale più di mille parole, Zei utilizza schemi comparativi, disegni e foto per dimostrare che le osservazioni di Donati sono poco credibili. La conclusione di Zei è che l'architettura sotterranea marcianese non può che essere ritenuta un sepolcro etrusco, ora più che mai perché sono cadute anche le considerazioni contrarie di uno specialista qual è Donati. Ecco un esempio: Donati afferma che la camera destra dell'ipogeo di Marciana ha una pianta quadrangolare e una parete sghemba, perciò non può essere etrusca. Si può invece facilmente verificare che celle a pianta quadrangolare con pareti sghembe ci sono perfino in tombe etrusche molto celebri, come quella Francois di Vulci, o come quella dei Cai Cutu a Perugia, o come quella dell'Iscrizione a Chiusi.
Per chi volesse leggere l'intero articolo questo è il link:
[URL]https://www.archeomedia.net/alberto-zei-isola-delba-lipogeo-etrusco-di-marciana-allultima-spiaggia/[/URL]
da
Povera Pianosa
pubblicato il 24 Aprile 2017
alle
13:59
E' come chiedere all'oste se il vino é buono.
Chi sà cosa ne pensano gli animali che sono stati sparati e chi siamo noi per decidere la loro sorte…
da
ANALISI E RIFLESSIONE…
pubblicato il 24 Aprile 2017
alle
13:11
Paolino l'arrotino-
da
cittadino
pubblicato il 24 Aprile 2017
alle
12:34
Che cosa vuoi che scriva sulla nave ferma? è nuova è ancora in garanzia, cose che succedono si è sbollata un pochino di stucco e di pittura nulla di preoccupante, poi vuoi che vada contro il padrone, (questo mai e poi mai)
Però l'undicesimo comandamento quello di impicciarsi dei ca..i suoi non lo ha ancora imparato.
Detto non detto ma vero …. poi trova la medicina giusta
da
L.V.
pubblicato il 24 Aprile 2017
alle
11:27
da
Pendolar
pubblicato il 24 Aprile 2017
alle
9:12
Come mai l'Acciarello, che ha 2 prue e quindi non deve perdere tempo in manovre per entrata o uscita dai porti, impiega un ora e venti-venticinque minuti, per la traversata? Viaggia a poco più di 12 nodi. Se fa così in estate, sai che ingolfamento succede nei porti. Le navi, non solo Blunavy, devono rispettare gli orari di partenza e arrivo. Questo dovrebbe essere un obbligo imposto dalla Autorità portuale è un obbligo contrattuale e morale verso i passeggeri che devono prendere le coincidenze!
da
x elettore democristiano
pubblicato il 24 Aprile 2017
alle
7:47
a da passa' a nuttata
da
Deluso e amareggiato.
pubblicato il 24 Aprile 2017
alle
7:13
da
Fabrizio Baleni – Consigliere
pubblicato il 24 Aprile 2017
alle
1:57
L'incontro, tenutosi venerdì pomeriggio, a Cavo, dal sindaco Galli, con la popolazione, ha indubbiamente sortito un effetto positivo.
Dopo i ripetuti comunicati, dello stesso Galli, che davano ormai scontata, o comunque obbligata, la scelta: “la Regione indica Cala Saregola” (come da Comune Informa), c'era il rischio concreto di una assemblea infuocata.
Invece, nulla di tutto questo.
La novità positiva, che ha molto interessato i presenti, è stata l'annunciata disponibilità del Sindaco, emersa chiaramente, di voler continuare a ricercare la soluzione più gradita ai cavesi.
Le proposte sono state varie, in una gamma ampia di possibilità praticabili per ubicare, nella frazione di Cavo, lo sfruttamento della risorsa termale.
Spero che ciò possa avvenire nei tempi più brevi proprio nella considerazione, da me espressa, in Consiglio comunale, che le Terme a Cavo, possono essere determinanti per il rilancio dell'economia locale, oggi fortemente in crisi.
Fabrizio Baleni
da
Campese doc.
pubblicato il 23 Aprile 2017
alle
20:04
Ne soldi ne donne ne politica,potranno dividerci mai….
