La cosa stana è che non ho trovato nessuna polemica su Facebook , finalmente è tornato un bel clima dopo le elezioni…….
Paolino l’arrotino-
A SCIAMBERE: LA TRAGEDIA DI UN UOMO RIDICOLO
Scritto da Sergio Rossi – Cush Sabato, 17 Giugno 2017 10:44
Chi ha fatto anche solo un po' questo mestiere dell'informare può capire che la parte che merita più cura, nella stesura di un articolo, è il titolo.
Titolare bene è difficile, ed è in fondo una mediazione tra due diverse esigenze: attirare l'attenzione del lettore e rappresentare il contenuto del testo; un esercizio da compiere, per complicare il tutto, nei limiti di un tempo stretto ed in quelli imposti dalla grafica.
Titolare male svalorizza totalmente un bel pezzo ed al contrario un titolo azzeccato ne promuove uno ordinario, ma accade pure che il titolo sopravviva, nel ricordo delle persone, molto più a lungo dei contenuti di ciò che presenta, diventi "modo di dire" e pure "frase fatta" a sé stante, perfino abusata.
Ne prendiamo ad esempio (ma non casualmente) uno: "La tragedia di un uomo ridicolo". Pochi, siamo convinti, ricordano il (bel) film di Bertolucci, che marcava, ma il fulminante ossimoro è rimasto spietatamente scolpito nell'immaginario collettivo.
Restando poi nel fertile campo dei luoghi comuni si possono trovare decine di aforismi che, strizza-strizza, raccontano tutti che il valore di una persona si misura soprattutto al momento delle inevitabili sconfitte.
Ma le sconfitte risulteranno proporzionalmente più rovinose per quanto si è stati, da vincenti, dei tracotanti, prepotenti, cattivi con i meno fortunati, per quanto ci si è contornati di adulatori, per quanto si è disprezzato l'altrui pensare, per quanto tempo si è passato ad erigere "monumenti" a sé medesimi.
La sconfitta, in quel caso, evidenzia i tic, pone davanti a tutti le umane individuali debolezze, trasforma il condottiero in macchietta, il capo carismatico in un miserabile ignorato, o, per scendere all'altezza dei nostri pollai, muta fulmineamente un tronfio "gallo" in una lamentosa spennacchiata gallina.
Si posa allora sui presunti padreterni, sugli uomini del destino (condominiale), la coltre del ridicolo, prima che il tempo vi stratifichi sopra quella più pietosa della polvere della dimenticanza.
Resteranno (forse) solo ricordi per sommi capi, e in ultimo probabilmente solo un titolo tipo: "La tragedia di un uomo ridicolo" … appunto.
E' virale….. stanno ridendo in molte città Italiane ed Estere.
Il numerino per essere visitato dalla Guardia Medica Turistica lo devi strappare da un rotolino appoggiato sul davanzale della radiologia perché la spesa per un "distributore numeri salva code" non è nel budget di quest'anno.
RIDICOLO:
Diego
Un plauso ai Carabinieri di Portoferraio
Da notare che la cena è riservata solo agli invitati , e che la l'azienda inglese ha finanziato iniziative per il miglioramento del giardino della Villa Napoleonica.
È' in parlamento una proposta di legge per lasciare il 60% delle superfici degli arenili, libere.
Spero vivamente che venga approvata e le tante persone che vivono di espedienti, perché è un espediente allontanare o far pagare forzatamente il bagnante che va nella spiaggia libera, se ne vadano a lavorare e a sudarsi lo stipendio, anziché fare "ciccia" per 3 mesi l'anno.
A me è successo qualche tempo fa, ma alla mia risposta decisa, hanno desistito e sono rimasto.
Anni fa, chi doveva controllare, aveva ombrellone e sdraio gratis per la famiglia. Oggi credo che non sia più così, o almeno spero….
