Lo slogan, “oltre la politica”, preannunciava il peggio e così è stato.
La politica è vita, è aria. Senza si soffoca.
Grazie
Ringrazio sentitamente tutti coloro che, domenica 11 giugno, ci hanno dato la loro fiducia dimostrando di condividere le nostre idee ed i nostri propositi. Come sempre, e' stata un'avventura faticosa e coinvolgente che si e' comunque conclusa nel migliore dei modi, ripagandoci di tutto l'impegno profuso.
Ringrazio tutti i nostri piu' stretti sostenitori, che ci hanno accompagnato ed aiutato in questo lungo cammino, sera dopo sera,molto spesso alleggerendo la tensione con la loro simpatia, disponibilita' ed il loro spontaneo incoraggiamento. Grazie di cuore ai compagni di cordata che, tutti insieme e con la massima dedizione, hanno spinto la nostra VELA ad arrivare in porto, rendendosi totalmente disponibili per il raggiungimento dell'obiettivo comune.
GRAZIE.
L’appello dei danneggiati
Abbiamo bisogno di voi!! Oggi pomeriggio abbiamo parcheggiato la macchina in via della Regina, nel nostro pieno diritto visto che siamo residenti in centro storico e muniti di tagliando di parcheggio in zona 1-2, e ci siamo trovati sul cofano questo bellissimo regalo!!! Oltre ad augurare a questo signore tutto il bene del mondo, vi preghiamo, se avete visto qualcosa, di dircelo in modo da poterlo denunciare!!! Qualcuno deve pur aver notato qualcosa, ci sarà voluto un quarto d'ora a questo Picasso delle macchine per comporre questa splendida opera, addirittura in pieno giorno!! Se ci sono testimoni fatevi avanti, non faremo nomi!! Siamo persone oneste, lavoriamo duramente e ci siamo sudati quello che abbiamo, e vedere che ci sono in giro questi vigliacchi fa proprio rabbia!!
E comunque vorremmo ricordare al gentile signore che abitando in centro, passeremo ogni giorno da lì, quindi ci sarà sicuramente l'occasione di incontrarsi per fare due chiacchiere!!!!!!!!!
Chiedo ospitalità in questo apprezzato blog per un gesto che sto facendo dopo aver vinto molte perplessità in quanto, con esso, sto senza dubbio peccando di immodestia. Se lo faccio è soltanto perché, dopo anni di mio interessamento di questioni elbane, in questi giorni appaio, a causa della mia avanzata età, apportatore di metodologie sorpassate nel mentre il mio scopo è rivolto in senso contrario a un continuo aggiornamento personale ed alla applicazione delle metodologie di ultimo grido e tese al’ammodernamento di acquedotti i quali sono loro invece a soffrire troppo diffusamente di grave invecchiamento. Soprattutto spero questa breve nota possa un pochino contribuire all'accettazione di quanto da anni vado proponendo per l’Elba.
Pubblico, avendone avuto autorizzazione dall’autrice, il parere di una personalità spiccata e modernissima come la profesoressa Rita Ugarelli dell’Università di Oslo alla quale avevo chiesto un giudizio nei riguardi dell’ultimo lavoro da mè eseguito.
Riporto la sua lettera ben sapendo essere fuori luogo il fatto che la stessa inizi con la frase “preg.mo collega” che ovviamente non è realistica..
Ecco la lettera
Gent.mo collega
Ho letto con attenzione il suo lavoro tutto d'un fiato apprezzandone la qualita' e l'efficacia delle soluzioni proposte con le quali concordo totalmente.
Grazie per avermi offerto questa opportunita'.
Qualora lo ritenesse opportuno, intravedo anche la possibilita' di una collaborazione con la societa' di cui sono in parte socia in Italia, IDEA RT, per contribuire alla simulazione dei diversi scenari di funzionamento con consequente stima costi e benefici (in termini di perite occulte e risparmio energetico).