Storia commovente e che ci dovrebbe far riflettere sui valori del rispetto e dell'amicizia,in un paese dove difficilmente se ne vede.
Complimenti a Stefano che affiancherà Davide alle prossime elezioni.
Un amico vostro.
da
Porta a porta
pubblicato il 23 Aprile 2017
alle
18:30
Del perché a lacona parta con qualche settimana di ritardo(1/2?) la ritengo una inutile polemica….senza offese!comunque si può sempre chiamare esa o chiedere in comune
da
Ribadisco ciò che ho affermato..
pubblicato il 23 Aprile 2017
alle
17:50
Paolino l'arrotino-
da
Che differenziata è?
pubblicato il 23 Aprile 2017
alle
15:21
Visto che si intende portare avanti in modo pervicace il disservizio, è troppo chiedere che vengano ripensati orari di esposizioni in fasce più congrue ai cittadini e un più capillare intervento nel centro storico, munendosi di mezzi piccoli? Non sarebbe ancora un porta a porta, ma meglio di questa roba qua…
🙁
da
Porta a porta
pubblicato il 23 Aprile 2017
alle
13:11
da
Semeraro
pubblicato il 23 Aprile 2017
alle
13:11
Caro pinocchio dall'angolo da dove lei spia le persone riesco solo a vedere il naso forse perche' si vergogna a farsi riconoscere e non vuole fare sapere che anche lei partecipa agli incontri politici che si svolgono all'Elba.
E' vero ho partecipato a quell' incontro e le dico che l'ho trovato interessante perche' i relatori consapevoli degli errori del passato vogliono capire cosa fare nelle prossime amministrative.
Forse lei ha difficoltà a contare perche' quella sera le sedie vuote della sala erano pochissime e molti si sono seduti sui banchi, questo per la cronaca non per difendere gli organizzatori.
Veda caro pinocchio, forse non e' attento perche' il sottoscritto partecipa a tutti gli incontri politici e di qualsiasi colore e formazione, a tutti gli incontri culturali (tempo permettendo perche' lavoro ancora e presto la mia opera al volontariato, gia' li' lei non mi vede perche continua a spiare chi si riunisce) a tutte le riunioni sulla scuola, salute e sanita' e quando ho tempo faccio il falegname per togliere le schegge a lunghi nasi che si consumano dietro gli angoli.
Fra poco inizieranno i comizi delle amministrative, le comunico che saro' ancora una volta onnipresente..
La salute e io mi firmo.
Francesco Semeraro
da
Differenziata si ma come si deve
pubblicato il 23 Aprile 2017
alle
12:16
da
Differenziata si ma come si si deve
pubblicato il 23 Aprile 2017
alle
12:08
grazie per la risposta. Ti ricordo però che l'immondizia fuori dai cassonetti che ricordavi te oggi c'e' ancora (ammontagnata come sempre) solo che è per terra perchè mancano i cassonetti. Questa immondizia lasciata per terra (per un servizio mal fornito) è pure ben differenziata , coi sacchetti pieni della immondizia ben differenziata ma che il servizio Esa commissionato dal Comune non riesce a fornire nel migliore dei modi. Invece di dare degli incivili a chi in evidente difficoltà non sa come smaltire la spazzatura per un servizio mal fatto, bisognerebbe avre l'umiltà di affermare che si tratta di un disservizio palese tutto da ripensare al meglio. Viva la differenziata ma abbasso come viene fatta a Capoliveri.
Su Lacona beh, che dire, è un mondo a parte e ottengono i prilvilegi dei cassonetti "differenziati" a qualunque ora. Perchè? Cui prodest? Chi da disservizi a Capoliveri e favorisce Lacona.
da
PAOLINO L'ARROTINO risponde ancora..
pubblicato il 23 Aprile 2017
alle
11:20
PS- Non sono edotto se a Lacona che si trova nel comune di Capoliveri, ci sono ancora i cassonetti tradizionali, ma se questo fosse vero, credo che gli addetti ai lavori dovrebbero quantomeno spiegare le motivazioni di questa scelta ai residenti che fanno di tutto affinché il "porta a porta" vada a buon fine.
Paolino l'arrotino-
