Ormai è come sparare sulla Croce Rossa. E pensare che l'avevo messo in guardia esattamente due anni fa.
Rio Nell'Elba:
• € 4.063.218,36 di fondi vincolati nel 2014, anziché € 1.681.000 dichiarati allora dal comune;
• – € 2.368.791,00 il risultato di amministrazione 2014, che si ripercuote a cascata negativamente su tutti i bilanci fino ad ora ed oltre.
• – € 1.628.474,77 è la chiusura del 2016
• – € 1.379.809,96 è la chiusura del 2017.
Questi sono i riconteggi finali, gli ennesimi, fatti dai commissari prefettizi, inviati alla Corte dei Conti il 6 dicembre 2017, esposti all’albo pretorio, accertati quindi in via definitiva, salvo ulteriori eventuali peggioramenti da parte di quest'ultima che deve approvarli e sta ancora valutando importi dubbi per oltre 1.000.000 di €.
Le risposte ormai dovrebbero essere solo su questo. Altri numeri contro numeri, perché questa volta sono numeri ufficiali. In alternativa o in parallelo siano fatte denunce, esposti, anche contro i due commissari, il nuovo funzionario e magari contro il collegio giudicante della Corte dei Conti. Ridicolo!
E' del tutto evidente che per Alessi i numeri non sono il suo forte, come dimostrato da Elller in primis e poi a cascata da ben altri 7 esperti, se ci limitiamo al caso Rio Elba.
Ultimamente si apprezzano di più le sue fatiche letterarie, se non altro perché … "de gustibus non est disputandum".
Sette riconteggi, oltre a quelli degli esperti della Corte dei Conti, che portano alla stessa conclusione del mega buco di bilancio, a lui non bastano.
La sua ancora di salvezza sembra vederla nella ragioniera che ha avuto per decenni la gestione proprio di quei numeri contestati e non solo di quelli.
Ma d'altra parte è comprensibile: sono nella stessa barca, anche se con responsabilità diverse e sarebbe bene che lui ne prendesse finalmente atto.
In settembre Alessi ha accusato De Santi di aver dato solo 3 gg. di tempo al revisore e alla Corte dei Conti per verificare le controdeduzioni elaborate da De Castelli e Merlini.
Adesso, prima di inviare il nuovo documento, i due commissari, Cramarossa e Parascandola, e in ultimo il Dr. Bugiani, hanno avuto 3 mesi per verificare di nuovo le famose controdeduzioni e … hanno riconosciuto sostanzialmente quanto già accertato dalla Corte dei Conti.
Per Alessi non è ancora sufficiente!
Il preambolo di Alessi è quello di dire che non ha avuto modo di verificare la risposta dei due commissari alla Corte dei Conti, accusa addirittura anche questi ultimi di non aver tenuto conto delle controdeduzioni fatte a luglio dalla De Castelli coadiuvata dalla ragioniera Merlini, quindi si imbarca preliminarmente e azzardatamente, a prescindere, nella sua ennesima filippica.
Il resto dell'articolo è la solita trita montagna di accuse a De Santi.
Un penoso tentativo di rovesciare la frittata e di distogliere l’attenzione dai fatti importanti. I numeri, negativi, grandissimi per un così piccolo paese come Rio.
