Fulvio
Fulvio
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GRANDI CIVILTA'
PELLIROSSE
Quando Cristoforo Colombo giunse in America, chiamò gli abitanti indios, nell'errata convinzione di essere giunto alle Indie; il termine è rimasto e ancora oggi essi sono chiamati indiani d'America, oppure pellirosse, per l'abitudine di alcune tribù di cospargersi di ocra rossa.
L'economia dei pellirosse si basava principalmente sull'agricoltura e sulla caccia, soprattutto al bisonte.
Ogni parte dell'animale cacciato veniva utilizzata: la carne come cibo; la pelle per confezionare vestiti, scudi, tende; i tendini come fili e corde per gli archi. I pellirosse vivevano in tende, dette tipi. Erano costruite con una dozzina di lunghi bastoni che si incrociavano alla sommità, fissati nel terreno a forma di cerchio. Questa struttura veniva poi ricoperta da pelli di animali. lasciando però un'apertura in alto per far uscire il fumo. L'arredamento era semplice come letto si usavano pellicce di bisonte stese per terra. L'area abitata dagli indiani comprendeva le pianure tra le Montagne Rocciose, il fiume Missisipi e i territori del Canada.
Le tribù indiane hanno in comune la credenza in un creatore, il Grande Spirito e sono convinte che la natura sia pervasa da una forza vitale detta mana.
I pellirosse erano suddivisi in tribù con culture, riti, tradizioni e anche linguaggi differenti. Socialmente ogni tribù era formata da famiglie o clan, ai quali si apparteneva per parentela materna o paterna. La solidarietà all'interno del clan era caratteristica dei pellirosse. Importanti erano le associazioni dei guerrieri, ai quali era riservato il diritto di entrare nel consiglio della tribù. Tra tribù si comunicava con il linguaggio dei segni.
Quando nel XIX secolo iniziò la conquista del West da parte dei coloni, i pellirosse ripresero l'ascia di guerra per difendere le loro terre.
Le navi che fanno servizio all'Elba, appartenenti alla ex flotta Toremar, che sono dotate di pinne stabilizzatrici, non devono fare rotte strane per prendere il mare di mascone. Possono seguire la propria rotta con minima deviazione rispetto a quella abituale. Grazie alle pinne stabilizzatrici evitano il rollio. Purtroppo la Planasia è stata venduta per noleggiare la Rio Marina bella che non ne è dotata e balla anche con il mare calmo. Le altre navi, comprate dai demolitori e ristrutturate, non sono dotate di tale tecnologia. Per evitare il mare di traverso o non partono o fanno rotte strane. Tengono bene solo il mare calmo. Dalle foto fatte dai passeggeri a bordo ho notato un mobile dei videogiochi a terra. Ma le suppellettili non dovrebbero essere fissate bene alle paratie? In caso di rollio se una persona si trovasse lì potrebbe essere schiacciata con gravi conseguenze. Ci deve scappare il morto per prendere provvedimenti?
Domani, domenica 17 dicembre, dalle ore 16,00, in Piazza Cavour a Portoferraio, i genitori degli alunni della classe quarta A della Scuola Primaria di Casa del Duca, con il supporto dell'Associazione Culturale Historiae, organizzeranno una vendita per beneficenza di 'dolcetti' e piccoli oggetti realizzati dai bambini, nell'ambito del progetto "Voglio un mondo diritto".
Il ricavato sarà devoluto all'Associazione Onlus Spazio H, per i diritti degli Handicappati .
Grazie per la collaborazione. Auguri .
Leonello Balestrini
Il 29 settembre 1859, dopo aver con un proclama reso solennemente pubblico che eserciterà il potere in nome di Vittorio Emanuele Re Eletto,nello stesso giorno, il Governo della Toscana emana un decreto attuativo di quanto espresso nel proclama,con il quale adegua tutti gli atti della vita pubblica a questo proclama. “ REGNANDO S.M. VITTORIO EMANUELE Il Governo della Toscana Decreta Articolo 1° Le Sentenze e i Decreti dei Tribunali e gli Atti dei Pubblici Notari,dovranno dal dì della pubblica zio Ne del presente Decreto intestarsi con la formula seguente =Regnando S.M. Vittorio Emanuele= Articolo 2° Quelli che a tenore delle Leggi devono prestare il giuramento ,lo presteranno colla presente for Mula= Giuro di essere fedele a S.M: Vittorio Emanule Re eletto= Articolo 3° Nelle Bandiere dell’Esercito e della Marina Militare e Mercantile dovrà porsi lo Stemma di Casa Savoia Articolo 4° Provvisoriamente nelle Bandiere della Marina e dei Consolati Toscani sarà aggiunto un Leone Bianco nell’angolo superiore della lista presso l’asta Articolo 5° Lo stesso Stemma dovrà alzarsi sopra i Palazzi e gli uffici Pubblici Articolo 6° I Ministri dell’Interno ,di Giustizia e Grazia ,degli Affari Esteri,della Finanza e della Guerra prov Vederanno alla esecuzione del presente decreto Dato in Firenze il 29 Settembre 1859 Il Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell’Interno B.Ricasoli Il Ministro della Pubblica Istruzione Ministro degli Affari Esteri C. Ridolfi Il Ministro della Giustizia e Grazia E. Poggi Il Ministro della Finanze del Commercio e dei Lavori Pubblici R. Busacca Il Ministro Reggente della Guerra De Cavero “ (Governo della Toscana .Copia del Decreto 29 settembre 1859 in Affari Generali del governo dell’isola d’Elba 1859-1860,Doc 101-260.Carta 260-Archivio storico comune Portoferraio.) Il decreto si apre a chiare lettere: d’ora in poi il Governo della Toscana agisce “regnando S. M. Vittorio Emanuele”. Nello stesso giorno,il 29 settembre 1859, il governo della Toscana emana un altro decreto in cui dispone che sostituisce alle vecchie monete toscane con nuove che avrebbero portato l’iscrizione “Vittorio Emanuele Re Eletto ( In “La evoluzione del sentimento nazionale in Toscana”.Rodolfo Della Torre.Biblioteca storica del risorgimento italiano.Società editrice Dante Alighieri, 1915. pg 397)
Marcello Camici [EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL]
E' stato accertato dalla corte dei conti un buco nei conti del comune (ex) di Rio Elba.