Mi riferisco alla parte della sua relazione che copio di seguito:
"Una prima determinazione degli elementi da preimpostare potrà essere attuata mediante simulazione dei vari tipi di funzionamento con il modello matematico della rete già utilizzato nella progettazione del lotto di lavori di costruzione del serbatoio e della annessa centrale di sollevamento utilizzando tutti gli elementi costituenti l'acquedotto e soprattutto i consumi dell’utenza distinti zona per zona. E’ ben noto come il modello matematico consentirebbe di esaminare un grande numero di soluzioni paragonando tra di loro i risultati e quindi
consentendo di scegliere tra molte impostazioni diversificate quella che risulta la più favorevole sia dal punto di vista funzionale che da quello economico potendo valutarne i costi energetici di pompaggio."
Quando e se vedesse lo spazio per un nostro piccolo contributo, la potrei mettere direttamente in contatto con i miei colleghi di IDEA RT ([URL]http://www.idea-rt.com/[/URL]).
In ogni caso, le chiedo la cortesia di tenermi aggiornata sugli sviluppi di questo interessantissimo lavoro.
Con stima, Rita
Rita Maria
Adj. Prof. | Dr. ing., Seniorforsker | Senior Researcher, PhD
SINTEF Byggforsk | SINTEF Building and Infrastructure
P.O.Box 124 Blindern, NO-0314 Oslo | Visit: Forskningsveien 3b
+47 454 29 787 | [EMAIL]rita.ugarelli@sintef.no[/EMAIL]
SINTEF Byggforsk Infrastruktur| Vann og Miljø | SINTEF Nettbokhandel
[URL]www.sintef.no/byggforsk[/URL] | Teknologi for et bedre samfunn
From: Marcello Meneghin [mailto:altratecnica@gmail.com]
Sent: 5. mars 2017 13:11
To: Rita Ugarelli
Domanda: Ma in questo caso.., chi deve pulire???????
Io non sono mai stato di sinistra…ma usare parole come compagni per talune persone ,credo sia un offesa a quelli che un tempo erano compagni veramente !!
1) la crescita esponenziale dei consumi elbani di acqua ( mancanza di una previsione di bilancio idrico consumi previsti/fonti di approviggionamento per sostenere una richiesta che durante il mese di Agosto cresce di 7 volte in rapporto a febbraio);
2) totale assenza di un livello politico e di impegno per il territorio (sindaci, partiti, imprenditori e popolazione) tale che, per chi non l'avesse compreso….la decisione ed il progetto sono maturati a livello istituzionale (ASA, Regione Toscana, Associazioni ambientaliste e comune di Capoliveri) negli ULTIMI ANNI nella COMPLETA DISINFORMAZIONE/DISINTERESSE della nostra comunità.
Gli aspetti tecnico-progettuali credo siano stati valutati con somma perizia dagli esperti ASA con le associazioni ambientaliste. Loro sarebbero anche disponibili a fornire risposte esaurienti.
cordialmente saluto
La fiducia richiesta oggi serve ad apporre il sigillo sulla riforma del processo penale. Una materia ostica: e come siamo ormai abituati, più è ostico l’argomento più i vari governi riescono a infilarci porcate di ogni genere. Tanto, chi vuoi che lo capisca? E quale giornale o TV vuoi che si prenda la briga di spiegarlo ai cittadini? Lo zittificio nazionale se ne guarda bene dal disturbare il manovratore.
E dire invece che le porcate infilate questa riforma sarebbero comprensibili anche a un bambino: il bavaglio alle intercettazioni, che accontenta tanti, dai mazzettari alle ONG; l’allungamento della prescrizione, che fa tanto comodo ai soliti “amici” e ai mille Verdini che campano nel sottobosco dei partiti. Lungi dal migliorare la giustizia, insomma, questa legge rappresenta al contrario un’istigazione a delinquere. D’altronde, le leggi illegittime e anticostituzionali sono praticamente il marchio di fabbrica di una maggioranza che va avanti approvando favori a destra e a sinistra (nel vero senso della parola) e calpestando il Parlamento.
Eppure l’ultima volta che abbiamo guardato l’Italia era ancora una Repubblica Parlamentare: cosa aspetta allora il Presidente della Camera, quella Laura Boldrini che non si esime mai dal messaggiare e monitare la Nazione su ogni ramo dello scibile, ad offrire finalmente il monito più atteso, ovvero che la Camera non può più essere calpestata in questo modo indegno?
Sarebbe un bel gesto istituzionale per portare finalmente un granello di dignità a questa pessima legislatura. I cittadini lo aspettano… con fiducia.