Rinnovato consenso di pubblico per l'ultima esibizione del gruppo teatrale guidato dal prof. Gennaro Massimiliano Squillace, che anche quest'anno si cimenta con professionale maestria nell'interpretazione della commedia di Eduardo De Filippo.
La nuova sfida è stata brillantemente superata con "Io non pago", una rappresentazione in tre atti recitata mercoledì scorso al Teatro dei Vigilanti – R. Cioni di Portoferraio, e che vedrà una seconda replica domenica 25 giugno al Teatro Flamingo di Capoliveri.
Oltre al protagonista, Gennaro M. Squillace nelle vesti di Ferdinando Quagliolo, e ai veterani della Compagnia come Luigi Valle, Lucio Rizzo e Duilio Biani, quest'anno ci sono state delle apprezzatissime new entry nei ruoli femminili, che hanno saputo esprimere al meglio la verve partenopea.
Un plauso dunque da parte del Soroptimist International Club Isola d'Elba, per la rinnovata opportunità di assistere a queste simpatiche performaces e per il fatto che, come di consueto, la Compagnia devolve il ricavato dello spettacolo in beneficenza.
Franca Rosso
Da domenica 18 giugno ore 18.30 fino al 24 giugno a Rio Marina , Torre degli Appiani inaugurazione della mostra intitolata " Mulini ed altri animali" di Francesco Zani.
Chi è Francesco? Un ragazzo speciale per chi ha la fortuna di conoscerlo.
Francesco , 20 anni , è autistico ma grazie alla costanza e alla forza dei genitori Vanni e Paola , Francesco è riuscito a vincere i limiti della malattia e a inserirsi nel mondo sociale con tutte sue passioni e abilità.
La mostra che inaugura a Rio Marina non è la prima che Francesco ha allestito . A Dicembre 2016 a Firenze sua città di residenza inaugura la sua prima mostra personale presso la associazione di promozione sociale " le Curandaie dove Francesco gestisce , in un programma di scuola lavoro , la locale biblioteca.
Il 2 Aprile 2017 , giornata nazionale sull'Autismo la associazione autismo di Firenze ha allestito una mostra di 18 giovani di tutta Italia tra cui Francesco .
Rio Marina è la seconda patria di Francesco dove ha cominciato a camminare e dove ha molti amici e proprio qui vuole riproporre le sue opere fatte di colori ed accostamenti molte volte sorprendenti.
Francesco la vena artistica la esprime anche nella musica. Appassionato di tutti i generi trova la sua massima espressione nel Rap che ama moltissimo.
Francesco è la dimostrazione vivente di come si possa combattere l'autismo e di come si possa cercare , attraverso anche l'arte e la musica di uscire da un isolamento fisico e intellettuale che imprigiona molte volte la normalità.
E questo però anche grazie alla forza e alla costanza di due genitori speciali come Vanni e Paola.
Marco Contini
Grazie per la collaborazione!
Staff Villa romana delle Grotte
Sono attivi i bandi per la selezione di volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Nazionale (SCN) in Italia e all’estero e la Misericordia di Portoferraio ha 4 posti disponibili.
Se hai fra i 18 e i 28 anni scegli di dedicare un anno della tua vita al servizio civile nazionale: la scadenza per la presentazione delle domande è il 26 giugno 2017 alle ore 14.00.
Possono presentare domanda i candidati che hanno tra i 18 e i 28 anni.
Per informazioni puoi contattare la segreteria della Misericordia di Portoferraio al numero 0565 91 8785 dalle 8 alle 13 .
Il servizio civile è un' importante occasione di crescita oltre che un modo per aiutare gli altri.
L’intento del progetto sposato dalla Misericordia di Portoferraio è quello di contribuire fattivamente a migliorare i servizi di assistenza socio-sanitaria e di trasporto ordinario e di emergenza a favore delle persone anziane e non autosufficienti (comprendendo anche le persone disabili), mettendo in rete le risorse disponibili così da fornire
prestazioni più tempestive ed accurate, a fronte di domande “sociali” e sanitarie” crescenti e sempre più complesse.