Chi sono i responsabili ?
Nessuno lo dice.
Stai a vedere che nessuno sarà responsabile e a pagare sarà pantalone ?
😎
"Giovedì 14 dicembre, presso la Scuola media Pascoli di Portoferraio, si è tenuto il tradizionale concerto di Natale dei ragazzi della sezione ad indirizzo musicale, guidati da Chiara Galliozzi .
Gran successo di pubblico, composto da genitori nonni ed amici, ma anche dallo staff della Scuola, dai Docenti di musica Bigio, Carrari, Panicucci e Sodano, dagli altri insegnanti dell'Indirizzo e dagli assessori Marini, Anselmi e Berti, che hanno portato i saluti e gli auguri dell'Amministrazione comunale.
I brani eseguiti dalle classi 2 e 3 B , con il coro dei "piccoli" della 1B, hanno spaziato dai Canti natalizi tradizionali a brani più moderni ma a tema, e sono stati suonati e cantati in modo impeccabile.
Il pomeriggio si è concluso con i saluti della Dirigente scolastica, prof.ssa Grazia Battaglini, che ha fatto i complimenti agli alunni e gli auguri di Buon Natale e Buone feste.
E' stato un pomeriggio di festa, allegria e buona musica, che ha mostrato ai presenti non solo la bravura dei ragazzi, ma soprattutto la bella atmosfera che regna nella scuola, che da sempre porta avanti le buone pratiche dello "star bene " a scuola, facendosi modello di integrazione ed inclusione per tutti, bravi e meno bravi, italiani e stranieri, anche di religioni diverse, che hanno suonato insieme per festeggiare un simbolo di pace e comunanza tra i popoli.
Nell'occasione, tutte le componenti dell'Istituto comprensivo di Portoferraio augurano Buon Natale ."
Si è concluso nel migliore dei modi, con la canzone “So this is Christmas” di John Lennon cantata in coro dai numerosi intervenuti la mattina di venerdì 15 dicembre nella Sala della Gran Guardia, l’incontro organizzato dal Lions Club Isola d’Elba per l’esposizione e la premiazione dei disegni per il concorso mondiale “Un Poster per la Pace” che la Lions International Association indice annualmente.
I venti elaborati, prodotti dagli alunni delle scuole medie G. Carducci di Porto Azzurro e G. Pascoli di Portoferraio che resteranno in mostra sino a domenica 17, sono stati esaminati da un’apposita commissione presieduta dal maestro Luciano Regoli, che ha giudicato vincitori per Porto Azzurro Luca Del Torto il cui disegno rappresenta note musicali che avvolgono il mondo indicando armonia e fiducia, per Portoferraio Federico Mibelli con un poster che esprime coraggio intellettuale per il grido di dolore tratto da immagini di Picasso e per la speranza espressa dal cerchio centrale, mentre una menzione speciale è andata Giulia Calafuri il cui disegno rappresenta il fuoco che brucia gli armamenti dominato dal sorgere del sole dell’avvenire.
L’evento ha avuto inizio con l’introduzione del presidente del Lions Club Marino Sartori che, oltre a sottolineare l’impegno e le capacità dei nostri ragazzi, ha rivolto il ringraziamento del sodalizio agli insegnanti, al Comune, alla Cosimo de’ Medici e a quanti hanno collaborato al successo dell’iniziativa, informando che i due disegni vincitori saranno trasmessi al Distretto Lion 108LA (Toscana) per le successive selezioni distrettuali, nazionali e mondiali.
Sono seguiti gli interventi di Regoli, che ha messo a disposizione il proprio studio per gli studenti appassionati che desiderano perfezionarsi nell’arte dell’immagine, dell’assessore Laura Berti che ha evidenziato le potenzialità dei ragazzi elbani quando vengono messi alla prova invitandoli altresì a frequentare il Centro Giovani di Portoferraio, delle insegnanti Roberta Cecchini e Diletta Calonaci dichiaratesi orgogliose dei propri studenti e ringraziandoli per essersi messi in gioco.
Dopo che i tre premiati sono stati chiamati al tavolo per descrivere la propria opera, il presidente Sartori ha proceduto alla premiazione consegnando a tutti i concorrenti un attestato di partecipazione ed il libro intitolato PACE, contenente brevi resoconti sull’operato di personaggi di alto livello impegnati nel contrasto alla guerra, e ai due vincitori un buono libri del valore di 100 Euro ed un altro buono da 50 Euro per il poster citato con menzione speciale.